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ARKLisp

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  1. visione protetta dei file dwg dentro Autocad: www.facebook.com/arklisp www.facebook.com/groups/arklisp.community
  2. ARKLisp

    POLYADD

    Version

    34 download

    POLYADD è una macro per AutoCAD che permette attraverso il comando PADD di selezionare una singola polilinea alla volta (entità LWPOLYLINE, POLYLINE 2d/3d, ARC...) per aumentarne i vertici di controllo. Un programma Vlisp molto semplice e sorprendente nelle sue possibilità applicative. Modalità d'uso: Entrare in AutoCAD e caricare la macro POLYADD.VLX con il comando _APPLOAD. Infine lanciarne l'esecuzione da tastiera con il comando PADD Nota: per un funzionamento corretto PADD può essere utilizzato solo una volta sulla medesima polilinea.
  3. ARKLisp

    Protezione Dwg

    Aggiornamento al link per il download gratuito: ---> DWGprotect
  4. ARKLisp

    Protezione file DWG in AutoCAD

    Con questo intervento desidero segnalare a tutta la comunità e ai suoi utenti il nuovo recapito web da cui scaricare l'applicazione gratuita sviluppata dal sottoscritto per la visione in modalità protetta dei file DWG all'interno di AutoCAD. DWGprotect: http://www.fabriziobattistini.110mb.com/DWGprotect2008.zip Grazie per la Vs cortese attenzione.
  5. Carissimi utenti di Treddi.com, intervengo di nuovo solo per reinserire l'immagine dell'esercizio in oggetto... visto che il link a cui era riferito è stato rimosso. ARK modellazione solida e di superficie di una calzatura 3d all'interno di Autocad
  6. ARKLisp

    Dwgprotect 2008 è Arrivato!

    Le promesse vanno sempre mantenute... DWGprotect 2008, l'applicazione Vlisp per lasciare visionare i vostri file dwg all'interno di Autocad in modalità protetta, è finalmente disponibile per il download nella sezione "Applicazioni" del sito dell'autore oppure nel sito ufficiale ARKLisp http://webspace.omniway.sm/fbattistini/arklisp/ L'applicazione in versione freeware è gratuita al 100% e possiede una sola limitazione: è operativa solo nello spazio modello di Autocad/Adt. Il programma è anche corredato di una sintetica ma esaustiva guida in formato PDF e di un file TXT più leggero. Questa release è da considerarsi come una versione beta, pertanto non si garantisce la sua totale immunità da bug interni di compilazione, per la segnalazione dei quali si invita l'utenza a contattare prontamente l'autore del software. Grazie per la cortese attenzione e Buon Natale + Un Felice e Prospero Anno Nuovo a tutti. ARKLisp
  7. ARKLisp

    "buco" 3d Autocad

    Discussione molto interessante, carica di implicazioni e speculazioni filosofiche, nonchè pragmatiche. Si è vero, si rischia di perdersi nei meandri delle differenti opinioni. Comunque resta una solida certezza: AutoCAD è il programma migliore per fare un pò di tutto, ma non eccelle in nessuno dei settori di volta in volta presi in esame. A molti basta questa osservazione per definirlo un programma obsoleto da cestinare immediatamente, ma a mio avviso è un passaggio frettoloso non ponderato adeguatamente. Nel corso degli anni ho potuto sperimentare numerosi prodotti, cito i più importanti: Allplan, Archicad, Microstation, Autocad, ADT (Autocad Architecture), ma se devo essere proprio sincero con Autocad (o ADT) ho trovato il compromesso migliore, soprattutto per la sua versatilità d'uso, anche il termini di flessibilità programmatoria. Per tornare al nodo della questione sottopostaci da Flok: operazioni routinarie come quella di generare modelli 3d solidi e relative operazioni booleane possono essere compiute in maniera assai snella avvalendosi di programmi Autolisp/vlisp/arx/vba/ e chi più ne ha più ne metta... è stato con merito suggerito il sito di Paolo Grigio, un ottimo programmatore di tali soluzioni software... anche io mi sono prodigato in questa direzione ed ho creato un vasto set di strumenti ottimizzati per il lavoro con Autocad/ADT, cito l'ormai noto pacchetto ARKLisp TNT disponibile in rete... esistono comunque una miriade di altre valide soluzioni, a voi la scelta, come avviene quasi sempre è questione di tempo e voglia nel ricercarle. ARKLisp p.s. a breve sarà on line DWGprotect 2008, la soluzione Autolisp/vlisp per fare visionare i file dwg in modalità protetta all'interno di Autocad/ADT
  8. ARKLisp

