Jump to content
Search In
  • More options...
Find results that contain...
Find results in...

EMR

Members
  • Portfolio

    Portfolio
  • Content Count

    89
  • Joined

  • Last visited


Reputation Activity

  1. Like
    EMR reacted to ferruccio della schiava in PREZZARIO REGIONALE DEI LAVORI PUBBLICI E NOTE CHIAVE #BIMREVIT · parte 1°   
    Prima parte di una miniguida #BIM #Revit, relativa alla possibilità di utilizzare il PREZZARIO REGIONALE DEI LAVORI PUBBLICI per creare una lista di note chiave, da usare nei progetti di Revit. Occorre lavorarci un po' ma non c'è nulla di complicato.
    La guida si riferisce alla mia regione ma il processo è unico ed è valido anche per i prezzari relativi ad altre regioni.
     

     
    Innanzitutto ti spiego cos'è il prezzario e per farlo userò quanto scritto nel sito regionale: Il prezzario contiene un sistema codificato di voci che descrivono gli oneri compresi o esclusi dal prezzo dei magisteri, i prezzi di una serie di materiali a piè d’opera, dei noli, i costi orari della manodopera. Il file contenente queste voci, per solo Friuli Venezia Giulia, si scarica dal portale regionale www.regione.fvg.it e direttamente a questo LINK.
    Dopo aver scaricato il file "Prezzario_FVG_2018_SA" in formato *.xlsx lo apri con Excel e vediamo insieme cosa contiene.
     

     
    Le colonne presenti definiscono le informazioni relative a:
    "Codice" codice numerico non parlante quale indicatore progressivo delle varie voci e separato da punti; "Breve" descrizione univoca della voce di computo; "Des.U.M." descrizione del'unità di misura della voce; "Prezzo" il costo per unità di misura o a corpo; "% manodopera" valore in percentuale relativa all'addizionale per la realizzazione.  
    Per far si che il prezzario sia leggibile da Revit lo devi esportare in un formato compatibile, ovvero un file con estensione *.txt, tenendo in considerazione che Revit legge solo le prime due colonne, nel nostro caso: "Codice" e "Breve" e che le stesse devono rimanere inalterate nel loro formato, quindi controlla: Formato celle / Categoria / Generale. Se questo è quello che vuoi ottenere devi eliminare tutta la riga "1", contenente i titoli ed anche le colonne che non ti interessano, ovvero la "C", la "D", la "E".
     

     
    Passiamo ora all'esportazione del file.
    In Excel, seleziona dalla scheda File il comando Esporta e da qui l'opzione Cambia tipo di file (il dischetto blu a sinistra), ora devi dire ad Excel in quale formato vuoi salvare, in Altri tipi di file, scegli l'opzione Testo (con valori delimitati da tabulazioni) (*.txt) e concludi salvando con l'altro dischetto blu in basso, in una cartella di tua preferenza e con il nome che preferisci. Io preferisco mantenere quello originale "Prezzario_FVG_2018_SA".
     

     
    Conclusa la prima parte occorre segnalare a Revit in quale cartella abbiamo salvato il file del prezzario da usare come data base per le note chiave dei tuoi progetti. Dopo aver aperto un file qualsiasi in Revit, dal menu Annota sotto Nota chiave seleziona il comando Impostazioni nota chiave, dove andrà indicato il nuovo percorso all'interno del tuo computer. In questa finestra puoi anche Visualizzare il contenuto del data base o Ricaricare il file scelto in caso di modifica.
     

     
    Un avviso ti notifica che il file non si trova nelle librerie di Revit, meglio così perché in caso di re-installazione quelle cartelle vengono sovrascritte eliminando i files aggiunti; l'avviso seguente ti informa della corretta lettura.
     

     
    Con l'operazione di verifica si è conclusa la prima parte di questo #tutorial #BIMREVIT. Ora puoi utilizzare le voci del prezzario regionale nei tuoi progetti ma senza le informazioni presenti nelle colonne che abbiamo dovuto eliminare; se il risultato che volevi è questo puoi pure fermarti qui ma se ti servono tutte le informazioni contenute, attendi la seconda parte che pubblicherò a breve.
     
