Vai al contenuto

Caesar

Members
  • Portfolio

    Portfolio
  • Numero messaggi

    29
  • Registrato

  • Ultima Visita

Info su Caesar

  • Rango
    Matricola
  • Compleanno 31/07/1979

Informazioni professionali

  • Impiego
    Libero Professionista (Freelancer)
  • Software
    Rhinoceros
    Autocad
    Photoshop
    V-Ray
  • Sito Web
    http://

Informazioni personali

  • Località
    Roma (Lazio)
  • Sesso
    M
  1. Rhino Fillet Impossibile - immagine allegata

    Io ho fatto questa prova,senza avere apparentemente problemi. Ho tagliato i due cilindri nel punto di intersezione tramite il comando _Trim. Appena tagliate le due superfici le ho "contratte" tramite il comando _ShrinkTrimmedSrf. Tramite il comando _Join ho unito i due cilindri, e poi ho eseguito il raccordo fillet con il comando_FilletEdge, e mi ha creato una unica polisuperficie unita. con forme un pò diverse dalle tue ma forse anche più estreme :-) . Fammi sapere se magari con questi comandi riesci a risolvere il problema! Saluti, Alessandro
  2. Ciao calo182 la prima cosa che mi viene in mente é questa. Facendo riferimento al cubo da te postato per l'esempio. Selezioni l'oggetto che devi stampare, poi vai sulle proprietà (l'icona col cerchio colorato) e in fondo al menù trovi la voce Densità delle isocurve O porti a zero il valore di densità delle isocurve, o semplicemente togli il segno di spunta su "mostra isocurva superficie", poi vai a stampare il tuo file che in questo modo risulterà pulito dalle isocurve. Prova e fammi sapere. Alessandro :-)
  3. "Modellismo" Virtuale

    Salve a tutti, Tralasciando temporaneamente la modellazione degli utensili, ho iniziato a lavorare sul modello. Alla fine ho scelto un "carro armato", Il Fiat Ansaldo M13/40 della Italeri in scala 1:72. L'idea è quella di inserirlo nella scena mezzo montatato e dà una parte, in mezzo agli attrezzi, una delle stampate con i pezzi ancora attaccati e da montare. Vediamo cosa viene fuori in corso d'opera!!! Vi posto i lenti progressi. Qui un pò di wireframe Grazie a tutti per l'attenzione. Alessandro
  4. Archeologia e 3d

    Non vedo per quale motivo il rilievo a fettuccia non possa essere considerato un rilievo preciso. Dipende da chi lo fa ed ovviamente da come lo fa. Anche un rilievo con la stazione totale deve essere ben fatto per essere preciso. Ma questa è una "legge" applicabile a qualsiasi argomento. Le "macchine" vanno gestite dall'uomo e quindi l'errore umano é sempre presente. Riportare i dati acquisiti su carta con matita, compasso e scalimetro non é mai preciso quanto riportarli su un disegno CAD. Poi se il CAD non lo sai usare quello é un altro discorso (vedi sopra). P.S. per un archeologo un castello, o un semplice muretto hanno la stessa importanza dell' ara di Pergamo. Dove è scritto poi che i migliori archeologi sono quelli tedeschi? Sopratutto non Schliemann (fondamentalmente uno Sterratore) nè tantomeno Winckelmann (che era uno storico dell'arte). Semmai Harris (britannico) ha dato un contributo fondamentale all'archeologia moderna.
  5. Archeologia e 3d

    @algosuk: Non capisco a cosa ti riferisci, ma cerco di spiegarmi meglio. Un disegno fatto a mano (genericamente una pianta è in scala 1:50) comporta inevitabilmente degli errori, nel momento in cui la misura presa con la fettuccia si va a riportare con scalimetro, matita e compasso, su un foglio di acetato. Con il CAD semplicemente questo non esiste. Un punto "n" sul CAD rimane sempre quello, avrà sempre le stesse coordinate, sul foglio di acetato resta un punto soltanto la prima volta che ci punti il compasso, poi tende a diventare una voragine! Dov'é la sciocchezza?
  6. Archeologia e 3d

