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Trovato 104 risultati

  1. Cristina Spada

    Cavedi e fasi costruttive

    Ciao ragazzi, ho un pavimento su Revit che nella fase "stato di fatto" presenta un cavedio che nello stato di progetto deve sparire. Ho provato a demolirlo ma continua a visualizzarlo, non capisco come mai. C'è un modo di venirne a capo? PS: anche se lo nascondo nella vista non cambia niente
  2. ferruccio della schiava

    UDINE 3D FORUM

    In queste settimane il gruppo (ormai non si chiama più club, anche se lo preferivo) è un po' fermo a causa dei preparativi per l'UDINE 3D FORUM. Avrete certamente già letto in giro qualche cosa; la manifestazione abbraccia il mondo del 3D da molti lati. Ci saranno parecchi membri illustri di treddì, per la modellazione, il render, la stampa 3D e la visualizzazione VR, insomma tanta bella gente, con workshop interessanti. Ci saremo anche noi, intesi come gruppo. Insieme a@Francesco La Trofa terremo un primo worshop sul BIM e la comunicazione. Sicuramente Francesco scriverà una news quindi non mi dilungherò . Sabato 11 sarà il mio turno e anche qui per i particolari rimando al link, vi dirò solo che è per me un argomento molto sentito. Essendo istruttore anche di corsi PIPOL, organizzati per chi si affaccia o si reintegra nel mondo del lavoro; essendo a mia volta un freelance conosco bene la triste situazione. L'intento è evidenziare se e come il BIM o la modellazione parametrica in genere, possono offrire sbocchi in termini occupazionali. So che molti di voi per questioni geografiche non ci saranno e mi dispiace, se avete amici in zona avvisateli, udine 3D è davvero interessante. Per chi verrà la parola d'ordine (segreta) è Gruppo Revit. Svanita la calca post interventi ci andiamo a prendere un caffè insieme. Grazie per il sostegno.
  3. ferruccio della schiava

    Revit aggiornamento 2018.2

    Autodesk rilascia l'aggiornamento Revit 2018.2. Con una serie di correzioni, miglioramenti di stabilità e che include anche nuove funzionalità. "Sono le piccole cose che contano" dicono quelli di Autodesk. Vediamo cosa hanno migliorato seguendo i suggerimenti avuto dagli utenti e visionabili al seguente LINK. 1) Migliorati i controlli del Riquadro di sezione, ora sono più facili da manipolare e evitandoci di selezionare accidentalmente qualcos'altro. 2) Nel browser di progetto cliccando sul il tasto destro del mouse ci sono due nuovi comandi "Espandi tutto" e "Comprimi tutto". 3) Rinnovamenti anche nella la finestra di dialogo delle Campiture. Innanzitutto è ridimensionabile, i tipi di motivo ora sono sopra e la visualizzazione della campitura, c'è un campo per la ricerca dei modelli, ed è consentita la selezione multipla. Non occorre ricaricare il modello (es. da file *.pat) per modificarne la scala. 4) Revit ora ricorda l'ultima posizione dalla quale sono state caricare le famiglie. Aggiornamenti anche per la sezione MEP, Meccanica e Strutturale. Sul canale Autodesk di youtube ci sono già alcuni video esplicativi.
  4. ferruccio della schiava

    stampare in PDF

    Per chi come me viene da AutoCAD la gestione della stampa dei PDF in Revit non convince del tutto. Per essere facile lo è ma manca quel "DWG To PDF" che se fosse "RVT To PDF" risolverebbe parecchi grattacapi. Almeno a me. Le varie stampanti virtuali scaricabili da internet non mi hanno mi soddisfatto appieno; chi perde l'ultima directory di salvataggio, chi mette un prefisso, chi no, chi non permette di salvare fogli personalizzati (la maggior parte). Difatti tutto è semplice purché si stampi su formati UNI standard, ma tra i vari A1-1 e A3+1 o formati particolari che, a volte mi vengono richiesti, ci perdo un po' troppo tempo. L'unica opzione percorribile e la dimensione personalizzata PostScript, che regolarmente però viene persa e non salvata. Ma questo, si sa, dipende dalla stampante virtuale. Le vostre esperienze quali sono? Avete risolto in qualche modo, e se si, come?
  5. asalalp