    Se hai gradito questo tutorial puoi farmelo sapere mettendo un like (il pollicione alzato qui in basso a destra) o confermando una delle competenze presenti nel mio profilo linkedIN. Grazie.
    #corsibim #corsirevit #corsirevitudine
  2. Like
    EMR reacted to ferruccio della schiava in PREZZARIO REGIONALE DEI LAVORI PUBBLICI E NOTE CHIAVE #BIMREVIT · parte 2°   
    Seconda parte di questa mini-guida #BIM #Revit sull'utilizzo del PREZZARIO REGIONALE DEI LAVORI PUBBLICI per creare una lista di note chiave da usare nei progetti. Se la prima parte semplificata, che puoi trovare QUI , si focalizzava sull'esportazione parziale e solo delle prime due colonne, questa seconda parte è di sicuro più completa e ti insegnerà a raggruppare, convertire ed esportare l'intero contenuto del prezzario. Seguimi nella spiegazione, non è difficile.
     
    Per spiegarti cos'è il prezzario ti rimando al LINK della prima parte e ti ricordo che ogni regione ha il suo. Per il Friuli Venezia Giulia il file è "Prezzario_FVG_2018_SA", in formato *.xlsx. Procurati quello della tua regione, aprilo con Excel e vediamo insieme cosa contiene.
     

     
    Le colonne presenti definiscono le informazioni relative a: 
    "Codice" codice numerico non parlante quale indicatore progressivo delle varie voci e separato da punti;  "Breve" descrizione univoca della voce di computo;  "Des.U.M." descrizione dell'unità di misura della voce;  "Prezzo" il costo per unità di misura o a corpo;  "% manodopera" valore in percentuale relativa all'addizionale per la realizzazione.  
    Per far si che sia leggibile da Revit occorre però esportalo in un formato compatibile, ovvero un file con estensione *.txt, tenendo in considerazione che Revit legge solo le prime due colonne. Questo implica che l'esportazione diretta del file così com'è, comporta la perdita delle colonne dopo la seconda permettendoti di utilizzare solo le prime due, ovvero: "Codice" e "Breve", perdendo così le indicazioni su unità di misura, prezzo e manodopera in percentuale. Non preoccuparti ti spiegherò in modo semplice come ovviare a questo problema accorpando i dati direttamente in Excel; basta un po' di pazienza e manualità.
     
    Excel · Come unire più colonne senza perdere dati.
    In una cella libera, potrebbe essere la colonna "F", scrivi la seguente formula: =CONCATENA(B6;C6) dove "B6" e "C6" sono i campi da unire.
     

     
    Verificato il risultato, aggiungiamo tra i due campi due virgolette "" che fungono da separatore e che possono contenere del testo al loro interno. Sono necessarie nel caso volessi aggiungerlo per per indicare il contenuto, deducendolo dal titolo della colonna. Puoi usare se vuoi dei separatori per formattare al meglio le informazioni.
    Per esempio: =CONCATENA(B7;" | Des. U.M. = ";C7)
     

     
    Con questo criterio e con i testi separatori che avrai scelto, si possono accorpare tutte le informazioni delle colonne in una sola, come puoi vedere nell'immagine seguente.
     

     
    Lascio a te il compito di inserire in ogni riga la giusta formula, in base ai contenuti da raccogliere e in modo da non avere campi con testi inutili come questo qui sotto; dopo di ché puoi proseguire e iniziare la preparazione per l'esportazione.
     

     
    Excel · pulizia del file per l'esportazione.
    Innanzitutto elimina la prima riga contenente i "titoli" delle colonne, non ci serve più. Di seguito ma non è indispensabile, elimina il Bordo dal tutte le celle mettendolo su Nessuno. Ora devi fare ordine tra le colonne mettendole nella giusta sequenza, la colonna "A" con i codici delle note chiave rimane al suo posto, la seconda colonna "B" deve essere quella contenente i dati delle formule.
    Posto che il resto va eliminato perché, come sai, Revit ignora le colonne dopo la seconda e che se elimino i dati delle formule queste non funzionano più devi sostituire i valori alle formule.
     
    crea una nuova colonna "B", vuota. copia l'intera colonna contenente i risultati delle formule, dopo aver cliccato  sull'intestazione, selezionando tasto destro Copia, o con ctrl+c. nella colonna vuota "B" con il tasto destro sull'intestazione di colonna , tasto destro ora seleziona Valori (V), così facendo copierai l'intera colonna dei soli valori delle formule, svincolando le colonne dati.  
     
