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Trovato 106 risultati

  1. Francesco La Trofa

    EYECAD BIM TO VR

    La Realtà Virtuale è una tecnologia in grado di condizionare vari momenti dell’industria delle costruzioni. Grazie a strumenti dotati di enormi potenzialità nella collaborazione e nella visualizzazione dei progetti. La VR è ad esempio decisiva supporto che è in grado di garantire alle fasi decisionali, sia nelle fasi di progettazione che nelle campagne commerciali in ambito Real Estate. A livello operativo, la VR va inserita in un contesto più ampio, che non può prescindere dalle fasi operative tipiche della progettazione. Se la visualizzazione è interessata da un momento di transizione che vedrà l'imporsi di nuove varianti tecnologiche, ciò assume ulteriore grado di consapevolezza se si considera il modus operandi dei progettisti. I tradizionali CAD iniziano a cedere progressivamente spazio sugli hard disk ai software BIM (Building Information Modelling), strumenti di modellazione parametrica in grado di creare e gestire tutti i dati del progetto. Nella metodologia BIM il disegno del progetto non si limita alle sole informazioni geometriche, sintetizza piuttosto quel sistema di dati e informazioni che lo caratterizzano. Il BIM è in grado di integrare aspetti relativi al progetto architettonico, strutturale, impiantistico, oltre a tutte le informazioni relative alla vita della costruzione, informazioni determinanti per la sua manutenzione e il facility management. In questo contesto, caratterizzato da una nuova cultura informatica nell’industria delle costruzioni, trova conforto la tesi che vuole il workflow BIM to VR in grado di sostenere ogni momento della creazione del progetto: dal concept iniziale fino alla visualizzazione immersiva degli ambienti creati, elemento chiave per differenziare la propria offerta in un ambito saturo e competitivo come quello del Real Estate. L’aspetto più stimolante nella definizione di un flusso di lavoro interdisciplinare in architettura è dato dalla sinergia che andrà a generarsi tra le varie professioni del BIM (su tutti i BIM specialist) e i professionisti della VR. Il tradizionale confronto tra il caddista e il renderista evolve in una dimensione molto più ampia e sfaccettata, in cui concertano molte più specializzazioni, in funzione della dimensione e della complessità dei progetti. BIM TO VR: IL WORKFLOW DEL FUTURO SU EYECAD VR I principali software BIM sono dotati di tool interni per il rendering e talvolta dispongono già di un "output to VR", ma i risultati migliori si ottengono logicamente esportando verso software esterni, in grado di semplificare ed ottimizzare la gestione dei progetti, offrire una qualità di rendering superiore e coinvolgere maggiormente l'utente finale con scene interattive: è il caso di Eyecad VR. Attraverso un semplice plugin, disponibile sul App Store di Autodesk, Eyecad VR è in grado di importare i file di Revit, acquisendo tutte le informazioni geometriche da cui partire per impostare tutte le interazioni (es. apertura porte, spostamento arredi, variazioni di materiali e finiture, ecc.) e definire le variabili ambientali ed il sistema di illuminazione della scena di progetto. La stessa è esplorabile in tempo reale sia a video, come in un tradizionale videogioco, che attraverso i visori per la Realtà Virtuale. Eyecad VR agevola in maniera determinante il compito dei progettisti, grazie a molti preset che tengono conto delle esigenze più ricorrenti: dai materiali, agli oggetti utili per completare la scena (vegetazione, arredi, ecc.) fino ai settaggi di illuminazione naturale ed artificiale, per interni ed esterni. Con pochi click, il modello esportato dal software utilizzato durante la progettazione è pronto per il rendering. E per l'esperienza in VR. Il plugin si integra comodamente nell'interfaccia di Revit. Oltre all'opzione per lanciare l'exporter è presente un pratico help, capace di guidare l'utente nella configurazione delle opzioni possibili. La procedura è comunque assolutamente intuitiva e con pochi tentativi è possibile ottenere la totale padronanza delle operazioni. Eyecad VR consente di linkare direttamente ad un nuovo progetto i contenuti esportati da Revit. Il numero di opzioni del menu di importazione è ridotto al minimo e consente di importare o meno le texture dei materiali definiti con Revit. In alternativa è possibile ridefinire qualsiasi materiale sulle geometrie importate Una delle funzioni più apprezzate di Eyecad VR è la possibilità di convertire in modo automatico le risorse di Revit in oggetti editabili. Le famiglie vengono convertite in gruppi editabili. I materiali di Revit sono automaticamente trasformati nei materiali PBR proprietari di Eyecad VR, in modo da aumentare senza sforzi il livello di realismo complessivo Rispetto a Revit, Eyecad VR consente di avere un feedback visivo in real time sul progetto di qualità decisamente maggiore, agevolando le scelte del progettista. Attraverso i preset, Eyecad VR consente di variare materiali e finiture, oltre a poter impostare molti setup di lighting con un semplice click (Night, Day, Afternoon, Sunset, ecc.), per avere una percezione immediata del mood del progetto Una delle feature più interessanti che i software real time offrono agli architetti e ai designer è la possibilità di configurare i progetti, offrendo la possibilità di farlo anche ai clienti finali. Eyecad VR dispone di un apposita sezione che consente di pre-configurazione qualsiasi elemento con semplici azioni drag and drop. Il configuratore è disponibile sia nella modalità VR che nel rendering su display tradizionale NON SOLO BIM: EYECAD VR IMPORTA ANCHE RHINO E SKETCHUP Oltre alla connessione con Revit, Eyecad VR dispone da tempo di plugin collaudati per gestire i progetti sviluppati in Rhino e in Sketchup. Gli stessi vantaggi operativi che si hanno con Revit, sono infatti possibili anche utilizzando i modellatori 3D più diffusi nell'ambito della progettazione architettonica. I plugin di Eyecad VR sono strumenti in grado di automatizzare procedure spesso lunghe e macchinose, come nel caso dell'impostazione dei layer come parti distinte per applicare i materiali, con il significativo vantaggio di risparmiare tempo e ridurre la possibilità di errori nella gestione del progetto. Per scoprire tutte le versioni di Eyecad VR e scaricare la demo - https://eyecadvr.com/software/ Eyecad VR è disponibile anche su licenza educational e con soluzioni multilicenza personalizzate per le aziende. ---- articolo publiredazionale
  2. ferruccio della schiava