    Protezione Dwg

    ...bravi, è proprio qui il nocciolo della questione: DWGprotect 2008 costituirà una pietra miliare fra tutte le soluzioni precedenti offerte da ARKLisp, in quanto coniugherà al meglio le esigenze di sicurezza e semplicità d'uso del programma. Di più, DWGprotect integrerà anche la procedura delle "opzioni di sicurezza" (comando: _SECURITYOPTIONS) messe già a disposizione dal programma di base: Autocad. La differenza sostanziale tra la protezione offerta dalle "opzioni di sicurezza" (Autocad) e il sistema di protezione di DWGprotect 2008 consiste proprio nella possibilità di assegnare una protezione non solo all'accesso del file Dwg ma anche in fase corrente di visione, con il vantaggio di potere liberare il file dwg dalla protezione in qualunque momento. Ovviamente la perdita delle password comporterà l'impossibilità di liberare il dwg dalla protezione, ma la visione sarà sempre consentita. Se poi si fosse assegnata anche la protezione all'accesso ("Security Options") e malauguratamente si fosse dimenticata la password allora il file non sarà più accessibile e visionabile in alcuna maniera...per questa ragione è consigliabile avvalersi dei soli codici di crittografazione di DWGprotect 2008, i quali sono più che sufficienti a garantire sicurezza e perfetta visionabilità del file. DWGprotect 2008 sarà rilasciato entro la fine del 2007, con alta probabilità prima dell'arrivo del Natale. ARKLisp
  9. ARKLisp

    Dwgprotect 2008 è In Arrivo...

    Gent.mi utenti Treddiani, con la presente desidero solo annunciarvi l'imminente arrivo della nuova versione rivisitata ed aggiornata del programma autolisp/vlisp per lasciare visionare in modalità protetta i vostri file DWG all'interno di Autocad e prodotti basati su di esso. DWGprotect sarà con alta probabilità distribuito in rete entro la fine del 2007. Continuerà ad essere totalmente gratuito per la gioia dei suoi utilizzatori/estimatori. La nuova versione compendia quanto di meglio già sperimentato con programmi similari (l'ottimo DWGguard TNT e l'obsoleto e un pò macchinoso DWGpro2006) . Con DWGprotect 2008 potrete codificare/decodificare il file mediante password di accesso...la procedura sarà quasi per intero automatica. Codifica e decodifica si potranno effettuare con un semplice drag-and-drop dell'applicazione .vlx all'interno della schermata Autocad del file da proteggere oppure visionare, e tutto si svolgerà da sè in maniera sequenziale ed automatica. Il programma non interferirà in alcun modo con le funzioni di Autocad, ma inibirà temporaneamente solo i comandi di modifica, salvataggio ed esportazione. Avrete massimo controllo sulle possibilità di stampa del file e potrete anche renderizzare gli eventuali modelli 3d protetti avvalendovi dei comandi offerti da Autocad. Questo ed altro ancora lo scoprirete da voi testando il programma, che sarà corredato da una esaustiva semplice guida utente... Grazie per la cortese attenzione e buon cadding! ...magari più protetti grazie anche a DWGprotect 2008. ARKLisp
  10. ARKLisp

