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  1. Tra le esperienze della Milano Design Week 2017 abbiamo potuto conoscere e testare a fondo un software nuovo, qualcosa che davvero non c’era nell’orizzonte della realtà virtuale. Un progetto innovativo sviluppato da una realtà tutta italiana come Digital Atom: stiamo parlando di Eyecad VR. Vogliamo ora scoprire nel dettaglio e presentarvi un progetto ambizioso, nato dall’idea di ragazzo siciliano, in grado di intuire come le enormi potenzialità delle tecnologie immersive potessero tornare utili agli architetti per presentare i loro progetti. E soprattutto che fosse necessario farlo con strumenti adatti nello specifico alle loro esigenze. L’IDEA: UN TOOL PER LA VR ACCESSIBILE A TUTTI Per scoprire le radici di Eyecad VR dobbiamo fare un salto indietro nel tempo. Prendiamo la nostra DeLorean e torniamo nel 2014, nelle aule della Facoltà di Architettura dell’Università di Catania. Dove troviamo Stefano Bosco. Ci aspetteremmo un guru del software development, ritroviamo un semplice studente di architettura con la passione del 3D. Durante le sue prime esperienze con gli studi professionali, Stefano modella e renderizza scene di progetti di vario genere, ma in testa inizia a maturare un pensiero fisso: “Mancava – spiega Stefano - uno strumento semplice, immediato per creare contenuti VR, svincolato dall’esigenza di dover sviluppare su piattaforme come Unity o Unreal Engine, favolosi, ma al di fuori della portata di architetti e designer, nella maggior parte dei casi sprovvisti di conoscenze informatiche così approfondite”. Stefano Bosco, Co-Fondatore e attuale CEO di Digital Atom, startup che ha creato Eyecad VR Sulla base di questa analisi, Stefano Bosco e i suoi soci hanno redatto il Business Plan per un software VR orientato alla progettazione, concepito per essere utilizzato dagli architetti, prima che dai tecnici della CG: “L’esigenza principale di uno studio di progettazione – analizza Stefano - è quella di poter disporre di un software in grado di produrre risultati in giornata. Sia per valutare il progetto, sia per revisionarlo con il cliente man mano che questo evolve. Farlo con la VR costituisce un notevole valore aggiunto. Ma quanti studi possono permettersi stabilmente degli sviluppatori su Unity o Unreal Engine in grado di generare quotidianamente questi contenuti? La maggioranza dei professionisti necessita di una soluzione autonoma perché sia realmente funzionale alle sue esigenze”. L’ingresso nel TIM WCAP Accelerator consente a Stefano di trovare le collaborazioni ed i finanziamenti necessari per creare la startup Digital Atom. Il resto è storia recente. Riprendiamo dunque la DeLorean e torniamo nel 2017, dove scopriremo le caratteristiche di Eyecad VR. LA SOLUZIONE: EYECAD VR Basato su una logica “architect friendly”, Eyecad VR si struttura attraverso il workflow sintetizzato nel seguente trailer. Nella sua prima edizione, Eyecad VR è già in grado di importare le geometrie di una scena in molti formati, dal .3ds al .FBX, fino ai comuni formati di interscambio .obj e .dae, in attesa che il supporto venga esteso anche ad altri formati proprietari. All’interno del software si procede con la definizione dei materiali e l’inserimento di tutti quegli elementi necessari al completamento del progetto, come le luci, fino ad impostare tutte le interazioni e le opzioni di configurazione che l’utente finale potrà esplorare nell’esperienza in realtà virtuale. L'interfaccia operativa del software consente di muoversi liberamente all'interno dello spazio. Non vi sono differenze sostanziali tra la fase di creazione e quella di output, se non per la qualità dell'immagine finale. L'obiettivo è quello di cercare di rendere immersiva l'esperienza dell'utente in tutti i momenti di utilizzo del software (credits Digital Atom) Tutta la fase di creazione è vissuta all’interno della viewport prospettica in tempo reale. Oltre a rendere particolarmente intuitivo il workflow, ciò consente di avere un feedback il più possibile immediato e naturale di quanto accade nel progetto e di modificarlo di conseguenza. La dimostrazione pratica di come l’architetto non debba preoccuparsi dei comandi, dei settaggi, ridotti