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ALe2x72

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Everything posted by ALe2x72

  1. ALe2x72

    TopMod

    TopMod nell'ultima versione è davvero instabile. Dovresti utilizzare la versione vecchia, certamente meno user-friendly ma decisamente più stabile!!! TopMod old & stable Per quanto riguarda le importazioni: TopMod accetta solo mesh chiuse (in pratica deve sapere che esiste un "dentro" e un "fuori") e, nella versione linkata qui sopra, in formato .obj Che io sappia al momento nessun altro modellatore ha una 40na di metodi di remeshing + high genus modeling operations e le handle operations complesse come TopMod. In molti modellatori mesh esiste il bridge, certo, ma TopMod ha proprio una logica differente che opera sula topologia (continuità, connessione, genus, etc.). Ciao! Alessio
  2. ALe2x72

    Rhino 5

    Ovviamente si! Per le guide in ligua di GH, credo che Andy Payne di LIFT architects stia coordinando la cosa, per conferma però conviene controllare i siti dedicati (soprattutto il social network di GH). Alessio
  3. ALe2x72

    Rhino 5

    Ciao Guestoldo, al momento sono alla sede di McNeel a Barcellona a seguire il corso Rhino livello II per diventare ART (Authorized Rhino Trainer), qualcosa su Rhino 5 ce la stanno svelando, questa della polilinea estrusa in una surface al momento è più un'ipotesi (possibile) che una realtà. Domani cercherò di spremerli un po' di più per avere qualche notizia. Se ti interessa qualcosa di particolare posso chiedere, sono qui fino a mercoledì. @gioranto: ti ho inviato un messaggio riguardo al corso di GH a Bologna, sarà dal 15 al 19 marzo. Alessio
  4. ALe2x72

    Rhino 5

    Ciao a tutti, il corso che dovevamo fare a gennaio-febbraio è dovuto slittare a marzo, le info usciranno nelle sedi opportune (blog McNeel e sito Grasshopper più blog vari dedicati) a partire dalla prossima settimana. GH è più intuitivo dello scripting, ma richiede un approccio figlio della logica di programmazione, chiaramente se quella logica va acquisita occorre un po' di pazienza in più all'inizio. Ti assicuro Guestoldo che se l'estrusione da una poly genererà surfaces anzichè polysurfaces per me questo sarà un cambiamento non da poco, anzi! Alessio
  5. ALe2x72

    Rhino 5

    [OT mode ON] Hehe.. si, conosco il blog abbastanza bene.... spulciando ancora su e-cloud credo troverai qualcosa a riguardo. Si tratta del blog relativo all'omonimo studio tenuto da Matias Del Campo e Sandra Manninger al Master in architettura biodigitale presso l'ESARQ (Universitat internacinal de Catalunya); il blog raccoglie i progressi e le final presentation degli studenti nei vari anni. [OT mode OFF] Qui si parla di Grasshopper e Rhino 5 in fondo...
  6. ALe2x72

    Rhino 5

    Si, intendevo non proprio esattamente parallelo... a volte la fretta... Infatti le tue esigenze richiedono massima precisione (e ci credo che alla scala usuale del tuo lavoro 0.6 mm sono davvero tanti); la direzione che sto intraprendendo intende il passaggio dal digitale alla produzione come un valore aggiunto (cerco di leggere quelle ulteriori striature come una forma di ornamento prodotto dalla macchina), intendendo il digitale non come una simulazione perfetta del reale ma come un punto di passaggio verso la produzione. Penso che ti divertirai con GH! Ciao, Alessio
  7. ALe2x72

    Rhino 5

    Si tratta di un piccolo esperimento fatto interamente in Maya, ovvero connettere parametricamente la porosità di una superficie alla sua curvatura; è una esplorazione, qualcosa che può (lavorandoci su) diventare architettura o che può dare spunti per studi futuri. I layers della stampa sono 0.6 mm (non proprio enormi, si rivelano solo nelle parti in cui il piano della superficie è orientato parallelamente al piano di stampa; personalmente non li ocnsidero difetti ma un pattern emergente, una qualità aggiunta alla superficie data dal mezzo scelto per la produzione. Chiaramente se si ha come scopo la massima pulizia del risultato allora occorre introdurre ragionamenti di scala o post-lavorazioni. Le dimensioni sono dettate dalle dimensioni del bucket di stampa, che conseguentemente ha vincolato lo spessore della superficie. E' stata fatta con la Z-corp che abbiamo in laboratorio qui all'università, la macchina ha qualche anno e usa una polvere a base di gesso infiltrata con resina (non chiedermi quale, al momento non ricordo...). Quando ho fatto quel prototipo ho dovuto pennellarla a posteriori con una resina per aumentarne la resistenza, recentemente abbiamo aggiornato i materiali (polvere e resina) e dopo la stampa occorre un bagno di cianacrilato (decisamente più semplice della resina da pennellare). Un mio laureando ha costruito il prototipo per il suo progetto di tesi ed è venuto piuttosto bene. Al momento il prototipo è a casa mia in attesa di un cambio di ufficio in dipartimento (dove sono ora non ho spazio ma a breve ci sarà), lo porto alla bisogna o per mostrarlo agli studenti. Ciao, Alessio
  8. ALe2x72

