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  1. thumb
    Ciao a tutti, è da tantissimo che non condivido un WIP qui su Treddi. Nel periodo di lockdown ne ho approfittato per iniziare un lavoro personale, stufo delle solite architetture, ho iniziato a modellare una delle mie bici. Il soggetto è una Salsa Fargo, una bici da bikepacking / off road touring / singletrack. Ci sto già lavorando da un po' e il modello è praticamente finito. Mancano alcuni piccoli dettagli. A breve pubblico alcuni test render dei progressi fatti finora. Questa è la mia bici, ma ho intenzione di cambiare alcuni componenti nella build 3D:
  2. thumb
    Modellazione 3D e rendering di un complesso residenziale con annesso parco, anfiteatro, area giochi e hotel. Il lavoro è stato realizzato con Autocad, 3dsmax 2018, Corona, Forest Pro, Anima.
  3. thumb
    Finalmente ho giocato un po' con le caustiche di Corona, bellissime, anche se i tempi di calcolo dell'immagine si sono allungati un bel po'. 3ds max / Corona / Photoshop
  4. thumb
    Progetto personale di una cucina con isola in blue e giallo. Ho provato a giocare un po' con il caustics solver di Corona Renderer. Spero vi piaccia :)
  5. thumb
    Ciao a tutti alcune immagini dell'ultimo set appena consegnato. Strumenti utilizzati: Cinema4D, Rizom UV, Substance Painter, Corona Renderer e PS. In questo caso ho fatto largo uso del Light Mix di Corona, esportando i file CXR con tutte le fonti luminose accese per poi lavorare le immagini sul Corona Editor. Da questo ho tirato fuori quindi tutti i pass, che son stati compositati e postprodotti poi su PS. Spero vi piaccia, C&C are welcomed :D
  6. thumb
    I would like to share my recent personal project with you "A peaceful place". I started from an old image of mine, trying to recreate a setting surrounded by nature and that has a magical and suggestive atmosphere. Thanks for watching
  7. Buonasera a tutti. Ho bisogno di affiancare alla mia attuale workstation (ryzen 1800x, gtx 1060 e 64 gb di ram) una nuova macchina che mi aiuti a sopperire le numerose e contemporanee richieste di lavoro...spesso da consegnare in poco tempo. Vorrei chiedere per cortesia un consiglio esperto su alcuni pezzi che vorrei acquistare perchè non sono convinto della piena compatibilità (oltre a capire se è possibile risparmiare qualcosina). Come software utilizzo principalmente 3ds Max e Corona Renderer per render interni ed esterni, VR ed alcune volte anche animazioni, oltre a Lumion, Photoshop, After Effect quando serve. Ho fatto delle ricerche su Treddi, cercando di capire quali componenti scegliere per il nuovo pc. La scelta è ricaduta sul Ryzen 3950x, penso sia una ottima soluzione per aiutarmi a velocizzare il lavoro come si deve. Il budget a disposizione è di 2100€. Guardando (o copiando) i vari thread sul Ryzen 3950x ho provato a fare una prima lista di componenti: - CPU: Ryzen 3950x retail 799€ - GPU: Asus Rog Strix 2060 468€ - MB: Asus Prime x570 180,61€ - PSU: Corsair RM750 114,90€ - SSD: Samsung 970 EVO PLUS 500 GB 119,90€ - HD: Seagate Barracuda 2 TB 65€ - Dissipatore: Noctua NH-D15 89€ Per la Ram ho il mio primo dubbio. Molto spesso mi capitano scene pesanti che superano i 32 GB di Ram e vorrei optare per una soluzione iniziale da 64GB per stare tranquillo. Ho trovato queste soluzioni al momento: - XyperX Predator (4x16GB) DDR4 3200 MHZ 383,92€ - Corsair Vengeance (4x16GB) DDR4 3000 MHZ 375€ Altro dubbio per il case, nel senso che ne ho visti almeno un centinaio ma non ho ancora deciso. Non importa se è tamarro oppure con uno stile molto semplice, l'importante è che sia spazioso e soprattutto con una buona areazione (casa mia d'estate è un forno ed il 3950x se non erro scalda e non poco). Ne ho trovati alcuni: - NZXT H510 79,99€ - Sharkoon Pure Steel 82,90€ - Cooler Master MasterBox 5 64,55€ Come si può vedere sforo di un pò il budget a mia disposizione e vorrei avere un saggio consiglio per rientrare nel budget prefissato. Scelgo un processore diverso oppure parto con 32GB sperando che non capitino lavori troppo avidi di Ram prima di poterne acquistare altri 32? Ci sono componenti che posso sostituire con altri a prezzi più bassi? Grazie a tutti Saluti
