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  1. Francesco La Trofa

    Udemy: i corsi 3D su Unity, Unreal Engine e Blender

    Le situazioni che possono portarci ad apprendere in breve tempo i fondamenti di un software o di una disciplina sono molte. Sono i casi in cui "google non basta". Vi cito una situazione che mi ha interessato in prima persona. La scorsa estate sono coinvolto in una iniziativa di Design Thinking. Bene. A pochi giorni dal workshop non sapevo assolutamente nulla di concreto in merito al Design Thinking. Certo, ne avevo sentito parlare, ma le mie competenze non mi avrebbero mai consentito di interfacciarmi in maniera seria con le altre figure presenti, senza aver generato l'imbarazzante situazione dell'improvvisatore dell'ultima ora. Dopo una breve ricerca online, ho trovato un corso online sulla piattaforma Udemy: "Cooper Crash Course: Design Thinking in 3 Steps". Il titolo era esattamente quello che faceva per me. Un crash course, in grado di darmi in breve tempo le competenze entry level di cui avevo bisogno per sopravvivere al workshop che mi attendeva. I commenti positivi al corso, le ottime referenze online del docente, Alan Cooper e la garanzia di rimborso in caso di insoddisfazione mi hanno convinto a procedere all'acquisto. Con il senno di poi, la scelta si è rivelata del tutto azzeccata. Con una spesa di dieci euro ho avuto modo di seguire esattamente il corso che cercavo. Lungi dal ritenermi un esperto in materia, oggi posso dire di sapere cos'è il Design Thinking e quali sono le operazioni basilari della prototipazione. Lo stesso ovviamente vale per quanto concerne le competenze nel 3D. Oggi sempre più ambiti del business richiedono contenuti 3D e capita sempre più spesso di dover apprendere in breve tempo i fondamentali di un nuovo software, per poter ampliare la propria varietà produttiva. Nell'ambito della produzione dei contenuti 3D, l'esempio lampante è costituito dai game engine. Fino a qualche anno, fa Unity ed Unreal Engine erano usati prevalentemente dai Game Developer. La crescente richiesta di applicazioni interattive ha in qualche modo "costretto" molti 3D Artist ad apprenderne i fondamenti. Dopo aver scaricato uno dei due middleware, arriva il momento in cui, oltre all'ampio range di risorse online disponibili, sarebbe comodo disporre di un corso online dotato di una struttura organica, in grado di darci una visione di insieme sui fondamenti di utilizzo del software. Qui entra in gioco tutta la flessibilità dei corsi di Udemy. L'offerta di Udemy prevede un catalogo di oltre 800 corsi sul 3D comprende sia una serie di corsi di riferimento a livello internazionale, che una crescente offerta di contenuti in Italiano, concepiti in modo particolare per i principianti. La maggior parte dei corsi viene inoltre aggiornata con l'introduzione di nuove lezioni, quando le nuove release dei software rilasciano nuove funzioni e a volte anche quando gli studenti stessi chiedono alcuni approfondimenti. Per ora, in merito a temi ed argomenti 3D, ho avuto modo di provare i seguenti corsi. Unreal Engine 4: dalle basi a uno Stealth Game, corso molto esteso in termini di feature, tenuto da Roberto De Ioris, docente di programmazione presso la Accademia Italiana Videogiochi (AIV). La tipica interfaccia di navigazione dei corsi Unity prevede a sinistra il navigatore, con le singole lezioni ed i contenuti da scaricare per realizzare il tutorial. La schermata principale prevede un player essenziale con tutte le funzioni utili a gestire lo svolgimento della lezione, compresa la possibilità di utilizzare dei comodi segnalibri, richiamabili in qualsiasi momento (credits Udemy) Programmare con Unity 3D: creare videogiochi da zero, utile per chi è del tutto digiuno a livello di coding, per capire a cosa serve la programmazione nell'ambito di un game engine. Corso di Blender: da Principiante a Esperto, che offre una panoramica molto estesa a livello di feature, decisamente utile per chi si avvicina ad un software 3D, ragion per cui il titolo sarebbe stato forse più appropriato con il riferimento ai soli principianti. Il docente Andrea Coppola si dimostra molto disponibile per seguire gli allievi e rilascia costantemente nuove lezioni, di pari passo con la dinamicità con cui Blender ci ha abituati all'introduzione di nuove funzioni. Nel momento in cui scriviamo, i tre corsi citati sono oltretutto offerti in promozione per pochi giorni ad un prezzo molto interessante: 11,99 euro con uno sconto superiore al 90%. A chi consiglierei questo genere di offerta formativa? Soprattutto a chi cerca corsi economici, da seguire comodamente in Italiano e a tutti quei ragazzi che pongono la solita domanda "meglio questo o quel software?" Prima di iscriversi a corsi e master presso accademie che impegnano molti mesi e migliaia di euro, seguire online un corso base. Per sua definizione, un corso di base ovviamente non forma "from start to end" un professionista, ma mira a formare una visione operativa da cui partire verso direzioni più approfondite. Udemy, con i suoi 20 milioni di studenti in 190 paesi in tutto il mondo è ormai da considerarsi a pieno titolo tra i colossi della formazione online, ed offre un catalogo immenso (ad oggi oltre 65.000 corsi, NdR), che riguarda moltissimi ambiti della produzione digitale, con un comparto dedicato alla formazione personalizzata, riservata in esclusiva alle aziende. Si ringrazia Udemy per il supporto e la collaborazione dimostrata nell'ambito della ricerca svolta per la produzione del presente articolo publiredazionale
  2. Gentlemen

