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Andrea Merlo

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  1. Andrea Merlo

    Minas Tirith: La Ricostruzione

    Premesso che sono un matematico, e che in realtá questa sará l'attività che mi terra compagnia mentre vado a studiare in UK, sono indeciso se imparare veramente ad usare 3dsmax oppure continuare ad usare sketchup, che modulo gestione criminale della topologia, è molto rapido nella modellazione architettonica. Vedremo per ora sto usando sketchup, ma vedremo. Anche perchè dopo aver perso tutto ho capito che ho sbagliato a partire da un abbozzo dell'insieme. Prima di riprendere la modellazione degli edifici ho intenzione di avere il modello definitivo di tutta la struttura in cui gli edifici andranno banalmente inseriti. Ad ogni modo, useremo unity, se questa cosa si fará il mio amico (è un fisico) è molto bravo ad usarlo. Sta sviluppando un giochetto per divertirsi: si chiama "tetraspace". Ad ogni modo, non voglio fare come un tempo che pubblicavo ogni piccolo up. Pochi e grossi bocconi, quando ci saranno. Un saluto.
  2. Andrea Merlo

    Minas Tirith: La Ricostruzione

    Ciao a tutti, è passato qualche anno, e ho qualche novitá. Innanzi tutto ho ritrovato in un vecchio HDD (di mia sorella) un buon 80% di quanto è stato fatto da me nel corso degli anni, purtroppo però non so se saranno riutilizzabili visto che i file non sono in formato nativo skp, e quindi sto avendo problemi con le importazioni in sketchup. Tuttavia ho ricominciato da un po a modellare: ho cambiato totalmente approccio e spero che l'efficienza migliori, anche visto che sono passati un lo di anni e un po di trucchi del mestiere li ho imparati. Inoltre c'è la possibilità grazie ad un mio amico di realizzare con unity una cosa esplorabile. Vi terrò aggiornati su ulteriori sviluppi, e quando riterrò di aver fatto sufficienti progressi perchè valga la pena mostrare qualcosa, allora le pubblicherò. Un saluto a tutti.
  3. Andrea Merlo

    moria di treddiani...

    Purtroppo qui é la grammatica il problema
  4. Andrea Merlo

    moria di treddiani...

    Ovviamente Tristan sono certamente d'accordo con te, infatti non sto mettendo in discussione la maleducazione di molti utenti novellini. Ma gli utenti piú vecchi non dovrebbero far muro.. Tutto qui Non ho fatto il militare né il servizio civile perché ai ragazzi della mia classe non era richiesto, peró non dovrebbe esser necessario il servizio militare per rimettere le rotelle a posto alla gente e a fargli capire che a volte é meglio ascoltare e stare zitti. Purtroppo ho riscontrato lo stesso problema con i ragazzetti del liceo facendo orientamento per l'universitá e per la galileiana... C'é sicuramente molta saccenza che appunto andrebbe potata. All'università ti potano i prof, nei forum dovrebbero potarti i mod (con l'aiuto, indiretto, degli utenti). Ricapitolando: la mia opinione é che molti utenti siano intimoriti dall'atteggiamento nel forum, e che quindi non postino. Conseguentemente i novellini piú indisciplinati guadagnano la scena esacerbendo il rapporto tra utenti vecchi e nuovi in un sistema a feedback negativo. Quindi secondo me andrebbe usato molto di piu il tastino segnala e meno il tastino post. Che poi ci sia una diminuzione di attivitá forse é dovuto al fatto che gli utenti piú vecchi ed esperti ormai non postano piú, e quelli nuovi postano meno e/o non contribuiscono consistentemente al materiale del forum.
  5. Andrea Merlo

    moria di treddiani...

    Come ho scritto sopra le lezioni di vita lasciamole perdere. Che forse neanche i piú grandi hanno ancora finito di riceverne. Nota una cosa peró: chi é che ti reguardisce nella vita vera? L'autoritá o comunque chi ha piú potere di te. Se uno qualsiasi si mette ad insultarti per stada lo mandi anche tu a quel paese, se peró lo fa un poliziotto, ci pensi bene prima di aprir bocca. Così nel forum, si dovrebbe denunciare e lasciar fare ai mod, senza fare di testa propria. Anche perché forse una volta ripresi in privato (forse) gli utenti diventano piú docili. Non pensare che lo sputtanamento "pubblico" sia gradevole, in cui tutti ti danno addosso.... Io capisco benissimo le ragioni dei piú vecchi (io sono iscritto al forum da 5 anni... Mi si permetta di dire che non sono proprio un novellino, anche se non ho molti post, avendo sempre commentato i miei topic e poco piú) e anch'io ritengo abbastanza irritante vedere sempre le solite discussioni, ma secondo me se qualcosa non va, la cosa migliore da fare é segnalare e lasciare che siano i mod a risolvere il problema, proprio perché non é compito delgi utenti occuparsi dell'ordine in prima persona, ma semplicemente disegnalare
  6. Andrea Merlo

    moria di treddiani...