all’essenziale, ma possa concentrarsi soprattutto sulla componente creativa del suo lavoro. L’AMBIENTE REAL TIME DELLA VR EXPERIENCE In Eyecad VR la scena è configurabile attraverso un HDRI environment in grado di recepire le variazioni di lighting che si susseguono nell’arco della giornata. L’esperienza real time consente all’utente di variare l’ora del giorno, con un feedback immediato della luce ambientale. E’ inoltre disponibile un sistema di luci artificiali posizionabili e configurabili a piacimento all’interno degli spazi di progetto. L’utente finale potrà pertanto accenderle o spegnerle sulla base delle interazioni previste. Lo slider orologio consente, sia in editing che in VR mode, di impostare l'orario della scena, variando in tempo reale le condizioni di lighting della scena, gestite da Eyecad VR con un sistema HDRI (credits Digital Atom) PIU’ DI UN SOFTWARE VR, UN VERO ECOSISTEMA PER LA PROGETTAZIONE Eyecad VR nasce per un’esperienza immersiva in realtà virtuale, ma è innanzitutto un software 3D real time e come tale consente molte possibilità di rendering, che vanno ben oltre quelle visualizzabili con i VR headset. Nel dettaglio, Eyecad VR si configura nelle seguenti tre modalità. DESKTOP / MONITOR: E’ la situazione di default, cui si accede quando si avvia il software. In questa modalità è possibile creare ed esplorare a video il progetto, oltre a poter “scattare” dei rendering statici della scena.HEADSET VR: premendo semplicemente “go to vr”, ci si ritrova all’interno del nostro visore preferito. Attualmente Eyecad VR risulta pienamente compatibile sia ai sistemi Oculus Rift che Htc VIVE, comprensivi dei relativi controller, attraverso cui l’utente può interagire con tutti i menu e le opzioni di interazione.MOBILE: installando sul proprio smartphone la app “Eyecad VR”, è possibile accedere ad uno spazio cloud personale, collegato direttamente al proprio account, in cui Eyecad VR può salvare più rendering 360°, visualizzabili sia con un visore Cardboard che senza. Attualmente disponibile agli utenti come beta, la app è in costante sviluppo e verrà presto resa disponibile nella sua prima versione finale. La app mobile di Eyecad VR garantisce di poter visualizzare ovunque le immagini 360 esportate dalla scena di progetto e poterle visualizzare ovunque, sia con che senza Cardboard. Questo consente ad esempio agli architetti di far provare un'esperienza immersiva del progetto ai propri clienti con un semplice smartphone, senza dover avere sempre con sé un kit VR (credits Digital Atom) Grazie alle tre modalità previste, Eyecad VR è in grado di assecondare le esigenze del progettista in tutte le situazioni che possono configurarsi durante la sua attività professionale, senza dover per forza disporre di un Headset VR. IL 3D REAL TIME SEMPRE A PORTATA DI MANO, NON RIMANE CHE PROVARLO Che si tratti dunque di creare un rendering per una revisione al volo, di un progetto interattivo da allestire in uno stand o di un 360 da vedere ovunque su un semplice smartphone, Eyecad VR è in grado di rispondere davvero “in real time” alle esigenze di un architetto o di un interior designer. In qualsiasi momento, sia il progettista che il cliente possono dunque avvalersi di contenuti immersivi utili per qualsiasi fase operativa, dalla progettazione alla vendita. In attesa di presentarvi la nostra recensione, sulla pagina software di Eyecad VR potete approfondire le features relative alle varie versioni, registrarvi e scaricare la trial, con cui provare direttamente il software, importando direttamente uno dei vostri progetti.
  2. Dopo avervi presentato ormai in più occasioni Eyecad VR ed averlo visto all'opera in alcuni importanti eventi di settore nei mesi scorsi, è arrivato il momento della prova sul campo. Il chiaccheratissimo software VR per l'architettura sviluppato da Digital Atom vale davvero tutte le attenzioni che sta catalizzando su di se? E' davvero la killer application per la VR, come è stato di recente apostrofato da un noto portale di startup? Scopriamolo insieme. EYECAD VR - UN SOFTWARE PER LA REALTA' VIRTUALE IN ARCHITETTURA Mettere le mani su un software come Eyecad VR non è semplice. Non perché il software in sé sia complesso. Anzi, scopriremo