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krone

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Everything posted by krone

  1. Quindi tu hai una grandissima passione, sei autodidatta, sei un artista, etc. etc. ma per colpa dell´universitá non hai prodotto niente durante i 5 anni o piú che hai studiato architettura? Boh, io lavoro in uno studio di architettura grandissimo, ho fatto una cinquantina di colloqui/interviste per selezionare praticanti ed architetti e mi sono anche capitati studenti del terzo anno con portfolio di renderings spettacolari, senza andare troppo lontano anche qui su Treddi ci sono lavori universitari notevoli, ma poi non capisco, alla tua universitá bocciavano se una si azzardava a fare un bel rendering o cosa? Comunque puoi sempre prendere i vecchi progetti e migliorarli per conto tuo, poi chiarisciti le idee tu per primo, cormai c´é molta concorrenza, concentrati su quello che veramente ti interessa, non ha senso presentarsi come architetto, pensare al mondo della publlicitá e presentare un portfolio che ci azzecca poco con l´architettura e pubblicitá.
  2. Se sei laureato in Architettura e vuoi lavorare nel mondo della visualizzazione architettonica presentati come tale, in uno studio di architettura non hanno proprio idea di cosa sia un "CG artist junior"..... io lascerei perdere questa retorica degli artisti, é un po come se un bambino che fa scuola calcio si defisse "campione junior" o "fuoriclasse senior" Secondo, sei laureato in architettura ma nel tuo portfolio non c´é niente che assomigli ad un progetto architettonico universitario, che ne so un museo con dei visitatori felici o un edificio per abitazioni com mamme e bambini, insomma i progetti che fanno gli architetti e per cui in genere hanno bisogno di renderings. Se come dici tu "necessarie a progettare edifici dal grande impatto visivo e funzionali allo stesso tempo. Questo percorso di studi mi ha anche permesso di acquistare la sensibilità necessaria a comprendere le richieste e i problemi degli altri progettisti " togliere la testa di Darth Vader, toglierei il primo piano della radio e toglierei i clay renderings.
  3. Si questa tipologia di lavori ormai vale meno che niente, nessun libero professionista (o 3D artist come si preferisce chiamarlo) puó sopravvivere con questi lavori che portano via comunque tempo ma vengono pagati poco. Se vuoi saperla tutta, anche gli studi di visualizzazione pure ci fanno poco con i renderings architettonici o lavorando per gli architetti, quei lavori li fanno soprattutto per prendersi il resto, video, presentazioni immobiliari, etc.
  4. Renzo Piano non ha mai presentato renderings dei suoi lavori, solo modelli reali e schizzi fatti a mano. Al massimo gli immobiliaristi incaricati di vendere appartamenti o uffici hanno prodotto qualche renderings per conto proprio da mettere nelle broschure pubblicitarie. Fatta questa precisazione, in Italia si fa poca anzi pochissima architettura, logica conseguenza é che tutto ció ad essa correlato sia poco sviluppato e competitivo, c´é da aggiungere che ormai il singolo professionista é poco competitivo e produttivo rispetto ad uno studio di visualizzazione, la storia é la stessa dei nostri vecchi salumieri e fruttivendoli che sono progressivamente scomparsi a favore dei mega-supermercati, che offrono le stesse cose, tutte insieme a prezzi inferiori. Se non hai i mezzi/contatti per aprire un vero e proprio studio impiegando altre persone, l´unica strada é lavorare a tua volta in uno studio di visualizzazione o per chi é architetto, fare visualizzazione/progettazione all´interno di uno studio di architettura, figura che é abbastanza ricercata. Poi in realtá io conosco molti professionisti singoli che lavorano molto e sono molto apprezzati, peró Uno studio di visualizzazione offre prezzi simili e in molti casi inferiori al singolo, puó renderizzare dalla camera da letto al mega masterplan urbanistico, alle animazioni, etc. e lo fa in tempi inferiori, hanno librerie sterminate 3D, 2D, textures etc. che il singolo non puó permettersi e cosí via...... Poi personalmente conosco molti singoli professionisti che lavorano moltissimo e sono apprezzati moltissimo, si tratta peró di casi particolari, non li prenderei ad esempio soprattutto, e qui torniamo all´inizio, come formazione e professionalmente hanno poco a che fare con l´Italia.