    BIM si...BIM no

    Nei piccoli studi del centro Italia ho sempre riscontrato una grossa avversione nell'apprendimento di nuovi Software e nel voler sperimentare nuovi workflow. Vedo spesso che i professionisti, anche giovani, preferiscono l'AutoCAD ai software per il BIM. E vedo spesso anche un cattivo utilizzo di AutoCAD stesso, senza layout, xrif. Un' altro aspetto riscontrato è che l'utilizzo di AutoCAD al posto di AutoCAD LT genera errori, quali disegni che dovrebbero essere 2D sono in realtà 3D, andando magari a disegnare su assi ruotati. Perchè pagare per software più completi andandone ad utilizzare poi una minima parte? Come sono le vostre esperienze in merito? Perchè anche giovani professionisti preferiscono lavorare con disegni sconnessi, dove puntualmente piante, prospetti, sezioni non sono coerenti? Quanto è difficile mentalmente e a livello pratico intraprendere nuove metodologie di lavoro?
  6. ferruccio della schiava

    Revit. Cineprese ed obiettivi fotografici.

    thumb
    Come ben sapete, la Cinepresa di Revit è funzionale ad un risultato senza pretese ma è del tutto insoddisfacente per chi mastica un minimo di fotografia, essendo totalmente priva degli elementi che caratterizzano una macchina da ripresa. Come utilizzatore di 3ds MAX, con cui ho lavorato per anni nella produzione di render, ho sempre apprezzato tutta la parte inerente alla scelta degli obiettivi fotografici. In Revit, ho constatato con rammarico la loro totale mancanza. Le scelte, certamente semplificate fatte dai programmatori, non sono però del tutto casuali; occorre avere alcune conoscenze in altri settori per coglierne gli aspetti talvolta non immediati. Che si tratti di produrre passeggiate walk trough (in Revit "Animazioni") o di estrarre viste prospettiche e render da inserire nelle tavole progettuali, la conoscenza delle basi di fotografia e la comprensione dei uno strumento fotografico, saranno molto utili per ottenere la vista desiderata, senza decine di frustranti tentativi. Lo avete certamente notato, quando create una nuova cinepresa in Revit, la sua rappresentazione grafica in pianta sarà come da immagine. 1) Il punto di vista. Una piccola macchina fotografica, che rappresenta la posizione dalla quale viene inquadrata la scena. 2) L'obiettivo. Un pallino rosso, che è il centro della vostra inquadratura. 3) L'offset del ritaglio orizzontale. Il pallino blu al centro della riga opposta al punto di vista, che è la distanza oltre la quale non viene visualizzato nulla. 4) Un cono. I limiti verticali dell'inquadratura (punti immaginari). Sono poche le manipolazioni attuabili. Potete, tramite le proprietà della Cinepresa, modificare i dati numerici relativi all'altezza del punto di vista e quelli dell'obiettivo o la distanza del ritaglio orizzontale. Inoltre, tramite il disco di navigazione, effettuare le modifiche dirette e manuali nel riquadro di selezione. Le dimensioni del riquadro di selezione sono modificabili a mano, attraverso l'uso delle grip poste a metà di ogni lato, ma questo comporta molto spesso, delle distorsioni prospettiche piuttosto importanti e fastidiose. Tramite l'apposito menu' sarà possibile invece digitare direttamente i dati a mano. Generato automaticamente durante il processo di creazione della cinepresa, di default, la regione di taglio, ha dimensioni prefissate di 150 mm x 113 mm (ecco spiegati i punti immaginati 4-4). Viene spontaneo chiedersi da dove vengano queste misure. Cambiamo per un momento argomento. Molti possiedono una macchina fotografica, alcuni una reflex, altri una compatta. Che si tratti di una o dell'altra un elemento ci accomuna, il sensore che cattura l'immagine. Ora, per i profani, va a sostituire la pellicola delle vecchie fotocamere ma la cosa più importante è che, in base alla tipologia dello stesso, la forma e le dimensioni in larghezza e altezza cambiano. Come potete vedere ce ne sono diversi. In questa immagine però manca il vero obbiettivo della discussione, un sensore con un rapporto prospettico di 4/3. (lo trovate nell'immagine a seguire). Ripeschiamo l'informazione sulle Cineprese di Revit, quella relativa alle dimensioni del riquadro di selezione "150 x 113" ed aggiungiamo un dato: 113 x 4/3 = 150.6 ovvero 150 mm. (verifichiamolo: 150 x 3/4 = 112.5); facciamo un'ulteriore osservazione, cioè che il sensore da 17.3 x 13 mm è un Four Thirds, ovvero un quattro/terzi e presenta il medesimo rapporto (verifichiamolo: 17.3 x 3/4 = 12.9). Queste considerazioni spero siano per voi motivo di ulteriori riflessioni, considerazioni e soprattutto...suggerimenti. Ferruccio Della Schiava - ACI
  7. ferruccio della schiava