    A questo punto puoi rimuovere le colonne in esubero che non sono più necessarie.
     
    Excel - esportazione del file.
    In Excel, seleziona dalla scheda File il comando Esporta e da qui l'opzione Cambia tipo di file (il dischetto blu a sinistra), ora devi dire ad Excel in quale formato vuoi salvare, in Altri tipi di file, scegli l'opzione Testo (con valori delimitati da tabulazioni) (*.txt) e concludi salvando con l'altro dischetto blu in basso, in una cartella di tua preferenza e con il nome che preferisci. Io preferisco mantenere quello originale "Prezzario_FVG_2018_SA".
     

     
    Conclusa la prima parte occorre segnalare a Revit in quale cartella abbiamo salvato il file del prezzario da usare come data base per le note chiave dei tuoi progetti. Dopo aver aperto un file qualsiasi in Revit, dal menu Annota sotto Nota chiave seleziona il comando Impostazioni nota chiave, dove andrà indicato il nuovo percorso all'interno del tuo computer. In questa finestra puoi anche Visualizzare il contenuto del data base o Ricaricare il file scelto in caso di modifica.
     

     
    Un avviso ti notifica che il file non si trova nelle librerie di Revit; meglio così perché in caso di re-installazione le cartelle vengono sovra scritte eliminando i files aggiunti; un altro avviso ti informa della corretta lettura.
     

     
    Con l'operazione di verifica si conclude la mini-guida, ora puoi utilizzare le voci del prezzario regionale nei tuoi progetti con tutte le informazioni presenti nell'originale. Per capire il risultato vedi l'esempio sottostante. (le etichette sono state personalizzate su richiesta del cliente). 
     

     
    - · - 
     
    Se hai gradito questo tutorial metti un like (il pollicione alzato qui in basso a destra) o conferma una delle competenze presenti nel mio profilo LinkedIN. Grazie.
     

  3. Sad
    EMR reacted to ferruccio della schiava in Confronto CPU per Revit   
    Primo intoppo. Lo shop "murr1patr1z1a" di non ha in magazzino la merce che ha messo in vendita. Sto attendendo il rimborso.
    Nel frattempo la ram da 3466 è quasi sparita dagli shop e quella rimasta è aumentata di colpo di 100€ per 32 GB. Sopra i 400€, reffrontando i prezzi, non ne vale la pena. Quindi opterò per quella da 3200.
  4. Like
    EMR reacted to GPZ in Private house   
    Project made for Studio Scaramucci
    3dsmax + Corona Render
  5. Like
    EMR reacted to Ivancina20 in Cercasi Render Artist specializzato in Architettura   
    Echoo Studio con sede a Milano cerca un Render Artist specializzato in lavori di architettura e interior design. Il candidato dovrà avere dimestichezza con 3DS Max e Corona e grande predisposizione per il senso estetico e composizione artistica delle immagini. 
    E' necessario inviare il portfolio con le esperienze precedenti e/o una selezione dei render. Sarà considerato un plus avere conoscenza dei plugin di Itoo Software. 
    Da astenersi freelancers in quanto è necessaria la presenza in studio.
     
    Inviare la propria candidatura a: jobs@echoostudio.com
  6. Like
    EMR reacted to coach in WIP esterno pugliese in unreal   
    OK, 
     
    per ora ho lasciato completamente stare la composizione della scena per concentrarmi su come lavora Unreal sulle scene di esterno.
     
    Ebbene, per avere un buon risultato, ho scoperto è molto complicato (gli interni a mio avviso sono estremamente piu' facili per ottenere effetto fotorealistico)
     
    Dunque, premesso che c'è ancora un altro GIGANTESCO problema che devo risolvere, ovvero l'unione della GI esterna con quella interna, in quanto se completo in maniera soddosfacente un interno, una volta che mi sposto a sistemare l'esterno, ho le impostazioni di expourse e di GI che non vanno bene, allora ho deciso di partire dall'esterno ma anche quì ho poi interni troppo scuri.
    Questo lo risolverò in seguito perchè spero di essere sulla buona strada.
     
