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  1. Una delle pratiche più tediose per chi si occupa di creazione texture tramite fotogrammetria è data dal cosiddetto delighting, che in altri termini consiste nella rimozione delle ombre marcate e dell'ambient occlusion presente nella bitmap. Per automatizzare il più possibile questo processo, Agisoft (ben nota per Photoscan e il suo attuale successore: Metashape) ha rilasciato un nuovo software: Agisoft Delighter. Agisoft Delighter è dotato di una interfaccia standalone. Di base, l'utente può utilizzare un pennello che, attraverso alcune impostazioni, serve a identificare su un modello 3D texturizzato quelle che sono le zone in luce e quelle che sono invece ombreggiate. Questo consente a Delighter di avviare la sua analisi e ricostruire la texture completa grazie al suo algoritmo di delighting proprietario. Il processo di brushing sull'immagine non richiede una precisione estrema, serve per dare dei punti di riferimento sulle aree principali, in modo che Delighter possa identificare tutti i materiali presenti, capire come si comportano in luce e in ombra, agendo dunque in maniera differenziata durante la fase ricostruttiva, riducendo al minimo i dubbi legati all'interpretazione. Una delle qualità più rilevanti di Agisoft Delighter è quella di funzionare su semplici immagini JPEG 8-bit compresse, e di non richiedere altre informazioni, come i dati della chrome ball tipici dei primi metodi o più mappe (ao, normal, bent) come nel caso del tool per Unity sviluppato dalla stessa Unity Labs. A livello operativo, il risultato garantito da Agisoft Delighter è in ogni caso quello di restituire una diffuse map "pulita", da utilizzare per mappare i modelli, ad esempio come mappa per il canale ALBEDO nel caso di uno shader PBR. Per comprendere il funzionamento di base e muovere i primi passi è possibile consultare il tutorial di Agisoft Delighter Agisoft Delighter è disponibile gratuitamente nella versione 1.5.4, sigla che lo accumuna alla più recente versione di Metashape. Dai primi commenti, Delighter pare più potente e flessibile rispetto al tool di delighting da tempo integrato in Metashape, per cui non è da escludere una futura integrazione nel software principale.
  2. Il programma di Udine 3D Forum anche quest'anno si chiuderà con le tradizionali Masterclass in programma per domenica 18 novembre. In programma ci sono ben tre offerte formative specifiche, condotte da comprovati esperti nelle relative discipline. Vediamo nello specifico le Masterclass di Udine 3D Forum 2018 Modellazione di oggetti ad elevato contenuto estetico (Rhinoceros), di Riccardo Gatti La Masterclass di Riccardo Gatti, tra i più noti esperti di Rhino in Italia, si rivolge alla progettazione orientata al design, sempre più determinante per il successo commerciale di un'azienda, per rendere riconoscibile il brand a partire dall'estetica del prodotto, prima ancora che dall'autorevolezza del marchio stesso, naturale conseguenza di questa qualità. Riccardo seguirà in metodo molto pratico, di modellazione "top-down", applicata mediante la definizione di superfici in Rhinoceros, per creare e gestire in maniera semplice e diretta oggetti di notevole valore estetico. Le Fondamenta del Creative Retouching (Photoshop), di Martin Benes Martin Benes condividerà la sua grande esperienza nel ritocco digitale, con una masterclass molto completa, attraverso la quale i partecipanti apprenderanno le tecniche e il flusso di lavoro corretto per realizzare immagini creative e di fantasia, di qualsiasi genere. Prospettive, illuminazione, compositing, color grading, scelta del mood e fotomanipolazione, sono aspetti che rendono l'idea della grande varietà di elementi che un artista digitale deve conoscere ed applicare per definire un workflow efficace nel ritocco fotografico. Scansione 3D e Fotogrammetria: tecnica, strumenti e confronto tra le due tecnologie nell'uso pratico, di Guido Vrola Una full immersione estremamente pratica, in cui imparare come eseguire dei rilievi 3D utilizzando varie tecniche per essere in grado di risolvere situazioni molto differenti. Uno degli argomenti principali vedrà la valutazione delle situazioni in cui è preferibile usare le varie tecniche a disposizione, sia nel caso della scansione 3D che della fotogrammetria, entrambe in grado di dare luogo a risultati sorprendenti. Guido Vrola presenterà una serie di casi studio per dimostrare come procedere nelle scansioni in ambito di reverse engineering, in ambito archeologico, architettonico, medicale o orafo. Tutte le Masterclass vedranno impegnati i partecipanti per l'intera giornata di domenica 18 novembre. Per registrarsi e partecipare ad un'altra grande edizione di Udine 3D Forum - http://www.udine3d.it/registrati/
