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Gianz

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  1. Gianz

    L'evoluzione della grafica 3d

    Grazie Luca! Sperem!!!
  2. Gianz

    L'evoluzione della grafica 3d

    Soluzioni ed idee ce ne possono essere tante, effettivamente... pure troppe, e per questo creare ulteriore confusione. Io per esempio sono sopravvissuto fin'ora grazie ad una ditta che produce packaging: piccoli render di borse/scatole, qualche esecutivo (dove mettere il logo). Poi per un periodo mi sono dato agli esecutivi per falegnameria, e lì la modellazione 3d diventa qualcosa di molto più preciso e meno "artistico". Ieri, per esempio, ho dovuto rinunciare ad un possibile lavoro perchè pensavano che dall'oggi al domani potessi imparare ad usare Solidworks e diventare un esperto carpentiere. Ho dovuto far presente che non è che quando uno sa usare un programma 3d (rhino, in questo caso) automaticamente sappia gestire esecutivi di carpenteria. Ecco, in quegli ambiti di richiesta ce n'è davvero parecchia, ma è qualcosa che si matura sul lungo corso e, magari, esser progettisti aiuta parecchio. Con l'insegnamento c'avevo pensato a suo tempo e più di una volta. Cominciai a studiare per la certificazione ACE di Adobe per Photoshop e Lightroom, come pure mi interessai per la certificazione ART per Rhino. Andai pure 2 giorni a lavorare per una ditta che faceva supporto e formazione, ma pretendevano 12 ore di lavoro al giorno per 1000€ di paga mensile, lordi... Non ho mai considerato il mondo del microstock. Sinceramente, adesso come adesso, probabilmente per raggiunto livello di nausea (burn out?) la tentazione più forte sarebbe quella di chiudere tutto.
  3. Gianz

    L'evoluzione della grafica 3d

    Una delle poche soddisfazioni ricevute: cliente che consegna un mio render per una pratica dei beni ambientali, e che viene multato per abuso edilizio. La commissione edilizia aveva scambiato il render per un lavoro già realizzato, e di conseguenza aveva multato il tecnico...
  4. Gianz

    L'evoluzione della grafica 3d

    Spunti davvero interessanti. L'insegnamento credo sia qualcosa di mooooolto delicato: saper insegnare non è la stessa cosa che saper usare un programma, o saper vendersi come renderista. E' qualcosa di completamente diverso che si ha a che vedere con un programma tal dei tali, ma implica una rivisitazione assoluta, e spesso drastica, del proprio modo di ragionare. E' vero che ormai si sono messi in moltissimi a farlo, ma succede in altri campi, che so: la fotografia per esempio, con workshop che sbucano ogni 2x3, tenuti da persone che magari fino all'anno prima manco sapevano cosa fosse una macchina fotografica. O quanti laureati, una volta compresa la scarsa "rivendibilità" del settore che hanno scelto, alla fine han ripiegato nell'insegnamento? Purtroppo 8 su 10 saranno non dico pessimi insegnanti, ma nemmeno così buoni. Insegnare è, per quanto mi riguarda, una vocazione, come farsi prete. Il punto cruciale è abbastanza ingarbugliato: se vuoi distinguerti dalla massa di altri produttori devi per forza innovare, darti da fare, spenderci tempo e denaro per poi, magari, vedere frustrato tutto quanto da una clientela che certe cose non ha occhi per vederle. E' come spendere una vagonata di soldi per un monitor calibrabile, tarare tutto il workflow, e poi, una volta spediti i render, scoprire che il cliente li guarderà sul monitor da 75€... e che ti chiamerà, allarmato, che i colori sono strani! (già successa, sta cosa). O come il cliente che hai perso, perchè non sei riuscito a fargli il lavoro da lì ai 2 giorni che gli serviva, che poi vedi postare altri render sul suo profilo FB, e render di qualità indegna... ma con così tanti like. Allora cominci a farti delle domande, ti chiedi se valga la pena comprarti Maxwell Render e spendere per approntare 4 pc in rete, quando il cliente manco si accorge del fotorealismo, o lo deputa ad altri dettagli che tu non potevi controllare (mi è capitato che uno volesse, in un render di un locale, anche il render delle caramelle sul bancone o delle gomme da masticare). Ti capita poi il cliente che "tanto fa tutto il pc", che è della stessa famiglia di quello che "uh, che foto bellissime! certo, con una macchina fotografica così..." e lì ti cadono le braccia. Solitamente ti chiama all'esatta scadenza dei tempi di consegna (devo presentare il progetto DOMANI!), fornendoti un progetto in ettometri, con l'asse Z di punti e linee completamente sfasato, piante che manco somigliano ai prospetti. Gente che ti chiede di rendere bello un progetto abominevole, e tu non sai nemmeno da che parte cominciare. Insomma: il "bestiario" è molto vario. Purtroppo questo non fa altro che creare confusione. Ormai, mi dico, la grafica 3D diverrà ambito dedicato a produzioni molto costose, oppure a quei settori disposti a pagare. Per tutti gli altri, tocca usare le parole di De Andrè, che in una canzone diceva: E allora capii fui costretto a capire che fare il dottore è soltanto un mestiere che la scienza non puoi regalarla alla gente se non vuoi ammalarti dell'identico male, se non vuoi che il sistema ti pigli per fame. (Un Medico)
  5. Gianz