    Cercasi Modellatori 3D per Videogioco

    Buon pomeriggio a tutti Sono alla ricerca di alcuni collaboratori che, dal basso o dall'alto della loro esperienza o competenza, mi aiutino nella realizzazione di un Videogioco Multiplayer Online. In questo caso Modellatori 3D capaci ma non professionisti. Il progetto è ambizioso, ma non impossibile da realizzare, sopratutto oggi grazie e a siti come "Kick Starter" o "Indiegogo" che permettono di ottenere i finanziamenti giusti da chi crede nel progetto, e grazie a piattaforme come "Steam" che permettono di mettere in commercio il gioco indie. Non mi aspetto un lavoro da grandi Software House, dal che esse hanno tecnologie e personale da vendere, ma questo permette loro SOLO di avere una buona qualità in breve tempo, ma mi aspetto che chi collabora si impegni per una crescita personale e di gruppo. Quindi più che dei dipendenti, cerco compagni, appassionati, sognatori, che da zero o più, vogliono, non per me ma con me, dare vita a qualcosa di diverso, che non accontentino ne le masse ne i portafogli. Amici che si cimentino in questo viaggio senza pensare ad altro se non a proseguire questa passione in comune. La retribuzione ci sarà se insieme saremo in grado di ottenere un prodotto che piace e che viene comprato. Diciamo un investimenti sulla passione di tutti. Per qualsiasi informazione, o se si è interessati al progetto, contattatemi a questa E-mail: vincenzo020692@libero.it
  3. RagnarJesi

    3d da fotografie con Photoscan

    Salve a tutti, sono nuovo del settore ma dovrei realizzare un 3d di un vaso partendo dalle fotografie con photoscan. Altre volte per altri oggetti è andato sempre bene questa volta invece , diciamo l’imboccatura de vado che è completamente bianca lucida non ri sci a riproporla...in pratica il 3d lo realizza di tutto il vaso mentre lascia bucata la parte bianca dell imboccatura...qualcuno mi puô spiegare? Grazie
  4. Daniele Monari

    Gunslinger

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    Modello di un Gunslinger per una Challenge del sito Artstation, Concept artist: Romain Helaudais https://www.artstation.com/contests/wild-west/challenges/45/submissions/26280
  5. thumb
    Stiamo cercando professionisti per ampliare il team del nostro Studio di Animazione di Roma. Posizioni aperte: 3D Artist for Finishing Department & Pipeline Develop Intern 3D ARTIST FOR FINISHING DEPARTMENT Skills richieste: ottima conoscenza di Autodesk Maya in genere e conoscenze base di Animazione Si richiede grande attenzione al dettaglio, essere partecipativi e in grado di lavorare in team, autonomia organizzativa e rispetto delle scadenze. PIPELINE DEVELOP INTERN Skills richieste: esperienza su Python /conoscenza minima di Autodesk Maya e Git Plus: esperienze di lavoro in team di sviluppo / conoscenza database sql\mySql. Conoscenza GNU\Linux Inviaci il tuo CV a recruiting@rbw-cgi.it specificando nell'oggetto la posizione per cui ti stai candidando.
  6. JEDINOVEUNO

    IMPORTAZIONE FILE IN 3DS MAX

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    Buonasera a tutti, sono nuovo del forum, sono qui perchè conosco il forum, ho letto diverse volte discussioni riguardo alla modellazione ecc. Avrei bisogno gentilmente di una mano, sto lavorando ad una texture da applicare ad un modello 3d. Quando importo questo modello in 3ds max o keyshot o rhino mi si vede un po sfaccettato. Premetto che la parte superiore del modello è una semisfera, e quando vado ad applicarci la texture fatta da linee, quest'ultime vengo come seghettate e quindi verrebbe un rendering non veritiero. Vi allego un immagine dell'effetto, si vedono le linee come seghettate che seguono le facce della semisfera. Grazie mille a tutti per l'attenzione,
  7. nduul

