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goriath

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  1. goriath

    Modelli 3d di arredi per cucine e salotti

    Mi inserisco visto che in questa stessa sezione ho aperto una discussione simile. Conoscevo già designconnected e e-interiors. Il punto è che uno potrebbe anche modellarsele ex-novo, ma io personalmente ho molta difficoltà a trovare già solo i datasheet di quelli che possono essere gli arredi di una cucina. Riesco a trovare perlopiù cataloghi, brochure, depliant con tante belle foto, per carità, ma riguardo a dettagli tecnici zero.
  2. goriath

    Siti di design tipo e-interiors.net

    Salve a tutti. Mi scuso in anticipo ma non sapevo dove postare questa richiesta per cui la posto qui che è una sezione generale. Se ho sbagliato spostate pure. Conoscete altri siti a parte il noto e-interiors.net che mettono a disposizione disegni 2D e 3D di arredi ed oggetti di design noti? Ci sono online molte risorse gratuite, ma al 99% sono tutti oggetti generici. A me servirebbero invece oggetti ben conosciuti, con specifiche tecniche, riferimenti e quant'altro; l'unico che conosco che fa questo è appunto e-interiors.net, ma è un po' limitato. Avete suggerimenti?
  3. Scusate, ho forse sbagliato qualcosa nel porre la domanda? È nella sezione giusta?
  4. Scusate ma come si fa per editare i propri post? Volevo precisare che il chipset video integrato è un RS880 e quindi trattasi di una Radeon 4250. Non che cambi parecchio, ma era solo una precisazione.
  5. Salve a tutti, Si da il caso che avrei recuperato un sistema preassemblato della HP la cui configurazione si riassume di seguito: CPU: AMD B75 AM2+ sk940 Phenom II X3 3.00GHz RAM: 1x2GB DDR2 MB: Proprietaria HP/Compaq VGA: Integrata - AMD ATi Radeon 4200 Premesso che sono consapevole che, processore a parte, tutto il resto è un po' sottotono per essere impiegato degnamente a livello professionale come piattaforma di partenza per la modellazione nei più blasonati software 3d, volevo sapere: Tale piattaforma, ad ogni modo, può costituire uno strumento capace di sostenere un flusso di lavoro da principiante? Per flusso di lavoro da principiante intendo dire l'uso contenuto di programmi quali AutoCAD/Rhinoceros per il disegno 2d, modellazione 3d e rendering a risoluzioni inferiori alle canoniche esigenze professionali/lavorative alle quali la maggioranza di voi sono abituati. Si tratterebbe in buona sostanza di un sistema deputato all'uso ed all'apprendimento dei sopracitati software al fine di produrre elaborati di piccola e media entità a scopo didattico. Sarei più che capace di mettere su un sistema adeguato a soddisfare esigenze medio-alte visto che ne ho le competenze, ma il problema è che al momento non ne ho le facoltà (economiche). Purtroppo questo è il sistema più prestante che ho a disposizione attualmente e l'ho rimediato a costo zero, pertanto sarei felice se fosse atto allo scopo di cui sopra. Al massimo, visto che sarebbe praticamente inevitabile, sarei propenso all'adottare un altro banco di RAM da 2GB per portare la memoria di sistema ad almeno 4GB totali, ma ahimè è l'unico investimento che posso fare ora come ora. Passiamo ad alcune domande lato software invece: -Ho la possibilità di scegliere se dotarmi in partenza di un OS a 32 o 64 bit. In base alla vostra esperienza ed alla compatibilità software, cosa mi consigliate? Ha ancora senso oggi nel 2012 optare per un parco software totalmente basato sulla scelta di un sistema a 32 bit per questioni di compatibilità oppure si può puntare totalmente sui 64 bit senza indugi? -GPU rendering - domanda secca: questa tecnica permette di poter utilizzare la potenza di calcolo di una GPU unitamente alla CPU oppure non fa altro che delegare alla sola GPU tutto l'onere del render? Calandoci concretamente nel mio caso, mi consigliereste di optare per il GPU rendering con questa macchina? -Per quanto riguarda AutoCAD: ho letto che le ultime versioni sono dotate dello stesso motore di rendering di 3DS max. Alla luce di quanto sopra detto, mi consigliate di adottare comunque un motore esterno? Se sì, quale? Per ora non ho altro da chiedere. Grazie per l'attenzione.