presto che proprio l'immediatezza e la facilità d'uso sono le sue armi migliori. Non è semplice, piuttosto, valutare un prodotto che sostanzialmente non ha termini di paragone attualmente sul mercato. Il seguente trailer offre una discreta panoramica sulle caratteristiche principali del software, utile per focalizzare al meglio di cosa andremo a parlare. PIU' DI UN SOFTWARE, UNA VERA PIATTAFORMA 3D PER LA VR Come avrete facilmente intuito dal trailer, definire Eyecad VR un semplice software sarebbe riduttivo, non tanto per il fatto di tendere a sminuirne le potenzialità, quanto piuttosto perché rischieremmo di perdere la concezione della caratteristica più importante alla base del suo sviluppo, che mira a risolvere una serie di esigenze operative tipiche di ogni architetto o designer utilizzando un'ampia gamma di strumenti e soluzioni. La prova che vi proponiamo parte proprio da questo aspetto, anche se non ci limiteremo ad un punto di vista univoco, quello dell'architetto per lo più ignaro di approfondite conoscenze nell'impiego di software 3D. Tenderemo piuttosto a chiederci se Eyecad VR è a tutti gli effetti pronto a dare una risposta a tutte le esigenze di presentazione del progetto architettonico, a qualsiasi livello. Per le esigenze del libero professionista, del piccolo studio, così come della grande società di progettazione. L'ECOSISTEMA 3D DI EYECAD VR - CARATTERISTICHE E REQUISITI In sede di recensione di un software, solitamente si affrontano i requisiti di sistema in sede di sintesi e valutazione finale. La scelta di anticipare questo momento non è data da un improvviso attacco di anticonformismo, quanto dalla semplice presa d'atto di un aspetto fondamentale. Eyecad VR, più che un singolo sistema, costituisce un vero e proprio ecosistema di soluzioni ed output 3D, che si appoggiano su sistemi hardware differenti. E' pertanto necessario fare subito chiarezza su quali sono le piattaforme per cui Eyecad VR è stato progettato, e cosa serve per poterlo sfruttare al meglio. Eyecad VR è al momento compatibile con qualsiasi pc Windows, che consente di utilizzare il walkthrough a video, senza la necessità di un visore VR. La scelta è mirata all'ottimizzare l'usabilità soprattutto durante le fasi di progettazione, quando non è essenziale avere un feedback costante in VR, che rischierebbe soltanto di rallentare alcune fasi di lavoro. Di base, per utilizzare Eyecad VR è sufficiente un semplice monitor, con supporto a tutte le risoluzioni principali (full hd, quad hd e ultra hd 4K). L'utilizzo dei kit Oculus Rift o HTC Vive è però assolutamente consigliato per sfruttare al massimo le caratteristiche di Eyecad VR in termini di presentazione 3D immersiva ed interattiva. Le stesse che gli consentono di fare la differenza nell'attuale mercato del software 3D per l'architettura. Oltre ai sistemi desktop e VR, Eyecad VR garantisce pienamente il supporto al mobile con una app integrata che consente di esportare walkthrough interattivi su Cloud, per accedervi da qualsiasi smartphone o tablet e visualizzarne i contenuti su schermo normale o in VR, grazie a visori come Google Cardboard, Samsung Gear VR e dispositivi analoghi. Data la sua particolarità, al comparto mobile di Eyecad VR dedicheremo un apposito articolo di approfondimento. A livello di requisiti hardware, anche grazie ad una buona scalabilità nei settaggi, un buon portatile sarebbe ampiamente in grado di consentire l'utilizzo di Eyecad VR nella sua modalità editing, ma se si intende utilizzare i visori VR e poter premere il famigerato pulsante "GO TO VR" diventa assolutamente indispensabile rispettare i requisiti consigliati dai singoli produttori. Per utilizzare in maniera soddisfacente Oculus Rift e HTC Vive occorre un Intel i5 di recente generazione, una NVIDIA GTX 970, ed un sistema con almeno 8GB di Ram. Parliamo di requisiti equiparabili ad un discreto pc gaming. Per utilizzare Eyecad VR non serve assolutamente una workstation 3D di alta gamma, di quelle che siamo soliti considerare quando parliamo di configurazioni per il rendering spinto. La differenza, piuttosto, è data dall'opportunità, assolutamente consigliata, di dotarsi di almeno uno dei due principali kit VR attualmente presenti