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  1. Gdot

    nuovo contest 3D envirorment competition

    Ciao a tutti, come da titolo, condivido con voi questa bella iniziativa.... Mi è stato spiegato da 3D Artist Italia che: "Le immagini possono essere di qualsiasi genere e stile, realistiche o immaginarie con l'ambientazione naturale a predominare visivamente. E' possibile importare oggetti e figure tenendo a mente che i giudici si focalizzeranno primariamente sulla qualità del paesaggio 3D." Una mate per fondale può essere essa stessa un rendering o meno ma non ti vieta di impiegare il 2D come meglio credi, l'importante è focalizzarsi sul paesaggio, utilizzando primariamente i software Vue ma con integrazione con quello che desideri 2D o 3D che sia." il primo premio è di 18,000 $...niente male lascio qui di seguito il Link: http://www.e-onsoftware.com/showcase/competition/2014/ Buon lavoro a tutti. G.
  2. Gdot

    hot dog-videoinserimento

    1) Nessuno (a livello artistico) può dire che c'è qualcosa di sbagliato. Siamo degli artisti (anche, non solo, ma anche). Questo vuol dire che il tuo lighting non è sbagliato; è stata una scelta tua e una tua espressione di stile. Bisogna conoscere le regole, studiare e informarsi costantemente (ma questo lo sai meglio di me!), questo sì, ma, una volta fatto, esprimiti come meglio credi. E' l' arte che hai dentro,non c'è nessun libro che ti insegna a estrinsecare le emozioni che vuoi trasmettere. Io non ti dirò mai che hai sbagliato lighting; innanzitutto perchè non ho mezzi, esperienze e conoscenze per farlo. Secondo poi, ci sono fior fior di registi, di pittori, di fotografi e direttori della fotografia che rompono le regole ottenendo comunque dei risultati strepitosi. Hanno sbagliato nella scelta? proprio no! perchè a livello estetico e narrativo colpiscono, eccome se colpiscono. In linea di massima, la regola del ciano e dell' arancio funziona; nelle grandi produzioni è utilizzata in quanto è ormai rodata e raggiunge sempre la funzione che ricerca. Ma Hollywood è un' industria (che ultimamente fa anche film di dubbia qualità, basati su FX, sembrano un luna park; ma questo è un mio punto di vista), deve rispettare una velocità di tempi produttivi. Decidi tu da che parte stare, dalla parte di chi sperimenta, studia e si informa, o dalla parte di chi usa una tecnica collaudata ma che non si evolverà più di tanto. 2) A mio parere, il grafico che si è occupato di questa immagine, forse, ha voluto trasmettere che il bene sta nella morte stessa. La ragazza è sulle rotaie, è una figura poco illuminata oltretutto da una luce scura e fredda. La posizione è sofferente, di chi accasciato per terra non ha più forze per rialzarsi, lo sguardo è basso e la testa chinata, tipico da chi è stato sovrastato dalla sconfitta. La ragazza è cosciente di essere sulle rotaie, è cosciente della scelta che ha fatto e di quello che sta per accadere. Essendo una figura scura, l' immagine ci trasmette la sua sofferenza interna, che può essere risolta dalla luce del treno alle spalle, ovvero dalla morte che, se ci fai caso, ha un nucleo bianco (a richiamare una luce paradisiaca) e una cornice arancio/rossa (il bene). Tutta l' ambientazione richiama l' illuminazione del personaggio perchè, probabilmente, è la sofferenza del mondo che ha portato la ragazza a fare quella scelta; il male del mondo colpisce troppo a fondo l' anima della ragazza, tanto da avere la stessa gradazione cromatica. E' una scelta stilistica che a me fa arrivare questo messaggio, ma tanti altri potrebbero interpretare in altri modi interessanti e significativi. 3)mi spiace non ho visto godzilla Buon lavoro. G.
  3. Gdot