  6. Scusate l'assenza, non avevo intenzione di essere maleducato, ma sono stato preso dagli studi. Infine ho disegnato i miei prospetti. Come? Semplicemente come ero partito, cioè con le foto ad alta risoluzione sulle quali ho disegnato i prospetti. E la deformazione prospettica? Al diavolo, ho abbozzato ad occhio! Lo so, non è il mio modo di fare e lo detesto, ma qualcosa dovevo pur tirare fuori. Purtroppo, benché molto vicino ad una acquisizione quasi perfetta in 123d catch, c'era sempre qualche problema con il modello, con le importazioni, formati dei file e compatibilità software, tutte menate per le quali avevo davvero troppo poco tempo da dedicare. Ma il mio interesse per questo software e per quello che può fare rimane altissimo e ringrazio chi me l'ha fatto conoscere. Tornerò sicuramente ad insistere ed a sperimentare, magari quando sarò più tranquillo e soprattutto non avrò scadenze da rispettare; intendo ancora riuscire ad acquisire il mio modellino strampalato, magari aggiungendo i segni di riconoscimento colorati che tutti mi avete consigliato (purtroppo non potevo farlo in quanto il modellino non poteva essere modificato visivamente, quindi o l'acquisivo così o niente). Ringrazio moltissimo anche chi è intervenuto nel suggerirmi strade alternative (3DS max, ecc...) ma purtroppo sono software che non so usare e che di certo non potevo improvvisarmi ad utilizzare nel poco tempo a mia disposizione, mea culpa. Sulla critica alla valenza educativa di questa prova: Ringrazio moltissimo chi ha espresso i suoi punti di vista e le proprie perplessità, che come dicevo, condivido anche. Tuttavia è mio dovere chiarire le modalità e le finalità della prova alla quale sono stato sottoposto. Questa prova si basa su un esercizio il cui scopo è quello di divincolare la mente da quelle che possono essere delle stereotipie progettuali comuni. Di fatti è un esercizio che risponde alla filosofia del "progettare senza pensare" di Riccardo Dalisi. Al di là dell'ilarità che potrebbe suscitare questa provocazione, si tratta di creare una forma che non sia dettata dalle talvolta banali necessità di razionalizzare della mente, ma piuttosto di lasciarsi guidare dai sensi. Un processo creativo al rovescio se vogliamo, dove la forma creata suggerirà un suo possibile impiego, una sua eventuale identità. Ora, una volta ottenuta la forma, senza ragionare in termini progettuali troppo seriosi, per cui non è possibile parlare di vera e propria progettazione, dovevamo indicare l'identità del nostro fantoccio-cartoccio. Insomma sì, lavorare di fantasia. Nel mio caso è stato abbastanza immediato pensare ad una architettura, nella fattispecie un museo (del quale avrei anche immaginato collocazione e tema data la forma e i dettagli che si sono casualmente evidenziati). Ora la prova finisce qui, non mi è stato chiesto a quel punto di progettare un vero museo sulla base di quell'esperienza, anche se sarebbe stato bello, perché la mia "palla" di carta trovo sia piuttosto interessante. Ma potete immaginare a quel punto il lavoro. Alla luce di tutto quanto, trovo che questo esercizio sia davvero molto interessante, divertente ed istruttivo e credo a questo punto sia facile condividere la mia opinione una volta chiarito quanto detto. Dopodiché posso finalmente dire, concordando con chi è venuto prima, che disegnare pianta, prospetti e soprattutto le sezioni di questa massa senza senso sia una emerita idiozia oltre che una perdita di tempo. Tanto è stato, che mi è stato chiesto per l'appunto di "immaginare" come potesse essere all'interno il groviglio cartaceo e difatti così ho fatto: le sezioni sono state completamente inventate. Ditemi se all'insegna di un qualsivoglia processo educativo e di apprendimento possa avere senso inventare degli elementi che in quanto tali si pongono in essere solo se reali, dato che si presume vadano analizzati e studiati al fine, per l'appunto, di apprendere qualcosa. Io ho solo appreso che la carta, una volta accartocciata, all'interno diventa