  3. vianna88

    3DF Zephyr 4.0

    3Dflow ha appena rilasciato la versione 4.0 di 3DF Zephyr. 3DF Zephyr è un software pensato per la ricostruzione 3D a partire da fotografie e frame estratti da video realizzati con qualunque tipo di attrezzatura, low-cost o professionale. 3DF Zephyr è inoltre il primo software di fotogrammetria ad avere un modulo in grado di gestire in modo completo anche scansioni acquisite con strumentazione laser scanner. Le sue applicazioni interessano una pluralità di ambiti, che vanno dalla fotogrammetria aerea al rilievo topografico fino all'architettura e all'archeologia, senza contare le possibili applicazioni nel campo del design, del body-scanning e del game development. Prodotto dalla software house italiana 3Dflow, 3DF Zephyr 4.0 introduce i seguenti miglioramenti alla propria tecnologia di ricostruzione 3D: Più veloce – l’intero processo di ricostruzione è stato migliorato drasticamente con dei tempi di processamento diminuiti considerevolmente nelle fasi di Structure from Motion, Multiview Stereo e generazione mesh – tutto questo addirittura migliorando l’accuratezza dei nostri algoritmi. FlowEngine C++ SDK – la nuova versione nel nostro SDK C++, FlowEngine, è ora disponibile sia per piattaforme Microsoft Windows che GNU/Linux (100% compatibile con la vfx platform). E’ anche disponibile in una versione gratuita, limitata a 50 fotografie: perfetta per l’utilizzo con 3DF Zephyr Free. Gestore di calibrazioni – sei spesso in viaggio? Con questo strumento puoi pre-scaricare delle calibrazioni dal nostro server semplicemente caricando un JPG e salvarlo per un uso successivo offline. Gestore di preset – ora è possibile condividere e scaricare i preset direttamente dall’interfaccia di Zephyr con un sistema facile ed intuitivo. Supporto a quad per formati OBJ e FBX – puoi ora dare in ingresso delle mesh con quad per la rigenerazione di mesh con texture con UV personalizzate. Tra i nuovi strumenti che meritano di essere menzionati: Migliorata velocità ed accuratezza della fase SfMMigliorata velocità ed accuratezza della fase MvSMigliorata velocità ed accuratezza della fase di generazione meshFotocoerenza migliorataFlowEngine e FlowEngine free C++ SDK ora disponibiliAggiunto gestore di calibrazioni fotocamereAggiunto gestore di presertAggiunti nuovi strumenti di selezioneAggiunto supporto a quad per importazione/esportazione mesh con UV personalizzate (OBJ,FBX)Aggiunta la traduzione in lingua tedescaAggiunta la generazione automatica di DTM (solo 3DF Zephyr Aerial)Aggiunta la generazione di ortofoto da nuvole di punti non strutturate (solo 3DF Zephyr Aerial)Aggiunta la densificazione di mesh/mesh con texture con/senza high frequency gainAggiunto il quick project wizardAggiunto un flusso di lavoro migliorato tramite punti di controllo per oggetti non strutturatiAggiunto il supporto alle maschere nella funzione “Aggiungi foto”Aggiunto il sistema di trasformazione personalizzato di bande a oggi stereo e meshAggiunta la griglia personalizzataAggiunto il supporto XMP allo strumento batchAggiunta l’integrazione a DiscordAggiunta la funzione di importazione/esportazione di bounding boxMigliorato il flusso di lavoro per 32/16bit textureMigliorato il supporto al gizmoMigliorate le mesh con UV personalizzateL’elenco completo delle novità aggiunte in 3DF Zephyr 4.0 è disponibile qui: https://www.3dflow.net/it/3df-zephyr-4-0-now-available/ E' possibile scaricare e provare la versione Lite, Pro o Aerial di 3DF Zephyr 4.0 al seguente indirizzo: https://www.3dflow.net/it/3df-zephyr-evaluation-download-page/
  4. Vi immaginate se fosse possibile rivivere le proprie foto o i propri video tornando in quei luoghi utilizzando la realtà virtuale? Durante l'F8, la conferenza annuale indirizzata agli sviluppatori, Facebook ha mostrato uno nuovo strabiliante algoritmo che è in grado di creare spazi 3D a partire dalle proprie foto e video 2D. In questo breve video possiamo vedere un esempio di come questa tecnologia funzioni L'ambiente viene ricostruito creando tramite fotogrammetria una nuvola di punti e le varie foto e video vengono riposizionati nei punti esatti in cui sono state scattate tramite GPS. Fonte: https://petapixel.com/2018/05/02/facebook-can-reconstruct-a-3d-world-from-your-photos-and-videos/
