Jump to content
bn-top

LucaRosty

Moderatori
  • Posts

    2945
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    38

Everything posted by LucaRosty

  1. Risultato già buono, ma certo che puoi migliorarlo e secondo me basta poco. Prima cosa osserva bene la luce, devi spostare di poco il sole in modo da aumentare l'area illuminata sul terreno , quasi a sfiorare l'adificio di destra, se noti nella parte alta arriva il sole. Inoltre nella parte bassa dell'edificio di destra e aulla strada devi far arrivare una componente indiretta che "sfuma" verso destra . Osserva il lenzuolo azzurro di destra, la parte alta è di poco in ombra. Un po' di irregolarità maggiore nell'edificio frontale sulla parete di mattoni e le tende più chiare. Osserva bene i dettagli di luce ti aiuteranno molto a migliorare il risultato , al di là del gatto
  2. Le immagini qualitativamente sono molto buone, e per quanto mi riguarda anche la luce sul soggetto (le valige) tutto sommato è efficace nel descriverne forma, colore e particolari, in sostanza le informazioni arrivano, ma purtroppo come ti hanno già fatto notare, la composizione e la grammatica delle immagini è troppo a favore del contesto e poco sul soggetto, questo è il problema principale secondo me. Quando si parla di composizione la componente luminosa è determinante almeno tanto quanto le ben note regole già citate e devono creare una sinergia fra loro, nel tuo caso balza all'occhio troppo il contesto : strutture, aerei, elicottero, auto, terreno, cielo, arredo ecc ecc ... è tutto uniformenente illuminato, la luce non crea una "gerarchia", tratta tutti gli elementi allo stesso modo, nel bene o nel male. Ribadisco , non si discute la qualità delle immagini da un punto di vista tecnico, almeno per quanto mi riguarda, ma certamente poco funzionali e secondo me basta un po' di studio sulla composizione ma soprattutto un buon set di lighting strutturato in modo tale da valorizzare e determinare una netta gerarchia fra soggetto e contesto. Un suggerimento ? Vedendo le tue immagini , soprattutto in esterno, prova a pensare di essere su un set cinematografico dove il soggetto sono proprio le tue valige, inquadrate perchè contengono qualcosa di determinante per la narrazione della storia, e prova a pensare come poterle mettere in evidenza al primo sguardo ... il secondo test in esterna è già sulla buona strada comunque
  3. Grazie Ferruccio, hai colto nel segno. Per quanto mi riguarda è fondamentale che ogni fonte luminosa abbia uno o più compito/i ben preciso e definito ma allo stesso tempo il set (lighting/composizione) nel suo complesso deve poter esprimere armonia e un messaggio composto da informazioni chiare. Lo stesso concetto lo si può utilizzare in una still life come in un interior design, archviz o semplicemente nella nostra vita quotidiana, dallo studio in cui operiamo al salotto di casa.
  4. thumb
    Salve a tutti, ispirato dalla meravigliosa stagione qual'è l'autunno, ho realizzato quest'immagine un po' per esercizio di Lighting e un po' per testare alcune novità di V-Ray 5, in particolar modo il "Traslucency Volumetric" utilizzato per il telo di sfondo. Di seguito condivido immagine e le varie componenti separate se può risultare utile a qualcuno. SW utilizzati : 3dsMax 2021, V-Ray 5 , Affinity Photo per compositing e post produzione. Clay Render Light_A_Controluce Light_Fill_01 Light_Fill_02 Light_Fill_03 Modelli da libreria, a parte il tavolo e il telo. C & C sempre graditi, a presto
  5. Concordo con Michele, scatto personale e via, ha un valore aggiunto enorme. Tenete conto che ad esempio potrebbe anche trattarsi di un set / stil life allestito in proprio, con tanto di luci da studio autoprodotte , la creatività in questo modo è allargata non solo alle tecniche 3d/render ma anche fotografiche, artistiche .... oltre agli aspetti fondamentali citati da Michele, visione, percezione ecc ecc ...
  6. LucaRosty