    L'evoluzione della grafica 3d

    Marcello: pensi sia così inevitabile dover emigrare? Già andare a lavorare, e vivere, che so, a Milano per me sarebbe un durissimo colpo... oddio, magari all'estero le cose vanno meglio, ma non vorrei fosse sempre quella questione dell'erba del vicino. Qui abbiamo clienti ballerini e cattivopagatori, ma almeno se mi ammalo mi curano, quasi, gratis. Non oso immaginare d'andare negli States con la mia cardiopatia e/o la pressione alta: non mi assicurerebbe nemmeno un cane, se non a carissimo prezzo. Ma, dettagli a parte, fuori da questo paese è davvero tutto quell'oro che sembra luccicare? Lo chiedo da persona incuriosita... non si sa mai.
  6. Gianz

    L'evoluzione della grafica 3d

    Uhm... dover emigrare a 40 anni suonati è dura! Certo, DT ha la mia stessa età, però boh... non so se farei altrettanto. Anche perchè, visti i suoi lavori, io sono ad un livello infinitamente inferiore!!! Delta Tracing mi pareva tutto tranne che in crisi...
  7. Gianz

    L'evoluzione della grafica 3d

    Grazie per l'intervento. C'ho pensato un po' su, nel frattempo, cercando sia di capire le mie sensazioni, che di tentare di comprendere possibili direzioni. Le sensazioni sono altalenanti, ma questo è probabilmente una conseguenza di un periodo abbastanza fiacco professionalmente parlando: un po' tutti i settori che avevo provato ad "attivare" per contrastare la crisi, sono a loro volta andati in crisi pure loro: edilizia, arredo di interni, fotografia... tutti contratti. Questo mi ha fatto, se possibile, riflettere ancora di più su questa attività e sulle modalità operative. E' qualcosa di strano, ma a volte bastano 2 lavori per saturarti da qui ad una settimana, dover dire no a nuovi clienti e cose di questo tipo. Poi arriva la fiacca, e sei lì a girarti i pollici. Una sorta di indeterminazione che ti fa pensare che questo settore sia, di fatto, ballerino. Non parliamo poi di compensi: fare render non rende... inutile. Spendere vagonate di quattrini per workstation, software all'ultimo grido, quando poi il cliente ti chiede cos'è quella macchia scura sotto al poggiolo della casa, e tu gli spieghi che è l'ombra... beh, non sono grandi soddisfazioni! Nel frattempo, però, cerco di capire da che parte si possa andare. - chiudere tutto e andare a fare altro? - specializzarsi ancora di più? La prima è una grossa tentazione, non lo nego. La seconda mi sembra un grosso azzardo: e se poi le cose andassero in direzioni diverse? Per esempio, ogni tanto penso a Delta Tracing di Dionysios Tsagkaropoulos... a quanto ho capito il titolare ha mollato tutto ed è andato a lavorare per Renzo Piano. Sta cosa mi sta dando parecchio da pensare, visto il livello di lavori che DT faceva per suo conto... perchè ha deciso di chiudere? Uff... al solito la solita marea di dubbi e incertezze.
  8. Gianz