    Vialetti E Curve Di Livello

    Scusa Leone... ma la domanda era "Devo costruire un terreno con Autocad..." sappiamo tutti che esistono programmi specifici per la modellazione (tu hai citato giustamente anche Rhino) ma il problema in esame riguarda la modellazione in ambiente Autocad o con l'eventuale ausilio di plug-in per Autocad e non la "fuga" verso altri programmi. In breve casula21 richiedeva un aiuto all'interno di Autocad. Questa precisazione a mio avviso è più che doverosa, altrimenti egli avrebbe posto la domanda in manier adifferente. Quindi nessuna polemica, ma solo una precisazione. buon cad-modelling 3d! ARK
  11. ARKLisp

    Vialetti E Curve Di Livello

    Gent.mo Casula21, di metodi ne esiste più di uno...probabilmente. Autocad in 3d è un programma decisamente articolato e complesso da gestire per la maggioranza dei suoi conoscitori e problemi del genere devono essere affrontati con cognizione di causa, intendo dire conoscendo bene la strumentazione 3d fornita dal programma e le regole basilari della geometria... uno tra i metodi possibili potrebbe consistere nel generare una superficie mesh dalle isoipse (che puoi in seguito solidificare con la macro autolisp M2S.lsp) e sulla mesh ottenuta disegnare con polilinee 3d o spline la curva mediana del tuo percorso lungo la quale estrudere un profilo, otterrai un percorso "solido" da sottrarre al terreno solidificato. Oppure più semplicemente utilizzare solo modelli di superficie a mesh o 3dfacce, in breve disegnando percorso e terreno a partire da curve e linee wireframe che definiscono regioni 3d dalle quali è possibile con il comando _EDGESURF ricavare superfici mesh. Procedure del genere le ho utilizzate per generare anche il seguente modello 3d: ARK
  12. ARKLisp

    Formazione Autocad O Revit ?

    In linea generale mi trovo d'accordo anch'io su quanto ti è stato suggerito, soprattutto dal punto di vista del contenimento dei costi e dell'ottimizzazione delle modalità di apprendimento... però in parte mi sento di dissentire sull'immagine finale di Autocad che ti è stata dipinta. Il discorso è valido se per Autocad intendiamo "Autocad 2d" con qualche nozione 3d di base ma nel caso si consideri un 3d avanzato esprimo tutte le mie riserve in merito allo studio da "autodidatta", certo lo puoi fare sempre ma al prezzo di perderci notti insonni (lo stesso discorso che vale per Revit)... conosco pochissime persone che possano definirsi dei veri maestri nel 3d di Autocad, quindi mai tirare conclusioni affrettate! Per il resto concordo pienamente con quanto riportato da tutti gli intervenuti. ARK
  13. Non ho avuto risposta se Philix (o altri al suo posto) sia riuscito ad interpretare correttamente l'immagine allegata... comunque colgo l'occasione con questo altro fugace intervento per rispondere anche a Vezio. La modellazione di forme tridimensionali come ad esempio le volte può essere semplice (es. volte a botte) oppure decisamente complessa (volte a crociera, a vela, a padiglione). Ma la complessità non risiede tanto nel modello geometrico da ricostruire quanto secondo me nella consapevolezza degli strumenti disponibili per realizzare tali forme. Possiamo optare per la modellazione solida oppure per la modellazione di superficie, certamente con quella solida abbiamo il vantaggio all'interno di Autocad di un miglior controllo del modello, perchè possiamo applicare le operazioni booleane. Però è interessante notare nel caso della modellazione di volte che è sempre possibile partire da un modello costituito da superfici (mesh) e poi solidificarle con la famosa macro autolisp (M2s.lsp oppure la M2S2004.vlx di ARKLisp), la cosa più importasnte è però sincerarsi di realizzare mesh solidificabili e ciò può essere compiuto avvalendosi del comando _EDGESURF dopo avere settato adeguatamente le variabili SURFTAB1 e SURFTAB2 (che desrivono la "morbidezza" delle superfici). Ad ogni modo una "volta a vela" può essere creata con la modellazione solida, senza passare necessariamente per macro ausiliarie. In breve si può creare con polilinee e/o spline un profilo 2d (o sezione) della volta, trasgormarlo in regione e farlo ruotare (con il comando _REVOLVE) di 360° intorno all'asse Z passante per il centro determinato dall'intersezione delle sue mediane. In pianta si ottiene una circonferenza che in 3d corrisponde ad una calotta semisferica o schiacciata a seconda del profilo scelto come modello di partenza. Poi si costruisce un quadrato (in 3d un cubo) inscritto nella circonferenza (in 3d è la calotta semisferica) e con una operazione booleana di intersezione si genera la volta a vela. Ora non ho tempo di postare immagini ma credo che leggendo tra le righe qualcosa si riesca a comprendere. Attendo vostri riscontri... ciao e alla prox! ARK
  14. ARKLisp