  8. thumb
    In questi giorni di quarantena riesco a dedicare più tempo a godermi il mio giardino, soprattutto la mattina presto quando la luce è ancora bassa e con tonalità calda. Con questa atmosfera in mente ho realizzato un'immagine ispirata alle sculture realizzate da mio padre circondate da un magnifico trifoglio. Trifoglio modellato con GrowFX, texture come sempre direttamente dal mio giardino. Renderizzata con Corona Renderer.
  9. thumb
    Ho iniziato questo progetto personale con l’intento di creare un’immagine di un cibo più fotorealistica possibile. Quindi ho scelto un piatto che non mi può mai stufare anche dopo ore e ore di modellazione: il Ramen, questo progetto è stato eseguito attraverso cinema 4D per la modellazione di tutti gli oggetti tranne i noodles e lo straccio che sono stati creati rispettivamente con X-Particles e Marvelous Designer. Come motore di render è stato utilizzato Corona. Behance: https://www.behance.net/gallery/86000249/Ramen
  10. Nel mondo della Computer Grafica 3D (CG3D) i nuovi motori di render permettono agli utenti di tutto il mondo di ampliare o addirittura cambiare il proprio work-flow di produzione. Soprattutto nel campo dell’Architettura e dell’Interior Design dove la CG3D è divenuta ormai il mezzo più importante attraverso il quale poter mostrare le proprie idee ai committenti, il software utilizzato per la modellazione 3D ed il relativo motore di render sono due elementi che fanno sicuramente la differenza. Il re indiscusso fra i motori di Render sembra essere V-Ray, di proprietà della casa Bulgara Chaos Group, apparso nel 2001, il cui punto di forza è sicuramente l’estrema velocità nel calcolo del ray tracing, un algoritmo di rendering che segue i raggi partendo dal punto di vista della telecamera piuttosto che dalle sorgenti di luce, semplificando alcuni effetti ottici avanzati, ad esempio un’accurata simulazione della riflessione e della rifrazione. Integrati all’interno del programma vi sono anche il calcolo dell’illuminazione globale, la GI (Global Illumination) altro particolare algoritmo che determina non solo il modo in cui la luce colpisce le superfici ma anche il modo in cui la luce si propaga in modo indiretto attraverso i materiali ed infine l’innovativa Irradiance Map, per renderizzare in qualità foto-realistica con tempi straordinari. Un nuovo alleato di V-Ray, perfezionato solo negli ultimi anni ma sviluppato nel 2009 è sicuramente Corona renderer; Corona è diventato infatti, in pochissimo tempo, una delle soluzioni più utilizzate ed apprezzate anche da alcuni famosi 3D Artist del settore come Peter Guthrie di The Boundary o Pedro Fernandes di Arqui9. Corona Renderer è un moderno motore di render fotorealistico ad alte prestazioni, disponibile per Autodesk 3ds Max, MAXON Cinema 4D e come applicazione standalone. Lo sviluppo di Corona Renderer è iniziato nel 2009 come progetto degli studenti di Ondřej Karlík alla Czech Technical University di Praga. Corona si è poi evoluto in un progetto commerciale a tempo pieno, dopo che Ondřej ha fondato una società insieme all'ex 3D Artist Adam Hotový e Jaroslav Křivánek, professore associato e ricercatore presso la Charles University di Praga. Nell'agosto 2017, Corona è entrato a far parte della casa bulgara Chaos Group, proprio come V-Ray, consentendo un'ulteriore espansione e crescita; in questo passaggio possiamo notare un’alleanza più che una competizione. Essendo Corona, un motore di rendering CPU-based che sfrutta esclusivamente la potenza di calcolo del processore, è molto usato dagli utenti per diversi motivi; primo fra tutti per la sua semplicità d’utilizzo: Una volta installato infatti può essere utilizzato immediatamente in quanto i valori di default sono già impostati e raramente occorre modificarli. Gli utenti possono accedere in ogni momento ai parametri di render qualora vogliano ottimizzare le proprie scene ma questi risultano decisamente semplificati rispetto ad altri motori di rendering. Non occorre investire del tempo nella