    Confronto CPU per Revit

    Dopo anni di onorato servizio è arrivarta l'ora di aggiornare la workstation, ottima occasione per aggiornarsi su quanto offre attualmente il mercato delle CPU. Case, RAM e scheda video sono abbastanza sogettivi. Personalmente con 24 GB di RAM mi sono sempre trovato bene in differenti situazioni. Per la scheda video ritengo le Quadro sovrastimate in generale, quindi punterò su una 1060 da 6GB, al limite una 1070 Ti. Rimane da scegliere il processore che di conseguenza porterà alla scelta della scheda madre che so già essere una ASUS, per affidabilità data da esperienza personale. Non essendo un tecnico ma un appassionato mi sono diretto su google per fare ricerche, soprattutto sui nuovi processori AMD Ryzen così performanti dal lato prezzo/prestazioni. Premetto che non ho pregiudizi di marca o modello e per me uno vale l'altro, vorrei solo un prodotto duraturo, solido che non mi dia problemi e costruire una macchina che sia facilmente upgradabile in futuro, mantenendo la stessa scheda madre. Una premessa. Qui parliamo di Revit e su questo baso la mia scelta primaria, sulla velocità di gestione files e sulla velocità in viewport, la componente render, anche se marginale, è comunque tenuta in considerazione. Ho stillato un elenco guida al quale mi vorrei attenere: Più Core o Clock? Revit non è in grado di utilizzare più di una manciata di core. La frequenza invece offre le migliori prestazioni complessive per le attività di modellazione generale. Il rendering, tuttavia, può vedere guadagni di prestazioni con una CPU con numero di core maggiore. Quadro o GeForce? Le quadro sono certificate da Autodesk ma non ho trovato test che rilevassero differenze in termini prestazionali. Se non a svantaggio delle Quadro di fascia bassa rispetto alle equivalenti GTX. Quanta RAM? Come ho detto con 24 GB mi sono sempre trovato bene, punterei a 32 GB, in modo da averne abbastanza per altre applicazioni da eseguire contemporaneamente. Overclock? No. Il guadagno in prestazioni è modesto e preferisco stabilità e durata. Per la dissipazione assolutamente non a liquido. Cercando in rete ho trovato molti spunti tra i quali questo che è di un rivenditore hardware e può essere interessante. https://www.pugetsystems.com/labs/articles/Revit-2018-CPU-Comparison-1002/ Ma quello che fa veramente la differenza sono le esperienze altrui, se ne avete o se avete una qualche opinione in merito, condividetela. Ferruccio.
  3. ferruccio della schiava

    #BIMisNOTrevit or #BIMisREVIT ?