    Si sono ovviamente d'accordo, peró dato che il fenomeno é ineliminabile, ció che si puó eliminar é la sgranellata di prese per il culo che seguono. Cioé ció che non puoi controllare é l'utente che non conosce il forum, o non é stato ancora potato da un moderatore. Mentre quello che puoi evitare é che gli utenti giá inseriti nella comunitá facciano gli sbruffoni. Essere potati da un moderatore per PM é un discorso, essere sfottuti dagli altri utenti é tutto un altro paio di maniche. Tristan: non puoi che trovarmi piú d'accordo, ma francamente piuttosto che rispondere male secondo me ha piu senso segnalare ad un moderatore e lasciare che con l'autoritá che gli é conferita ridimensioni ego e caparbietá dell'utente.
  7. Andrea Merlo

    moria di treddiani...

    Si certo ma qualche forum lo frequento anch'io e mi pare che qui ci sia una tendenza piuttosto diffusa alle risposte sgarbate. Comunque che cosa intendi per "non risposta"? Il fatto che un utente esperto non risponda ad una domanda stupida? Perché secondo me é meglio ignorare piuttosto che risponder male giusto per il gusto di farlo. Il fatto che gli utenti in generale scrivano meno? Beh, qui servono dati, che dave avrá... Non si puó discutere sul nulla. Anche se si vede a occhio che ci sono meno post... Io non sono stato particolarmente maltrattato anzi, mi hanno sempre tutti trattato con rispetto e apprezzato ció che ho prodotto. Ma mi da fastidio vedere gli altri utenti maltrattati... Poi se questo é un comportamento da "professionisti" lo lascio decidere al votro buon senso... Sinceramente prima di proseguire sarebbe interessante sentire se d@ve ha qualche dato quantitativo Per quanto riguarda le discussioni trite e ritrite penso basti chiudere e lasciare il bel messaggio generatu automaticamente...
  8. Andrea Merlo

    moria di treddiani...

    Sono ben consapevole della differenza tra un forum e una struttura scolastica, peró a parer mio si puó benissimo evitare di rispondere agli utenti meno esperti ed evitare di trattarli male. O sbaglio? Ad ogni modo se sei inesperto devi prima capire che una cosa che non ti torna sia effettivamente un baco. Inoltre stai fraintendendo la selezione, con l'umanitá. Si puó essere selettivi senza necessariamente essere maleducati od indisponenti, poiché, se un docente é maleducato ed indisponente, semplicemente non sta facendo il suo lavoro. Tristan anche il tuo post é in qualche maniera caustico, ed é proprio questo, più che le vere risposte cattive, che danno fastidio, per lo meno a me. Francamente che il forum diventi una concentrazione di commenti acidi, non mi tange piú di tanto. Peró mi dispiace, e non é che io sia pagato per dispiacermi di questo. Non é che é necessario essere pagati per scrivere un commento sensato, oppure evitare di scriverlo scaricando la propria frustrazione sul primo utente che capita, e che non conosce, ingenuamente, le dinamiche del forum. Ripeto che questo forum mi ha aiutato molto, e molti utenti mi hanno dato un sacco di consigli senza che li dovessi pagare e gli sono grato di questo, perché una volta non era questo lo scopo dei forum? Ad ogni modo voi siete i "professionisti" nel vostro campo, io sono un professionista nel mio, e vi dico che molti di voi si comportano da sciocchi. Dico questo perché sono affezionato al forum, e finalmente ho modo di dire quello che penso da anni. Sottolineo il fatto che in questi due post non c'é nessuna intenzione polemica (non é triste doverlo sempre specificare?), ma sto veramente semplicemente esprimendo un opinione. P.S.: non c'é veramente bisogno di dare lezioni di vita ai ragazzi che entrano nel forum, ci penserá la vita vera a dargliele come alla fine é successo a tutti.
  9. Andrea Merlo

    moria di treddiani...