comprensione di aspetti prettamente tecnici come le impostazioni di render ma il tempo può essere totalmente investito dall’utente sugli aspetti competitivi dell’immagine. Negli ultimi due anni anche il team di V-Ray ha implementato delle semplificazioni drastiche, e ormai chi lo usa non è più tenuto a possedere una conoscenza tecnica particolarmente avanzata; mentre V-Ray permette di controllare in maniera assoluta i diversi parametri del motore di rendering , Corona non possiede un classico set di parametri finalizzati ad aumentare la qualità a scapito dei tempi di render. In Corona, si dovrebbe piuttosto parlare di bilanciamento in quanto da una parte vi è la possibilità di dedicare la potenza di calcolo ad un particolare “aspetto” del render, dall’altra quella di lasciare che il motore di rendering esegua il bilanciamento in autonomia. Una delle caratteristiche più innovative ed utili di Corona è certamente la funzione Interactive, che permette di ottenere un render real-time; attivando Corona Interactive, ogni volta che verranno effettuate delle modifiche nella viewport sarà possibile visualizzare un render di anteprima che si aggiornerà automaticamente: tale funzione può far guadagnare molto tempo nella gestione di luci e materiali, rendendo Corona particolarmente adatto soprattutto a Render d’interni. Nel panorama dei motori di render lo stesso V-Ray possiede al suo interno un motore Real-time che però necessità di caricare gli asset della scena 3D ad ogni esecuzione. V-Ray è stato poi successivamente aggiornato con un motore IPR (interactive production render), estensione del classico V-Ray Adv con cui si producono solitamente le immagini. L’IPR fornisce direttamente l’anteprima della scena proprio come avviene in Corona Renderer, ed è stato sviluppato solo in tempi relativamente recenti. Tuttavia in Corona Renderer, l’Interactive Render fa parte del motore di rendering base, ed è una caratteristica chiave del plugin, presente già dalle prime versioni; in questo modo l’Interactive Render di Corona sembra essere molto più reattivo di quello offerto da V-Ray, che sconta il fatto di non essere stato originariamente programmato per questo genere di operazioni. La funzione più innovativa di Corona però è senza ombra di dubbio l’interactive LightMix che permette di cambiare l’intensità delle luci passando addirittura da una scena diurna a una scena notturna e viceversa dopo aver già terminato il render. Per ogni gruppo di luci è possibile regolare l’intensità ed il colore utilizzando lo slider numerico, è possibile anche spegnerle e riaccenderle attraverso la checkbox. Il principio di funzionamento dell’Interactive LightMix si basa sulla creazione di una serie di Render Element Light Select che contengono le informazioni relative a ciascun gruppo di luci. Sono pochi gli utenti a preferire Corona a V-Ray o viceversa sulla base della qualità finale dell’immagine; la scelta si baserebbe piuttosto sui fattori di cui abbiamo discusso finora. Sicuramente V-Ray è una soluzione più consolidata e già largamente adottata nel settore anche se è decisamente più costoso di Corona, ma fornisce all’utente la possibilità di avere un maggior controllo tecnico sul motore di rendering. Corona è invece molto più immediato e semplice da usare; tale fattore, combinato al costo particolarmente ridotto, rendono Corona una soluzione ideale per la visualizzazione architettonica. L’unico punto debole è la sua scarsa compatibilità con i software di modellazione essendo ufficialmente disponibile solo per 3DS Max e Cinema 4D che risultano però essere i due programmi di grafica più utilizzati al mondo soprattutto in Italia. Passare a Corona non richiede un investimento di tempo ingente. Per chi fosse interessato GoPillar Academy offre un video-corso online da 15 ore, che fornisce le basi per realizzare, partendo dai propri modelli, render altamente fotorealistici di interni e di esterni usando il Real Time Renderer. Grazie ad un accordo tra Treddi e GoPillar Academy gli utenti di Treddi possono acquistare il corso Corona per 3DS Max al costo di 99€ anziché 249€. --- note - l'articolo fa parte di una collaborazione editoriale tra Treddi.com e GoPillar Academy