    thumb
    Vorrei raccontarvi una storia risalente alla metà degli anni '70. E' la storia di Betamax, sviluppato dalla Sony e primo sistema di videoregistrazione magnetica destinato al mercato domestico. JVC, arrivata dopo, sviluppa il VHS e ne concede i diritti ad altre aziende, definendo uno standard e decretando il futuro mercato dell'home entertainment per circa 30 anni. Sony alla fine di alcune battaglie legali, si adegua producendo anch'essa modelli VHS. La storia ha altri co-protagonisti, i consumatori, che avevano tutti in casa un videoregistratore VHS e che si sono felicemente scambiati/copiati videocassette per decenni. Cambio argomento... #BIMisNOTrevit? Sicuramente! Ma è di fatto un sistema che sempre di più sta in piedi da solo, uno standard che insieme ad altri software Autodesk non ha bisogno di intermediari (leggi IFC) avendo AD una filiera di strumenti che legge comodamente i file *.rvt. Se ora dico #BIMisREVIT voi cosa ne pensate, è davvero cosi? Scrivete liberamente le vostre opinioni ma senza insultare o scaldarsi troppo. Grazie.
  4. D@ve

    V-Ray 3.7 per Revit

    Chaos Group ha annunciato una nuova versione di V-Ray per Revit, l'applicativo BIM di casa Autodesk. La versione di V-Ray 3.7 per Revit aggiunge V-Ray Interactive Rendering che permette di fare il rendering in tempo reale mentre si effettuano modifiche sulle geometrie presenti nella scena. Questa versione supporta inoltre Revit 2019 includendo i nuovi tipi di materiali opachi, trasparenti, stratificati e metallici. La finestra di dialogo della fotocamera adesso supporta di layout stereoscopico e una modalità per il panorama sferico. La finestra di dialogo delle impostazioni della dome light è stata estesa per aggiungere opzioni per spostare l'HDRI e ruotarlo sia orizzontalmente che verticalmente. Per maggiori informazioni: https://www.chaosgroup.com/news/v-ray-for-revit-updated Per acquistare i prodotti Chaos Group vi ricordiamo che potete utilizzare lo shop online di 3DWS presente sul nostro sito nella sezione shop
  5. Serenissima93

    Consiglio PC da Autocad/revit/strato/civil3d ecc.

    Buongiorno a tutti. Da una settimana in ufficio mi sono messo ad aggiornare il pc, aggiornare è una parola grossa, dato che terrò solo praticamente la scheda video e forse un ssd da 250gb. Le mie necessità sono le più svariate, anche perchè non è ancora chiaro che andamento avrà il flusso di lavoro e su che nicchia mi poserò: faccio sia progettazione edile che ferroviaria e vi assicuro che la ferrovia è vastissima, in più a completare il quadro abbiamo anche un gps in ufficio per qualche rilievo qua e la. In ufficio siamo in 3, ma ben organizzati e con numerosi collaboratori esterni. Programmi fino ad ora utilizzati: Autocad. In futuro stiamo già considerando software bim e 3d per progettazione ferroviaria, quali: stratos, civil design, civil3d con relative estensioni (ma per questo farò una discussione a parte). Inoltre per rinnovare la parte edile a giorni inizieremo un corso di revit per completare il quadretto. Esposta quindi la vastità di applicazioni con cui ho intenzione di usare la mia macchina vi espongo la situazione. Ho cominciato a fare una lista e ad ordinare i pezzi, ma mi sono bloccato per riordinare i pensieri e dissipare i dubbi. Ma andiamo con ordine, di seguito i componenti che ho già ordinato: Ssd NVME: 970pro 500gb Case: Corsair Carbide 400C Vga: Firepro WX7100, 8gb vram (questa l'ho presa da amazon wharehouse deals tre mesi fa e la uso già su autocad) Alimentatore: Seasonic 24147 550W (e qui il primo dubbio sul wattaggio troppo risicato) Anche se non c'entra ma: tastiera Corsair K55, mouse logitech Mx master V1, monitor acer al1951 (4:3) + monitor acer S243HL (16:9 veramente ottimo). Ora, fermi nel carrello riposano 2 configurazioni di mobo, processore e ram(2 banchi da 8gb=16gb per ora): Una con l'i7-8700 che avevo intenzione di montare l'altra con il Ryzen 7 2700x che avevo scartato ma che sembra esser degno concorrente sopratutto in ambito bim. Qualcuno che possa darmi lumi sulla questione? L'alimentatore è potente a sufficienza per la config? Ho visto che il 2700x + Wx7100 dovrebbero fare 100w+200w al massimo vi risulta? Per il fatto mobo ho intenzione di acquistarne una abbastanza low budget, non mi interessa elevata possibilità di overclock, ma meglio più espandibile e benvengano usb in più. Per capirci avevo considerato la Gigabyte H370 HD3 per la config con l'LGA 1151. Grazie a tutti in anticipo per il confronto
  6. thumb
    Possiamo affermare con certezza che la Gran Bretagna, tra le nazioni a noi vicine, sia da considerare come traino nell'adozione e nella diffusione della metodologia BIM. Il report annuale emesso dal National British Standard Institute è un appuntamento annuale fisso. Molto importante per aiutarci a capire la direzione presa dal mercato, fornisce dati significativamente utili per avere il polso della siutazione, oltre manica e nel mondo anglosassone in genere. Il report di questo 2018 si basa più o meno come i precedenti, su un campione di intervistati di oltre 800 professionisti provenienti dell'intero comparo AEC. Rappresentano studi e società di tutte le dimensioni coinvolte in progetti di varia natura. Una forte componente è data degli architetti con il 31% degli intervistati. Il report, pur non essendo rappresentativo di tutti gli attori coinvolti nel processo è sintomatico di una tendenza del mercato soprattutto angolfono; per noi utilizzarori di Revit fornisce dati che confermano l'andamento al rialzo degli anni precedenti. I prodotti Autodesk sono i più utilizzati in assoluto con una percentuale totale del 66%, ma non essendo AutoCAD uno strumento BIM e visto che c'è ancora un 22% che lo utilizza, il dato non è del tutto positivo. Il report del 2015 assestava Autodesk al 53% con Revit presente per il 25%. Dall'anno scorso la diffusione di Revit passa dal 41% al 44% non tanto per effetto erosivo a danno dei competitors, anch'essi in leggera crescita, ma come consolidamento di un trend di espansione della metodologia BIM. Il dato va letto in questa ottica. Il software comunue si dimostra essere una buona scelta soprattutto se confrontato con altri prodotti - che consiglio sempre di valutare come alternativa professionale e curriculare. Revit per l'AEC si afferma ancora una volta un sofware sul quale vale la pena di investire, soprattutto in formazione. Difatti una delle voci maggiormente influenti considerando le barriere all’adozione del BIM, è il reperimento di personale adeguatamente formato. Personalmente consiglio sempre l'adozione di un software quale scelta ponderata di uno strumento ideale raportato alla tipologia di lavoro che si andrà a svolgere. Indipendentemente dalla scelta fatta non sottovalutiamo la formazione, al netto di certificati vari che lasciano il tempo che trovano, l'apprendimento fai da te non è formazione, è hobbistica. Le aziende strutturate cercano personale qualificato e da quello che vedo quotidianamente, soprattutto nel mio territorio faticano a trovarlo. Concludo consigliandovi di scaricare il report QUI e di leggerlo attentamente magari confrontandolo con gli anni precedenti. Ferruccio Della Schiava - ACI
  7. Cristina Spada