    Ciao a tutti, ormai sono solo di rado sul forum, leggiucchio di qua e di la e se c'è qualche lavoro interessante rubo con l'occhio. Ad ogni modo, anch'io quando sono arrivato sul forum sono stato trattato malissimo, semplicemente perché ho ammesso di aver 16 anni, e stavo riscontrando un bug in maya. Era davvero un bug, e mi hanno trattato piuttosto male, non che io non abbia risposto per le rime, ma ho poi chiesto scusa e sono passati 2 anni prima che decidessi di rimettere piede nel forum, poi ho aperto il topic di minas tirith, e sono diventato uno abbastanza presente, ma ormai studio matematica in galileiana e quindi non ho veramente tempo di disegnare, nemmeno a mano. Ad ogni modo abbiamo detto di non parlare delle nostre storie, e quindi io dico la mia: la maleducazione di molti utenti é sicuramente un fattore nel crollo di attivitá di treddi, sopratutto da parte di coloro che si definiscono "professionisti". Ma andiamo, se sei bravo non hai affatto bisogno di sfoggiare ogni minuto quanto sei bravo e quanto tu sia inserito nel mondo del 3d facendo sentire dei poveri sciocchi gli altri utenti. Io vedo che all'universitá i professori trattano bene gli studenti, per il semplice fatto che sanno che sarà magari uno di loro ad occupare la loro cattedra e quindi ai piccoli bisogna insegnare bene. Qui non vedo affatto questo spirito, anzi... Polemiche a parte, secondo me facebook c'entra limitatamente, mentre semplicemente c'é stato un calo di interesse per il 3d, molti utenti "anziani" non scrivono piú, molti ragazzi che frequentavano il forum sono cresciuti e non hanno piú tempo, e cosí per 100 utenti che lasciano, ne entrano magari 50... Dave avrà i dati degli accessi... Sarebbe interessante vederli se si posta meno oppure se effettivamente c'e meno gente nel forum. Saluti
  10. Beh tornando alla domanda iniziale, puoi usare l'interpolazione polinomiale, e la stima che hai dipende solo dal numero dei nodi che hai e non dai nodi stessi. Se usi chebischev guadagni anche la convergenza uniforme dell'interpolazione su [a,b] alla funzione, ma non mi pareva questa la domanda. Fonte: sono un matematico
  11. Andrea Merlo

    La generazione “lavoro gratis per avere una vetrina”

    Sono perfettamente d'accordo con ferruccio. Un paio di anni fa avevo guardato i dati della camera di commercio di treviso (io sono di treviso) e ricordo perfettamente che il lavoro più richiesto all'epoca era quello di posatore (piastrellista), seguito a ruota da altri lavori di manovalanza, il cui ordine non ricordo precisamente comunque erano sulla falsariga di muratore, falegname etctc. Insomma gli artigiani. Inoltre, quando sono a padova e vedo questa marea umana, mi chiedo se veramente abbiamo bisogno di tutti questi laureati. Solo a padova ci sono 60000 iscritti: circa 12000 matricole all'anno. Sono cifre spaventose. Tempo fa ho controllato gli elenchi delle lauree dalla lettera 'a' alla 'm' e c'erano piu di 500 ingegneri laureati in un anno, dunque si laureano su per giu circa 1000 ingegneri all'anno a padova. Non é un po troppo? La risposta é si. Dunque: i miei coetanei, non sono davvero piú disposti ad accettare lavori di manovalanza e di fatica, ma preferiscono prendere una laurea, che non fa mai male. É un concetto profondamente sbagliato. Il problema tuttavia é piú a monte: viene permesso a troppi il liceo, scuola di preparazione all'univerrsitá per eccellenza, infatti 20 anni fa i liceali erano un sesto di oggi, mentre le scuole professali sono snobbate, e diventano il posto dove finiscono scansafatiche e anche ragazzi problematici. Non si puó essere tutti ingegneri, servono anche bravi muratori, bravi falegnami, bravi posatori, bravi idraulici. Infine per quanto mi riguarda la mia borsa per fortuna mi fornisce vitto alloggio e tutto il materiale che mi serve, senza che io debba trovarmi un occupazione diversa dallo studio, che peró mi impegna completamente, dato che devo mantenere una media alta e dare tutti gli esami.
  12. Andrea Merlo

    La generazione “lavoro gratis per avere una vetrina”

    Sei un po troppo aggressivo per i miei gusti. Non significa che se una cosa non é scritta, io non la sappia. Penso che non contribuiró oltre alla discussione. NB: non guardo tv e non leggo giornali.
  13. Andrea Merlo

    La generazione “lavoro gratis per avere una vetrina”