  5. Ciao a tutti, torno con un articolo su Treddi.com com dopo una vita (oltre quindici anni dal primo) Questo articolo segue gli altri due pubblicati da Gabriele Simonetta e Carlos Faustino sul food scan (prima e seconda parte). Questo making of è un po' insolito perché mostra come realizzarsi in casa una macchina che aiuta nello scatto in serie di tante immagini per fotogrammetria. Non è quindi un tutorial di immagini ma di elettronica e DIY. Come avete visto negli articoli precedenti, le scansioni 3d sono ormai alla portata di tutti grazie alla fotogrammetria, che in poche parole permette di acquisire un dato tridimensionale dalla comparazione di tante immagini dello stesso oggetto da posizione diverse. Quello che otteniamo è prima una 'nuvola di punti' (tanti punti non connessi) e poi un mesh (serie di triangoli legati fra loro), oltre che una texture già mappata. Una vera pacchia! La parte di acquisizione fotografica è molto importante perché è necessario avere tanti scatti, poche ombre e riflessioni. Questa macchina quindi fa questa operazione: gira l'oggetto tramite piatto girevole (di un numero di gradi che puoi impostare via software), invia un segnale a infrarosso per far scattare la foto appena l'oggetto si è fermato. Ripete l'operazione fino alla conclusione del giro. Tutto qui, ma le foto vengono scattate in modo accurato e automatico. L'idea è quella di riprodurre più o meno questo prodotto, ma di utilizzare una macchina professionale invece di un telefonino. L'idea di partenza è quella di realizzare un economico sistema di 'giratutto' automatico, detto 'LazySusan', partendo da uno sgabello Ikea, tipo questo. Siccome avevo proprio uno sgabello rotto a casa e stavo seguendo il workshop di tre giorni organizzato da Im-Arch (http://www.im-arch.com/), ho iniziato con quello che avevo in casa: lo sgabello, viti e altra ferramenta, uno spinner di mio figlio, e naturalmente un Arduino. Questo è nello specifico il materiale che ho usato: Arduino UNO standard;TB6560stepper driver (sono driver per motori passo passo, molto economici e funzionano bene);motore passo passo a quattro filimacchina fotografica Canon EOSled a infrarosso per comandare la camera I) parte meccanicaPer prima cosa quindi ho preso un pezzo di legno e lo ho forato in modo da poter alloggiare lo spinner (giochino con dei cuscinetti a sfera che limitano la frizione nelle rotazioni). Su uno dei lati della tavoletta ho preparato l'alloggio per il motore passo passo, che con una cinghia fa girare la ruota. Questa è solo una delle mille possibili soluzioni. Vorrei infatti prepararne una seconda tagliata al laser, di legno con sole ruote dentate. In questo caso come accennato ho usato uno spinner. Se lo aprite trovate vari cuscinetti a sfera che possono essere utili per limitare l'attrito. II) parte elettronicaIl cuore del sistema è un semplice Arduino Uno. Per chi non la conosce è una scheda di prototipazione elettronica che può contare su una comunità enorme di appassionati, completamente Open Source. Se non ci avete ancora fatto un giro, vi consiglio davvero l'esperienza. Costa molto poco e è un prodotto Made in Italy (Massimo Banzi). La trovate però per tutte le tasche da ogni parte del mondo. La scheda (nella foto in blu) viene programmata come vedrete nella parte software, da computer via USB, e poi ripete il ciclo all'infinito. Accanto alla scheda c'è un driver per motori passo passo (verde) e in alto a destra il motore vero e proprio. Si riesce a comprare tutto per poche decine di euro. Oltre a questo, ho aggiunto un piccolo led a infrarossi, come quelli che si trovano nei telecomandi. Manda una serie di impulsi luminosi che noi non vediamo ma che possono far partire delle azioni. La mia Canon 600D per esempio può ricevere l'infrarosso del telecomando per scattare la foto, mettere a fuoco e molto altro. Con questo semplice led si può sostituire il telecomando della macchina fotografica e azionarlo tramite Arduino alla fine di ogni porzione di giro. Questo è il led: Unica accortezza: che sia perfettamente visibile dalla macchina fotografica. Purtroppo ce ne sono di vari tipi. Vi dico quindi quello che ho usato perché sicuramente è compatibile: Grove IR sender. E' un po' caro (5 euro circa) ma garantisce una portata maggiore rispetto a quelli da un euro e funziona sicuramente. III) parte softwarePer la parte software si entra nel coding puro, con Java e Arduino. La sostanza è molto semplice: dichiarare alcune variabili, importare librerie e far partire un loop che dice (in pseudocode): attento al bottone! (input)se viene premuto il bottone fai fare un tot di passi al motore (output), manda la sequenza inrarossi, torna far fare giri al motore e a mandare sequenze IR fino a quando non hai terminato il giro. torna