sul mercato. PERCHE' EYECAD VR E' UNA PIATTAFORMA PER LA VR? Eyecad VR nasce per garantire un walkthrough 3D real time, un aspetto che non lo renderebbe di per sé così differente da soluzioni commerciali ben più note, presenti sul mercato da tantissimi anni. Basti pensare a Lumion 3D o Twinmotion. Soluzioni cui Eyecad VR indubbiamente si ispira in termini di interfaccia utente, estremamente semplice e minimal nella concezione, nell'ottica di un software di moderna concezione, che intende garantire all'utente la possibilità di concentrarsi più sul progetto e sugli elementi presenti nella scena, contestualizzando il più possibile i comandi, resi disponibili soltanto all'occorrenza. Dov'è dunque la differenza? Mentre Lumion 3D e Twinmotion nascono per il walkthrough in animazione, Eyecad VR si pone nativamente l'obiettivo di garantire un walkthrough in realtà virtuale immersiva. Si tratta di una diversa concezione nell'utilizzo della tecnologia 3D real time. Questi aspetti emergono sin da subito. Non è necessario indossare il visore VR per capire che Eyecad VR è progettato per progettare esperienze in realtà virtuale immersiva. E' sufficiente esplorare le sezioni dell'interfaccia per capire come tutto sia ragionato per interagire con la scena di progetto. Il progettista, nel definire la scena, prova sensazioni molto simili a quelle che proverà l'utente finale dopo aver premuto il tasto "GO TO VR". Eyecad VR non è dunque l'ennesimo clone più o meno riuscito di Lumion, ma qualcosa di totalmente innovativo nel panorama delle soluzioni 3D per l'architettura. Vediamo ora alcune delle funzioni chiave di Eyecad VR. IMPORT E GESTIONE DELLA SCENA Eyecad VR non consente di definire il modello della scena, ma è concepito per importare le geometrie progettate con i principali software 3D in dotazione agli architetti ed ai designer. L'importer di Eyecad VR consente di gestire i principali formati file 3D, tra cui naturalmente figurano i vari .fbx, .dae, .obj, .3ds, ecc. Non è al momento previsto alcun linking bidirezionale con un software specifico, ma grazie alla consueta importazione per layer e la gestione di un sistema di coordinate assolute risulta piuttosto semplice integrare o sostituire successivamente le parti di un progetto. Le nostre prove hanno garantito buoni risultati anche con scene decisamente pesanti a livello di mesh. La logica di gestione della scena, sulla base dell'importazione da software di terze parti, segue lo schema logico "materiale-layer" per agevolare i passaggi successivi, quelli che permettono di assegnare lo shader desiderato ad ogni oggetto. Una volta importato il modello, si passa alla definizione dello stesso, con i settaggi dell'environment, del lighting, e l'assegnazione dei materiali alle varie parti della scena. Alle operazioni basilari va aggiunta la possibilità di definire l'interazione dei vari elementi e le opzioni di configurazione che l'utente finale può godere durante l'esperienza in VR, come vedremo a seguire. L'area di lavoro di Eyecad VR consente di avere una previsualizzazione in tempo reale dal buon grado di realismo, grazie alla possibilità di avvalersi di una una notevole serie di effetti in grado di simulare il lighting della scena in 3D. Buona anche la resa in real time degli shader. Eyecad VR si avvale di un engine GI real time proprietario, sviluppato direttamente da Digital Atom. Eyecad VR consente di salvare in qualsiasi momento dei rendering statici a partire dalla scena 3D in tempo reale. Una feature molto comoda soprattutto in sede di revisione di progetto. Eyecad VR supporta sia le luci spot puntiformi che le area light, utilizzate anche come light portal in corrispondenza delle aperture dell'edificio. Le area light agevolano soprattutto il calcolo delle riflessioni sui materiali applicati all'interno dello spazio. L'environment lighting è invece garantito da una HDRI, che consente di gestire l'ambiente in cui è inserita la scena ai vari orari della giornata. Il pannello environment di Eyecad VR è molto completo ed intuitivo nell'utilizzo, risultato di un buon lavoro in fase di UI/UX design. In generale, l'interfaccia del software è stata progettata per consentire di definire qualsiasi settaggio della