    Innanzitutto come ho tentato di spiegarti non si tratta di visioni favolistiche, io ti sto riferendo ció che mi hanno detto direttamente i ragazzi che io ho avuto modo di conscere. E i ragazzi di cui sto parlando non mi hanno raccontato balle, perché non ne avrebbero interesse... poi perché dovrebbero, non hanno certo bisogno di vantarsi di niente no? Poi certo che sono soldi lordi... Ma pure gli 800 al mese son lordi.... Ad ogni modo l'aspetto interessante non era l'affidabilitá delle mie fonti, che sono affidabili, ma la questione danari/velocitá di avanzamento carriera. Che la velocitá con cui si fa carriera all'estero sia maggiore, mi pare imbarazzante negarlo. Anche come varia lo stipendio con l'eta cambia, quivla crescita e lineare, mentre altrove, sopratutto nei paesi anglosassoni in una decina d'anni arrivi al tuo stipendio e poi quello ti tieni. Sono entrambi la chiave del successo anglosassone: i ragazzi vengono stimolati anche attraverso stipendio eavanzamento di carriera per spronarli a dare il meglio (NB: ora non sto parlando solo dell'ambito accademico). Infine peró vorrei sottolineare che non sono d'accordo con la rottamazione dei "vecchi". Ad esempio Giuseppe de Marco, che il prossimo anno va in pensione, ed é docente a padova, non lo scambierei con nessuno, perche le sue dispense sono fantastiche, perfette direi. Quindi la mia certezza é che me ne andró, non so se come giustamente mi dici tu, se riusciró mai ad entrare, ma a questo punto sinceramente, il problema non é piú mio. L'università italiana mi sta crescendo (e non é affatto vero che sia in pessime condizioni, nonostante i pochi fondi, sforna ottimi studenti, che é appunto il suo lavoro), ma tra 3 anni non potrá riassorbirmi e godere dei benefici e dei progressi che potrei contribuire io a dare ma magari, ne godrá qualche altra universitá, e gli stimati 500'000 euro che lo stato ha investito nella mia formazione voleranno da qualche altra parte. Non mi sembra molto furbo.
  14. Andrea Merlo

    La generazione “lavoro gratis per avere una vetrina”

    Non parlavo di un paio di anni ma di una decina, infatti ho scritto,"di rientrare in italia come docente", cioè diventare professore in UK e tornare in italia poi... Forse non ero stato molto chiaro Molti non sono disposti a sacrificarsi ed andare via perché non accettano di vedere mamma e papá una volta al mese, o la morosa (fatto piú fondamentale in realtá). Il problema non é cambridge od oxford (Yale é negli USA), una qualsiasi altra universitá in europa va bene, proprio perché se ti vai a vedere i dati, gli stipendi sono abbastanza uniformi e soddifacenti. Ora non ricordo dove l'ho vista, ma so esistere una tabella con tutte le universitá dell' UK, dove erano elencati stipendi medi di ricercatori e docenti di ogni ateneo, divisi addirittura per sesso e ti devo dire che si aggiravano tutti tra le 2000 e le 2500 sterline mensili. NOn male. Comunque il meccanismo é diverso: allora se si acquisisce una posizione in ambito accademico, ad esempio in inghilterra, si rientra in italia con lo stesso titolo. Quindi non é che nessuno salta nulla, la gavetta l'hai fatta da un'altra parte, e retribuita decentemente. Non mi interessa esser ricoperto di soldi, anzi. Ció che vorrei per me é guadagnare abbastanza bene per metter su casa, avere dei figli e fare il lavoro che mi piace. La ricchezza non mi interessa, ma capisci bene che con 800 euro al mese da quando ti laurei ai 40 anni, quando forse diventi assistant professor... Non é che puoi fare gran progetti... Ad ogni modo, guarda, io vengo da una realtá un po particolare che sono le scuole d'eccellenza, e quindi ho modo di conoscere molti ragazzi che ora fanno ricerca all'estero in vari paesi dalla fisica particellare a letteratura del 1200 italiano, e ti posso assicurare che di italiani all'estero a loro dire ce ne sono tantissimi, che peró non vogliono nel modo piú assoluto tornare in italia, perché altrimenti verrebbero schiacciati da giochi di palazzo, etcetc
  15. Andrea Merlo

    La generazione “lavoro gratis per avere una vetrina”

    Io intervengo non in veste di amatore del 3d, ma in veste di quello che sono: un matematico. Chi sta ottenendo ora la laurea non prende minimamente in considerazione l'italia come possibile paese in cui fare ricerca o lavorare. Ad esempio qui per un dottorato di ricerca forse riescono ad arrivare 800 euro al mese, invece, in svizzera, inghilterra, germania francia arrivano ad essere retribuiti con cifre tra i 2500 e i 3500 euro mensili. Dunque, perché rimanere qui se si ha la prospettiva di non sistemarsi mai? Io francamente ho gia nel mirino Cambridge, e li andró, poi tenteró di rientrare in italia come docente universitario. Questa é l'unica strada praticabile per un accademico, per fare carriera in fretta ed avere una certa sicurezza economica. Quindi non é solo nel vostro ambiente lavorativo che si incontrano ragazzi sfruttati, ma anche in campi accademici e di ricerca dove il personale é ultraspecializzato, e nonostante tutto si viene trattati come stracci, da quando si e matricola a quando si e ricercatore.
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