    Rhino 5

    Ciao Guestoldo, curiosa pure, nessun problema! Parli del prototipo in 3D print che c'è nel mio album in Flickr vero? Se vuoi maggiori info anche in questo caso nessun problema, chiedi pure. Grazie anche per la risposta in privato, ti risponderò a breve anche lì. Alessio
  9. ALe2x72

    Rhino 5

    Ciao Guestoldo, come va? Sono curioso di sapere più in dettaglio chi organizza questi corsi e dove, se non ti spiace fornire queste info. Rhino 5 lo sto testando (un po' a tempo perso per diversi motivi, purtroppo...), in generale lo trovo più comodo del 4 (ripeto: non ci ho ancora svolto nessun lavoro "serio"), comunque mi sembra un po' bizzarro fare un corso su Rhino 5, visti i motivi che ha elencato anche Algosuk. Ah, ancora una cosa: complimenti sinceri per la tua dedizione! Alessio
  10. Uellà, bella Guestoldo! (espresione tipicamente bolognese di saluto...) Non credo che un programma di training su Grasshopper in una discussione su Grasshopper sia OT (se è così mi scuso...). A livello di programma seguirò le linee guida dei corsi McNeel fino a un certo punto (un esempio lo puoi trovare qui), dato che lo vorrei orientare più all'architettura e quindi, dopo una introduzione alle logiche e ai comandi di Grasshopper vorrei già indirizzarlo alla definizione e realizzazione di un piccolo progetto (ancora sono indeciso sul tema, che può spaziare da un componente a un padiglione, con lo sviluppo di differenti logiche parametriche tra cui scegliere) allo scopo di finalizzare già in maniera operativa l'uso dello strumento. Sarà comunque richiesta la conoscenza di modellazione (almeno di base) in Rhino. Se invece ti riferivi a costi del corso credo si vada decisamente OT (oltre al fatto che sono ancora in via di definizione). Nel caso quando saranno definiti metterò (se possibile) un link in questa discussione. In ogni caso quando sarà il momento chiederò ai moderatori come muovermi (dato che sarà un training a pagamento per i professionisti). Ciao! Alessio
  11. Ciao Gioranto, i links di Algosuk sono perfetti per iniziare. Quanto a workshop in Italia (e in italiano) ce n'è uno in svolgimento proprio in questi giorni a Settimo Torinese (vedi qui). Di sicuro ne organizzerò uno a Gennaio-Febbraio (le date sono ancora in via di definizione) a Bologna. Ciao, Alessio @algosuk: per caso volevi dire Gradozero (alias Andrea Graziano)?
  12. Fantastico! Ottima iniziativa Guru!!!
  13. Guestoldo non preoccuparti, ho risposto per dare una spiegazione generale ad una domanda che ritenevo pertinente, non pensavo affatto che ti rivolgessi a me in particolare. GH è uno strumento e come tale ha potenzialità e limiti. Lo reputo uno strumento estremamente potente ma è plausibilissimo che sia assolutamente inutile o addirittura penalizzante per chi non ha bisogno delle sue caratteristiche, anche perchè necessita di un know-how non elementare e ha una curva di apprendimento solo apparentemente rapida (si impara relativamente in fretta a fare i primi steps e ad arrivare ad un certo livello di utilizzo, dopodichè la faccenda si complica). In aggiunta a questo, bisogna considerare che è uno strumento sperimentale in via di sviluppo (alcune forti limitazioni nella gestione del flusso dati è stata risolta solo con l'ultimissima versione - ancora in fase beta).
  14. Infatti di per sè non è un sistema "migliore" di altri, è più adatto per generare, ad esempio, famiglie differenziate di oggetti rispetto alla generazione di un singolo oggetto identicamente ripetuto, oppure oggetti complessi e differenziati in funzione di date coordinate (progettuali, ambientali, etc.). Nella fattispecie credo si tratti più di un esercizio per aquisire abilità di gestione della geometria nel programma che non una definizione con uno scopo progettuale vero e proprio, inoltre se non ricordo male si parlava proprio di una famiglia di colonne. Verissimo che se lo scopo è un oggetto singolo con parametri già definiti (e non è necessario valutare la risposta geometrica alla variazione di parametri) è facile che si faccia prima modellando a mano. Poi, come dicevo, era l'1 e mezza ed ero abbastanza provato di mio, facilissimo che io l'abbia complicata molto più del previsto.
  15. Ho dato un'occhiata all'esercizio che ti hanno assegnato e, se vuoi fare come dice (base rettangolare e variabili indipendenti angolo alla base e altezza del fusto), la definizione non è esattamente elementare... forse per l'ora tarda l'ho complicata un po' troppo, ma ci sono alcuni passaggi non proprio immediati. Ecco uno screenshot della mia definizione:
  16. Bravissimo Marla, complimenti, 5* for me! Complimenti in particolare per la CG-botanica.
  17. Hai provato a disattivare l'interfaccia aero di Vista? Io ho Rhino 4 SR5b esattamente come te su Vista SP1 e Nvidia GE Force 8400M GS (notebook HP) e i tooltips di Rhino sulle floating toolbars funzionano (ho disattivato la aero come prima cosa). Ho quel tipo di problema ("sparizione" testo e tooltips) nella finestra dei methods di Monkey, l'ho segnalata al newsgroup e mi hanno detto che è una "known issue" e ci stanno lavorando. Cerca anche su RhinoLabs o sul sito McNeel, ci dovrebbe essere una pagina sulla compatibilità con Vista.
  18. ALe2x72