a stare attento al bottoneriposati pure per qualche millesimo di secondo.Ecco una schermata del codice, che allego in ogni caso. Questo è il codice come riferimento, da scaricare e modificare a piacimento. E infine un video che riassume un po' tutto: So bene che per molti quello che ho scritto è arabo puro, e lo era per me anche qualche anno fa. Poi mi sono appassionato e grazie alle mille risorse on line e all'aiuto di chi ne sapeva più di me mi sono davvero divertito e ho imparato molte cose. Queste informazioni sono davvero utili per costruire macchine che aiutano a scansionare texture, oggetti, eccetera. Non è un caso infatti che al nostro master (www.masterad.it) la parte di modellazione 3d è abbinata anche al coding e alla prototipazione elettronica. Non esitate quindi a farmi qualsiasi domanda, sperando di potervi essere di aiuto. Un saluto, Fabio D'Agnano
  6. vianna88

    3DF Zephyr 3.7

    3Dflow ha appena rilasciato la versione 3.7 di 3DF Zephyr. 3DF Zephyr è un software pensato per la ricostruzione 3D a partire da fotografie e frame estratti da video realizzati con qualunque tipo di attrezzatura, low-cost o professionale. 3DF Zephyr è inoltre il primo software di fotogrammetria ad avere un modulo in grado di gestire in modo completo anche scansioni acquisite con strumentazione laser scanner. Le sue applicazioni interessano una pluralità di ambiti, che vanno dalla fotogrammetria aerea al rilievo topografico fino all'architettura e all'archeologia, senza contare le possibili applicazioni nel campo del design, del body-scanning e del game development. Prodotto dalla software house italiana 3D Flow, 3DF Zephyr 3.7 introduce un nuovo algoritmo per la generazione di texture multiple, il supporto per le immagini multispettrali e il supporto per la ricostruzione 3D usando camere 360° e immagini sferiche. Tra i nuovi strumenti che meritano di essere menzionati: + Migliorati gli algoritmi di SfM, MVs e generazione mesh + Filtro di sharpening durante il texturing + Funzionalità di Blurriness detection durante il texturing + Funzionalità di fotocoerenza duerante il texturing + Calibrazione radiometrica nel modulo multispettrale + Supporto a generazione ortofoto per dataset multispettrali con composizione + Visualizzatore multispettrale con colormap + Supporto alla gestione dei layer multipli + Modalità "piatto rotante" aggiunta a 3DF Masquerade + Supporto XMP per caricamento fotocamere + Shortcut da tastiera a 3DF Masquerade + Slider 'High Frequency Gain' per preservare ulteriori dettagli "sharp" + Filtro "colora per elevazione" nella funzionalità "aggiorna colori" + Funzione "spegni computer" + Supporto all'importazione .fbx + Supporto in importazione di texture UDIM + Supporto a bubbleview Z+F + Controllo su Backface culling per la selezione + Vincolo di posizione in bundle adjustment per RTK GPS + Color map personalizzabili nel visualizzatore DEM + Comando "rimuovi maschere" + Supporto per 3fr raw cameras (Hasselblad) + History dei filtri nelle proprietà di nuvole di punti e mesh + Opzione "ignora backface" per selezione di punti e triangoli + Comando join di stereo textured mesh + Numero di camere visualizzate e di soglia di riproiezione per i metodi di selezione di nuvole di punti + Nuovo strumento di indice di qualità (ora disponibile anche in 3DF Zephyr Free) Il changelog completo è disponibile qui: https://www.3dflow.net/it/3df-zephyr-3-700-now/ E' possibile scaricare e provare la versione Lite, Pro o Aerial di 3DF Zephyr 3.7 al seguente indirizzo: https://www.3dflow.net/it/3df-zephyr-evaluation-download-page/
  7. thumb
    Ciao a tutti, ho un problema con photoscan. Ho fatto un rilievo di prova ad alcune case diroccate. Le foto sono state scattate con un drone, in parte tramite app pix4dcapture (quindi a quota costante e perpendicolari al terreno) ed in parte in volo libero a circa 45 gradi per i prospetti. Appena trascinate nel software, viene presa la posizione gps dai dati exif, e le foto scattate durante il volo programmato risultano effettivamente disposte sulla stessa quota. Una volta terminata la prima fase di allineamento però ecco il problema, la nuvola data dai punti di allineamento risulta non allineata alla verticale, e le foto che prima erano sul piano orizzontale, ora giacciono su un piano inclinato ! ovviamente il problema non compare se escludo le foto a 45 gradi. Dimenticavo, il terreno su cui giacciono le case è in pendenza, allego anche lo screen dopo l'allineamento, si vede chiaramente come la verticale del modello non corrisponde a quella del software. Spero possiate aiutarmi, e grazie a tutti.