    L'evoluzione della grafica 3d

    Ciao a tutti. E' molto che non scrivo un nuovo thread in questo forum, che comunque seguo abbastanza regolarmente. Sono ormai più di 20 gli anni in cui mi occupo di grafica 3d: cominciato quasi per gioco, con una copia taroccata di 3d Studio per dos v 2, proseguita poi regolarizzando la licenza con 3ds Viz, e via con tutta una serie di applicazione, sempre diverse: 3ds Viz, Rhino, Lightwave 3d, Lightscape, Maxwell Render, Blender e, ultimo, Unreal engine. Un bel po' di tempo, insomma... Qualcosa, però, mi sembra cambiato da un po' di tempo a questa parte: non è più come i primi. Sono spariti tanti clienti, che sono cambiati o hanno semplicemente smesso di richiedere un servizio (tipo le agenzie immobiliari), sono arrivate richieste di nuovo tipo (animazioni, ma quelle vanno a periodi) però, in generale, ho notato una forte contrazione del settore. La qualità di resa si è innalzata di parecchio, anche se l'impressione principale è quella di un certo appiattimento nello stile: i rendering si somigliano tutti, sono quasi indistinguibili i tratti caratteristici di questo o quell'autore. E, per finire, devo ammettere che, dopo tutto questo tempo, la mia passione per la materia si è spenta parecchio, vuoi per stanchezza personale, vuoi per le continue richieste assurde di una committenza che sembra non considerare il tempo una risorsa, pretendendo qualità stellare in tempo zero, giungendo a darti materiale incompleto, ancora acerbo da un punto di vista progettuale, con idee fumose (il cliente che mi chiede un muro tinta "bianco, un po' corda, con una punta di seppia" credo sia stato la massima punta di questo fenomeno). Voi come vivete questo lavoro? Come pensate possa evolvere da qui a, che so, 5 anni? Credete ancora sia possibile una sua evoluzione decente, o finirà "relegato" a dei settori particolari, tipo creazione di render per cataloghi o cose di questo tipo? Grazie a tutti per eventuali risposte e/o spunti di riflessione. Gianluca Ps: se ho sbagliato sezione del forum, per favore, chiedo ai moderatori di rimediare al mio sbaglio!
  9. Gianz

    Workstation amd threadripper 1950x

    Ehm... manca un pezzo al discorso scritto lì sopra... Intendevo dire: "...che su PS una CPU come il 1950x sia assolutamente sprecata..." Foga e fretta nello scrivere, e perdi i pezzi per strada!
  10. Gianz

    Workstation amd threadripper 1950x

    Credo, dai vari milioni di post e recensioni letti, che su PS una CPU sia assolutamente sprecata. Un core I7 7700 potrebbe rendere assai meglio, costando assai meno (sia a livello di CPU che MB). Diverso è il discorso con i vari motori di render: qui la differenza salta agli occhi. Non so nemmeno se PS usi tutti i core disponibili. Mi sono accorto, tanto per fare un esempio, che applicativi che credevo più "affamati" di core tipo Unreal Editor, alla fine, oltre i 4 non vanno. Con PS, preferirei una CPU intel veloce nelle operazioni single core.
  11. Gianz