scena con il minor numero di operazioni possibile. Un risultato ottenuto con un numero complessivo di comandi tale da non disorientare l'utente meno esperto. Le icone consentono di identificare facilmente le funzioni previste dai vari comandi. La semplicità d'uso non preclude la personalizzazione delle risorse. Eyecad VR è in grado di gestire agevolmente modelli di varia complessità, un particolare che lo rende particolarmente flessibile considerando la necessità di importare costantemente le geometrie da software di terze parti. Le proprietà dinamiche e le interazioni sono configurabili grazie all'ausilio di comodi helper visivi, un particolare che rende particolarmente rapido il workflow di Eyecad VR, oltre a ridurre sensibilmente i margini di errori, grazie alla presenza di vincoli molto precisi. Eyecad VR consente di visualizzare la scena anche in modo semplificato, senza tutti gli effetti di luce e le riflessioni garantite alla qualità massima. In questo modo è possibile alleggerire notevolmente il calcolo della simulazione real time, garantendo una buona fluidità in viewport anche ad alte risoluzioni o su sistemi non particolarmente performanti a livello di scheda video. Oltre ad essere un simpatico dummy tutto blu, Eddie ha una funzione fondamentale, quella di definire il punto di partenza del VR Tour per tutte le piattaforme esportabili, compresa la app mobile. ENVIRONMENT LIGHT & VR SETTINGS Una delle caratteristiche più comode e, occorre ammetterlo, divertenti di Eyecad VR, è data dal fatto di poter configurare in maniera dinamica qualsiasi situazione di Lighting ed Environment in tempo reale, utilizzando direttamente i controller VR. I menu flottanti consentono infatti di personalizzare la contestualizzazione in cui è inserito il progetto, per viverlo a qualsiasi ora del giorno e della notte. I MATERIALI Una delle feature più singolari di Eyecad VR è data dal modo con cui si definiscono i materiali. Come è semplice riscontrare dal trailer in coda al presente paragrafo, Eyecad VR si avvale di un sistema di definizione dei materiali proprietario, che non sarebbe corretto annoverare né come tradizionale né come PBR, anche se in buona sostanza è il risultato di un processo di semplificazione dei molti parametri che ormai gli shader dei principali software 3D propongono. I tre canali di mappatura principali: Image, Normal e Bump map, consentono di settare e combinare ben più dei tre effetti che si presumerebbe esaurissero dai nomi che hanno. Allo stesso modo, ogni shader ha la possibilità di definire quattro parametri fondamentali: Trasparenza, Lucidità, Metallico ed Emission, il cui senso è logicamente molto intuitivo. Il fatto di aver provveduto ad una sintassi propria può, almeno inizialmente, costituire un'arma a doppio taglio. Se l'utente meno esperto può trovarsi facilmente a suo agio grazie alla disponibilità di un termine intuitivo, la deviazione rispetto agli standard consolidati può altresì generare un po' di confusione a chi ha invece una certa confidenza con i software 3D più diffusi. Un senso di smarrimento che si risolve comunque in breve tempo, dato il numero molto limitato di parametri a disposizione. L'applicazione dei materiali sugli oggetti presenti in scena è agevolato da un gestore UV di impostazione molto classica, che consente di definire facilmente posizione, scalatura e rotazione delle mappe. Eyecad VR è dotato di una libreria di materiali propria, oltre a consentire la creazione di nuovi elementi, personalizzabili in ogni singolo aspetto, che possono essere logicamente salvati e riutilizzati in ogni progetto. IL CONFIGURATORE IN VR Coinvolgere il cliente è ormai la chiave del successo di qualsiasi strategia di Digital Marketing. Offrire al cliente la possibilità di personalizzare il progetto secondo le proprie preferenze e le proprie inclinazioni è una vera e propria arma vincente. Per venire incontro a questa esigenza, Eyecad VR offre un Configuratore 3D utilizzabile direttamente dall'utente finale grazie ai Controller VR. Predisporre questa configurazione è davvero semplice, attraverso la selezione di materiali da applicare alle varie parti del progetto, che siano pavimenti, pareti, piuttosto che le finiture degli