    Superfici Vs Solidi

    Ok, polemiche a parte, cerchiamo di dare una risposta...io ne avrei diverse , ma alcune richiedono conoscenze estrumenti di ordine superiore alla media degli utenti utilizzatori di Autocad, perchè si basano su macro autolisp/vlisp difficilement ereperibili in rete oppure sviluppate direttamente dal sottoscritto ed implemmetate nel pacchetto ARKLisp TNT (scusate l'ennesima fastidiosa pubblicità). Ad ogni modo visto che è stata tirata in ballo la macro M2S.lsp (per inciso esiste anche la versione ritoccata ed ampliata dal sottoscritto M2S2004.vlx ...basta digitare il nome in google e la trovate) la soluzione migliore ALL' INTERNO DI AUTOCAD (Autocaz per Philix ) è quella di generare la cupola incriminata con la modellazione solida, ma l'autore ha sostenuto che lui desiderava partire da una superficie di rivoluzione...e qui però si è scontrato subito con l'impossibilità di solidificare con M2S la "mesh poliedrica" ...quindi come fare? Abbastanza semplice: 1) Generare la cupola non per rivoluzione ma con metodo alternativo, magari avvalendosi del comando _EDGESURF , ovvero definendo la base semicircolare con due archi che si toccano e con altre due curve definire i profili in alzato... poi con EDGESURF si genera (dai 4 segmenti curvi a contatto l'uno con l'altro) la mesh ...quest' ultima potrà essere solidificata con M2s o similari. 2) Generati i solidi si potranno compiere le diverse operazioni di intesezione ed inteferenza, oppure si potrà utilizzare il comando _SOLIDEDIT per estrarre segmenti e curve che definiscono il reticolo dei solidi (insomma le famose "unghie" delle volte ecc.) Queste operazioni sembrano molto complicate , ma in relatà se si approccia bene il problema e si scelgono i comandi giusti tutto si risolve con pochi e chari passaggi. parola di ARK p.s. date uno sguardo anche al topic 'Esercizi 3d: "lo zoccolo duro di autocad" '
  15. MOMONE SCRIPSIT: "...ma ogni studio fa quello che vuole...puntano all'aspetto grafico della tavola...so che ci insegnano ad usare spessori di linee per le parti sezionate e quelle non(0,4 e 0,2) ma nessuno se le cag... più" scusate ma questa è una delle scemenze più grosse che abbia mai letto all'interno di un forum... d'accordo sulle convenzioni grafiche opinabili della simbologia 2d , almeno finchè si tratta di rappresentare un letto, un vasino dove fare la pipì, il sofà dove lasciare ronfare il proprio gatto... ma che nella rappresentazione di un progetto architettonico, per di più esecutivo, non esistano pià convenzioni e che "nessuno se le cag..." è una verà oscenità! Gente , l'architettura in senso tecnico è una scienza prima che un'arte...non è come per un pittore stendere i colori su una tela lasciadoli al suo estro creativo! ..a "casaccio". Ma scherziamo!? Cosa state insegnado alle persone che leggono questi interventi??? La deregulation ? Una linea di sezione (a prescindere dallo spessore) dovrà essere sempre più marcata che una linea componente un prospetto...altro che "ognuno fa come gli pare". Sul colore e forma del bidet massima libertà ...ma sul rigore formale di rappresentazione di una tavola tecnica non si discute...tavole impostate diversamente non sono elaborazioni tecniche, al contrario semplici o ricercati esercizi artistici di stile. ARK
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