  5. no, certificano che tu abbia pagato un corso, non necessariamente seguito o conseguito una preparazione adeguata, capita a volte pure con la laurea, che é un titolo legale, figuriamo con un corso privato che ormai rilasciato tutti dietro congruo compenso....... Puó essere utile a te stesso se vuoi imparare un programma e come autodidatta non sei in grado o non hai voglia, ma non riporre chissá quale speranza sulla certificazione.
  6. Leggiti bene i requisiti, si parla di un semestre o un anno per persone che hanno giá una triennale o sono all´ultimo anno di liceo o addirittura giá laureati, poi puó essere che non ti serve a niente se l´universitá (italiana) di appartenenza non ti riconosce gli esami, se cerchi un titolo di studio. Se non cerchi un titolo di studio ma semplicemente formazione 3D non mi affiderei ad una universitá americana qualsiasi di provincia che comunque costa i suoi bei soldini, pure da quelle parti ci sono belle universitá di serie B, C e D.
  7. Per fare un po di chiarezza: Wikipedia, tasse in Europa KPMG analisi delle tasse negli ultimi 10 anni BBC "Quale paese ha la piú alta tassazione?" (riferito a stipendi di 400.000 dollari annuali) dove si puó facilmente vedere o presumere la tassazione in altri stati europei che nel caso di paesi di interesse lavorativo (Regno unito, Germania e simili) non é certamente del 22% come non é del 57% in Italia....... Poi si, Albania, Bulgaria, Montenegro, Lichtenstein, etc. hanno tassazioni piú basse delle nostre.
  8. basta con queste baggianate da forum!!! sai male, perché magari le ritenute sulla busta paga o le tasse per i liberi professionisti possono pure essere il 22% ma poi ci sono tutta una serie di tasse e spese accessorie (assicurazione sanitaria, tasse religiose, etc., etc.) che comunque vanno pagate e alla fine fanno il 50%, poi in molti paesi, la tassazione é progressiva, nel senso che fino a 17500 euro (mi sembra in Germania) la tassazione é quasi nulla, fino a 24000 é minima poi comincia a salire progressivamente, tanto che il mio stipendio da dipendente puó anche raddoppiare al lordo, ma non raddoppia al netto, perché aumenta la tassazione totale. Informatevi bene, il 22% di tasse lo paghi al massimo in un paradiso fiscale, in tutto il resto del mondo la tassazione (incluse tasse varie) é intorno al 40-50% ed in Italia, per redditi normali o bassi, sicuramente non é al 57%.
  9. ma qui si stava parlando di architettura........ Il mondo dei vfx é un altra cosa, la scuola citata si trova dove i film si producono e si lavorano, dove gli insegnanti hanno lavorato a certe produzioni e cosí via, insomma, stiamo parlando se non del massimo di qualcosa che ci si avvicina. Non é caso che stia li insomma....... L´anomalia, come qualcuno faceva notare, é che in Italia le scuole spuntano come funghi nonostante si faccia poca architettura, la visualizzazione per l´architettura é sottopagata e poco considerata, etc. etc. insomma, non si capisce come scuole del genere possano essere prestigiosa o anche valide. Un po come pensare ad una prestigiosa scuola per pizzaioli in Birmania o alle famose scuole di surf in Nepal.......