    Viste di legenda per pannelli di facciata continua porte

    thumb
    Ciao ragazzi, sto creando una vista di legenda per degli abachi delle porte. Nel modello molte porte sono dei pannelli di facciata continua, e nel momento in cui li inserisco in legenda mi fa controllare solo una misura dell'elemento host, dandomi di fatto una porta "quadrata". Come posso risolvere questa cosa, senza dover per forza rimodellare tutto? Allego immagine
  8. ferruccio della schiava

    Il BIM non sarà eterno!

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    Il BIM è un una fase di transizione, non lo sapevi? Ora che lo sai, sarai anche preoccupato per il futuro di Revit. Don't worry c'è "Project Quantum". Il video è datato, è del 2016 per la precisione. Da allora nessuno sa poco o nulla. Niente siti o pubblicazioni ufficiali, ma ci scommetto che AD ci sta lavorando. Anche perchè il mercato richiede strumenti sempre più potenti e interdisciplinari. E se AD non li fornirà l'utenza si riverserà su altre piattaforme - Bentley o chi per lui. Per costruire edifici sempre più complessi ed averne il controllo gestionale in tutte le fasi, occorreranno strumenti all'altezza. Questo progetto non è l'unico ma è quello di AD. Guarda il video e poi dimmi cosa ne pensi. http://au.autodesk.com/au-online/classes-on-demand/class-catalog/2016/class-detail/22761#chapter=6 E se hai notizie più recenti, pubblicale, io intanto ho trovato qualcosa QUI Ferruccio Della Schiava - ACI
  9. Akira93