    Allora partiamo dal presupposto che le immagini che ho postato sopra sono bruttissime, credo di essere partito azzeccando solo la ExponentialHeightFog, ma neanche troppo.
     
    Sono partito studiandomi decine di immagini di foreste e paesaggi, sia all' interno ovvero con scatto fatto a altezza uomo, che all' esterno, con scatto sopra il livello degli alberi.
    mi sono saltati all' occhio 2 problemi che con Unreal non riuscivo a risolvere:
    l' ambient occlusion, piu' ci si avvicina al centro degli alberi, piu' tutto si fa scuro
    il contrasto ombra/luce diretta, che non pensavo fosse così marcato in effetti
     
    dunque, c'è da dire che se si setta tutta la vegetazione in statico, la maggior parte dei problemi della GI sulla vegetazione viene risolta, ma su un progetto con decine/centinaia di alberi da 100mila-200mila poligoni in LOD0, come caspita faccio., poi se non ho modo di creare vegetazione con speedtree o di avere già tutto unwrappato è un casino doppio.
     
    Partirò a postare quello che per settimane mi ha fatto uscire matto, passando ore e ore a settare l' AO, non capivo dove sbagliavo, per quanto smanettassi non riuscivo mai ad ottenere un effetto reale, riuscivo sì ad ottenere un effetto chiaro/scuro, ma su tutta la pianta, insomma veniva bene, ma non era perfetto, non era quello che l' occhio si aspetterebbe di vedere, non è quello che ottengo con elementi statici.
     
    alla fine il mio AO del post process è disattivato, zero, questo mi tornerà molto utile poi nella parte di inserimento degli interni, in quanto non avrò artefatti dovuti all' AO gaming di unreal
     
    in soldoni, prima avevo sempre questo:
    (che non è neanche malissimo, considerando che ho 60 fps con tutta quella vegetazione presente, prima con una scena simile avevo tipo 20fps, poi parlerò anche dell' ottimizazzione della scena)

     
     
    finalmente sono riuscito poi ad ottenere questo:

     
    come vedete entrambe le versioni sono DINAMICHE, non ho oggetti statici in scena, fino all' anno scorso ottenere una cosa così in Unreal non era possibile, dalla 4.19 FINALMENTE si puo'.
     
    allego qualche altra immagine per avere qualche commento se secondo voi sto andando nella direzione giusta (per ora ho solo il mio punto di vista critico), mi servono critiche esterne per favore, sicuramente c'è qualcosa che mi sfugge.
     
    https://www.artstation.com/artwork/58WkWw
     
     

     
     