  11. thumb
    After watching a TED talk where the architect was explaining the process involved to create a sacred building, I got inspired as this process looked very interesting and new to me. I decided to create this 3D model and add some new images for my portfolio. I decided to separate this project in 3 different parts due to the amount of work involved. Almost everything is been modelled in 3D using 3dsmax, and rendered in Corona. All the references that I used are available online, on the Architect's website and Pinterest. This 1st section is focused on the exterior part of the temple and the surrounding city, Santiago de Chile. Each image wanted to show a different time of the day, from the sunrise to the sunset.
  12. Imparare dai maestri. Un vecchio detto che non perde mai la bontà della sua sostanza, soprattutto quando il maestro in questione è un certo Dionysios Tsagkaropoulos, uno dei più influenti render artist al mondo. Forte di una produzione ultraventennale del rendering per l'architettura e l'interior design, Dionysios, pur senza essersi mai dedicato nello specifico alla formazione, è stato uno dei personaggi più attivi nella divulgazione soprattutto quando le fonti in merito era davvero poche. Memorabili i suoi roadshow con Autodesk negli anni 2000, per chi ha avuto la fortuna di assistervi a suo tempo. Oggi la sua attività lo vede responsabile di immagine del Renzo Piano Building Workshop (Parigi). Ai Digital Drawing Days 2019, nella giornata di domenica 8 dicembre, Dionysios Tsagkaropoulos terrà una masterclass dal titolo "Arredare e Visualizzare con Classe", in cui affronterà in maniera integrale il flusso di lavoro che porta dal concept al rendering di una scena di interni, nel caso realizzata con 3ds Max e Corona Renderer, anche se i concetti ed i principi espressi nella prima parte sono naturalmente applicabili con qualsiasi software 3D e motore di rendering, in quanto verteranno sulla composizione e sulle conoscenze tecnico artistiche necessarie per produrre immagini in grado di emozionare davvero il pubblico cui sono destinate. Il rendering esprime la resa tecnica di un'immagine che nasce dalla sensibilità di chi la compone, quale risultato di molti elementi, necessariamente combinati con armonia: dal setup della scena con modelli molto dettagliati, all' illuminazione generale e di dettaglio, alla definizione di materiali davvero fotorealistici, fino alla ricerca delle inquadrature che più si prestano a comunicare certi aspetti del progetto. Ogni spazio esprime un animo differente. L'artista deve saperlo cogliere e deve saperlo comunicare con l'immagine. Dionysios ci guiderà in questo viaggio di scoperta, mostrandoci la praticità di un metodo super collaudato, che non pone l'enfasi nel virtuosismo tecnico, ma nella capacità di saper leggere l'architettura e di saperla anticipare nella sua controparte digitale. La seconda parte della masterclass, che si terrà nel pomeriggio della stessa giornata, Dionysios entrerà nella fase puramente operativa e tecnica della produzione, guidando i suoi allievi in una serie di procedimenti essenziali: - studio di arredo e design: le regole da seguire;- lighting setup: Corona Renderer Daylight, HDRI e IES;- materiali fotorealistici: come definire ogni dettaglio in ogni essenza;- fotografia: come creare emozioni con i renderingPer conoscere i particolari del suo pensiero vi rimandiamo alla nostra intervista a Dionysios Tsagkaropoulos. Per conoscere i dettagli della masterclass e la le modalità di partecipazione, vi rimandiamo al sito ufficiale dei Digital Drawing Days - http://digitaldd.org/masterclass/ NOTA TECNICA - Per seguire la masterclass è necessario iscriversi ed i posti sono limitati. Per chi volesse seguire operativamente la masterclass è consigliabile dotarsi di un notebook sui cui avere preventivamente installato 3ds Max (2018-2020) e Corona Renderer 5. Sarà ovviamente possibile seguire la masterclass anche come semplici spettatori. La masterclass si terrà in lingua italiana.