  10. Se uno ha delle capacitá nella visualizzazione architettonica devono uscire in 5 o piú anni di architettura e nel tuo caso in due anni da assistente di progettazione multimediale. Il cosidetto "master" di qualche mese ti puó insegnare qualche trucchetto ma niente a livello lavorativo e professionale o che tu non possa imparare in un una settimana all´interno di uno studio, considera anche che il master, dietro pagamento, lo possono prendere tutti, quindi piú che dimostrare che tu sia estremente qualificato e preparato dimostra solo che hai cacciato un tot di soldi........ Per questo se stai maneggiando visualizzazione architettonica da anni, qualche mese di corso non ti cambia niente, tanto chi giudica un portfolio non giudica le immagini da qualche effettino o filtro, si vede un progetto universitario, se ne vedono magari 5-6 fatti in anni diversi e si giudicano un po i miglioramenti, le inquadrature, il senso del colore etc. etc. che poi le immagini sia fotorealistiche o meno, se gli omini sono scontornati bene o meno, etc. etc. conta relativamente se devi andare a lavorare in uno studio con una renderfarm immensa, librerie di textures e cutouts sconfinate e cosí via. Scuole prestigiose boh, non so cosa possa significare....... due miei ex colleghi qualche anno fa aperto uno studio di visualizzazione che é diventato abbastanza famoso, ha una ventina di dipendenti e lavorano continuativamente da anni per Zaha Hadid, UN studio, Herzog de Meuron, etc. etc. secondo te possono essere impressionati dal fatto che qualcuno abbia fatto un corso privato a pagamento in una scuola di Roma che probabilmente solo nei forum é conosciuta (per la pubblicitá a pagamento che fanno)? L´ho giá scritto, le scuole in questo caso sono un´infarinatura veramente generale, ma professionalmente valgono poco. Per iniziare basta anche di meno, nel caso di un neolaureato il portfolio dei lavori universitari é piú che sufficiente per essere presi in considerazione per una prima esperienza lavorativa.
  11. Non ti rigiro la domanda, ma te la pongo in maniere differenti: "una volta finita la facoltá di architettura, oltre ad avere la laurea ed un portfolio di progetti da presentare, c´é la possibilitá di farsi largo nel mondo dell´architettura?" oppure "Una volta partecipato al summer camp del Barcellona, investendo soldi, ho la possibilitá di diventare calciatore e farmi largo nel mondo del pallone?" "Una volta fatto il corso di recitazione all´actors studio, investendo molti soldi, ho la possibilitá di diventare attore ed essere considerato ad Hollywood?" E cosí via......... Il master o qualche corso specifico (master in questo caso é un titolo totalmente "farlocco", lo potrebbero chiamare anche "laurea" o "diploma", ma non avrá mai lo stesso valore legale e accademico di questi titoli) é un qualcosa che puó servire a te per capire se sei portato o meno, ma non ti da nessuna garanzia lavorativa, come nessun corso di recitazione ti dará mai la certezza di diventare attore e cosí via........ Aggiungo che uno studente di architettura al termine degli studi dovrebbe essere in grado anche senza master di produrre qualcosa di interessante, se veramente é appassionato di visualizzazione architettonica.
  12. cosa vuol dire "la scena pesa troppo", che non riesci a salvarla perché sono troppi Gb, che non riesci a navigare nella viewport, o .........? Le istanze sono una una cosa, se clikki l´opzione "Render Istance" diventano automaticamente dei proxy, non pesano niente in salvataggio. Se il problema é la viewport/scheda grafica aggiungi un tag visibility settato su "box" in maniera che i cloni non pesino nella visualizzazione.
  13. Beh, allora ci sará un contratto che lega il cliente-committente al progettista esecutore, qualcuno avrá depositato degli atti in comune a proprio nome, le tavole tecniche saranno state firmate da un professionista, assicurazioni professionali sul progetto e cosí via....... altrimenti io che lavoro in un grande studio se il progetto crolla non c´entro niente perché sono un lavoratore dipendente e non ho nessuna responsabilitá, se tutto va bene non avendo firmato contratto, tavole tecniche e tutto il resto me ne esco fuori e rivendico la paternitá dell´opera e diritti vari......