    hot dog-videoinserimento

    innanzitutto grazie della fiducia, ma io non sono un professore, quindi è un mio parere quello che ti do e, in quanto tale, ti ricordo di prenderlo sempre con le pinze. Anche io ho troppo da imparare ancora. Comunque veniamo al sodo: l'immagine, ti ripeto, è bella; è chiaro che la tua richiesta entra nel campo della soggettività. Dipende da che tipo di ambientazione gli vuoi dare. Parlando di una campagna contro la vivisezione animale, direi che il render deve trasmettere tristezza, e deve far riflettere. Soffermiamoci a pensare chi è il nemico e chi è il buono: in questo caso, potremmo dire che l' ambiente, il mondo che circonda questi animali, è il cattivo. La luce che filtra dalla finestra, quindi, deve tendere al ciano, al blu, a colori freddi (sempre per la solita regola). Anche il cane sdraiato a terra deve tendere allo stesso colore, stando attenti a non perdercelo nell' ambiente (dovrà, quindi, avere una tonalità diversa di ciano, di blu, o del colore freddo che abbiamo deciso di dare all' ambiente) ; ricordiamoci che nei film polizieschi accentuano sempre il "blu" dei cadaveri, proprio per trasmettere l' idea di freddo, di assenza di vita, di qualcosa che ormai è lontano da noi, ma lo staccano sempre sapientemente dalle luci fredde dell' obitorio, proprio per far sì che lo spettatore non lo perda nell' ambiente (a meno che non sia una volontà espressa dal regista). Io, personalmente, avrei dato un tocco di arancione al cane steso a terra (chiaramente deve essere un arancione lieve, lieve); mi avrebbe dato la sensazione della vita che se ne sta andando via dal corpo, quindi gli occhi, per esempio, potevano avere una texture arancione, piuttosto che nella zona dove il cane vivo tocca quello steso a terra, utilizzare una luce che tende all' arancio, magari per trasmettere il messaggio dove il cane in piena salute cerca di riportare in vita (invano) l' altro cane attraverso il tocco. Il cane vivo, che lo dico a fare, è l' unico che ci porta calore, indi per cui, per forza arancione. L' ambientazione l' avrei illuminata di colori freddi, così da andare a coprire l' arancione del "buono", dando un senso di solitudine maggiore al cane in piedi, che seppur illuminato da un colore caldo, fa sempre parte di un mondo freddo ed è vittima di questo. Avrei sfocato l' ambiente (di dove si trova il cane ce ne importa poco, a noi interessa far sapere cosa sta cercando di fare), infine avrei dato una leggera cornice blurrata intorno agli animali in modo da costringere l' occhio umano ad andare subito sull' azione che sta avvenendo. metto delle foto come esempio. Magari ti può aiutare a capire meglio il mio discorso. Allo stesso tempo di invito ad analizzarla, così da cercare di capire, come quella foto riesce a mettere tristezza. I soggetti non sono animali, ma, spero, possano aiutare a rendere l' idea. http://fc09.deviantart.net/fs71/f/2014/083/f/3/sadness_by_mu6-d7bixv3.jpg http://fc00.deviantart.net/fs70/f/2012/276/6/f/sadness__wallpaper__by_hardii-d5gog7y.jpg http://www.photocase.com/stock-photos/153466-stock-photo-dark-sadness-lighting-fear-dirty-door.jpg resto a disposizione. G.
  4. Gdot

    hot dog-videoinserimento

    ho visto ora tutte le immagini postate, ottimi render e ottimi lavori, complimenti! mi è piaciuto molto il render del cane che accarezza con la zampa l' altro cane steso a terra; non vedo nemici che si scontrano però, non vedo ne ciano ne arancione in giro, quanto combatte 'sto cane?
  5. Gdot

    Render volumetrico luci

    scusami Diego. molto spesso visito il forum dal cellulare e l' interfaccia "mobile" non fa comparire i tag, per quello ho posto la domanda.
  6. Gdot

    color corection da film

    Mi fa molto piacere Nebaquila. grazie mille.
  7. Gdot

    color corection da film

    Quando vuoi, sarò felice di darti il mio parere. Fai benissimo a mettere in dubbio tutto, ciò che scrivo per primo; ci aiuta a migliorare sempre. In ogni caso, se mi verrà altro in mente sarò ben lieto di condividerlo (siamo qui per questo no?)... G.
  8. Gdot

    Render volumetrico luci

    Che tipo di software utilizzi? G.
  9. Gdot

    Consigli rendering

    Bel lavoro...bravo! forse io abbasserei le riflessioni del piano della cucina, mi sembra specchi troppo (a meno che non sia un effetto voluto)... G.
  10. Gdot