    Moderatore di sezione - posizione chiusa.

    Se pensate di avere i requisiti o le competenze; se avete qualcosa da dire o da condividere; se avere voce in capitolo vi stuzzica. Se essere parte attiva ricoprendo un ruolo da protagonista nella gestione e crescita di questo club, è un vostro desiderio inconfessato...fatevi avanti!!! Affido a persona competente e volenterosa, la gestione di questa sezione. NOTA: Daniele Marelli è il nuovo moderatore del CLUB, si occuperà di questa sezione dedicata a Dynamo. Buon lavoro Daniele.
  8. Se pensate di avere i requisiti o le competenze; se avete qualcosa da dire o da condividere; se avere voce in capitolo vi stuzzica. Se essere parte attiva ricoprendo un ruolo da protagonista nella gestione e crescita di questo club, è un vostro desiderio inconfessato...fatevi avanti!!! Affido a persona competente e volenterosa, la gestione di questa sezione.
  9. ferruccio della schiava

    Moderatore sezione MEP - posizione chiusa.

    Se pensate di avere i requisiti o le competenze; se avete qualcosa da dire o da condividere; se avere voce in capitolo vi stuzzica. Se essere parte attiva ricoprendo un ruolo da protagonista nella gestione e crescita di questo club, è un vostro desiderio inconfessato...fatevi avanti!!! Affido a persona competente e volenterosa, la gestione di questa sezione. NOTA: @Marco Gilli Revit MEP Specialist, è il nuovo moderatore di questo gruppo e si occuperà di questa sezione dedicata alla progettazione impiantistica. Buon lavoro Marco.
  10. Se pensate di avere i requisiti o le competenze; se avete qualcosa da dire o da condividere; se avere voce in capitolo vi stuzzica. Se essere parte attiva ricoprendo un ruolo da protagonista nella gestione e crescita di questo gruppo è un vostro desiderio inconfessato...fatevi avanti!!! Affido a persona competente e volenterosa, la gestione di questa sezione.
  11. Alcuni mesi fa postai un articolo su linkedin. Incentrandolo sulla mia area di competenza BIM, ovvero quella di passaggio dal livello 0 (CAD) ad un BIM di livello 1 (solitario); trampolino di lancio indispensabile per chiunque voglia raggiungere i livelli superiori: collaborativo e condiviso. Lo condivido. "Come molti, preparo le slide per un seminario o un workshop che devo tenere. Alle volte ho in mente una buona idea, altre, parto da qualcosa di non ben definito e, con solamente un indizio, inizio a raccogliere il materiale. Ammassato sul desktop del secondo monitor lo dispongo e riordino, tagliando, cucendo e rimpolpando gli argomenti principali e spesso questo mi porta dritto alla conclusione. Capita però che, lungo il tragitto di rifinitura, mi perda o mi accorga che non sto proponendo argomenti originali. Attualmente, con tutto quello che sul BIM si sta scrivendo, è difficile esserlo. Allora mi fermo e come per un rilievo che non torna, faccio un passo di lato per avere una diversa prospettiva. Capisco quindi che non dovrei cercare di accontentare una platea più vasta, ma rivolgermi a chi si riconosce in quel che propongo. E questa è la mia proposta: il BIM per i singoli professionisti o per i piccoli studi. Ho 30 anni di attività passata in piccoli studi che vivono di pratiche che nascono e muoiono in un paio di settimane, in cui il progetto con un mese di gestazione è un evento. Siete voi la mia platea, quella della palazzina di pochi