    Revit e Tasti Rapidi

    Ritorno sul forum dopo tanto tempo, sto preparando un esame di progettazione architettonica per l'università, ho deciso di usare revit per fare modello 3d e ricavare i vari prospetti e sezioni. Ho iniziato partendo da una planimetria dwg che avevo e disegnando le murature, pavimentazione, ecc... Mi chiedo, per come è strutturato il programma, conviene imparare tasti rapidi? visto la maggiore complessità del software rispetto al cad. Lo chiedo solo per sapere se velocizza il lavoro o continuare a usare il menu in alto e cliccare ogni volta.
  10. Buongiorno a tutti, Mi scuso per l'assenza ma sono stato preso da un trasloco che ha assorbito ogni momento libero. Tornando al post sono a chiedervi se avete esperienze, positive o negative, in merito alla formazione su Revit MEP. Spesso ho trovato architetti ed ingegneri alle prese con la pura formazione sul software e nel momento in cui ho sollevato una domanda tecnica che il software non risolveva in modo intuitivo non sapevano come rispondere. Non sto parlando di cose strettamente tecniche ma banalmente flusso, perdite di carico o tipologie di impianto. Attendo un vostro riscontro augurandovi buona serata.
  11. ferruccio della schiava

    scegliere i font per i nostri progetti

    thumb
    Anche l'occhio vuole la sua parte. Su questo immagino concordiamo tutti. Che siano abachi, cartigli, annotazioni, quote, etichette o note chiave, i nostri progetti BIM sono pieni zeppi di testi (font). In mancanza di indicazioni precise - intendo direttive dall'alto alle quali doversi attenere scrupolosamente - potrebbe risultare piacevole prendersi qualche soddisfazione nel redigere tavole tecniche che ci soddisfino anche sotto il profilo estetico. Mantenendo sempre e comunque una lettura dei testi comoda ed immediata. Che siano Font con grazie o senza, la scelta è sempre ardua. A volte e dirò purtroppo, mi capitano in mano tavole monotone e piatte allo sfinimento, banali, noiose e sovente pure di difficile lettura; tavole che ci parlano attraverso un unico font seppur declinato in altezze diverse ma sempre quello. Altre invece sono un piacere per gli occhi e credetemi non è un obiettivo impossibile, alle volte lo sforzo è davvero minimo e ripaga molto in termini di soddisfazione e leggibilità. Per questo basterebbe, minimizzando, anche un Arial simple/black/narrow per fare la differenza. Ma quale set di font devo scegliere? I corsisti, soprattutto, mi fanno spesso questa domanda e l'argomento è fortemente personale. Sarebbe un po' come se un altro scegliesse gli abiti che portate, a ognuno i suoi; vi caratterizzano e così deve essere. Quindi, fatta la doverosa premessa e senza l'intenzione di insegnare nulla a nessuno, vorrei condividere con voi alcuni dei font che utilizzo - non sono tutti - e che propongo ai miei committenti come alternativa per la rappresentazione dei loro progetti. SWIS 721. Sono una persona semplice e un tecnico e quando mi approccio a persone a me simili consiglio l'uso del carattere Swis721. Ha dalla sua una vastissima scelta di versioni, dal light al bulk, mantiene una leggibilità altissima anche ad altezze molto basse, essendo privo di grazie, molto lineare e ben spaziato. Sono sceso anche sotto il millimetro stampato per alcune numerazioni secondarie. Molto tecnico e pulito, degno sostitito dell'Arial. Certo, non è un font fantasioso, lo definirei piuttosto eclettico quindi ottimo per qualsiasi utilizzo. CALLIGRAFICI. Poi c'è la selezione di font calligrafici, fortemente soggettiva, spesso anche tra generi. Potrebbero essere una buona alternativa in caso di indicazioni secondarie o nel caso in cui lato tecnico, quote o dettagli, lasci il passo ad altre tiologie di indicazioni, finiture, materiali o altro di similare. Personalissimi, perchè la selezione è influenzata dalla grafia soprattutto per i minuscolo. Ne ho fatto un brevissimo assortimento che è, nei limiti del possibile, più vicino a come scrivo io - o a come percepisco la mia calligrafia. Il mio preferito è il Flux Architect ma devo anche dire che è fortemente svalutato vedendosi davvero troppo in giro e personalmente ha un po' stancato. Mi piace encora ma sono in cerca di una alternativa. Le famiglie di sistema Testo, hanno Tipi differenti, generalmente suddivisi per font, altezza e differenziati per Parametri e Valori; salvati in un file di Progetto da dove li prelevo con un copia&incolla al bisogno - ove non già presenti - per non intasare i vari Modelli di Revit. Nella mia personale classifica non poteva mancare il pregevole Archistico, creato dalla collega @emilierollandin, font che trovo stupendo e al quale sono molto affezionato. Lo uso sempre con piacere, piazzandolo quà e là soprattutto nelle numerazioni delle tavole o per testi brevi ma di impatto. Mi piacciono i "contrassegni" o "contrassegni tipo" fatti con questo carattere. In questo caso il fattore soggettivo ed emozionale mi impedisce di valutare concretamente la bassa leggibilità del testo, soprattutto se piccolo e se così fosse metterei altro, ma come ho detto prima è un carattere che mi piace. Direi che ho finito, concludo più o meno come faccio sempre. Sono ben accette le vostre esperienze e i suggerimenti, le valutazioni su quanto scritto, le soluzioni alternative. Facciamo BIM, condividiamo. Ferruccio Della Schiava - ACI NOTA: se decidete di utilizzare il font FLUX ARCHITECT, installate nel sistema eslusivamente la versione "regular", non installate i bold e gli italic. Su Revit 2017/2018/2019 - queste sono le versioni che in cui ho riscontrato il problema - vi ritroverete, dopo aver digitato il testo, etichette piene di quadretti. Con il solo "regular" il problema non si riscontra. Se volete un "bold"...usate il grassetto ;-)
  12. Sono iniziati da alcuni giorni i rilasci delle nuove release dei prodotti Autodesk, targati 2019. AutoCAD e 3ds MAX sono già usciti e ovviamente si sa che novità hanno portato. Bocche cucite invece per Revit 2019, sia da parte Autodesk che in rete. Al momento non ho trovato che voci non confermate; il poco che sono riuscito a sapere è che si è lavorato sulla stabilità e sulla velocità - ma questo è normale per ogni release - e che una delle novità maggiormente tangibili sarà, finalmente direi, la possibilità di lavorare portando le viste su due monitor. Un'altra è l'aggiunta del colore di fondo nei retini di modello e di disegno; nulla di eclatante lo so ma sono sempre cosette utili come la modifica della loro scala (2018.2). Dunque, se per la seconda notizia non si può gridare al miracolo, la prima già da sola entusiasma i possessori di 2 monitor, che finalmente vedranno giustificata la spesa sostenuta. Tra le Revit Ideas proposte e segnate come ACCEPTED ci saranno certamente le novità introdotte. Anche se ho il sospetto che già lo siano tutte in questa 2019. A me, per esempio, piacerebbe molto poter allineare le sezioni in un modo più automatico del sistema artigianale, oppure . Se avete modo di confermarne qualcuna...ditelo anche a noi ;-) Ferruccio Della Schiava - ACI
  13. Buongiorno, Quando entriamo negli studi termotecnici e spieghiamo loro cosa si intende per BIM e di come lavora Revit è subito tutto bellissimo ma quando poi passiamo al QUANTO le reazioni sono sempre le stesse..."c'è la crisi"...."il committente non ha grandi disponibilità"..."anche noi ci siamo dovuti accontentare" ...etc etc....mi sono trovato spesso in questa situazione e quando ho potuto ho rifiutato l'incarico per non diventare l'ennesimo mero disegnatore. Questo secondo post vuole essere una condivisione delle condizioni a cui, a volte, siamo costretti a lavorare su enormi progetti (anche da alcuni milioni di euro) per le solite briciole. Attendo un riscontro di esperienze (non dimenticate di fare una piccola presentazione di voi stessi) prima di passare ad argomenti più tecnici. Buona giornata a tutti
  14. Roberto 84