    Epic annuncia Unreal Engine 4.27

    Segnalo questa proposta alla partecipazione sullo sviluppo di datasmith per chi fosse interessato che ho trovato su linkedin ... link
  7. Grazie infinite Giovanni, mi fa' sempre molto piacere quando in qualche modo posso essere di aiuto, è lo spirito che treddi ci ha trasmesso da sempre......Condivisione e confronto, con un bel po' di risate che non guastano mai Grazie ancora
  8. Urka grazie Kap .... si vero hai ragione era la penultima edizione Grazie Michele
  9. Ciao Cesare, così a prima vista ho l'impressione che sia un'effetto della riflessione del materiale del frigo sul fianco del mobile. Se puoi, prova a disattivare l'environment oppure assegnare un materiale neutro privo di riflessione al frigo.
  10. Ciao Penguix, dice bene @D@ve utilizzo Affinity Photo dal 2017 e il resto della suite da un paio d'anni circa. Mi sono avvicinato ad Affinity Photo perchè avevo un'esigenza specifica che Photoshop non era in grado di garantirmi, ovvero una gestione ampia (negli strumenti) e massiccia (dimensioni file anche oltre 5 giga) di file EXR . In sostanza lavorando con file Open EXR a 32 bit avevo la necessità di uno strumento che mi permettesse di fare sia compositing su file molto grandi (spesso supero i 2 giba a volte arrivo a 5 giga) che poi post produzione sui file finali compositati ed esportati in Tiff o altro e Affinity mi ha garantito fin da subito un totale controllo sui file a 32 bit e tutti gli strumenti necessari per la post. Tieni conto però che la mia post produzione è davvero semplice e poco invasiva : curve, livelli, Lut , gestione del colore, utilizzo di pass in maschere, selezioni ecc. Non è ancora totalmente paragonabile a Photoshop (dicono) , manca ancora un po' di strada, ma per il 90 % di ciò che fai in Photoshop te lo ritrovi senza problemi in Affinity, a volte con metodi e strumenti praticamente identici a volte con strade diverse che devi scoprire ed imparare. Io non sono più tornato indietro, anzi ho preso tutta la suite compreso Publisher che adoro per la creazione di documenti pdf ma non solo, e da quanto ne sò , è garantita una ampia integrazione fra i formati di Adobe e Affinity, elemento fondamentale per l'interscambio fra studi e colleghi (in sostanza il file lavorato dal tuo collega in Photoshop tu lo leggi senza problemi in Affinity e viceversa almeno sulla carta). Io personalmente lo consiglio senza esitazioni, tenendo conto sia dei prezzi che dello sviluppo che ha avuto fin ora, se mi chiedessero un pagamento per la nuova release non esiterei a darlo senza problemi, visto che dalla 1.6 che ho acquistato nel 2017 ora sono sull'ultima 1.9 senza alcun esborso se non l'acquisto iniziale. Ho preso anche il libro per poter affinare l'utilizzo di alcuni strumenti, ma se sei un esperto di PS non serve. Spero di aveerti dato le informazioni che cercavi, buon lavoro
  11. Strepitoso come sempre, anzi meglio del solito per il trucco e sangue. Grande Andrea
  12. LucaRosty