arredi, come ci dimostra il seguente filmato. IMPRESSIONI D'USO: PREGI E DIFETTI Quando si entra nel merito delle impressioni d'uso relative ad un software, è indispensabile cercare dei riferimenti, dei punti di confronto che consentano di avere dei parametri di valutazione. Nel caso di Eyecad VR, risulta complesso impostare un processo di questo genere per quanto riguarda la parte relativa alla VR, in quanto gli unici software con cui potrebbe essere messo in relazione, come vedremo anche in seguito, sono estremamente più complessi, sotto tutti i punti di vista. Le sensazioni in merito alla VR experience ci hanno sorpresi in positivo, sia su HTC Vive che su Oculus Rift. L'esecuzione della semplice scena tutorial è sufficiente per far immergere nel progetto anche gli utenti in gergo profani alla questione. Coloro che non hanno ancora provato la VR. Sono sufficienti pochi minuti per diventare a tutti gli effetti padroni del progetto. L'aspetto più sorprendente di Eyecad VR, al di là della qualità di resa complessiva dell'esperienza, è data dalla verosimiglianza con cui, indossato il visore, ci si ritrova all'interno degli spazi virtuali. La VR experience è calibrata molto bene e si ha pertanto una corretta percezione della misura degli ambienti e del proprio posizionamento all'interno degli stessi. Un aspetto che rende molto realistiche anche le interazioni con i vari oggetti presenti all'interno della scena, anche si tratti semplicemente di dover spostare o ruotare qualcosa, piuttosto che accendere o spegnere una luce. Tutto appare molto naturale. Chi ha esperienze con simulazioni VR per l'architettura, sa benissimo che un risultato di questo genere non è per nulla facile da ottenere, per via dell'elevato numero di variabili che incide sulla qualità del risultato. Eyecad VR soffre per contro di alcuni difetti di gioventù, ad esempio alcuni crash occasionali, di cui in verità abbiamo riscontrato un forte calo con le ultime release ufficiali, contrassegnate da un sensibile miglioramento in termini di stabilità generale. Il principale limite tecnico di cui attualmente Eyecad VR soffre è una certa lentezza nei caricamenti, comprensibili in fase di importazione iniziale, quando il software deve di fatto tradurre informazioni derivanti da altri software. Il problema persiste però anche nei comuni caricamenti dei file proprietari, che possono richiedere anche alcuni minuti nel caso di scene di grandi dimensioni. Il problema è comunque notevolmente mitigato dal workflow, che non prevede quasi mai la necessità di dover ricaricare la scena di progetto. Eyecad VR al momento è apparso inoltre piuttosto limitato in termini di risorse e librerie 3D in dotazione, ad esempio per quanto riguarda gli elementi di arredo e personalizzazione della scena. Questo comporta un maggior lavoro a monte, in sede di definizione delle geometrie della scena, e a valle, in quanto ogni oggetto va logicamente gestito singolarmente per quanto concerne l'applicazione dei materiali. In merito a questi aspetti, come si è già avuto modo di riflettere in merito ad altri software, esistono, per così dire, varie scuole di pensiero. E soprattutto di atteggiamento. Si va dal "iper personalizzatore", colui che vuole definire nel dettaglio qualsiasi aspetto della scena, al "massima resa, minimo sforzo", che non vuole modellare nulla più di quanto non sia composto dai muri e dalle aperture principali di un ambiente, in cui buttare poi dentro ogni risorsa disponibile ritenga possa essere utile al suo caso. Personalmente ritengo che il successo di questa tipologia di software, rivolta ad un pubblico molto ampio di progettisti e visualizzatori, sia dato proprio dall'immediatezza e dalla disponibilità di risorse drag and drop che consentono di definire qualsiasi scena in modo pratico e soprattutto veloce. Saremmo più, per intenderci, nell'orbita del "massima resa, minimo sforzo". Gli "iper personalizzatori" è più facile si orientino verso soluzioni software di complessità ben maggiore, proprio in virtù della volontà di poter disporre del massimo controllo possibile. Il fatto di disporre di librerie 3D limitate costituisce al momento un limite che Eyecad VR dovrebbe risolvere al più presto, ed in merito