  13. Dopo l'attesissimo Corona Renderer 5 per 3ds Max, Chaos Group Czech ha finalmente pubblicato l'omologa versione per Cinema 4D. Il trailer ufficiale mostra sostanziali analogie con la versione dedicata al software 3D di casa Autodesk, su tutti un'ottimizzazione generale delle prestazioni, per ridurre sensibilmente i tempi di calcolo, la nuova modalità displacement 2.5D e un nuovo sistema per il calcolo delle caustiche, decisamente più performante di quello di Corona 4. In sintesi, i principali elementi che rinnovano i contenuti di Corona Renderer 5 per Cinema 4D rispetto alle precedenti versioni del software: 2.5D Displacement offers significant savings to memory usageOptimizations to caustics results in memory savings and faster renderingGreatly improved handling of Corona Proxies, which can now include animation, and have better handling of large numbers of proxies that use the same dataMulti Shader added, to allow randomizing colors or textures between objects or sub-objectsUVWRandomizer updated to include the Mesh Element mode (to allow randomization across sub-objects) and Object buffer ID modeSelect Shader and Select Material added, allowing an object to store multiple shaders or materials (you can think of it as like a self-contained “mini-library” that the object stores with itself)Corona Sky object replaces the Corona Sky tag, allowing multiple environments in LightMix, and use of any shader as environment lightingAnd of course lots of quality of life improvements, bug fixes, and UI improvements!Per la descrizione completa e dettagliata di tutte le feature introdotte da Corona Renderer 5 per Cinema 4D è possibile consultare il link ufficiale della release - https://corona-renderer.com/blog/corona-renderer-5-for-cinema-4d-released, che rimanda anche alla sezione download.
  14. thumb
    Ciao a tutti! Ecco alcune immagini di un piccolo progetto personale che ho sviluppato di recente per un soggiorno in stile contemporaneo. Le linee pulite nel design degli arredi, così come la scelta di utilizzare materiali semplici abbinati ad una tavolozza di colori neutri assieme ad un immancabile (per me) approccio minimalista sono i punti chiave di questo concept che contribuiscono a creare un'estetica curata, ricercata ma non esigente. Come sempre, commenti e critiche costruttive sono sempre ben accetti! Modello realizzato con Cinema 4D, Corona Renderer e finalizzato con un tocco di Adobe Photoshop. Immagini ad una risoluzione maggiore le potete trovare sulla mia pagina di Behance o sul mio sito. Grazie! www.behance.net/DATE3D www.date3d.it Instagram @date3dviz
  15. Dopo la pubblicazione delle versioni release candidate, Corona Renderer 5 per 3ds Max è arrivato tra noi nella sua forma definitiva. A scanso di qualsiasi possibile equivoco. Corona Renderer 5 non ci pone al cospetto di una versione rivoluzionaria. In estrema sintesi, riprende Corona Renderer 4, migliorandolo praticamente in tutti gli aspetti, avendo quale obiettivo primario l'incremento della produttività. In primo luogo, si notano miglioramenti significativi per quanto concerne le scene con presenza di molto displacement e caustiche, soprattutto in merito all'utilizzo di memoria occupata e potenza