    Adobe rilascia Photoshop 2021

    “ ... fintanto che davanti al dispositivo bisognerà metterci un pezzo di realtà avremo a che fare con un procedimento fotografico ... se la realtà viene creata altrimenti avremo a che fare con un procedimento “pittorico” , con tutte le contaminazioni possibili ” Riccardo Falcinelli autore di "Guardare Pensare Progettare" e "Cromorama" fra gli altri, che tratta proprio questi temi: percezione, realtà/realismo, colore ecc ecc ecc , poi se ti appassioni alla materia, consiglio "Percezioni" di Beau Lotto. Se googli "neuroscienze e percezione visiva" ti si apre un mondo di letteratura, tecniche e conoscenze applicabili alla visualizzazione e Design ... io ormai ci sono immerso da anni e credo di aver scalfito solo le fondamenta di un Iceberg tanto è ampio ed affascinante il tema, con il tuo pensiero hai intercettato forse la punta, più probabilmente una parte della punta. Venendo ai tuoi dubbi, non devi preoccuparti di nulla, tutti noi siamo già ampiamente compromessi sulla valutazione del "vero" e non sarà mai uno strumento (qual'è qualunque sw) a cambiare le cose, anzi tutt'altro ... casomai la domanda da porsi è un'altra, ma lascio a te la soluzione ?
  13. thumb
    Ispirato da uno scatto fotografico condiviso dal blog Didatticarte , ho realizzato questa immagine , colpito ed affascinato non solo per il significato emotivo (scatto realizzato dall'autrice durante il lockdown), ma anche per caratteristiche tecniche legate alla luce, fra le quali la gestione dei rapporti di luminanza, il "dialogo" fra Luminanza e Riflettanza che inevitabilmente vanno a caratterizzare fortemente l'aspetto più evidente dello scatto, ovvero il contrasto (ma non solo) che contribuiscono in modo decisivo alla comunicazione di emozioni e messaggi. La seconda inquadratura è più che altro una serie di test su materiail e compositing. Immagini realizzate con 3dsMax 2021 - V-Ray 5 - Affinity Photo per compositing e post produzione. A presto. Luca
  14. Seguo anch'io, potrebbe essere interessante.
  15. Confermo ? Per il resto, lavoro di texturing da manuale
  16. Hai già capito tutto quello che c'era da leggere fra le righe ed era in qualche modo sottinteso. Sottoscrivo ?
  17. Complimenti ottimo risultato ?
  18. Rinnovo i complimenti, risultato "sincero" , concreto ed efficace, informazioni e messaggio è chiaro, quindi al di là di qualità grafica o piccioni sospesi, il contenuto è molto valido ma soprattutto è coerente con le necessità di un determinato workflow = efficienza . Gli ultimi 4 secondi io li apprezzo particolarmente ed è la parte che mi ha colpito di più, in bene ovviamente come ti ho già fatto notare altrove, e in questa sede ti dico perchè. Tranne una piccola parte (dal minuto 1:38 all' 1:50) dove hai inquadrato ed illuminato l'interno con luce artificiale abbinata a componente naturale molto ben bilanciata, hai utilizzato per l'esterno una componente luminosa naturale molto "scolastica" , luce diurna sole diretto e molto forte, di solito evitata come la peste perchè poco emozionale ma in realtà difficile da gestire perchè tende ad appiattire tutta la scena. In questo caso, lavorando molto bene con le ombre degli alberi e sull'acqua della piscina ma non solo, è una scelta che premia l'essenziale ovvero una adeguata comunicazione e comprensione del progetto, variando l'incidenza (dal minuto 1:12) dove necessario quel tanto che basta per "guidare" la lettura della sequenza. Tranne la piccola parentesi dell'interno, il resto del video lo definirei "essenziale" ma efficace, quindi ottimo per presentare il progetto ma poco incline a generare "emozione" , e qui arriva in soccorso (con un colpo di coda dovuto dal retaggio del tuo passato credo) l'ultima sequenza, 4 secondi circa sostanzialmente in notturna e sola luce artificiale che arrivando dall'interno dell'edificio, in parte illumina il porticato (perdonami se uso un termine errato) quel tanto che basta per farlo percepire, e si riflette sull'acqua della piscina. Ecco quì a mio modo di vedere trasmetti emozione, con una sequenza seppur breve, del tutto in contrasto con il resto del video, del tutto inaspettata e proprio perchè inaspettata attira l'attenzione e ti dà un brivido. L'unico appunto che mi sento di darti, è che avrei allungato un po' di più la sequenza della "discesa" del sole, qualche secondo in più dedicato al "calar del sole" avrebbe aiutato ad accompagnare l'occhio ma soprattutto il cervello dell'osservatore, "dall'essenziale" "all'emozione" , facendo attenzione però a non perdere l'effetto "sorpresa" . In sostanza e in conclusione, questo è un esperimento, un test, ma che mi conferma ciò che credo da molto tempo, ovvero che non sono gli strumenti o i workflow a fare la differenza nella comunicazione del progetto, ma la capacità e consapevolezza nel gestire i concetti fondamentali di comunicazione e percezione, che vedono nella luce un elemento imprescindibile. Complimenti boss, ottimo lavoro ?
  19. LucaRosty

    V-Ray 5 per 3ds Max FINAL

    Scusa ma da come ho letto sopra sembrava volessi dire che dalla next (4) alla 5 non ci fosse pagamento "esborso" , ho frainteso allora ?
  20. LucaRosty

    V-Ray 5 per 3ds Max FINAL

    Non so se ho capito male io, ma l'aggiornamento si paga anche dalla Next verso la 5, giusto @BeaZtiE ? Parlo di licenza perpetua.
×
×
  • Create New...