    Beralios

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    La mia personale interpretazione del leone Robot Beralios dal cartone anni 80 "Daltanious il robot del futuro" (未来ロボ ダルタニアス Mirai Robo Darutaniasu), Sunrise/Toei. Fatto come progetto personale nel tempo libero, ho voluto mantenere uno stile mecha abbastanza vintage, in linea col cartone animato. Ma x and vray, as usual
  8. thumb
    Some new images we've done for Wip - Work in Progress. This is a new office headquarters in Odessa_Ukraine. We had fun to see the different effect of the same picture during the day or night. Which one do you prefere? ;) http://www.levelarchiviz.it Level Archiviz team
  9. Alex Sound designer

    On Luk Yun Bangkok

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    Ciao a tutti! Ho ultimato un mio nuovo progetto, qualche mese fa ero a Bangkok per lavoro e mi sono ritrovato a mangiare in un bar/risto tipico thailandese! Non ho ricreato al 100% un 3d fedele alla realtà ed ho voluto dare un atmosfera un po da film più che realistica, con luci scure e soffuse. Premetto che è poco che mi cimento con il 3d e che ho fatto tutto con Maya, texture con photoshop ma ancora non sono molto esperto,gli stracci nella panca e nel tavolo li ho fatti con marvelous designer, anche li giusto per capire un po come funziona il programma, render in Arnold. Sicuramente ci sono molte cose da migliorare, se avete consigli critiche etc sono ben accette! Grazie e buona serata!
  10. thumb
    Commercial project made in 3ds Max For others projects visit our website : http://www.yayavisuals.com
  11. Pierre Schiller

    David Rivera - 3D compositor and Animator

    Hi, my name is David Rivera. I am working on the 3D field since the year 2000 as animator and 3d compositor. I´ve been working for commercial advertising using Flame, Nuke, Softimage, Lustre, Substance painter, Unity, U4, Modo, 3DsMax, and most recently Blender. You can check my Blender Foundation Official Certified Trainer profile here: https://www.blendernetwork.org/david-rivera I´m conducting a small survey at my site, in case you´re a Blender user: How was your first experience using Blender? At the end of the survey there´s a free eevee file (blender 2.8) you can download. Thanks.http://3dcinetv.com/blender-users-survey-on-first-impressions-after-install/
  12. Alang7

    BMW M4 F82

    thumb
    Heyla! Salve a tutti! Questo è il mio primo post sul forum. Vi mostro un piccolo progetto che ho fatto qualche mese fà. Il 3D è un file CAD con ben 18 milioni di polys. I softwares utilizzati sono i seguenti: 3Ds Max 2018, Corona Renderer 1.7, Adobe Photoshop CC2018 e HDR Light Studio. Il primo rendering è stato realizzato soltanto con il CoronaSun + Sky Env, mentre gli altri sono stati realizzati con dei Backplates e dei file HDRi gentilmente offerti da HDRMaps e Automotive CGi. Commenti e critiche sono graditi! Spero i renderings siano di vostro gradimento..
  13. gio462