piani, della villetta e della ristrutturazione dello stavolo. Più di 500.000 mila sono gli iscritti a Ordini e Collegi del territorio, molti operano da soli, gli studi associati sono una minoranza. Alcuni parlano di queste realtà professionali come di una categoria destinata all'estinzione. Idea che rigetto in toto. Passerà molta acqua sotto i ponti prima che il BIM possa intaccare la piccola progettazione. In primo luogo perché chi si attiverà per migrare dal CAD avrà bisogno di tempo - 6/12 mesi - per raggiungere un livello di utilizzo autonomo. Secondariamente per i costi di hardware e software. Ultimo ma non meno importante è tempo da dedicare alla formazione, anch'esso un costo. potrebbe non essere un problema, se ci si ferma al "livello 1" (detto BIM solitario) ma inizia a diventare importante se ci si vuole elevare ad un tipo di BIM collaborativo. Di conseguenza nei miei seminari e corsi propongo il BIM per "piccoli". Quelli che non vogliono scomparire. Sono comunque consapevole e concordo con l'idea che per complessità sia uno strumento che cambierà il modo di intendere la progettazione, forse più adatto a grosse opere e per realtà associative; difatti è da quelle in giù che inizia l'adozione. Ma come una berlina equipaggiata con motore di 2500cc a 130 all'ora, consuma meno di una 495cc che va alla stessa velocità, così il BIM tra le sue caratteristiche ne ha parecchie adatte a chi va più piano. Uno strumento complesso e multidisciplinare dal quale estrarre ciò che serve per la professione. Non mi vedrete fare dimostrazioni sul progetto, magari neppure mio, della torre di Babele costruita con migliaia di famiglie e sostenuta da un budget di qualche milione di euro. Userò la banalissima ristrutturazione della sig. Maria, con tetto massimo di 80/100.000€, progettazione compresa. Vi dimostrerò come sia possibile usare del BIM, più la M di Modellazione parametrica 3D, che la I di Informazioni. In aula vi insegnerò come disegnare proficuamente e sfornare tanto materiale interessante in modo semi-automatico. Il tutto con un budget ridotto. Con un portatile o un fisso da poche centinaia di euro (che sicuramente avete già) e con un spesa minima relativa al software (vi ricordo che Revit LT costa circa 600€ all'anno e spesso ve lo portate casa insieme ad AutoCAD LT). Rimane la parte del 6-12 mesi, ovvero la parte necessaria all'apprendimento e all'autonomia. E' l'unica cosa che non vi posso insegnare, trasmettere, certamente ma la volontà di fare e la fretta di arrivare presto ad un obiettivo, che ricordo è il risparmio di tempo e denaro, è solo fattore vostro. Il BIM è una rivoluzione, Revit è uno strumento e come tale deve migliorare il vostro lavoro quotidiano. All'interno del software ce n'è per tutti i gusti ed esigenze, voi state prendendo del tutto solo la parte che vi interessa...il meglio per voi. Se siete al livello 1, non vi sarà difficile avanzare. Una volta raggiunto e consolidato il primo obiettivo, non vi fermerete. Se collaborerete con un collega che ha seguito il vostro stesso percorso ma in una disciplina diversa, darete inizio ad una squadra BIM. Il che vi darà l'accesso a prospettive prima inimmaginabili. Consideratelo un punto di partenza ed iniziate; molti lo hanno già fatto ed altri lo stanno facendo proprio ora. Ferruccio Della Schiava - ACI"
  12. ferruccio della schiava

