Jump to content
bn-top

Matteo de Giorgio

Members
  • Posts

    4
  • Joined

  • Last visited

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

Matteo de Giorgio's Achievements

  1. Credo di potermi unire alla conversazione in quanto designer (transportation) e Milanese (ormai trasferito all'estero diversi anni fa ma ancora nel cuore ). Visto che hai gia una qualifica non credo ti serva una laurea specifica in design. Quello su cui dovresti spingere sono corsi mirati per imparare le skills del designer, corsi su Udemi o altre piattaforme di e-learning potrebbero essere piu efficaci di una triennale o corsi mirati in universita' riconosciute per la qualita' dei designer che "sfornano" potrebbero essere un altra strada. Di sicuro ti servira' saper sketchare a mano e in digitale (la cara vecchia penna o Photoshop e tavoletta grafica), conoscere alemeno un software di renderizzazione (3DS max + Vray per nominarne uno) e di modellazione (Rhino ad esempio). Per finire, mi terrei del tempo per imparare un po di teoria e avere una solida base (storia del design, teorie del colore e della forma). In generale, per un colloquio, cerca l'azienda in cui vuoi entrare e crea un portfolio "ad hoc". Il bello di essere un designer e' che il tuo portfolio parla per te, poi il titolo di studio con cui ti presenti e' secondario, quello che un azienda vuole e' una figura che possa inseristi armoniosamente nel loro organico. L' ultimo consiglio che mi viene in mente e' quello di trovare un corso, alla fine di quello che sara' il tuo percoso di studio (da autodidatta o attraverso corsi poco importa), che ti faccia da trampolino. Ti do un semio pratico a riguardo, Io ho studiato allo IED di Torino perche' Torino e' la citta dell'auto (il mio sogno era disegnare automobili). La particolarita' di quella scuola era che tutti i prof erano professionisti che di giorno lavoravano come designer per le varie realta' automobilitiche e la sera veniavo ad insegnare a noi aspiranti designer. Alcuni erano "spediti" dai centri stile per trovare nuovi talenti e alla fine dei 3 anni i migliori di noi ricevevano offerte di lavoro ancora prima di aver discusso la tesi. Oltretutto, visto il prestigio della scuola c'erano molti professionisti e direttori di centri stile che venivano invitati ai vari eventi. Il mio punto e': quanto ti senti pronto, trova un corso, non tanto per imparare ma da usare a tuo vantaggio per farti conoscere. Arriverai in classe gia preparato, sarai uno dei primi della classe e alla fine, se ci sara' anche solo un headhunter in giro, andranno a scegliere te. Detto questo buona fortuna e buono studio
  2. Ciao, prima di tutto bisognerebbe capire la dimensione dei tuoi progetti, per esempio, fai principalmente interni o lavori su scale industriali? In secondo luogo dovresti spiegare che tipo di software usi, alcuni lavorano meglio con multi core mentre altri usano sinlge core mentre altri necessitano di GPU particolarmente performanti. In generale, ti consiglio una worstation Lenovo Thinkpad P620 per via della possiblita' di montare CPU AMD. AMD ha un rapporto prezzo/prestazioni migliore di Intel e nella configurazione migliore raggiunge i 64 cores. Per la Ram ti consiglio almeno 64GB, specialmente se lavori su grandi scale. Non preoccuparti truppo della frequenza, fa crescere di molto il prezzo ma non le prestazioni generali del tuo sistema. Riguardo la scheda video invece mi orienterei verso una Nvidia RTX, che sia una gaming o una quadro (la scelta dipende tantissimo dai programmi che usi, ti consiglio di guardare i benchmark relativi ai software che usi) Nvidia e' ancora quella con il supporto migliore per tutte le applicazioni Autodesk e i piu conoschiuti motori render. Ultimo consiglio e' quello dell' hard disk, dimentica i SATA e concentrati sugli SSD, sono infinitamente piu veloci.
  3. Dimenticavo, per fare la cura finale dopo aver estratto il modello dalla macchina puoi prendere uno di "forni" UV per le unghie tipo questo: link
  4. Ciao a tutti, io posso portarvi la mia (limitata) esperienza in materia. Ho aquistato una stampante l'anno scorso per stampare componenti per modellini di auto in 1:12 (45cm lunghezza massima), avevo iniziato usando la stampante a filamento che c'e' in ufficio ma il risultato aveva sempre quel pattern a righe e a sabbiare tutto e si perdevano tutti i dettagli. Quindi l'anno scorso ho acquistato una Anicubic Photon S (resin printer) sotto consiglio di un amico. Rispetto ad una stampante a filamento la learning curve e' MOLTO piu lunga visto che la resina viene curata sul piatto che sta sotto per poi appiccicarsi al piatto superiore mobile. Per quello che ho riscontrato io le problematiche principali di ua stampante a resina sono: 1) l'odore irrespirablie: considera una stanza separata in cui puoi chiudere la porta o dopo qualche ora di stampa inizia a bruciarti la gola. 2) la preparazione del file: prima di stampare devi aggiungere sostegni che permetteranno allo strato di resina curato di attaccarsi al piatto mobile senza collassare. A distanza di un anno ancora un buon 15% dei modelli da buttare. 3) la pulizia della macchina: a fine utilizzo va pulito tutto per bene a la resina oltre ad essere tossica non si lava via con acqua, quindi un sacco di carta e alcol parono tutte le volte. 4) I valori di stampa/tempi di stampa: devi trovare il giusto compromesso tra risoluzione e tempi di cura di ogni livello, a volte, per non sbagliare li metto piu lunghi del necessario per essere sicuro di non sbagliare (visto che per alemeno 3 ore il modello si trova ancora immerso nella resina, non sarai in grado di vedere se gli strati si attaccano correttamente o no. Dopo tutti questi problemi pero' ci sono anche vantaggi enormi rispetto alle classiche a filamento: 1) il ilvello di dettagli e' molto elevato: dettagli o incisioni da meno di un millimetro sono ben visibili, molte persone stampano miniature warammer. 2) lo schermo che cura la resina si accende sulle aree necessarie ad ogni livello per cui lunico fattore che allunga i tempi di stampa e' l'altezza del modello non la sua larghezza o profondita. 3)L'area di stampa e' piccola ma puoi dividere in pezzi il tuo modello e sfruttare il punto 2 per abbassare i tempi di stampa se organizzi i pezzi orizzontamente. 4) esistono le resine trasparenti con risultati simili al vetro o resine simirigide per effetti gommosi. Per concludere, nonostante tutte le problematiche o le difficolta' che troverai all'inizio io rimango un grande sostenitore della stampante a resina. (ti consiglio comunque di cercare la pagina FB di Anycubic per vedere cosa riesce a fare la genete) Scusa il pippone ? Matteo
×
×
  • Create New...