di calcolo. Con il medesimo hardware, con Corona 5 è possibile renderizzare le stesse scene in tempi mediamente inferiori rispetto a quanto avveniva con Corona Renderer 4. Questo è possibile grazie a varie ottimizzazioni, tra cui l'introduzione di una nuova feature, definita 2.5 Displacement, che consente a Corona 5 di processare le geometrie fino a 20 volte più rapidamente rispetto a Corona 4, senza variare nulla a livello di workflow per l'utente finale. Peter Guthrie (Boundary), dopo aver provato una delle recenti daily build ha affermato di essere: "molto impressionato, ho lanciato un render 5k complesso con il vecchio displacement e con il nuovo 2.5D. Prima mi servivano 130GB di RAM, ora sono sufficienti 60GB. Corona Renderer 5 sembra possa essere un vero game changer". Adam Hotovy, co-fondatore ed attuale vice-presidente di Chaos Czech, entra nel merito di quanto ottenuto con la pubblicazione di Corona Renderer 5 per 3ds Max: "Da sviluppatori, è facile perdersi dietro alla sfida di spingere al limite la tecnologia di rendering. Ma questo non sempre coincide con i benefici derivanti all'utente finale, che utilizza il software a scopo professionale. Per questo, lo sviluppo di Corona Renderer 5 si è focalizzato sul migliorare il più possibile quanto già esisteva, piuttosto che introdurre nuove feature. In questo modo, i designer potranno lavorare meglio, senza essere costretti ad un upgrade della loro memoria RAM o delle loro CPU". Come anticipato, al pari del displacement, sono state migliorate in maniera sensibile le caustiche, ora calcolate con un risparmio di tempo fino al 20% rispetto a quanto avveniva con Corona 4. I miglioramenti dei workflow legati alle caustiche consentono notevoli vantaggi prestazioni in tutte quelle scene architettoniche che comprendono piscine, diamanti, vetri ed altri materiali dotati di una rifrazione complessa da simulare in computer grafica. Se Displacement e Caustiche vedono miglioramenti drastici in termini di performance, il lavoro di ottimizzazione svolto per Corona Renderer 5 si estende a moltissime altre feature del software, nella sua versione per 3ds Max. Troviamo infatti progressi significativi nella gestione e nel calcolo della geometria, del Bloom & Glare e delle scene in cui sono presenti molte istanze. Più performante anche il rendering delle mappe CoronaColorCorrect e CoronaDistance. Corona Renderer 5 è compatibile per tutte le versioni di 3ds Max, dalla 2013 alla 2020. Come sempre potete acquistare il software su: https://www.treddi.com/shop/software/98-corona-render.html
  16. thumb
    Personal project inspired to the "Computing and Engineering building" Coventry's University The main focus while working on this project was on image composition and lighting with the aim of creating different atmospheres and feelings in a modern pubblic building.
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    Trasformazione di un negozio a una vetrina in loft residenziale. Modellato con Rhinoceros e renderizzato con 3DS Max+Corona; gli arredi sono tratti dai siti dei vari produttori, da 3dwarehouse oppure sono quelli free che spesso sono linkati anche qui su Treddi. Commmenti e suggerimenti sono come sempre apprezzati.