    Manualistica o video corsi (in italiano)

    Inizio io con una domanda che mi sta particolarmente a cuore. Non essendo propriamente il mio settore ma avendo una certa curiosità verso i settori elettrico e idraulico, volevo sapere se ci sono manuali e/o video tutorial, esclusivamente in italiano (in inglese è zeppo il web), per muover i primi passi in ambiente Revit MEP. Esclusi i corsi d'aula.
  13. piedrum

    Spessore finitura intonaco

    Buondì. Non riesco a capire, con REVIT, come differenziare lo spessore e il tipo di intonaco sotto un solaio (pavimento), quando questo si trova a sbalzo verso l'esterno. Le frecce blu indicano la finitura interna di una stanza mentre quella rossa l'intonaco esterno (facciata) che dovrebbe essere come quello indicato dalle frecce verdi.
  14. VENDO i seguenti libri su 3ds Max, V-Ray, Revit, Rhinoceros, Grasshopper, AutoCAD. Le spese di spedizione sono GRATIS. - Revit Architecture 2015, AM4 Educational, S.Pozzoli, M.Bonazza ---> 27,00 euro - Revit Architecture 2011, Guida Avanzata, AM4 Educational, S.Pozzoli, W.S.Villa ---> 27,00 euro - Mastering Autodesk 3ds Max 2013, Sybex, Jeffrey Harper ---> 25,00 euro - AutoCAD 2012 Guida Avanzata, AM4 Educational --> 20,00 euro
  15. Roberto 84

    Etichette porta

    Salute a tutti, seguo il sito ed il forum da un po', e vi ringrazio per tutte le "capate" contro il muro che mi avete (senza saperlo) evitato in questi anni. Avrei bisogno di una mano riguardo ad un problema a cui non riesco a venire a capo: Ho creato la mia bella famiglia di etichetta per le porte, con indicate larghezza, altezza e contrassegno della porta, ma caricandola sul progetto la larghezza e l'altezza vengono invertite tra di loro quando l'elemento porta si trova in verticale (e dunque l'etichetta si visualizza in orizzontale). Ho provato a modificare la famiglia etichetta porta ponendola in orizzontale e togliendo la spunta a "Ruota col componente", ma se la inserisco nel progetto Revit la visualizza parallela alla porta e devo quindi modificare la modalità di inserimento (orizzontale/verticale) prima di inserire ogni etichetta. Ho cercato sul web, ma non ho trovato discussioni a riguardo. Sospetto che sia un errore di impostazione della famiglia, ma non riesco a capire quale possa essere. Ringrazio tutti per gli eventuali suggerimenti che mi arriveranno. Ciao Roberto Etichetta - Infissi interni_verticale.rfa Etichetta - Infissi interni_orizzontale.rfa
  16. NephrenKa