     
  7. Like
    EMR reacted to fedor in Uncharted 2 Borneo Level - UE4   
    bellissimo complimenti!
    e super ottimizzato, ti si muovera alla grande!
    Perche non fai una sequenza video anche? 
  8. Like
    EMR reacted to Daniel Cangini in Uncharted 2 Borneo Level - UE4   
    Ciao a tutti,
    Posto il mio ultimo livello gioco finito recentemente,
    ho provato a ricreare il livello di "Uncharted 2 Borneo Level".
    - Inspired by Uncharted 2 Borneo game level.
    - Heavy focus on vegetation and plants. 
    - Software used, 3dmax, Z-Brush (Basic), Substance Designer, Unreal 4.
    - Responsible for all aspects. 
    I am always open to feedback!
    Grazie!
  9. Like
    EMR reacted to claudio naviglio in Drumset   
    Ciao ecco alcune immagini di un Drumset in wireframe, modellato con Blender. Ho cercato di tenere un numero di poligoni non troppo elevato. Il modello verrà poi contestualizzato in un ambiente navigabile in Real-time.
    A presto ciao! :)
  10. Like
    EMR got a reaction from grafico3DStudioMax in modellazione complesso residenziale   
    ho visto la tua risposta un po tardi, provo a chiarificare.
    I percorsi ai apprendimento tra Revit e 3DSmax sono diversi, e hanno obiettivi diversi, e sono entrambi lunghi, parliamo di 3 anni per Revit per diventare pro e credo altrettanti per 3DSmax. Revit e' per la progettazione edilizia, va - o puo' andare - fino all'esecutivo, cioe' consente di consegnare all"impresa comune etc.. gli elaborati per ottenere il vero immobile realizzato, ed e' superpreciso ed e" una cosa che conta, fa commettere molti meno errori dei classici CAD in 2D. Inoltre puo gestire cose gigantesche, con abilita" e in maniera BIM. Fa pure dei render, che vanno bene per il cliente immobiliare di basso livello oppure si collega a vari SW, trai quali 3DSmax per ottenere dei risultati migliori (lumion ora sta facendo una strage della concorrenza per velocita" e librerie). Nelle universita' di architettura, insegnano a disegnare, poco a costruire per quanto ne so e per quanto vedo dai giovani che ne escono. In cantiere uno che ci va dopo l"Universita" e che ha usato Photoshop Illustrator e 3dSMax e' un po un pesce fuor d'acqua; solo ultimamente Revit sta arrivando ma 3DSmax e' invece in pianta stabile da tempo per visualizzare i "concept".
    Dalla mia esperienza ti posso dire che su un progetto in cui lavoravamo in 8 come team, c'era chi saltuariamente veniva aggregato con 3DSmax e usava il modello a partire da quello che era stato realizzato in Revit. Credo che un architetto che abbia imparato bene 3DSMax piuttosto che mettersi li a imparare Revit a livello "proficient "- altri 3 anni - preferisca assumere uno che gli faccia il "BIM".
  11. Like
    EMR reacted to zatta 3d in modellazione complesso residenziale   
    non puoi usare il fur per fare il prato. in queste sistuazioni ti serve uno scatter, scarica forest pack e fai il prato con quello. anche la ghiaia, prova a creare una normal map, devi ottimizzare, le piante le siepi le farai in proxy.
  12. Like
    EMR reacted to MicheleCogo in Veneto Formazione o Vifx   
    Ciao, io ho avuto la sfortuna di imbattermi nel corso di veneto formazione (3dstudio max per interior design (titolo del corso)); molto bravi a venderlo, ma a spiegare i vari software in programma (autocad, max e photoshop) si fa prima con i tutorial free su youtube, 1 solo docente (a mio parere poco preparato e formato per fare docenza appunto) per 109h scremate in 6 mesi circa di corso... Consiglio personale.. LASCIA PERDERE!!!!!
    Invece, ho avuto la fortuna di conoscere i ragazzi di ViFX (a Thiene) e loro invece propongono appunto il master (che sto facendo) di 240h full immersion divise in 6 settimane, con in totale 7 docenti diversi (tutti estremamente competenti) uno per ogni tipologia diversa (modellazione, fotografia, rendering texturing, post ecc ecc)
    Quindi se ti posso dare un consiglio, ViFX tutta la vita!!
  13. Thanks
    EMR reacted to GianlucaMuti in Pumpkins   
    3D Pumpkins.
    Top View.
    Sw: Rhinoceros - Vray 3.4 - Ps
  14. Like
    EMR reacted to icer in Shape up - Gym   
    Ad essere pignoli.... c’hai ragione 😁
  15. Like
    EMR reacted to State Of The Art 1975 in ARCHVIZ 01 - PORTFOLIO 2018   
    ARCHVIZ 01: The first image of my new portfolio.
    I hope you like it.
    ARCHVIZ 01: La prima immagine del mio nuovo portfolio.
    Spero vi piaccia.
    #SOTA3D #FOUNDRY #MODO

  16. Like
    EMR reacted to renderus in Landford Residence   
    We made renderings for a residential building in Limassol. Hope you like it!
  17. Like
    EMR reacted to grafico3DStudioMax in modellazione complesso residenziale   
    edit.
     