  14. Le leggi vanno lette per intero. La stessa legge da te citata all´art.12 bis dice: "Salvo patto contrario, il datore di lavoro è titolare del diritto esclusivo di utilizzazione economica del programma per elaboratore o della banca di dati creati dal lavoratore dipendente nell'esecuzione delle sue mansioni o su istruzioni impartite dallo stesso datore di lavoro." La stessa legge all´art. 12 ter: "Salvo patto contrario, qualora un'opera di disegno industriale sia creata dal lavoratore dipendente nell'esercizio delle sue mansioni, il datore di lavoro è titolare dei diritti esclusivi di utilizzazione economica dell'opera." Comunque il tuo caso é un altro ancora,perché tu rivendichi la paternitá morale dell´opera, cosa difficile se non impossibile da dimostrare nel campo dell´architettura e nel caso di un lavoratore dipendente. Le foto, se si tratta di un posto pubblico, le puoi pubblicare come e quanto vuoi, senza peró dichiararti autore dell´opera o scrivere una cosa del genere "ho collaborato alla realizzazione, etc.", per i rendering, se hai lavorato come libero professionista, i diritti d´autore sulle immagini sono tuoi ma come nel caso precedente non hai nessuna titolaritá sul progetto.
  15. magari sono pagate pure troppo per le loro capacitá........ Guarda, che molta gente, effettivamente, dovrebbe pagare per lavorare, perché fanno solo danni ed é giá una fortuna se trovano uno studio che gli spiega quelle cose che all´universitá non mai imparato...... Chi é stao uno studente scarso abituato a rubacchiare il 18 e a riciclare i progetti degli altri, non ti credere che con la laurea in tasca diventa un fenomeno...... magari lui lavora a partita a iva a 600 euro al mese e chi a preso 110 ha fatto una tesi interessante e non il solito progettino trova il contratto fisso a 1200 euro in partenza...... Ma tu ti sei mai trovato a selezionare dei portfolio? su 100 a me sono capitati 2 veramente interessanti, una decina nella media e il resto al di sotto di qualsiasi standard lavorativo, ti capita gente che ad un annuncio del tipo "richiesta ottima conoscenza di Photoshop" ti risponde "Photoshop non lo conosco, ma posso impararlo". Con credenziali simili é gia un miracolo se riesci a mettere piede aggratis in uno studio serio, perché ti da l´opportunitá di fare esperienza ed imparare, cosa che non si é voluto fare durante gli studi. Fidati, la gente in gamba é ricercata e pagata
  16. io peró ho detto che il mondo é pieno di....... ma é anche pieno degli altri....... Poi vedi, tu dici che bisogni spostarsi all´estero o almeno al nord Italia, in questa discussione c´é chi giá sta al nord Italia e si lamenta ugualmente e si lamenterebbe anche all´estero probabilmente. Comunque il concetto che volevo esprimere é che ci sono datori di lavoro pessimi, come ce ne sono di ottimi, allo stesso modo ci sono professionisti ottimi e professionisti scarsi, non capisco perché in questo genere di discussioni si dia sempre credito agli anonimi che si lamentano credendoli ottimi professionisti "truffati" piuttosto che professionisti scarsi giustamente cacciati o poco pagati per la loro scarsa professionalitá o per le loro scarse capacitá.
  17. il master serve a te se vuoi imparare, se pensi che hai delle qualitá in questo campo e siccome non si sviluppano da sole cerchi un mezzo (corso, videocorso, sedute spiritiche, etc.) che ti aiuti a svilupparle, ma da solo non certifica niente. Tutti possono iscriversi ad una qualsiasi accademia di recitazione, ma finito il corso e preso il certificato non vuol dire che presentandosi ad un qualsiasi regista vengano messi contratto per un ruolo d´attore in un film........ Non capisco se parli per i sentito dire anonimi che circolano sui forum o per esperienza diretta. Il mondo é pieni di datori di lavoro incapaci, come é anche pieno di molti datori di lavoro onesti e capaci, basta scegliere di lavorare con quest´ultimi, poi se uno lavora sempre e solo per degli incapaci qualche domanda deve cominciare a farsela. Tu, per tua esperienza personale, hai mai lavorato con gente capace e professionale?