al quale abbiamo interrogato gli sviluppatori per sapere se, al momento, fossero o meno previste delle implementazioni concrete. La risposta è stata fortunatamente affermativa. Sarebbero infatti in via di definizione alcune partnership con una serie di fornitori, per poter finalmente integrare una serie di librerie raffiguranti elementi di arredo realmente esistenti in commercio, oltre all'implementazione di una serie di risorse generiche, altrettanto utili al completamento delle scene. Chi utilizza già da tempo Eyecad VR potrebbe dunque ritrovare una piacevole sorpresa a partire dalle prossime release ufficiali del software. Le sensazioni d'uso dell'esperienza in VR e le feature che Eyecad VR consente di gestire, ossia le questioni più importanti relative al risultato e all'usabilità del software, ci hanno impressionati in maniera assolutamente favorevole, così come l'ampia gamma di output disponibili. Complessivamente, non abbiamo quasi mai a che fare con veri e propri difetti, o controindicazioni in grado di condizionare negativamente le fasi di lavoro o le presentazioni finali del progetto. Parliamo piuttosto di limiti di gioventù per quanto concerne lo sviluppo e l'implementazione delle risorse, su cui il team di Digital Atom sta lavorando concretamente, con risultati importanti, come avremo modo di vedere nel prossimo paragrafo. UN'ESPERIENZA CHE CRESCE OGNI GIORNO Avendo avuto a disposizione il software per alcuni mesi, al di là della valutazione qualitativa dello status attuale, abbiamo avuto modo di seguire anche l'evoluzione che ha caratterizzato il rilascio di varie versioni di Eyecad VR. Un aspetto che ci ha sorpresi in modo favorevole è stata la notevole vivacità con cui il team di sviluppo opera sul software. Sia in termini di introduzione di nuove feature, sia in termini di miglioramento di quelle già presenti, con l'obiettivo di migliorare complessivamente l'esperienza d'uso. Nelle fasi di sviluppo di un software così ambizioso, è infatti indispensabile avere delle buone doti d'ascolto, per focalizzare al meglio quelle che sono le esigenze del proprio target di riferimento, trovando di volta in volta le soluzioni più indicate per il raggiungimento di determinati obiettivi. In tal senso, il team di Digital Atom ci pare stia andando decisamente nella direzione giusta. CONCLUSIONI La prova sul campo ci ha resi consci di vari aspetti. Eyecad VR è un software che deve ancora migliorare alcuni aspetti per essere davvero completo sotto tutti i punti di vista, soprattutto integrando quelle risorse drag and drop che enfatizzerebbero la sua vocazione di grande velocità nella configurazione e nella pubblicazione del progetto che è già ora uno dei suoi principali punti di forza, unita alla sua estrema semplicità d'uso. Una volta colmate queste lacune, Eyecad VR sarà la risposta concreta a tutte le esigenze di presentazione 3D di un progetto in realtà virtuale. Ad oggi Eyecad VR rappresenta comunque una soluzione in grado di di risolvere la maggior parte delle esigenze dei progettisti che abbiano l'esigenza di mostrare ai clienti in maniera innovativa i propri progetti. Per queste ragioni, Eyecad VR è un prodotto estremamente interessante, unitamente alla rapidità con cui il software si sta sviluppando ed al fatto che non vi sono all'atto pratico alternative all'altezza, a meno di non voler prendere in considerazione piattaforme come Unity 3D o Unreal Engine 4, tanto più complete quanto più complesse e ad oggi decisamente fuori della portata di un architetto o designer che non abbia ottime competenze in materia di sviluppo 3D real time. Anche senza entrare nel merito degli aspetti VR. Oltre alle valutazioni tecniche, che vedono Eyecad VR uscire certamente promosso dalle nostre prove, è importante considerare anche l'approccio in termini di marketing. Dotarsi di uno strumento in grado di offrire al proprio cliente un contenuto in VR oggi può costituire un vantaggio competitivo notevole, se consideriamo il contesto di un mercato sempre più saturo di soluzioni 3D. Questi fattori, unitamente al prezzo a cui attualmente vengono proposte le varie versioni del software rendono Eyecad VR un acquisto davvero molto consigliato per chi vuole introdurre la VR