  8. Saluti Ho voluto studiare la programmazione in unity per VR riprendendo un progetto di fotogrammetria fatto per l'università, una delle chiese rupestri della Valle Goreme in Cappadocia Semplice implementazione di schermi virtuali per esaminare gli affreschi, aggiunto una opzione per vedere la struttura come era precedentemente https://www.youtube.com/watch?v=0-rVoEfJgsM&list=PLGqG8BMcGLerAyL8BsMI65Y2JHMG6PT4a&index=3
  9. vianna88

    3DF Zephyr 3.1

    3Dflow ha appena rilasciato la versione 3.1 di 3DF Zephyr 3DF Zephyr è un software finalizzato a ricostruire modelli 3D a partire da una serie di fotografie e frame estratti da video realizzati con qualunque tipo di attrezzatura, low-cost o professionale. Le sue applicazioni interessano una pluralità di ambiti, che vanno dalla fotogrammetria aerea al rilievo topografico fino al body scanning, senza contare le possibili applicazioni nel campo del design, del reverse engineering e del game development. Prodotto dalla software house italiana 3D Flow, 3DF Zephyr 3.1 introduce alcune interessanti novità: Nuovo algoritmo di generazione texture Ci siamo impegnati moltissimo per migliorare il nostro già allo stato dell’arte algoritmo di generazione texture: ora i colori sono ancora più fotorealistici, con un miglior bilanciamento del colore anche in condizioni di illuminazione poco ideali. Il color bleeding è molto più raro e la transizione è molto più naturale. Supporto ai formati raw I formati di file raw come .NEF, .CR2, .ARW2 e.ORF sono supportati nativamente. Supporto Bubble view / decomposizione foto equirettangolari E’ ora possibile decomporre fotografie equirettangolari, rendendole delle normalissime fotocamere. E’ inoltre stata inserita la prima iterazione al nostro supporto bubble view, le quali verranno importate automaticamente da certi formati di file di scansioni laser (e57 multiscan per esempio). Inoltre, è possibile estrarre mesh da nuvole di punti importate senza la necessità di fotocamere nello spazio di lavoro. Supporto schermi 4K finalmente il supporto a schermi 4K è ufficiale! E' possibile scaricare e provare 3DF Zephyr 3.1 su www.3dflow.net Per tutte le informazioni è possibile inviare una mail a info@3dflow.net
  10. Substance Designer 5.6 introduce nuovi strumenti alla libreria del software, oltre a nuovi filtri dedicati nello specifico al blending e al weathering dei materiali ottenuti dalle scansioni. Tra le novità anche i nuovi filtri per le Normal map e la Ambient Occlusion. In particolare, Substance Designer 5.6 sorprende per l'incredibile livello di realismo con cui riesce ad interagire con i workflow di acquisizione basati sulla fotogrammetria. Il seguente filmato dimostra tutta la potenza degli otto nuovi filtri disponibili in Substance Designer 5.6. Il livello di dettaglio e resa ottenibile è a tratti davvero stupefacente. I filtri sono disponibili con i file sorgenti .sbs, il che consente a chiunque di modificarli e adattarli a qualsiasi progetto. Substance Designer 5.6, oltre alla versione commerciale, dispone di una trial gratuita per un periodo di 30 giorni., con cui valutare pienamente le potenzialità del software e delle sue risorse.