    SCELTA DI UN SOFTWARE

    Buongiorno a tutti, ho molta confusione e non riesco a trovare una risposta unica che metta d'accordo l'opinione pubblica. Premetto che sono un NEOlaureato e che sono povero come (la cosa più povera che vi viene in mente). Leggo molti annunci di lavoro e quasi nessuno è interessato a fissare un colloquio se non si possiede un'approfondita conoscenza di un determinato software (vanno per la maggiore solidworks, solidedge, c4d e 3ds max). Questa settimana ho perso una bellissima occasione per uno stage con rimborso per non conoscere il software giusto. Sono stato richiamato perché il mio portfolio è risultato interessante, ma quando mi hanno chiesto con quali software lavoro la situazione è cambiata. Ovviamente trovo tutto questo molto ridicolo, ma questo offre l'Italia e ci si deve adattare. Ora vorrei sapere quali sono quei software che, a differenza di Rhinoceros, permettono all'utente di modificare o correggere un progetto da un punto X senza dover cominciare da capo. Forse sono i cad parametrici, non lo so. Di che tipo di cad 3D si parla? potreste citarmene qualcuno? è possibile scaricarli gratis? e come? grazie ^____^
  14. Nel corso degli anni, Treddi.com mi ha dato molto, formazione, approfondimento, Amici reali o virtuali, e credo e mi auguro che così sia stato per molti altri, ma soprattutto ha saputo trasmettermi la consapevolezza e l'importanza della condivisione di idee e risorse. E' con questo spirito che ho creato questo contenuto, non solo sulla base di appunti accumulati nel tempo ma anche e soprattutto su esperienze vissute in ambito professionale, nella speranza che possa essere di utilità a qualcuno di voi. Rendering Foto-Realistico La progettazione architettonica ha subito nel corso del tempo una propria ed inevitabile evoluzione nei metodi, nelle tecniche, strumenti, obiettivi ed esigenze. Allo stesso modo anche se in termini diversi, anche il Rendering ha avuto una propria evoluzione, non solo in termini qualitativi ma anche e soprattutto dal punto di vista delle finalità di utilizzo ed esigenze progettuali. Ma prima di tutto cos‟è un Rendering ? La definizione tecnica lo descrive come una immagine bidimensionale generata attraverso la elaborazione grafica di un ambiente tridimensionale, vi sono dunque due soggetti che operano in modo attivo e in sinergia fra loro, ovvero il software incaricato alla realizzazione e gestione del modello o ambiente tridimensionale e il Motore di Render incaricato al recepimento ed elaborazione dei dati relativi alle forme, proprietà fisiche dei materiali e delle fonti luminose. Il Rendering viene definito Foto-Realistico , in quanto può e deve essere considerato al pari di uno scatto fotografico non solo in termini qualitativi ma soprattutto tecnici, di fatto è una interpretazione della realtà, non può e non deve dunque essere paragonato alla interpretazione soggettiva dell‟occhio umano. Il Rendering Foto-realistico, malgrado la possibilità di riprodurre e gestire le caratteristiche fisiche di materiali e fonti luminose (siano esse naturali o artificiali) , utilizza comunque strumenti digitali per elaborare ed interpretare i dati acquisiti , ovvero al pari di una Reflex è soggetto ad una impostazione di esposizione , ad un bilanciamento del bianco, ad una configurazione della focale ecc ecc. Il Render è uno strumento di comunicazione come lo è uno scatto fotografico ed è dunque caratterizzato da una componente artistica anch‟essa strettamente legata alla luce, come ogni arte visiva, al pari di una Reflex ogni motore di Render è inevitabilmente legato alla interpretazione ed elaborazione del fenomeno luminoso. I motori di render moderni, offrono tutti gli strumenti necessari per poter simulare il comportamento fisico delle fonti luminose, siano esse naturali (sole e volta celeste) attraverso l‟utilizzo di modelli di Sun/Sky fisico o immagini HDRI ,che artificiali potendo contare su Area Light (ad ogni motore la propria denominazione e varianti del caso) , piuttosto che IES Light che possono servirsi di file fotometrici IES per simulare il comportamento di corpi illuminanti reali. Per quanto riguarda i materiali è universalmente concesso intervenire sugli aspetti fisici fondamentali, quali diffusione o Riflettanza, Riflessione e Trasparenza/Rifrazione, che altro non sono se non il modo in cui un determinato materiale interagisce con la luce. Gli algoritmi di calcolo utilizzati dai vari motori di render , sostanzialmente basati sull‟algoritmo principe Ray Tracing, hanno tutti un denominatore comune ed obbiettivo, ovvero analizzare e processare la componente indiretta della luce. In fine, ma non per questo meno importante, una modellazione precisa e dettagliata è una base necessaria ed imprescindibile per poter arrivare a risultati ottimali, in quanto essa restituisce in modo corretto l‟interazione fra la luce e le forme/superfici presenti in un ambiente, Per questi motivi (ma non solo , in quanto l‟argomento è molto complesso ed articolato, ma per ovvi motivi ho dovuto sintetizzare, forse anche troppo, il concetto) tutti i motori di render moderni possono essere considerati “Fisicamente Corretti”, a prescindere dalla tecnologia utilizzata per eseguire il calcolo (CPU, GPU o ibrida) e dalla