    Ciao mayamyo, Io sarei un archeologo, almeno in teoria, perché poi in pratica ho esercitato questa specie di mestiere soltanto per un anno. Per l'esattezza sono laureato in rilievo ed analisi tecnica dei monumenti antichi. Io non penso che l'uso del 3D possa rivoluzionare il mondo archeologico, facendo riferimento all'archeologo. Può, a mio parere, rendere più interessante una visita ad un museo e/o monumento ad un turista, che anziché vedere una sterile esposizione di oggetti in teche di vetro vedrà delle ricostruzioni in 3D, ma a questo punto penso sià più efficace un modello, sullo stile di quelli del Museo della Civiltà Romana. Tornando all'uso che ne potrebbe fare l'archeologo...beh penso che prima si debba rivoluzionare la formazione stessa dell'archeologo. Mi spiego meglio, ma prima premetto che faccio riferimento alla mia esperienza personale e quindi alla Laurea V.O. alla Sapienza di Roma. L'archeologo è una figura professionale inesistente, che ama fregiarsi del titolo di scenziato, ma che scienziato non é. Quando io sostenni il primo esame di Rilievo, il prof. fu costretto ad eliminare tutto un capitolo (di uno dei quattro testi d'esame) che parlava della stabilità dell'arco a tutto sesto e del terzo medio. In pratica qualche regoletta sui vettori!! Questo perché molti studenti si lamentavano di non capirci una ceppa! Però erano bravi in Greco e Latino. Prima di imparare l'uso di un software 3D o di un software CAD bisognerebbe riformare l'insegnamento di archeologia. Scorporarlo dalla facoltà di Lettere o di Scienze umanistiche; creare una facoltà di Archeologia dove la formazione dell'archeologo sia corretta verso una figura più tecnica (tipo l'architetto) piuttosto che umanistica. C'erano miei colleghi universitari che avevano un pessimo rapporto con tutto quello che riguardava la rappresentazione grafica in pianta, figuriamoci a trasferire il tutto in tre dimensioni. L'uso del 3D in archeologia secondo me, resta marginale rispetto a tutte le lacune tecnico/scientifiche che ha attualmente la figura professionale dell'archeologo. I professori ad esempio volevano il rilievo fatto a mano e poi lucidato a china, senza che l'archeologo avesse delle competenze in disegno. Oltre a questo un rilievo fatto al CAD era vista come una bestemmia, nonostante fosse innegabilmente meno errato rispetto al disegno manuale. Non sò se negli anni le cose siano cambiate, ma le pubblicazioni che ogni tanto vedo qua e là mi confermano che sono rimaste più o meno come 10 anni fà. In sintesi penso che l'uso del 3D in archeologia sia utile nel momento in cui si voglia incuriosire il turista. Un pò come fà superquark con i telespettatori. Anziche guardare quattro sassi ti faccio vedere com'era l'edificio al tempo dei romani (ma anche qui ci sarebbe da aprire un'altra discussione).
  7. Ciao Guestoldo, felice di essere stato utile. Nel topic iniziale si diceva fillet a raggio variabile ma solo per il comando perché nella modellazione il raggio era costante, per questo ho fatto un esempio con fillet costante. Tuttavia ho provato a fare un fillet con raggio variabile, e poi ho eseguito il comando "untrim" e tutto ha funzionato regolarmente, ma....si c'é un ma. Il comando "VariableFilletSrf" o "RaccordaSrfVariabile" infatti ci presenta una serie di opzioni. Tra queste, per vedere il risultato con l'angolo smussato bisogna spuntare l'opzione "TroncaEdUnisci=si". In questo modo però la superficie curva creata resta unita alle superfici iniziali. Per rendere più intuitivo il comando "Untrim" bisogna prima separare la superficie curva dalle altre e poi cancellarla o nasconderla, richiamare il comando "Untrim" e selezionare i bordi da ricostruire sulle superfici generatrici ed il gioco è fatto. A me ha funzionato anche dopo aver fatto il fillet variabile, aver salvato, chiuso rhino, e riaperto di nuovo il file. Per vedere se il comando funziona prova dunque (se non lo hai gia fatto) ad eliminare la superficie curva generata dal fillet. Facci poi sapere se tutto é andato OK. Saluti, Alessandro P.S. se il comando usato é "FilletEdge" o "RaccordaBordi" su un solido, per far funzionare il comando "Untrim" o "AnnullaTaglio" bisogna ovviamente "Esplodere" il solido prima.
  8. "Modellismo" Virtuale

    Grazie a tutti per l'interesse mostrato, a breve inizierò a modellare il "modellino", in modo da iniziare ad ipostare una scena dove poter inserire gli strumenti. Vediamo di lavorarci questo fine settimana. Saluti, Alessandro.
  9. creare manicotto in Rhino (help)

    Felice di essere stato d'aiuto. Alessandro
  10. creare manicotto in Rhino (help)

    Con sweep 1 rail funziona, procedi suddividendo il manicotto in vari blocchi. La parte che probabilmente ti risulta rognosa è la curvatura a 90°. Disegnati quindi una curva mediana, o estrema da usare come binario (completa di angolo di smussatura), e la sezione che dovrebbe essere un semplice cerchio, se non devi riprodurre le "sporgenze" come dici. Poi usi il comando sweep 1 rail. In alternativa puoi anche esare il comando "pipe" o "FormaTubolare" (in Italiano). In questo modo ti crei soltanto la parte centrale (quella a sezione costante che è curvata. Il resto puoi modellarlo semplicemente disegnandoti la sezione e facendo poi un "revolve" o "rivoluzione" sui rispettivi assi centrali. Ci vuole più a dirlo che a farlo . Saluti, Alessandro
  11. Anzi, con Untrim è tutto più veloce ed intuitivo!
  12. Niente da dire se non che mi piace assai. Se posso permettermi di fare un appunto, ti segnalo soltanto che giudicando le dimensioni delle porte, e la relativa proporzione di eventuali persone, la scala di accesso mi sembra un pò sproporzionata, sopratutto la "pedata" mancante fra secondo e quarto gradino che genera uno spazio alto quasi quanto la porta. A meno che non sia la distorsione dovuta alla prospettiva che mi inganna! Complimenti. Alessandro
  13. Mi permetto di allegare un' immagine, magari può servire anche a qualcun'altro. ho messo anche le icone dei comandi descritti prima.
  14. Potresti procedere in questo modo. Una volta eliminato il bordo generato dal fillet ti restano ovviamente le superfici tagliate, quindi più corte. Comprimile con il comando "ShrinkTrimmedSrf" o "ContraiSrfTagliata" se non lo hai gia fatto, in modo da riportarle nella forma regolare, poi vai su "ExtendSrf" o "EstendiSrf", selezioni il bordo della superficie che ti interessa e lo estendi di n unità, fino a riportare le superfici a contatto. Spero di essere stato utile. Alessandro
×