    Workstation AMD

    Salve a tutti, ho intenzione di acquistare i componenti per una nuova workstation che sostituirà il vecchio e caro Intel Q6600! Leggendo i vari post inerenti alle configurazioni ho notato i commenti positivi riguardo al processore Ryzen 1700x così, per la prima volta, ho deciso di passare ad AMD. Il PC mi servirà per progettare e per renderizzare con programmi della suite Autodesk. Come motore di rendering ho sempre utilizzato MentalRay integrato in 3ds max, ma ora visto che lo hanno sostituito con Arnold vorrei testare Corona. Per risparmiare qualcosina ho deciso di riutilizzare il Case Cooler Master 690 serie I, 2 lettori dvd / mast, l'hard disk SSD (per SO), e i due HDD meccanici (non in raid). Il prezzo su cui vorrei rimanere è sotto i 1'500 euro e successivamente vorrei completare con un bel monitor 24" 16/10. La configurazione scelta dopo varie ricerche è la seguente: PROCESSORE: AMD Ryzen 1700x SCH. MADRE: Asus Prime x370-PRO (non devo fare SLI, ma non si mai...) RAM: G.skill 32 GB DDR4-2400 16gb x 2 (cerco RAM low profile, se avete consigli) PSU: Corsair RM750x 80 Plus Gold GPU: GeForce GTX 1070 Strix Dissipatore CPU: Noctua NH-U12S SE-AM4 Special Edition (con adattatore in scatola) (cercavo un dissipatore a liquido ma ancora non ci sono compatibili se non con adattatori da acquistare separatamente) Prezzo totale: circa 1'330 euro Per quanto riguarda il monitor 24" 16/10 avete consigli? Rimanendo sotto i 300 euro? Anticipamente vi ringrazio.
  17. Francesco La Trofa

    Twinmotion 2018: una rivoluzione chiamata Unreal Engine

    EDIT - Update 31 luglio 2017 - Rilasciato Twinmotion 2018 https://twinmotion.abvent.com/en/ Notizia originale (tutti gli update disponibili fino al rilascio ufficiale) Attraverso la pubblicazione di alcuni teaser trailer, Abvent ha rivelato le prime informazioni utili a conoscere come sarà Twinmotion 2018, la prossima major release dell'ormai storico software 3d real time, usato prevalentemente in ambito architettonico. La notizia più dirompente è senza dubbio la totale riscrittura del motore grafico, che sarà basato sulla tecnologia di Unreal Engine. In attesa di poter mettere le mani sul prodotto, la news crea una notevole aspettativa soprattutto considerato che il principale limite di Twinmotion, specie nelle ultime release, era proprio dato dalla resa. Un particolare che lo vede attualmente perdente rispetto al suo principale competitor: Lumion 3D. Tra le altre novità, la connessione diretta (live link) con Revit e Archicad, che potrebbe rivelarsi un notevole bonus nel workflow dell'interoperabilità dei software BIM più diffusi sul mercato. Naturalmente è stato ampliato anche il supporto in termini di risorse pronte all'uso, con la solita logica drag and drop che caratterizza questo genere di software, la cui forza, dal punto di vista commerciale, risiede proprio dall'ampia disponibilità di librerie interne. Tra le feature di Twinmotion risulta interessante anche il sistema brush based di modellazione dei terreni, cosi come i semplici strumenti di animazione bezier based per la vegetazione la folla o il traffico veicolare. Ad oggi risulta ignora la data di rilascio ufficiale, trincerata dietro un criptico quanto ottimista "coming soon", che verrà preceduto da altri due trailer ufficiali, previsti per il 20 ed il 27 giugno, che corrisponderanno ad altrettante anticipazioni. Per ulteriori informazioni: https://twinmotion.abvent.com EDIT - update 20 giugno 2017 Il quarto annuncio ufficiale rivela che Twinmotion 2018 sarà disponibile, oltre che per Windows, anche per MacOS. EDIT - update 22 giugno 2017 In attesa di conoscere quale sarà il quinto e decisivo capitolo della saga dei trailer di anteprima di Twinmotion 2018, godiamoci un esempio del nuovo 360 video exporter, definito dalla nuova versione sulla base di un modello importato da Archicad, EDIT - update 27 giugno 2017 Il ciclo di trailer di anteprima di Twinmotion 2018 si conclude... Simply Twinmotion. Il video infatti ci mostra un workflow complessivo che si snoda su operazioni molto intuitive e semplici da realizzare. Complice anche il mood creato da Unreal Engine, si ha l'impressione di avere a che fare con un software che consente un approccio giocoso alla creazione e all'animazione del progetto di architettura. I trailer sono riusciti nel loro intento: generare grande aspettativa nei confronti di Twinmotion 2018. Ora Abvent, che notifica la previsione di rilascio con un vago "summer 2017" dovrà mantenere le promesse, per non deludere le aspettative degli utenti rimasti forse un po' delusi dalle precedenti versioni e soprattutto di tutti coloro che sono alla ricerca di un tool di creazione 3D di questo tipo. Si tratta dunque di aspettare, per vedere all'opera Twinmotion e valutare concretamente se, "rendendo semplici" le enormi potenzialità di Unreal Engine, riuscirà a rivoluzionare il panorama della visualizzazione architettonica o se per lo meno riuscirà a recuperare la credibilità smarrita strada facendo. EDIT - update 11 luglio 2017 Dopo i trailer che hanno presentato le innovative feature del software, Abvent ha annunciato la data di uscita di Twinmotion 2018, fissata per il 31 luglio 2017.
  18. Giorgio Varchetta