    Blocco parametri condivisi

    Ciao a tutti, ho creato una serie di parametri condivisi e li ho inseriti nel mio progetto. Trattandosi di parametri che saranno compilati a diversi stadi del progetto (parametri per la fase construction e parametri per la fase di facility management) vorrei che i parametri della fase construction siano bloccabili una volta compilati, di modo che quando il modello passerà al facility manager questi non potrà neanche inavvertitamente modificarli o cancellarli e provvedere a compilare solo i suoi. Si può fare? Grazie mille Roberto
  15. Roberto 84

    Host dei modelli collegati

    Buongiorno a tutti, ho cercato sulle discussioni precedenti del forum ma non ho trovato risposta. Vorrei chiedere quale secondo voi è il modo migliore per gestire un modello condiviso in assenza di server, appunto, condiviso. Mi è capitato la scorsa settimana di dover intervenire su un modello MEP elettrico in cui erano collegati gli altri modelli (architettonico, strutturale, meccanico, idrico, antincendio, ecc.). Questo per scelta del progettista architettonico, nonché referente del committente. Avevo preparato delle famiglie di interruttori e prese con host 'muro', ma dovendo poi inserirli nel modello ho scoperto che gli elementi del modello collegato che avrebbero dovuto fare da host (i muri, quindi) non riconoscevano la famiglia creata con host analogo, ma solo quelle con host 'superficie'. Ho la sensazione che ci sia stato un problema di organizzazione della condivisione dei modelli, ma in caso di impossibilità di lavorare con piattaforma comune (certe scelte cadono spesso dall'alto, e non si può andare sempre contro i mulini a vento), come fare? Non assegnare l'host adeguato alle famiglie create mi pare poco BIM, oltre che pericoloso al momento di inserimento della famiglia nel modello. Da qui un altro dubbio: ovviamente il modello architettonico con cadenza settimanale arrivava aggiornato e dunque dovevamo ricollegare il nuovo modello, con la conseguenza che le famiglie MEP risultavano spesso distaccate dagli elementi architettonici che avevano cambiato posizione (es. prese al centro della stanza, lampade non più attaccate al solaio perché era cambiata l'altezza interpiano, ecc.). Questo ovviamente provocava il fatto che dovevamo fare una ricognizione del modello per verificare il corretto posizionamento dei componenti da noi inseriti, con evidenti rischi di errore e perdite di tempo. Il metodo mi pare molto perfettibile, quale potrebbe essere il flusso di lavoro ideale con queste condizioni? Grazie e buon BIM. Roberto
  16. Dadani