     
  18. Like
    EMR got a reaction from Akira93 in Come modellare un'abitazione?   
    Consiglio di base; prendi il vecchio(2011) libro di Minato e parti da li passo per passo, in meno di un mese, le domande che hai postato le risolverai da solo.
    Lo dico perche' denotano delle mancanze di base di conoscenza di Revit per cui e' difficile risponderti.
    Quando dici famiglia della struttura, viene il dubbio che tu non conosca i 3 tipi di famiglia di base che sono in Revit (di sistema, caricabile e in place).
    Se metti un immagine del pdf magari ti posso dare una risposta migliore. Partire con una abitazione unifamigliare e' perfetto.
    Generalmente si parte dall"Arch, e poi si usa lo strutturale (un altro file linkato) perche lo strutturale viene fornito/calcolato dalla strutturista.
    Nessuno ti vieta di fare tutto in un uno anche se poi e' facile sbagliare e difficile selezionare gli elementi giusti quando le cose di fanno sovrapposte...
    I pacchetti murari se non sono imbarcati o estremamente complessi non si modellano perche con le famiglie di sistema (i muri sono di 3 tipi e la stratigrafia e' accessibile facilmente, basta cercarle tra le opzioni - l'help di autodesk ti aiuta a proposito-) si riesce ad essere precisi e corretti di solito.
    Ci sono i sistemi di travi che sono utili, nella progettazione di massima soprattutto.
    Se vuoi modellarti travi primarie e secondarie del legno  puoi provare a partire da li. Ma sempre dopo un architettonico di massima, a mio parere.
    Ci sono anche app che fanno questo ma di solito costano e sono per ditte che costruiscono in legno e quindi assorbono i costi, perche servono per gli esecutivi del legno.
    Ma soprattutto non e' chiaro l'obiettivo. Vale a dire e' l'obiettivo che ti dice quanto devi modellare e dove fermarti e come organizzarti.
    Devi consegnare il progetto in comune, all Sovraintendenza, oppure devi far scegliere al cliente. Oppure devi dare allo strutturista? oppre all'impresa, Oppure devi fare un computo? Oppure volete fare la clash detection?
    Insomma difficile risponderti concretamente...
     
     
  19. Like
    EMR reacted to ferruccio della schiava in scegliere i font per i nostri progetti   
    Anche l'occhio vuole la sua parte. Su questo immagino concordiamo tutti.
    Che siano abachi, cartigli, annotazioni, quote, etichette o note chiave, i nostri progetti BIM sono pieni zeppi di testi (font). In mancanza di indicazioni precise - intendo direttive dall'alto alle quali doversi attenere scrupolosamente - potrebbe risultare piacevole prendersi qualche soddisfazione nel redigere tavole tecniche che ci soddisfino anche sotto il profilo estetico. Mantenendo sempre e comunque una lettura dei testi comoda ed immediata.

    Che siano Font con grazie o senza, la scelta è sempre ardua.
    A volte e dirò purtroppo, mi capitano in mano tavole monotone e piatte allo sfinimento, banali, noiose e sovente pure di difficile lettura; tavole che ci parlano attraverso un unico font seppur declinato in altezze diverse ma sempre quello. Altre invece sono un piacere per gli occhi e credetemi non è un obiettivo impossibile, alle volte lo sforzo è davvero minimo e ripaga molto in termini di soddisfazione e leggibilità. Per questo basterebbe, minimizzando, anche un Arial simple/black/narrow per fare la differenza.
     
    Ma quale set di font devo scegliere?
    I corsisti, soprattutto, mi fanno spesso questa domanda e l'argomento è fortemente personale. Sarebbe un po' come se un altro scegliesse gli abiti che portate, a ognuno i suoi; vi caratterizzano e così deve essere. Quindi, fatta la doverosa premessa e senza l'intenzione di insegnare nulla a nessuno, vorrei condividere con voi alcuni dei font che utilizzo - non sono tutti - e che propongo ai miei committenti come alternativa per la rappresentazione dei loro progetti.
     
    SWIS 721. Sono una persona semplice e un tecnico e quando mi approccio a persone a me simili consiglio l'uso del carattere Swis721. Ha dalla sua una vastissima scelta di versioni, dal light al bulk, mantiene una leggibilità altissima anche ad altezze molto basse, essendo privo di grazie, molto lineare e ben spaziato. Sono sceso anche sotto il millimetro stampato per alcune numerazioni secondarie. Molto tecnico e pulito, degno sostitito dell'Arial. Certo, non è un font fantasioso, lo definirei piuttosto eclettico quindi ottimo per qualsiasi utilizzo.

     
    CALLIGRAFICI. Poi c'è la selezione di font calligrafici, fortemente soggettiva, spesso anche tra generi. Potrebbero essere una buona alternativa in caso di indicazioni secondarie o nel caso in cui lato tecnico, quote o dettagli, lasci il passo ad altre tiologie di indicazioni, finiture, materiali o altro di similare. Personalissimi, perchè la selezione è influenzata dalla grafia soprattutto per i minuscolo. Ne ho fatto un brevissimo assortimento che è, nei limiti del possibile, più vicino a come scrivo io - o a come percepisco la mia calligrafia. Il mio preferito è il Flux Architect ma devo anche dire che è fortemente svalutato vedendosi davvero troppo in giro e personalmente ha un po' stancato. Mi piace encora ma sono in cerca di una alternativa.