    Watchmen

    Visto sabato scorso: da affezionato lettore del fumetto dico che trovo il film eccezionale. Sul piano Visual FX non essendo un professionista non ho il metro di misura per giudicare a dovere ma, essendo gli effetti funzionali alla storia e al mood complessivo io li ho trovati praticamente perfetti (parere da "profano", ovviamente...). Ero molto perplesso su come sarebbero riusciti a riprodurre il ritmo del fumetto e devo dire che ci sono riusciti alla grande! Qualche cambiamento alla storia originale che però non ne snatura l'origine e la forza. I personaggi sono resi davvero in modo eccezionale (e non parlo solo dei costumi), è ben recitato da un gruppo di attori non appartenenti allo star system, eccezion fatta per Carla Gugino e Billy Cudrup, i quali però si amalgamo benissimo in questa opera corale (2h e mezza di film...e non c'è un secondo sprecato). Dettagli e atmosfere curatissimi, una goduria per gli occhi. Forse non mi sono goduto fino in fondo la trama perchè conosco quasi a memoria il fumetto, ma questa non è affatto una pecca del film! I titoli di testa a mio parere sono geniali (per apprezzarli fino in fondo occorre aver letto il fumetto).
  19. Smanettare va anche bene perchè magari si scoprono cose nuove, però sarebbe opportuno prima una lettura alla pagina di istruzioni che ci sono sul sito McNeel da cui si scaricano i PointSet Recinstruction tools. Anche quello che ho scritto poco sopra è riportato in quella pagina, nelle Installation Instructions.
  20. Clay render? EDIT: azz, preceduto per una frazione di minuto....
  21. Forse è bene chiarire fino in fondo: il rapporto scala modello/intensità luci in maxwell non è casuale o approssimativo. Maxwell funziona con una simulazione fisica della luce, per cui i Watt sono legati al modello in scala reale. Se Maxwell è settato in metri e voi importate un modello in centimetri, mettiamo 3000x2000x500 cm, senza conversione di scala per Maxwell è un modello di 3000x2000x500 m!!! Una lampada di 60 W ha uno spettro di emissione e un decay che dipendono dai parametri fisici della luce e dell'atmosfera in cui è posizionata. Perciò accertatevi sempre che le misure del modello (nell'unità di misura di Maxwell) corrispondano alle misure REALI del modello fisico. In questo modo potete settare i parametri di camera e luci con valori che hanno un senso fisico e non surreale, sfruttando al meglio la caratteristica pregnante di Maxwell. EDIT: ops! Preceduto da Kris....
  22. Quando scarichi il pointset reconstruction hai 2 files: . pointsetreconstructiontools.rhp . PSetRecon.tb Il primo va nella cartella Programmi>Rhinoceros 4.0>Plug-Ins. Poi puoi caricarlo dal menu Tools>Options>Plug-ins (in Italiano dovrebbe essere Strumenti>Opzioni>Plug-ins) oppure trascinare il file appena copiato nella cartella Plug-Ins di Rhino in una finestra aperta del programma stesso. Il secondo è il file della Toolbar, e lo puoi caricare tramite il menu Tools>Toolbar Layout... ; nella finestra che ti appare selezioni il menu Flie>new e vai a selezionare il file PSetRecon.tb (dalla directory in cui l'hai unzippato). Poi selezioni la toolbar del PointSet Reconstruction e il gioco è fatto.
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