  18. Che ne sai tu che non si trattasse di gente incapace? Tutti possono scrivere tutto su internet in maniera anonima........... Secondo te uno studio professionale che interesse avrebbe a non pagare e cacciare gente in gamba? Ci sono spaccapietre tra gli architetti come tra i non architetti immagino, e comunque non credo di aver scritto questo, come ti ho detto, anche per i collaboratori che ho dovuto selezionare, trattandosi di lavori di architettura ho cercato solo architetti, perché l´esperienza questo ha insegnato. Poi é vero che non basta avere una Ferrari per vincere un gran premio di Formula uno, ma l´esperienza insegna che con un una Fiat Cinquecento non lo vincerai mai, non serve provare ad iscriversi e fare le gare per verificarlo, é solo una perdita di tempo. Poi se preferisci, credi a quello che scrivono gli anonimi su internet, a me sono capitati anche portfolio palesemente falsi, chissá cosa stanno raccontando adesso anonimamente su internet........
  19. il master di per se non ti da nessuno sbocco lavorativo, ma puó esserti d´aiuto ad iniziare a farti un piccolo portfolio per essere consideranto come praticante, come una persona che é portata alla visualizzazione architettonica e puó essere presa in considerazione per imparare e sviluppare queste capacitá, ma assolutamente non come un professionista con stipendio da professionista perché, come ho scritto, pagando il corso lo possono seguire tutti e i rendering che si producono durante il corso non garantiscono che tu sia in grado di lavorare da solo con altre tempistiche e altre richieste. Per figure del genere a livello professionale é richiesta gente con molta esperienza lavorativa, anche perché chi inizia in genere lo fa durante gli studi come praticante; non tanto incredibilmente, i migliori portfolio in questi casi sono quelli degli studenti, chi é veramente bravo ed ha tanta esperienza ha talmente tanto lavoro che non ci pensa nemmeno a rispondere agli annunci.
  20. Non ho capito se parli per slogan, per fare polemiche o per cosa. Gli studi di visualizzazione che conosco pagano molto bene sia gli architetti che i praticanti, perché é difficile trovarne di bravi, per conoscenza abbastanza diretta. Anche per me (o meglio per lo studio per cui lavoro e per cui mi sono occupato di ció) é stato abbastanza difficile trovare architetti per concorsi / visualizzazione veramente in gamba che meritassero lo stipendio. Non ti preoccupare che chi é bravo in questo campo viene pagato bene, sia in uno studio di architettura che in uno studio di visualizzazione, sia da architetto che da praticante. Sempre esperienza personale.
  21. Secondo me possono essere pure psicologi, economisti o odontoiatri, poi nella realtá si cercano architetti se parliamo di studi di architettura, grafici, architetti, qualsiasi cosa se si vuole fare i dipendenti in uno studio di visualizzazione, poi se hai un padre costruttore o architetto puoi anche fare i renderings per tuo padre, che ne so, ognuno puó fare quello che vuole...... Parlando di esperienza diretta e personale, lavorando in uno studio di architettura abbastanza grande, per questi ruoli si cercano sempre e solo architetti, anche gli studi di visualizzazione con cui ci interfacciamo sono composti in massima parte da architetti, poi ovviamente hanno anche praticanti/non-architetti, per scontornare gli omini. Se tu hai delle esperienze diverse raccontale, saranno sicuramente piú utili a chi ha aperto la discussione per capire o meno se vale la pena investire tanti soldi in questa professione.
  22. Significa che se non sei architetto non ha senso investire soldi per un lavoro, quello della visualizzazione architettonica, per cui al momento sono richiesti architetti. Discorso diverso per chi ha iniziato 10, 15, 20 anni fa a fare renderings, altri tempi, meno concorrenza, piú opportunitá per tutti.