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    Ciao a tutti! Ecco alcune immagini che ho realizzato recentemente di una seduta in legno progettata per una casa di campagna. L'idea alla base era quella di trovare il modo più adatto per raccordare due elementi distinti come una nuova panca e le scale esistenti: il risultato finale, quindi, è un nuovo elemento “di collegamento” con un ampio spazio di seduta ed altrettanto spazio contenitivo. Come sempre, ho cercato di utilizzare materiali semplici e una tavolozza di colori chiari con alcuni tocchi più personali in grado di fondersi nel contesto: penso che trascorrere qui qualche ora durante estate, oppure durante i fine settimana nevosi, con il proprio partner, con la famiglia o anche da soli deve essere piacevole e rinfrancante, non siete d'accordo? Modello realizzato con Cinema4D, Corona Renderer e finalizzato, come sempre, con un tocco di Adobe Photoshop. Come sempre, commenti e critiche costruttive sono sempre ben accetti! Immagini ad una risoluzione maggiore le potete trovare sulla mia pagina di Behance o sul mio sito. Grazie! www.behance.net/DATE3D www.date3d.it Instagram @date3dviz
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    In questo lavoro di ottimizzazione illuminotecnica, è stato eseguito inizialmente un sopralluogo allo store Robe di Kappa per analizzare le criticità legate all’illuminazione ed esposizione dei capi di abbigliamento. Attraverso le esigenze di cui ci hanno informato abbiamo cercato la soluzione migliore di illuminazione sia scegliendo determinati faretti e lampade sia modificando alcuni aspetti di esposizione soprattutto della stumentazione tecnica. Software utilizzati: Rhinoceros, 3DSMax + Corona, Dialux (analisi tecnica), Lumion (motion render).
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    Studio di atmosfera e ambientazione per un recente lavoro per Artemide. O, design by Alejandro Aravena.
  21. thumb
    Ciao a tutti! Volevo condividere con voi alcune semplici immagini realizzate per un concept di una libreria minimal con scrivania integrata: un piccolo home office nascosto ma, al contempo, completo e funzionale. L'idea alla base di questo sistema a parete era un design minimale e sobrio ottenuto con linee nette e chiare in cui la zona lavoro si fonde con l’ambiente domestico attraverso un scenografico pannello scorrevole. Il risultato è rigoroso, solido, semplice ma pieno di significati. Il modello l’ho realizzato con Cinema4D, renderizzato con Corona Renderer e un po’ di Photoshop per la post-produzione. Come sempre, commenti e critiche costruttive sono sempre ben accetti! Se volete, immagini ad una risoluzione maggiore le potete trovare sulla mia pagina di Behance o sul mio sito. Grazie! www.behance.net/DATE3D www.date3d.it Instagram @date3dviz
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    Immagini realizzate per Artemide. Vitruvio, design by Atelier Oï. Renderizzate con Corona Renderer.
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    Cinema4D&Corona Renderer
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    Ciao a tutti! Volevo condividere con voi alcune immagini di uno dei miei ultimi concept che ho realizzato per una zona living di una casa di Utrecht, nei Paesi Bassi. Queste immagini sono un tributo personale al designer, architetto e pittore olandese Gerrit Rietveld (che trascorse tutta la sua vita in questa città): nel 1919 si unì a Theo van Doesburg, Piet Mondrian e altri artisti per fondare un movimento artistico chiamato "De Stijl“(dall'olandese “lo stile”), noto anche come Neoplasticismo. Il movimento De Stijl proponeva la massima semplicità e astrazione, sia nell'architettura che nella pittura, usando per lo più linee diritte, orizzontali e verticali, forme rettangolari, colori primari (rosso, giallo, blu) uniti a tre valori primari quali nero, bianco e grigio. In questo caso per gli arredi, ho usato dei colori analoghi (giallo e verde) come palette allo scopo di creare equilibrio e ottenere un'atmosfera serena, idilliaca, armoniosa nonostante le forme rigide, rendendole "creazioni spaziali", sculture nello spazio piuttosto che un mobile. Come sempre, commenti e critiche costruttive sono sempre ben accetti! Modello realizzato con Cinema4D, Corona Renderer e finalizzato, come sempre, con un tocco di Adobe Photoshop. Immagini ad una risoluzione maggiore le potete trovare sulla mia pagina di Behance o sul mio sito. Grazie! www.behance.net/DATE3D www.date3d.it IG @date3dviz
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