metodologia di calcolo applicata, Biased o Unbiased. La vera discriminante è il “metodo” con il quale vengono utilizzati ovvero il workflow perseguito , ma in ogni caso la Luce è di gran lunga l‟aspetto dominante. Utilizzare la luce in modo corretto ed adeguato non è affatto un compito facile, e ancora più complicato è fare le scelte giuste in funzione del progetto che dobbiamo realizzare , perché impone un percorso formativo, molta esperienza abbinata ad un buon spirito di osservazione e non ultimo una buona dose di creatività. Sono proprio questi aspetti , ognuno a suo modo e in diverse misure , che determinano la “consapevolezza” delle scelte che permettono ad un professionista del settore di offrire risposte concrete alle esigenze sempre più complesse ed articolate dei clienti. Ovviamente il successo di un Render è strettamente legato a diversi fattori, dalla modellazione precisa e dettagliata, concept artistico, aspetto fotografico e composizione che incide in modo sempre più determinante , definizione e qualità dei materiali, ognuno con il proprio peso specifico ed ognuno a suo modo determinante , ma tutti in un modo o ne'altro sono inevitabilmente legati al fenomeno luminoso. Ottenere un buon set di lighting in funzione di un ambiente architettonico, valorizzare i pregi e in qualche modo minimizzare i difetti, creare emozioni coinvolgendo e catturando l‟attenzione dell‟osservatore, sono gli obiettivi principali di ogni 3d Artist nel momento in cui si appresta a strutturare un set di Lighting, certo non è affatto semplice malgrado le tecniche di CG siano di dominio pubblico e facilmente reperibili in tutorial sparsi in rete in formati diversi, video piuttosto che cartacei. Ciò che rende maledettamente complicato la gestione della luce, è spesso la scarsa consapevolezza e padronanza dei mezzi a disposizione ma soprattutto l‟errore più comune è l'assenza di un concept di lighting e il metodo per ottenerlo. Essendo il Render strettamente legato alla fotografia è stato inevitabile e una dovuta conseguenza, riprenderne le regole fondamentali ad esempio sotto l‟aspetto della composizione dell‟immagine, nella gestione del colore e ovviamente anche nella gestione della luce. Una regola fondamentale su tutte , denominata Three Point Light , è stata ed è tutt‟oggi considerata una base fondamentale sulla quale elaborare un set di Lighting in grado di valorizzare il soggetto e in molti casi in grado di esaudire le esigenze in molti settori, attraverso le numerose varianti, dal design di prodotto, all‟automotive, al settore del mobile e complemento d‟arredo, interior design e ovviamente al settore architettonico. Lo schema si basa sull‟utilizzo di tre fonti di illuminazione , ognuna di esse con un compito specifico : Key LightFill LightRim/Back LightLa loro posizione è naturalmente dipendente dalla tipologia di soggetto ma soprattutto è in funzione del concept ideato e può essere considerata una ottima base per illuminare qualunque oggetto o ambiente. In rete è possibile reperire infinite informazioni e tutorial su tale tecnica, ed invito chi non ha una piena padronanza ad approfondire ed eseguire i test necessari. Questo approccio di carattere fotografico ha comunque subito nel tempo inevitabili sviluppi, dovuti al progredire dei motori di render che con il passare del tempo hanno saputo offrire strumenti e features sempre più performanti e flessibili, mettendo nelle condizioni gli addetti ai lavori di raggiungere gli obbiettivi prefissati e livelli di fotorealismo sempre più elevati. Da un punto di vista artistico è un approccio più che esauriente ed offre innumerevoli soluzioni ma sul piano tecnico ad oggi può in alcuni casi rivelarsi incompleto ed incompatibile se alle esigenze di carattere artistiche vengono affiancate esigenze di carattere tecnico. Lighting Design Durante la sua evoluzione, l‟architettura ha preso atto delle enormi implicazioni che derivano da un utilizzo consapevole e strutturato della luce, nè è una prova la nascita e il continuo affermarsi di una figura professionale ad essa dedicata ovvero il Lighting Designer. Il progetto illuminotecnico evoluto in progetto di Lighting Design è ad oggi un valore aggiunto di notevole importanza e la definizione stessa di Lighting Designer lascia intendere molto chiaramente i motivi : “Il Lighting Designer è una figura professionale altamente specializzata e multidisciplinare, che si pone come primo obbiettivo il saper offrire “ soluzioni di luce ” . Un Lighting Designer è in grado di plasmare e valorizzare un ambiente o un’architettura utilizzando sia la componente luminosa naturale che artificiale, ma prima di tutto è in grado di offrire soluzioni funzionali all’ambiente preso in considerazione e alle persone che ne usufruiranno”. Utilizzare questo strumento intangibile , ovvero la luce, per creare atmosfere, ambientazioni e suggestioni che si legano indissolubilmente con l‟architettura e l‟ambiente , è l‟obiettivo in comune fra un Lighting Designer e un 3D Artist che si appresta a realizzare un Render Foto-realistico. L‟operatore deve saper interpretare le informazioni e le specifiche di un progetto di lighting design qualora fosse previsto e presente, deve essere in grado di “parlare la stessa lingua” per poter riprodurre