    Visualizza elementi Nascosti

    Buongiorno, Vi anticipo che è da poco che mi sono avvicinato a Revit, piu precisamente a Revit2018. Ho un problema che mi affligge da giorni che può sembrare banale ma non riesco a trovare la soluzione in alcun forum. Ho nascosto in una vista 3D un tetto e dei tramezzi sottostanti. Ora non riesco piu a renderli visibili in quanto anche se utilizzo la vista nascosta, vedo il tetto soprastante e non riesco a selezionare i tramezzi sottostanti. Esiste un comando "visualizza tutti gli elementi nascosti"? ho provato per categoria ma non funziona in quanto (penso) di averli nascosti singolarmente. grazie mille davvero!
  19. cat cot

    Viste a volo d'uccello su Revit2018

    Ciao ragazzi, c'è qualcuno che mi può spiegare come posso fare una vista a volo d'uccello su un progetto di revit? ps sono un neofita e purtroppo non so come fare. Grazie
  20. Francesco La Trofa

    Autodesk Revit 2018

    Autodesk continua la roadmap degli aggiornamenti sistematici alle versioni 2018. Revit 2018 introduce alcune interessanti novità, sia per quanto concerne le feature generali, che per le versioni specifiche per l'architettura, le strutture e gli impianti. La maggior parte delle nuove feature è finalizzata a migliorare gli aspetti collaborativi del BIM. Il Dynamo Player, introdotto in Revit 2017.1 è ora parte integrante di Revit 2018. Noto in gergo come "il Grasshopper di Revit", Dynamo consente di programmare mediante un'interfaccia grafica le funzioni parametriche che il player in Revit esegue in modo semplice ed immediato. Dynamo Player (credits Autodesk) Revit 2018 incrementa il potere dei global parameters, inoltre, consente di linkare un file Navisworks come underlay, in modo da agevolare la cooperazione anche con quella parte del team di progettazione che non usa o non lavora direttamente in Revit. I file di Navisworks possono ora essere utilizzati in underlay (credits Autodesk) Revit 2018 include un nuovo Schedule, che consente di gestire i parametri per i link e i gruppi. Si tratta di una funzione a lungo richiesta dalla community, che finalmente ha visto soddisfare un'esigenza estremamente pratica, soprattutto per consentire di capire e quantificare un progetto anche molto complesso. Il nuovo strumento Schedule (credits Autodesk) Certamente interessante anche la nuova funzione che consente di connettere all'ambiente di Revit dei file di design concettuale, grazie alla possibilità di importare direttamente file SAT e Rhino. Per quanto riguarda le feature della versione Architectural, le principali novità si concentrano sulla creazione delle scale. Va infatti segnalato il nuovo Multi-story Stair object, che facilita la creazione delle scale dotate di molte rampe, che eventualmente variano nelle situazioni previste solo di alcuni dettagli, sufficienti per non renderle tra loro identiche. Lo strumento consente di connettere la scala ai piani del progetto. Modellando una scala si dunque ha la possibilità di espanderla direttamente all'interno dell'intero edificio nelle situazioni previste ai vari piani, come si evince facilmente dall'immagine sottostante. Il nuovo strumento che consente di creare e modificare le scale a torre negli edifici multipiano (credits Autodesk) Un altro strumento molto comodo per velocizzare la creazione e la modifica delle scale è data dalla possibilità di creare automaticamente la ringhiera per tutta la scala di un edificio multipiano. In Revit 2018 è inoltre possibile assegnare le ringhiere agli elementi generici di topografia per modellare anche recinzioni, barriere stradali e parapetti. Ora è possibile aggiungere le ringhiere con un solo click, in svariate configurazioni (credits Autodesk) A livello di interfaccia e viewport, è stata perfezionata la possibilità di modellare direttamente in prospettiva, introdotta nella versione 2017.1. Si tratta infatti di una funzione che è stata apprezzata in quanto consente di rendere più rapido il workflow complessivo, dovendo cambiare meno di frequente le viste di lavoro. Per presentare nel dettaglio tutte le nuove feature di Revit 2018, Autodesk ha organizzato un webinar, coordinato dal product manager Harlan Brumm, in programma per martedi 18 aprile. Disponibile il link per prenotarsi: https://pages.autodesk.com/WhatsNewinRevit2018_RegistrationPage.html Autodesk Revit 2018 è disponibile sia nelle versioni commerciali che per gli studenti.
  21. ferruccio della schiava