  23. presupponendo che tu sia un architetto, dovresti specificare con quale scopo e aspettative ti approcci ad un corso simile, per entrare a lavorare in uno studio di visualizzazione architettonica, per entrare a lavorare in uno studio di architettura, per lavori personali, etc. Per esperienza diretta essendomi trovato dall´altra parte, cioé nel ruolo di dover selezionare "renderisti" per uno studio di architettura, sono piuttosto scettico, anche questi master stanno diventando come la laurea/pezzo di carta, molti cacciano i soldi, seguono il master ma non é che imparino un granché o si presentino con chissá quale preparazione...... Se non sei architetto lascia perdere.
  24. Considera che programmi come Archicad e Allplan (e quindi la cosidetta tecnologia BIM) sono in circolazione da piú di 20 anni e la cosa che si sentiva dire era che Autocad "é molto piú preciso" oppure "e se voglio una finestra che non é nella libreria?". Da quando é uscito Autodesk Revit qualche anno fa all´improvviso la tecnologia BIM é diventata fondamentale e Revit, benché molto indietro rispetto ad Archicad e Allplan che sono molto piú vecchi e testati, pare essere la pietra filosofale dell´architettura. Io ci vedo molto marketing, Autocad vende meno perché ormai é diventato inutile upgradare a nuove versioni Autocad (la media degli studi che conosco é ferma al 2011) che non hanno piú niente di nuovo e c´é ovviamente chi deve vendere sempre qualcosa e trovare nuove strategie di mercato. Tra l´altro il discorso dei grandi studi é molto differente dal singolo user o dai piccoli, io lavoro per uno studio "grosso e importante" che é sicuramente piú grande di tutti gli studi "grossi e importanti" con cui sei venuto a contatto, per noi le licenze hanno prezzi e sistemi diversi, ultimamente stiamo testando di nuovo (dopo averlo testato due anni fa e rifiutato) proprio Revit (per il problema prossimo venturo degli abbonamenti annuali Autodesk) con l´occasione di avere un giá il modello di un grosso progetto in Revit.... il modello cosí come ci é stato fornito impiega oltre 40 minuti ad aprirsi (su computer abbastanza potenti con 32Gb di RAM) ed é praticamente ingestibile. Come detto, se tutto fosse perfetto come nei libri i software BIM sarebbero una meraviglia, nella pratica e nella realtá dell´architettura, tra cambiamenti continui, ripensamenti, etc. non conviene perdere cosí tanto tempo a creare un modello perfetto con tutti gli attributi, dettagli, etc. per poi cambiarlo, ricominciare, etc. etc.,questo andrebbe bene se fai lo schizzo su carta, lo porti in un BIM qualsiasi, lo presenti, te lo approvano e costruisci. Poi vedi tu, testare programmi cosí complessi in poco tempo non é facile, e fondamentalmente non si tratta neanche di testare, ma di lavorarci sopra perché é il momento in cui ti accorgi di reali vantaggi e svantaggi.
  25. Questo é quello che direbbe un rivenditore...... Nella realtá le modifiche sono veloci per certi elementi, quello che é lento é la costrzione del modello, perché se vuoi vedere la tua scala in sezione e prospetto, ovviamente la devi progettare completamente e cosí via per qualsiasi altro elemento del progetto..... Per cose veloci tipo concorsi ti ritrovi a lavorare in 2D come un normale Autocad, per progetti veramente grandi e complessi sono montagne di dati impossibili da gestire e, soprattutto, che nella pratica vengono gestiti in maniera diversa da come i BIM li gestiscono. Per quanto riguarda il 3D i modelli sono talmente pieni di elementi inutili o organizzati in logiche differenti da quelle di un 3D per il rendering, che fai prima a ripartire da 0 in Max piuttosto che riordinare tutto..... Ovviamente parliamo di esperienze personali.
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