  11. thumb
    realizzato in Maya + Octane render Tutti gli elementi in primo piano come tronchi, foglie e statua li ho realizzati in fotogrammetria. Questo e' un frame di un' animazione.
  12. vianna88

    3DF Zephyr 3.0

    3Dflow ha appena rilasciato la versione 3.0 di 3DF Zephyr 3DF Zephyr è un software finalizzato a ricostruire modelli 3D a partire da una serie di fotografie e video realizzati con qualunque tipo di attrezzatura, sia essa low-cost o professionale. Le sue applicazioni interessano una pluralità di ambiti, che vanno dal rilievo architettonico, alla fotogrammetria aerea, al rilievo topografico, senza contare le possibili applicazioni nel campo del design e del reverse engineering, oltre che dell'entertainment e del game development. La modalità della ricostruzione tridimensionale si articola in 4 fasi che vanno dall'orientamento degli scatti fotografici nello spazio fino alla generazione di una mesh texturizzata. La procedura è estremamente versatile e si adatta a seconda del grado di esperienza dell'utente che sta utilizzando 3DF Zephyr. Oltre all'utilizzo delle immagini, 3DF Zephyr è in grado di processare automaticamente anche video, procedendo ad un'estrazione intelligente di frame. Prodotto dalla software house italiana 3D Flow, 3DF Zephyr 3.0 introduce alcune interessanti novità: Structure from Motion Globale: l'algoritmo di Structure from Motion è stato ora aggiornato con una nuova procedura, definitiva Globale, più performante e veloce. A parità di quantità di fotografie il tempo di calcolo per la fase di orientamento delle fotocamere viene notevolmente ridotto, su qualsiasi tipo di macchina.Fotocoerenza: questo nuovo algoritmo è stato introdotto nella terza fase di generazione della mesh poligonale. L’effetto prodotto si può riassumere in una resa molto più dettagliata della superficie e dei più piccoli particolari.Gestione avanzata di dati laser scanner: 3DF Zephyr ha sempre supportato la visualizzazione e la gestione di dati provenienti da laser scanner, dando poi la possibilità di allinearli e unirli al dato fotogrammetrico. Tale capacità è stata notevolmente implementata, permettendo ora: - l’importazione di nuvole di punti di qualunque dimensione e formato (fornendo il supporto, tra gli altri di formati nativi dei laser scanner Faro e ZF); - la registrazione di più scansioni laser tramite Bundle Adjustment globale, o algoritmo multi ICP, che affianca l’allineamento con sistema di riferimento noto, permettendo una maggiore accuratezza e stabilità in quanto la minimizzazione dell'errore è effettuata con una procedura globale e robusta; Estrazione manuale e automatica di polilinee vettoriali: la versione 3.0 di Zephyr desidera avvicinarsi sempre più ai prodotti finiti di cui i professionisti hanno bisogno. Per usare tale strumento è sufficiente completare la prima fase di orientamento delle fotocamere e generazione della nuvola sparsa. L’estrazione delle polilinee viene effettuata lavorando direttamente sulle fotografie, sia che essa avvenga in modo automatico, che in modo manuale.Lo strumento è ideale soprattutto per l’ambito architettonico (fotogrammetria terrestre e aerea), e permette di generare un insieme di polilinee che vengono poi proiettate tridimensionalmente nello spazio di lavoro di Zephyr. Comparendo come elementi di disegno vettoriale, possono essere esportate in formato dxf e shp. Filtro Retopology: sono stati aggiornati i filtri dedicati al mesh editing, e nella versione 3.0 è ora disponibile un filtro per ritopologizzare le mesh prima di esportarle da Zephyr, ottenendo così una maglia poligonale più regolare rispetto a quella tipicamente fotogrammetrica.Calcolo volume di proiezione: questo strumento completa l'iniziale calcolo del volume, che si limitava a considerare esclusivamente il volume della superficie generata. Da ora è possibile calcolare, proiettando su un piano orientato, sia il volume interno che esterno di una mesh, che si rivela utile in applicazioni che richiedono il calcolo di volumi di sterro, come ad esempio nelle cave.Bugfixes e miglioramenti generali (aumento della velocità, miglior gestione della memoria e molto altro ancora). E' possibile scaricare e provare 3DF Zephyr 3.0 su www.3dflow.net Per tutte le informazioni è possibile inviare una mail a info@3dflow.net
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