fedelmente un concept. E‟ questo un aspetto tecnico imprescindibile, come lo sono le tecniche di lighting design che possono essere utilizzate in fase di definizione di un set di lighting in funzione del render, qualora il progetto illuminotecnico non fosse previsto. Ovviamente quando parliamo di “set di Lighting” in funzione del Render, non possiamo in alcun modo paragonarlo ad un progetto di Lighting Design , dove le implicazioni, necessità e specifiche sono inevitabilmente più complesse , e non può assolutamente sostituire un progetto di lighting design. Implementare tecniche ed elementi di Lighting Design alle tecniche classiche utilizzate in CG (Three Point Light e relative varianti) offre la possibilità di esaudire necessità progettuali specifiche ed ovviamente consente di poter essere in grado di riprodurre situazioni reali sempre più complesse. Ogni motore di render evoluto permette ad oggi di poter utilizzare file fotometrici IES , ovvero veri e propri contenitori di informazioni, attraverso i quali è possibile riprodurre fedelmente il comportamento di corpi illuminanti e fonti luminose reali, messi a disposizione dei produttori di tutto il mondo. La scelta di un file IES è direttamente collegata alla scelta di un determinato corpo illuminante, del quale è necessario conoscerne le caratteristiche tecniche, fotometriche e strutturali. Alcuni aspetti fondamentali che un professionista del settore ad oggi non può prescindere, costituiscono proprio gli elementi di Lighting Design da inserire nel proprio bagaglio tecnico/culturale. Dalla conoscenza e consapevolezza di cosa sia la Luce, da un punto di vista tecnico piuttosto che artistico, all‟approfondimento sulle grandezze fotometriche fondamentali ovvero Flusso luminoso, Intensità luminosa, Illuminamento , Luminanza e Temperatura colore in Kelvin. FLUSSO LUMINOSO - (Φ) [lm - lumen] «Quantità di luce emessa da una sorgente» Il flusso luminoso esprime la quantità di energia luminosa emessa da una sorgente nell‟unità di tempo, può essere considerato una potenza, una sorta di "Watt luminoso" pesato sull‟occhio umano. Il flusso Luminoso quindi è dato considerando il modo in cui l‟occhio umano reagisce ai diversi colori per lunghezze d‟onda equivalenti: l‟unità di misura è il LUMEN(Lm) INTENSITA’ - (i) [cd – candele] L’intensità luminosa è l’unità fondamentale della fotometria ed esprime la quantità di luce radiata per secondo in una data direzione. L’unità di misura à la «candela» (cd) Si può esprimere come rapporto tra il flusso e l’angolo solido (angolo nello spazio) in cui è racchiuso. Illuminamento (E) [Lx – lux]) è una grandezza fotometrica che consente di valutare in modo oggettivo la quantità di luce (flusso) che incide su una superficie, unità di misura Lux (Lx=Lm/m2) L’illuminamento non dipende dalla posizione dell’osservatore e può venir espresso dalla seguente relazione: L’illuminamento è una grandezza fotometrica che ci permette di “pesare” la quantità di luce, ma soprattutto è facilmente misurabile, ad esempio con un luxmetro, o in V-Ray ad esempio attraverso l’utilizzo del VRayLightMeter. E’ tecnicamente un Helper , quindi uno strumento non renderizzabile che permette di creare una griglia di punti rettangolare o quadrata , sulla quale vengono visualizzati valori di «Illuminamento» , è l’equivalente di un luxmetro e serve a misurare la quantità di luce su di un piano prestabilito. Un metodo universale , utilizzabile a prescindere dal motore di render , deriva anche in questo caso dal mondo fotografico, ed è costituito dal valore di EV , utilizzando una tabella comparativa che abbina ad ogni valore di EV un valore calcolato in Lux o viceversa. Il valore di EV , nato dall’esigenza di configurare una adeguata esposizione in funzione di una determinata quantità di luce misurata attraverso un esposimetro, è stato un ottimo strumento nel periodo in cui le Reflex digitali non esistevano, ed era dunque una esigenza facilmente comprensibile sia di carattere economico che artistico. Oggi possiamo beneficiarne per altri motivi, ovvero come spesso accade per gestire in modo semplice e veloce la configurazione dell’esposizione all’interno di un motore di render oppure attraverso la tabella per quantificare appunto la componente luminosa e gestire il dialogo fra diversi livelli di illuminamento nelle diverse zone di un ambiente, ad esempio è uno strumento molto utile per gestire l’interazione fra luce naturale ed artificiale che per loro natura producono una quantità di luce ovviamente diversa. LUMINANZA (L): è una grandezza fotometrica impiegata per valutare l’intensità luminosa prodotta o riflessa da una superficie in direzione dell’osservatore, consente di valutare in modo soggettivo la quantità di luce: varia con la posizione dell’osservatore, unità di misura cd/m2 E’ una grandezza strettamente correlata con la superficie di riferimento, la luminanza aumenta esponenzialemente al diminuire della superficie, si pensi ad esempio alla superficie di un LED. La TEMPERATURA COLORE, espressa in Kelvin (K) è un parametro utilizzato per individuare e catalogare, in modo oggettivo, il colore della luce di una sorgente luminosa confrontata con la sorgente campione (corpo nero). La sorgente campione (corpo nero) è un metallo al quale