    color corection da film

    http://1.bp.blogspot.com/_Q2z1M3wzz-Q/S52v0aI4GaI/AAAAAAAAAJA/RXQNTS4U0TU/s400/ironman2.jpg Prendiamo questa immagine come esempio: R.D.Junior é in primo piano ed é arancione, o tendente su un colore caldo, ovviamente perché é l' eroe e figuariamoci se non dovessimo fidarci di lui. Il resto della scena che lo circonda cosí come le guardie che lo stanno serrando, come sono? Ovviamente sul ciano, perché il regista e il direttore della fotografia devono far subito capire che, a colpo d' occhio, le persone dietro al nostro Stark non devono meritare la nostra fiducia. La bravura del compositor (a mio parere, ma non vuol essere un giudizio assoluto) é stata quella di amalgamare i colori. I nemici in ciano, il buono in arancio, ma tutto accade su una leggera patina ciano a sua volta (visibile sopra l' arancione di Stark), perché deve far capire che in questo shot non sta accadendo qualcosa di distensivo, bensí qualcosa che deve tenere alta la tensione; obiettivo raggiunto da un' oculata scelta di un colore freddo generale. Probabilmente il lighting vuole esprimere che il protagonista non ha nulla da stare tranquillo o da scherzare. Il bene e il male sono divisi chiaramente, ma non in maniera netta, altrimenti lo spettatore avrebbe la sensazione dello schermo diviso da una linea netta come il quadro verde e rosso dell' oculista, un effetto deleterio ed estraniante. Poi in questo shot in particolare, c'é anche una messa a fuoco diegetica, un blur, un glow, che spingono il nostro occhio a concentrarci su Stark (le guardie e lo sfondo sono fuori fuoco infatti), questo per far si che si crei empatia tra spettatore ed eroe che é distaccato da tutto il resto, in altre parole il lighting ci costringere a vivere le sensazioni di tensione dell' eroe. Per riassumere, é doveroso staccare i personaggi attraverso la regola del ciano e arancione, ma amalgamare a questo contrasto il colore (e la sensazione) che vogliamo dare all' ambientazione totale (nel caso di questo shot é ciano perché si deve carpire che i cattivi stanno predominando sul buono, chiaramente viceversa, con un colore arancio generale, il bene starebbe predominando). Scusa se sono stato prolisso, volevo solo cercare di essere chiaro. Comunque prendi con il beneficio del dubbio i miei pareri, sono solo un ragazzo che ha studiato, non di certo un professore. Resto a disposizione. G.
  11. Gdot

    color corection da film

    Figurati...se posso essere d' aiuto, sono a disposizione. Buona serata G.
  12. Gdot

    color corection da film

    Mi é stato insegnato lighting da Gianmario Catania, diplomato Gnomon e attualmente docente, supervisore e direttore tecnico presso Rainbow C.G.I di Roma; posso chiederti il motivo della tua domanda? (É solo curiosità :-) )
  13. Gdot

    color corection da film

    Ma provo a rispondere dal piccolo della mia documentazione. Libri non so se ce ne siano, ma il lighting dei film americani di oggi (correggetemi se sbaglio) sono basati innanzitutto su una distinzione cromatica che riesce e dividere ciò che riteniamo buono da ciò che riteniamo cattivo, attraverso l' utilizzo del ciano (colore freddo all' occhio che ci da la sensazione di qualcosa di lontanto, di distante, di non familiare, usato per contraddistinguere il "cattivo" dei film) e l' arancio (che al contrario del ciano, ci da calore, e quindi da un senso di familiarità a cui associarci, usato per delineare i "buoni" dei film). I ricordi sono contrassegnati da un blur o da un glow, e tendono ad essere desaturati o tendenti all' ocra. Ci rimandano a qualcosa di antico, perduto a cui siamo legati, ma di cui non abbiamo grossa lucidità (blur e glow aiutano molto ad ottenere questo effetto). Tutto ciò che riteniamo oscuro é creato da colori cupi, uniti pur sempre al ciano e ad una volumetrica (se dobbiamo dare un senso di mistero, di sconosciuto) pensa alla tipica notte in um bosco all' interno di u. Fil. Thriller. Viceversa per sensazioni di serenità i colori sono molto piú vividi, li distinguiamo in maniera netta e tendono ad essere contrastati tra colori netti (pensa ad un verde del prato) e colori pastello (azzurro del cielo), non ci sarà foschia, e sarà (in linea di massima) tutto messo abbastanza a fuoco. Ora altri esempi di ambientazioni legate alle sensazioni non mi sovvengono, ma se dovessere venirmi in mente ti informerò volentieri. Spero di esserti stato d' aiuto in qualche modo di esser riuscito (almeno in parte) a rispondere alla tua domanda. Buona giornata. G.
  14. Ti ringrazio per la risposta. A questo punto direi che la risposta alla mia domanda diventi scontata: meglio saper spingere maya fino al limite della resa, e usare i plugin solo in caso vengano messi all' interno di una pipeline. É chiaro che la global rallenti, mah non so, tenderei a fare sempre un lighting apposito in modo da gestirlo semplicemente, in post attraverso i pass. La global la trovo utilissima, ma l' ho sempre vista come una scorciatoia; sia chiaro, dal mio punto di vista, non voglio scatenare polemiche, anche perché sono il primo ad utilizzarla. Grazie di nuovo per i consigli Michele. Buona giornata. G.
  15. Grazie Michele per la risposta. In effetti, hai tutte le ragioni, l' unico mio dubbio sta nell' effettiva resa di alcuni FX in Maya, che per quanto ci potrai lottare sopra non daranno mai gli stessi risultati di un Houdini o di un Fracture... G.
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