davvero complessa. Se fossi stato io a proporre questa interessante esperienza, mi sarei fermato alla pretesa della documentazione fotografica della forma creata. Al massimo, continuando sul filone della fantasia avrei chiesto degli schizzi che dispiegassero l'eventuale identità del cartoccio, ossia avrei chiesto agli studenti di schizzare sulle varie viste fotografiche quello che loro immaginavano essere la loro creazione. Io avrei provato a dare, per dire, un volto ed una location al mio museo. Ma nulla più di questo se non si intende prendere il risultato come base di lancio per uno sprint progettuale vero e proprio. Grazie a cielo questa prova si è conclusa positivamente. Vi ringrazio moltissimo del tempo che mi avete dedicato, dal primo all'ultimo, siete stati davvero molto utili e gentili.
  7. Vorrei poter rispondere a tutti argomentando sulle ottime riflessioni che sono scaturite da alcuni interventi (sui quali mi trovo peraltro d'accordo). Ma sono nei guai. Il modello creato con 123D catch (dwg), anche se imperfetto volevo usarlo lo stesso ma non si apre in autocad 2013, o meglio si apre ma non viene visualizzato un tubo. Inizialmente ho provato ad aprirlo con il 2008, ma mi rompe le scatole dicendomi che tale modello è stato realizzato con una versione troppo recente e quindi mi suggerisce di convertirlo con trueview per il 2008, cosa che avrei anche provato a fare, ma non riesco ad installare trueview perché non riesco ad installare .net framework 4.0. Insomma, problemi con il modello a parte, se anche ne avessi uno perfetto realizzato con catch, non me ne farei nulla.
  8. Ho appena creato un nuovo progetto con nuove foto. Senza stare a caricare un'altra immagine stavolta ho il problema inverso; le uniche foto posizionate sono state quelle inclinate, mentre quelle orizzontali no. La palla di carta ha i contorni giusti stavolta, ma ha superfici bucherellate neanche fosse una forma di groviera. Non capisco cosa sbaglio.
  9. Non credo di aver capito cosa intendi. Sì la macchina ha lo zoom. Io credevo di dover fare delle foto sul piano orizzontale che girassero intorno all'oggetto. In più dai tutorial ho visto che si realizzano altri scatti a volo d'uccello (insomma inclinati verso lo zenith ma non a perpendicolo) sempre ruotando attorno all'oggetto e così ho fatto.
  10. Aspettate un momento, mi sono accorto di una cosa: Come si vede nell'immagine, c'è una foto orizzontale che non è stata aggiunta al processo per qualche motivo (freccia rossa). Inoltre mi sono accorto che nessuna delle foto oblique ha partecipato alla modellazione (frecce gialle). Sapete dirmi cosa può essere andato storto?
  11. Dunque, è stato generato un modello. Purtroppo però è un po' bizzarro, nel senso che ci sono anche cose che non dovrebbero esserci. Credo perché da un lato del modellino l'illuminazione non fosse sufficiente, questo deve aver generato degli artefatti ed alcune voragini nella carta: Secondo voi è possibile dargli un'aggiustata direttamente in autocad?
  12. OK, mi sono industriato in poco tempo ed ho fatto 68 scatti tra orizzontali ed inclinati. Scaricato e registrato 123D catch, in questo momento sto eseguendo l'upload.
  13. Sì, mi stavo già guardando i video. Forse è una mia impressione, ma sembra macchinoso. Non sono sicuro di riuscirci. Il problema è che non ho molto tempo. Comunque grazie infinite, se riesce è una figata. Sei stato gentilissimo.
  14. Tanto per cominciare, ti ringrazio infinitamente. Avrei qualche domanda. 1) Posso utilizzare del cartoncino nero come fondale per gli scatti? - Da quel che dici capisco che forse sarebbe l'ideale, ma meglio star sicuri. 2) Oltre alle impostazioni di scatto (ho una compatta) e di illuminazione (casalinga) devo curarmi particolarmente di mantenere anche la stessa distanza dall'oggetto? 3) Per volo d'uccello intendi cioè realizzare degli scatti parabolici (alba-tramonto per intenderci)
  15. Parlate di cose che non credo di conoscere, desolato. Ad ogni modo il mostro di carta è questo: http://imageshack.us/a/img836/2555/dscf0243z.jpg
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