viene somministrata una quantità di calore crescente, portandolo all’incandescenza, aumentando la temperatura cambierà il colore passando dal rosso cupo all’azzurro passando per il bianco. La percezione visiva ad esempio è un argomento talmente ampio ed articolato che dovremmo dedicare ore ed ore per descriverne i soli fondamenti, a tale proposito vi invito a consultare il sito www.labofmisfits.com dove potrete trovare alcuni esempi molto divertenti ed affascinanti sul tema della percezione, oltre che una notevole quantità di materiale e contenuti proposti da R.Beau Lotto, neuro-scienziato e professionista nel campo del neuro Design, dove la percezione visiva è ovviamente un tema centrale. Ma basta prendere in considerazione solo uno di questi aspetti per poterne beneficiarne nella produzione di un render, come ad esempio il contrasto, dove le ombre costituiscono la base sul quale questo aspetto si basa. E‟ un argomento fondamentale in un Render , direttamente collegato alla Luce e molto spesso trascurato o banalizzato, è tanto importante quanto saper illuminare: esse possono legare assieme gli elementi, descrivere e raccontare il rapporto fra un oggetto ed una superficie, guidare lo sguardo dell‟osservatore piuttosto che offrire informazioni sull‟ambiente e il contesto sia esso compreso o meno dall‟immagine. E‟ un aspetto di carattere sia tecnico, perché direttamente legato alla fonte luminosa utilizzata, che artistico perché incide in modo determinante sulla composizione dell‟immagine e offre ulteriori informazioni sul soggetto, ambiente o architettura. Il contrasto può essere gestito in diversi modi, attraverso il decadimento, la variazione cromatica di diverse componenti, la gestione delle ombre, diversi sistemi di illuminazione (luce naturale e luce artificiale) , e non ultimo un buon bilanciamento fra diversi livelli di illuminamento. Differenti configurazioni della distribuzione degli illuminamenti modificano il fulcro luminoso di un locale e con ciò l'effetto ambientale che ne scaturisce, la luce può cambiare l'aspetto di un ambiente senza modificarlo fisicamente. La luce guida lo sguardo, orienta la percezione e dirige l'attenzione sui dettagli, gli ambienti possono essere articolati e interpretati dalla luce per accentuare certe aree o creare collegamenti tra l'interno e l'esterno. La distribuzione della luce e il livello di illuminazione hanno un influsso decisivo sulla percezione dell'architettura. Il contrasto consente di ottenere e gestire la profondità di un Render, permette strutturare la lettura dell‟immagine, naturalezza e realismo, ci consente di distinguere le forme ed i particolari di oggetti e superfici, risalta le caratteristiche dei materiali ed è direttamente legato al decadimento luminoso. La luce, sia essa naturale o artificiale, segue una regola universale molto semplice ma ben precisa per quanto riguarda il decadimento, ovvero è inversamente proporzionale al quadrato della distanza. Sebbene in un motore di render tale aspetto è gestibile da parametri globali o in modo selettivo per ogni fonte luminosa , ovvero vi è la possibilità di diminuire o addirittura azzerare tale fenomeno, è bene conoscerne fino in fondo il principio e soprattutto avere una adeguata consapevolezza dell‟effetto prodotto manipolando tali parametri, il rischio è di “infastidire” la percezione dell‟osservatore, che a prescindere dalle conoscenze o competenze in materia , ha un metro di valutazione intrinseco e soggettivo abituato ed allenato nel tempo e dunque capace di distinguere fra un comportamento naturale o innaturale della luce. Ognuno di noi dal momento in cui apre gli occhi , ed ha la fortuna di poter percepire il mondo che lo circonda, comincia ad immagazzinare informazioni sulla luce e sul suo comportamento in diverse situazioni, ovvero nel corso del tempo “impara” a distinguere la luce naturale da quella artificiale e la sua interazione con superfici, oggetti e materiali, arriva a far parte della coscienza soggettiva di ognuno di noi , quindi intervenire su aspetti così delicati aumenta la possibilità di produrre disagio nell'osservatore. La distribuzione luminosa è anch'essa una componente fondamentale, che deve essere tenuta in considerazione a priori nella scelta di un corpo illuminante, deve essere la base sulla quale fondare un sistema luminoso o la scelta di una determinata condizione luminosa naturale. Vi è una netta distinzione e ovviamente risultato, nell‟utilizzare una distribuzione diretta da una distribuzione indiretta o diffusa, cambiano sia la risposta dei materiali che delle ombre generate ed è in oltre un aspetto che incide sulla percezione di un ambiente. Questi sono solo alcuni fra gli elementi di Lighting Design che un 3D Artist può integrare ed affiancare alle classiche tecniche di illuminazione utilizzate in CG, forse non arrivano nemmeno a sfiorare l'ABC talmente ampio ,articolato e multidisciplinare è il mondo del Lighting Design, ma sono sufficienti per arrivare alla definizione in modo autonomo e consapevole di un Concept. Nella seconda parte (Link), verrà affrontato il tema del Daylighting e alcuni suggerimenti di carattere generale sulla definizione di un Concept di Lighting in funzione del Rendering. Luca Rostellato
  15. Pierre Schiller