    sneak peeck - Revit 2018

    Interessante iniziativa (blog) che consente di dare un'occhiatina sulle nuove funzionalità previste e comprese nella versione beta di Revit. È probabile che poi le vedremo inserite nella prossima versione del software Autodesk. La 2018. http://auto-beta-desk.blogspot.it/
  22. Maria Simone

    Revit: corso di 42 ore o manuale???

    Salve a tutti, da tempo ho voglia di iniziare un corso di Revit ma sono combattuta se farne uno online in diretta Web ( vivo all'estero ) oppure scegliere un buon manuale e iniziare da sola ad avere le basi.. cosa consigliate e nel caso del manuale quale potrebbe essere il più appropriato? Grazie Maria
  23. Ho creato un pannello di facciata continua con un tavolino reclinabile per fare una finestra attrezzata. Nel momento in cui ho inserito il pannello nel progetto è come se ci fosse un parallelepipedo sotto il tavolino aperto. Cosa ho sbagliato? Temo di aver fatto casino tra il livello di riferimento e i prospetti. Allego immagini
  24. Angelica Spiga

    importare un fbx da revit a 3dsmax

    Ciao a tutti, sto riscontrando un problema quando importo un file fbx di un modello realizzato con revit su 3dstudio. Entrambi i file sono i metri, nonostante questo il modello su 3dstudio risulta essere 100 volte più grande! A voi è mai capitato? come posso risolvere? Grazie e tutti
  25. Ciao a tutti. Non ho trovato un sezione dedicata al BIM. So che i bim non sono veri e propri softwares di "grafica" 3d, però ho preferito iniziare una discussione su Treddi perchè lo ritengo uno dei migliori forum nel web, dove trovo spesso le informazioni che cerco. Come da titolo volevo avere qualche opinione sui due softwares: Archicad e Revit. Revit non lo conosco molto bene. Ho scaricato una versione di prova tempo fa, ma poi ho abbandonato per imparare 3ds max (so che non centra nulla XD ). La prima cosa che ho notato è stata l'interfaccia simile ad Autocad che mi ha urtato alquanto (mi aspettavo qualcosa di più parametrico). Attualmente sto imparando ad usare Archicad, xkè era richiesto per un corso della facoltà di Architettura che frequento. Volevo avere qualche chiarimento sulle differenze che c sono tra i due, nello specifico "cosa può fare uno che l'altro non può". I campi di interesse che volevo mettere in discussione sono: 2D: resa grafica delle viste in pianta, prospetti, e sezione e loro personalizzazione 3D: possibilità di creare oggetti parametrici, ma soprattutto possibilità di modellazione personalizzata (cioè non la solita estrusione, rivoluzione, sweep ecc) Gestione: layer, layout, flessibilità del software in generale