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AndreaTS

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  1. Si', effettivamente la parte del puntatore e' un po' sacrificata, date le dimensioni veramente minime... sarebbe stato meglio studiargli una "azione" che lo facesse risaltare un po' di piu', ma per la fretta di finire il video alla fine e' rimasto cosi'. Certo che la manona con matita si nota molto di piu' pur facendo quasi nulla! Il plugin non faceva molto, si limitava a fare i flare delle luci. Ma la flessibilita' e la qualita' erano nettamente migliori di quelle del lens flare di 3ds, per non parlare della velocita' di rendering! x Piperita: Grazie per i complimenti e non abbatterti! In fondo siamo tutti qui per confrontarci e migliorarci, nessuno nasce imparato!
  2. Ciao a tutti, sono Andrea, uno dei due autori del video. Innanzitutto ringrazio Daniele e Antonio per aver fatto in modo di rendere visibile il video su questo forum e tutti gli altri per gli apprezzamenti! E ora, qualche parola sul video, liberandoci prima dagli aspetti piu' freddamente tecnici. Il video e' stato modellato e renderizzato utilizzando 3D Studio Max 7 con l'aiuto di un solo plugin per gli effetti di luce (Pro Optic Suite). Montaggio realizzato completamente con Premiere 6.5 senza utilizzare effetti particolari a parte in una scena (quella dell'inseguimento con camera a livello terreno, dove era presente un filtro ghost). Il rendering e' stato effettuato su... un pc e mezzo Uno era un Celeron4 2.4Ghz con 1.2Gb di Ram (DDR I, PC2400), l'altro... un Pentium3 850Mhz con ben 256Mb di RAM (vecchi DIMM a 100Mhz). I tempi erano piuttosto vari, si andava da 1min/frame delle scene piu' semplici fino a oltre 10min/frame per quelle con il mare (per fortuna non molte,il calcolo dei riflessi di luce uccide). In media direi 2-3min/frame. Ah, su tutti i pc era installato Windows 2000 SP4. Dal punto di vista creativo, a chi dice che assomiglia a un intro di un videogioco rispondo che... ha ragione. L'idea era infatti quella di contrapporre un modo di fare grafica "moderno" (nonostante l'ambientazione sia antica... ma quello e' un omaggio al centro storico della nostra citta'!), tipico di videogiochi e videoclip, con uno piu' "antico" e tradizionale, simboleggiato dalla Linea di Osvaldo Cavandoli. Ricordo quand'ero bambino e la vedevo nella pubblicita' delle pentole Lagostina (qualcuno se le ricorda?), mi affascinava quante cose riuscisse a esprimere nella sua semplicita'. E alla fine si vede l'accoppiata "linea/mano con matita" avere la meglio sul suo alter ego moderno "personaggio digitale/puntatore del mouse": suo e' il telecomando, simbolo del potere nella societa' televisiva, ed e' lei a decidere quando spegnere il video in quanto detentrice della maggior forza creativa. Le idee di partenza erano grosso modo queste, il poco tempo a disposizione per realizzare il video non ci ha certamente aiutato a dar loro corpo nella maniera migliore, ma siamo comunque felici che riesca a comunicare qualcosa a chi lo vede. A disposizione per qualsiasi commento, critica o chiarimento! Andrea
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