    Workstation amd threadripper 1950x

    E' il problema che si incontra sempre quando ci scegliamo i componenti. "Uhm... ma qui avrei questa caratteristica che mi servirebbe così tanto, spendiamo questi 100€ in più..." e via così. Poi la caratteristica non la useremo quasi mai, e intanto, 100€ qua, 100€ là, il pc ha sforato il budget come il Mose! Per adesso sono soddisfattissimo del 7820x: rispetto al povero vecchio Phenom II X6, che di anni sul groppone ne aveva 7 (!!!) i tempi sono calati tantissimo: da 25 minuti per una casetta spoglia, a 4, stesso livello di dettaglio. E' che allora ti fai prendere dalla "fame", e ti chiedi cosa farebbe con un processore che di core ne ha il doppio! Non so quanto durerà questa bolla Bitcoin, ma ho tanto idea che CPU e GPU d'alta gamma fino ad allora costeranno uno sproposito, idem dicasi per la memoria... Il 1950x è abbastanza stabile a quota 950/1000, su amazon, mentre in certi shop online l'ho visto a cifre più ridotte. Il fratellino, per assurdo, è molto più altalenante: 850€ certi giorni, per precipitare fin quasi a 700 certi altri. Avevo pensato a lui, proprio per non spendere cifre assurde per il processore. AMD, però, non è Intel... ad un 20% di prestazioni in più corrisponde, effettivamente, un 20% di prezzo e non un 50/70% come Intel ci ha abituato. Il punto è che, spendendo quello che si spende per una mobo X399, forse avrebbe senso, per quei 200€ in più, considerare solo il fratellone. Se non si necessita di calcolo GPU quella cifra può saltar fuori benissimo risparmiando sulla scheda video.
  12. Gianz

    Workstation amd threadripper 1950x

    Papafoxtrot: effettivamente sia x299 che x399 (hanno una fantasia nello scegliere i nomi... ) sono 2 piattaforme molto valide. X399 permette di più, ma per sfruttare tutto quello che da occorre investire parecchio, pure troppo. Per adesso sono curioso di vedere Threadripper 2 e se Intel manterrà x299. Il tutto condito da Meltdown e Spectre, naturalmente... Visto il decadimento di prestazioni promesso dal tappo per queste falle, mi aspetterei un deciso taglio dei prezzi (aspetta e spera), soprattutto da parte di Intel.
  13. Gianz

    Workstation amd threadripper 1950x

    Infatti spesso mi chiedo il perchè della scelta di una GPU così performante, ma costosa, se il sw utilizzato non sfrutta il render via GPU. Ho fatto delle prove con il mio nuovo I7 7820x e, sotto blender, le prestazioni tra GPU (una 1060gtx) e CPU sono praticamente sovrapponibili. Con Maxwell Render, vecchia versione, i tempi sono calati ad 1/4 rispetto a prima. Adesso come adesso, se avessi saputo questo, quasi quasi avrei risparmiato ulteriormente sulla GPU (una GTX 1050Ti) usando la differenza per prendere il Threadripper in luogo dell'I7. Ma vabbè... ormai è andata così. Il rimorso per aver scelto intel, comunque, permane tutt'ora!
  14. Gianz

    Workstation amd threadripper 1950x

    Non su Threadripper di punta (1950x e 1920x): https://www.hwupgrade.it/news/cpu/amd-riduce-i-prezzi-ufficiali-dei-processori-ryzen_73329.html
  15. Gianz

    Workstation amd threadripper 1950x

    A quanto ricordo le schede Quadro possono gestire i display a 10bit reali, mentre le Geforce non hanno questa capacità. Se uno necessita di un processo di calibrazione fine, magari essendo fotografo o grafico dedicato a stampe et similia, una quadro potrebbe avere il suo senso. Per il 3d, per quanto mi riguarda, con i clienti che usano il monitor comprato alla coop, la calibrazione è del tutto inutile: quando comprai il mio eizo, mi arrivavano le mail dei clienti alterati perchè vedevano le cromie tutte strane...
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