    Howas your first experience after you used Blender?

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    First impressions last forever. How was your first experience after you installed and run Blender? Help me fill this little survey and at the end, download a Blender 2.8 (eevee) file for free. Thanks! http://3dcinetv.com/blender-users-survey-on-first-impressions-after-install/
  16. Cihan Ozkan

    Morning Sunrise

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    made by 3dsmax vray and photoshop
  17. Andrea Lacedelli

    Crashed Helicopter

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    Progetto fatto dalla A alla Z. Camera tracking, modelling, texturing, lighting, DMP, Comp. Imparato veramente molto durante questo progetto che mi ha spinto oltre i miei precedenti limiti. Turntable:
  18. Modo Fotografia

    Art Director a Modena

    Ricerchiamo, per la nostra sede di MODENA, un digital Art Director nell'ambito di interior design e set design. L’art director affiancherà il direttore del reparto lavorando in team al fianco di modellatori e fotografi,e sarà responsabile dello sviluppo del concept e della realizzazione dei progetti di interior design. Per migliore comprensione, alcuni nostri lavori sono visibili nel sito istituzionale www.modofotografia.it o nei nostri profili Instagram o linkedin - Una significativa esperienza come ART DIRECTOR su progetti di virtual photography / set design costituirà titolo preferenziale. - Competenze software richieste: utilizzo di C4D e conoscenza di Adobe Photoshop. Si richiede inoltre buona capacità di relazione sia interna al team di lavoro che con i clienti, capacità organizzative, di coordinamento di un team di designer, di gestione dei progetti nel rispetto di tempistiche e obiettivi del cliente. E' richiesta disponibilità a breve termine e periodo di prova. Contratto e retribuzione da valutare in sede di colloquio Inviare le candidature a job@modofotografia.it , specificando il riferimento al ruolo di ART DIRECTOR, allegando CV completo e portfolio (o link a portfolio on line). N.B. - Visto l'alto numero di candidature non corrispondenti, specifichiamo che NON stiamo ricercando: digital artist che sanno utilizzare software di modellazione, ma privi di esperienza come Art Director art director privi di esperienza in interior design / set design / virtual photography I profili non corrispondenti (es: designer/architetti con conoscenze di software di modellazione ma senza esperienza di set design o virtual photography), così come le candidature prive di CV e portfolio, NON verranno presi in considerazione.
  19. SmokingMirror

    Mothership - gaming asset

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    3D gaming asset prodotto per lo studio Dead Pixel e utilizzato nel videogioco VR Singularity Project. Polycount: 38K Tris. https://www.artstation.com/artwork/eBl5P
  20. Level Archiviz

    Casa Quebrada en Chile

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    Hi Guys, this is our Last Work. Finaly we have enogh time to make this images insipired by an amazing project by UNarquitectura, ‘Casa Quebrada en Chile’. We loved immediately how the house was immerse in the nature, and we tried to recreate the same atmosphere. It was quite a challenge to make them. We hope you like it https://www.facebook.com/Levelarchiviz www.levelarchiviz.it Level Archiviz team
  21. Pierc79

    Dick Dastardly

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    This is the last update of 3d character model, the fabulous Dick Dastardly from the "Flying Machines" cartoon.
  22. makumba80

    reel 2015_ carlo_rinaldo

    Questa la mia ultima reel, spero vi piaccia!
  23. SmokingMirror

    Vampire

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    3D Sculpting. ZBrush/Photoshop
  24. Giovanni Moraldi

    Non renderizza texture su oggetto 3d importato

    Salve, sono Giovanni sto facendo un 3d per interni ed ho un serio problema: V-Ray non mi renderizza le texture dei materiali delle sedie. Tali sedie le ho importate come file motionbuilder (.fbx) e successivamente le ho trasformate da Mesh a Nurbs per poi separare le mesh e le polisuperfici in due Layer differenti. Grazie per l'aiuto e buona giornata a tutti... gm
  25. leprinoxyz

    Workshop Gratis Creazione di un Ritratto Digitale 3d

    Ciao ragazzi!!Per la promozione di Skyup Academy, la mia scuola di Computer Grafica e Cinema ho deciso di rendere gratuito un mio corso online di qualche anno fa. Tutto Gratis sul mio canale YouTube con video nuovi ogni settimana, iscrivetevi per i feed. Spero sia di vostro gradimento amici! Mauro