    Import o link FBX o RVT

    Salve a tutti, Vorrei iniziare a fare i render dei miei modelli realizzati con Revit su 3ds max. Ho visto che ci sono varie opzioni per importare il file .rvt e mi chiedevo quali fossero le differenze: 1 - Import - Import - file rvt / file fbx 2 - Import - Link Revit (file rvt o fbx) 3 - Import - Link FBX Guardando online ho notato che molti inseriscono il file fbx utilizzando la prima opzione e modifiando alcune impostazioni su Edit; altri invece utilizzano la terza e nella gestione del file selezionano Bind, cosa porta quest'ultima opzione? Sto notando infatti che aggiornando il file revit, non posso più fare reload file. Grazie mille!
  17. Cristina Spada

    Pilastri rossi

    Ciao ragazzi, stavolta vi disturbo per un problema banale. Non so perché solo alcuni pilastri del mio modello revit quando vengono sezionati con il riquadro di sezione risultano campiti di rosso. Non è legato sicuramente alla famiglia , perché altri pilastri della stessa famiglia vengono bene. Il problema si presenta sia quando lavoro sul modello, sia quando lo collego. Ho provato a smanettare con i modelli di vista ma non cambia niente. Cosa sto sbagliando? Allego immagine della situazione
  18. Marika Parisi

    rampa curva/tetto

    salve, sto realizzando un progetto di un padiglione e alla mia prof piacciono le curve solo che mi sta risultando alquanto difficile realizzare questa rampa curva. Il progetto si sviluppa da questa rampa curva che genera il percorso sopra eallo stesso tempo lo spazio per gli eventi sotto, solo che con revit risulta difficile generare qst rampa che allo stesso tempo tetto. Il pdf che ho allegato ha solo la parte della rampa, manca lo spazio sotto (ha la stessa forma). Qualcuno sa come aiutarmi ! grazie nee_plingues-Model.pdf
  19. ferruccio della schiava

    Revit trick - linea dell'isolamento

    Dopo l'ennesima rottura di bolas dietro alle paturnie del progettista di turno, oggi ho chiuso la cartella del lavoro in corso e mi sono detto: - "mo a questa cosa devo trovare una soluzione", magari non perfetta ma almeno deve andare nella direzione giusta. Sto parlando di quel comando un po' CAD e retrò, che trovate nel menù Annota, sezione Dettaglio: Isolamento. Non so quante volte mi sono ritrovato a spostare la "serpentina" e fossero anche due...una è di troppo! Per quanto mi riguarda e in mancanza di meglio ho risolto così...seguite il LINK e in fondo al testo dell'articolo che ho scritto, troverete in download il file *.rvt con la mia soluzione. Gradirei un confronto, magari qualcuno ha altre soluzioni oppure ha idee similari da sviluppare.
  20. ferruccio della schiava

    Revit Ideas...di' la tua!

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    Immagino già sappiate che la Roadmap delle modifiche per Autodesk Revit è pubblica. Come per altri software Autodesk è divisa in sezioni contenenti l'elenco dei punti principali della Roadmap. Sono piani di sviluppo su nuove funzionalità da introdurre e il loro sviluppo, come la tempistica di rilascio, rimangono a discrezione. Ciò non toglie però che siano utili per avere un'idea della direzione verso cui Revit sta andando. La Roadmap è per certi versi influenzabile perchè tiene in considerazione i contributi degli utenti presenti in Revit Ideas. Questo spazio è dedicato alle idee degli utenti e potete proporre quello che volete. Il team di Autodesk per quelle ritenute interessanti o maggiormente votate applica un tag: implementata, accettata, rifiutata ecc. Alcune tra le più popolari finiscono nella Roadmap e sempre considerando che, sviluppo e tempistiche di rilascio sono a discrezione, ce le ritroviamo nelle varie 2018.01, 2018.02 ecc. o nella prossima 2019, che uscirà come ogni anno ad Aprile 2018. La lettura è molto interessante ed è facile scoprire che alcuni problemi sollevati o soluzioni proposte sono già state condivise da molti altri, perchè comuni. E' un buon strumento di condivisione, a mio avviso molto potente, che ho utilizzato con piacere esprimendo il mio parere e votando ciò che ritenevo fosse di mio interesse. Anche cose semplici, come la possibilità di usufruire pienamente di due monitor spostando finestre, menù e viste a piacere o di una emulazione di una stampante PDF proprietaria (simile a "DWG to PDF" di AutoCAD, per intenderci). Facciamolo tutti. Un'oretta da perdere la troviamo, ci permetterà di essere partecipi all'evoluzione del nostro strumento di lavoro. Attendo i vostri commenti in merito. Ferruccio
  21. Massimiliano Serra