nella propria pipeline di produzione e presentazione del progetto. SINTESI VALUTAZIONE EYECAD VR PRO - Un vero software VR per l'architettura, al momento davvero unico nel suo genere. - Ottima VR Experience. Presenza nella Realtà Virtuale verosimile e naturale. - Estremamente intuitivo e semplice da usare, davvero concepito quale strumento per i progettisti. - Buona qualità generale, nella resa e negli strumenti (es. configuratore 3D real time). - App Mobile comoda, pratica e davvero utile come supporto alle revisioni e alle presentazioni di progetto. Un valore aggiunto cui diventa col tempo difficile rinunciare. CONTRO - Alcune funzioni sono ancora un po' acerbe. Crash occasionali. - A volte lento nei caricamenti, soprattutto con le scene di grandi dimensioni. - Risorse drag and drop e librerie 3D al momento limitate. PREZZI E DISPONIBILITA' Eyecad VR è attualmente commercializzato in due versioni: Lite ed Advanced, con prezzi che vanno da 599 a 1249 euro, comprensivi di IVA e due anni di regolare subscription per ricevere tutti gli aggiornamenti rilasciati. Per avere un quadro sempre aggiornato, oltretutto per sfruttare le frequenti promozioni proposte, il consiglio è di visitare con costanza il seguente link - http://www.eyecadvr.com/software.html da cui è possibile anche scaricare la trial version di Eyecad VR.
  3. In occasione del suo secondo compleanno, Eyecad VR sarà disponibile per l'intero weekend con una promozione che vede tutte le versioni in catalogo scontate del 35%. Eyecad VR è un software che consente di produrre contenuti in realtà virtuale, sia in VR real time che in VR 360, con una design experience semplice ed intuitiva, caratteristica che lo rende congeniale anche agli architetti, ai designer ed in generale a tutti coloro che non possiedono delle conoscenze approfondite in merito alla gestione di un game engine complesso. Tutte le informazioni necessarie sono disponibili al seguente link http://www.eyecadvr.it/ dove è inoltre disponibile la trial che consente di valutare gratuitamente il prodotto nella sua versione completa.
  4. Eyecad VR Lite è un Software ArchViz per la realtà virtuale, che consente la creazione di Walkthrough interattivi, in maniera semplice ed intuitiva. Da oggi è possibile provare la versione "early access" Eyecad VR Lite 0.9.8, che consente di avere una panoramica delle sue funzioni: Rendering Real Time; Possibilità di import diretto di scene e oggetti nei principali formati di interscambio file 3D; Creazione di interazioni su oggetti (cambio materiali, animazioni porte, oggetti movibili), senza dover ricorrere a blueprint o a scrittura di codice; Funzione "GO TO VR" per immergersi direttamente nelle scene di progetto; Compatibilità totale con HTC VIVE (Oculus Rift in fase di ottimizzazione); Esplorazione in Real Time anche su monitor; Personalizzazione delle HDRI per posizionare il progetto nel luogo reale; Creazione di ambientazioni suggestive come le nuvole particellari che influiscono sulla GI; Scelta orario dell' esplorazione per creare in modo immediato scene notturne, diurne, mattutine o pomeridiane. Eyecad VR è una soluzione progettata nello specifico per architetti, designer e progettisti di interni, piuttosto che per i tecnici della VR, ben più avvezzi all'utilizzo di soluzioni complesse quali Unity o Unreal Engine. La logica degli sviluppatori consiste nell'offrire al progettista uno strumento semplice e diretto, che non richieda tecnicismi eccessivi, anche a fronte della sostenibilità dei costi di un progetto di architettura e interior design, specie nelle sue fasi di implementazione. Anche se il software è stato progettato per sfruttare appieno l'esperienza immersiva della VR, chi non disponesse di un kit per la realtà virtuale (HTC Vive o Oculus Rift) può comunque provare tutte le feature nella versione "Monitor". Eyecad VR è un progetto al 100% Made in Italy, interamente prodotto e sviluppato dalla startup siciliana Digital Atom. Per maggiori informazioni e per scaricare la versione di prova del software: http://www.eyecadvr.com/eyecad_vr_lite, dove è possibile vedere anche una sintesi step by step del workflow operabile con il software.
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