    Render in trasparenza

    Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo. Volevo sapere se è possibile renderizzare l'edificio come nell'immagine in allegato, e cioè con una trasparenza dei materiali del 10% senza dover andare a modificare uno a uno tutti i materiali. Grazie
  22. An Drea

    Problema Vetri Opachi Revit.

    Ciao a tutti, Vorrei cambiare la texture della 'vetrata inclinata' nella famiglia tetti in Revit. Dovrei rendere il vetro da trasparente a opaco, solo che andando nelle impostazioni del elemento non trovo la voce dove inserire il materiale. Vi posto lo screen del progetto sperando vi sia d'aiuto. Ho provato di tutto anche a cambiare tutte le texture relative al vetro nel menu gestione materiali, ma niente, Grazie a tutti.
  23. Marco Esposito

    Differenza tra Rhino e Revit

    Ho capito che Rhino è in grado di creare, modificare, analizzare, documentare, renderizzare, animare e tradurre curve, superfici, solidi, nuvole di punti e mesh poligonali NURBS* (descrizione copiata dal sito ufficiale). Però mi chiedevo se si potessero associare informazioni agli oggetti così come è possibile farlo in Revit, non mi è chiaro cosa si intende per "documentare". Pongo questa domanda perchè sento spesso dire che Revit non tratta le superfici come Rhino ma quest'ultimo non è un software basato sulla modellazione parametrica, e poi Revit a differenza di Rhino, le volumetrie che crea permette di trasformarle in oggetti utilizzabili in un "progetto BIM". Se qualcuno avesse più informazioni da fornirmi a proposito ne sarei grato!
  24. Alle seguente pagina www.biminteroperabilitytools.com trovate, in download libero, alcuni interessanti tools per migliorare l'esperianza di lavoro e l'interoperabilità in ambiente Revit BIM. Ve li elenco: Autodesk Classification Manager for Revit Autodesk Model checker for Revit Autodesk Model checker Configurator Autodesk Enhanced DWG Exporter for Revit Autodesk COBie Externsion for Revit A breve verrà aggiunto anche: Autodesk COBie Extension for Navisworks Oltre al set di tools Autodesk fornisce una serie di tutorial, al seguente LINK
  25. ferruccio della schiava

    Quotare in diagonale.

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    E' risaputo che quotare in diagonale in Revit non è un operazione veloce. Talvolta frustrati dai troppi "tab" si abbandona il metodo corretto e si ricorre a sistemi che si avvicinano più al CAD che al BIM. Per risolvere al meglio occorre creare una famiglia che possa assolvere a questo compito. La soluzione proposta non sarà propriamente BIM, trattandosi di un'annotazione generica e non collegandosi agli oggetti modellati, spostandoli non li segue ma funziona e fa quello che deve. Ovvero fornire un'indicazione grafica della distanza quotata ed un risultato numerico corretto. Durante un corso di Revit Famiglie insieme ai corsisti abbiamo preso carta e penna risolvendo così. Una famiglia di "Annotazioni generiche" rappresenta e restituisce il testo numerico della quota. Una famiglia di "Elementi di dettaglio" ne è la parte grafica. L'aggiunta di una sottocategoria denominata "Quote diagonali" permetterà di filtrare le quote nelle singole viste attraverso l'uso dei Modelli di Vista. I controlli sotto il testo della quota permettono lo spostamento della stessa parallelamente alla linea di quota. Abbiamo messo in pratica una soluzione coerente con le conoscenze dei corsisti, il che non esclude a priopri che ce ne siano altre differenti. Allego il file che è stato preparato per una stampa un scala 1:100 e vi espero ad prirlo per veder copmè fatto. Se avete suggerimenti per sulizioni alernative fatevi avanti. Elementi di dettaglio - Quote diagonali.rfa. P.S. Per utilizzarla dovete evere la versione 2018. Ferruccio Della Schiava - ACI