    Le famiglie di sistema Testo, hanno Tipi differenti, generalmente suddivisi per font, altezza e differenziati per Parametri e Valori; salvati in un file di Progetto da dove li prelevo con un copia&incolla al bisogno - ove non già presenti - per non intasare i vari Modelli di Revit.
     
    Nella mia personale classifica non poteva mancare il pregevole Archistico, creato dalla collega @emilierollandin, font che trovo stupendo e al quale sono molto affezionato. Lo uso sempre con piacere, piazzandolo quà e là soprattutto nelle numerazioni delle tavole o per testi brevi ma di impatto.
    Mi piacciono i "contrassegni" o "contrassegni tipo" fatti con questo carattere. In questo caso il fattore soggettivo ed emozionale mi impedisce di valutare concretamente la bassa leggibilità del testo, soprattutto se piccolo e se così fosse metterei altro, ma come ho detto prima è un carattere che mi piace.

     
    Direi che ho finito, concludo più o meno come faccio sempre.
    Sono ben accette le vostre esperienze e i suggerimenti, le valutazioni su quanto scritto, le soluzioni alternative.
    Facciamo BIM, condividiamo.
     
    Ferruccio Della Schiava - ACI
     
    NOTA: se decidete di utilizzare il font FLUX ARCHITECT, installate nel sistema eslusivamente la versione "regular", non installate i bold e gli italic. Su Revit 2017/2018/2019 - queste sono le versioni che in cui ho riscontrato il problema - vi ritroverete, dopo aver digitato il testo, etichette piene di quadretti. Con il solo "regular" il problema non si riscontra. Se volete un "bold"...usate il grassetto ;-)
  20. Like
    EMR reacted to Akira93 in LIBRI: La sfida del BIM (Rizzarda/Gallo)   
    ho letto il libro e in effetti è ben fatto, ero molto scettico sul sistemi a bivi invece aiuta a comprendere meglio la complessità insita del BIM.
     
    Mi ha aiutato ad avere le idee più chiare.
  21. Like
    EMR got a reaction from Marcello Pattarin in fastidioso alone bianco (antialiasing?) intorno ai caratteri   
    Ok, Ho collegato prim acon un altro cavo ma il problema persisteva. Poi un altro monitor per fare la prova e non aveva l'alone. Dopodiche ho trovato una funzione di SuperRisolution che era attiva - al massimo - nel monitor, l'ho disattivata e il problema se n'e' andato. Inoltre ho fatto reset i default e va tutto meglio! Grazie per l'interesse.
  22. Like
    EMR reacted to Roberto Pace in golden hour   
    Render in 3dsmax + Arnold e Photoshop,
    Consigli e Critiche ben accetti!
  23. Like
    EMR reacted to Sooken in Workstation Zbrush i9-7900x by Zatta   
    Ciao a tutti, è da un po' che manco e finalmente riesco a scrivere due righe sul lavoro fatto ad agosto insieme a Carlo per realizzare la mia nuova workstation.
     
    Da una parte mi spiace non essere stato più solerte nel condividere con voi questa configurazione, ma alla fine è stato forse meglio così, dato che ve ne posso parlare a distanza di circa due mesi, con un utilizzo giornaliero continuativo.
     
    A luglio decido di cambiare workstation, il mio dell t3610 funziona perfettamente, ma ho bisogno di più spinta, soprattutto la cpu, dato che lavoro esclusivamente in zbrush e dunque mi appoggio per intero alla cpu.
    Decido quindi di cercare alternative e valuto anche un assemblato.
    A questo punto Carlo(Zatta3d) si offre di valutare assieme a me la configurazione. Dopo aver cassato quasi in toto la mia scelta di componenti, iniziamo a valutare alternative. 
    Nel mentre decido di chiarirmi le idee sul funzionamento dei vari processi di zbrush, analizzandoli, mi rendo conto che diverse operazioni vengono affidate ad un singolo processore...di fatto rendendo inutile una sovrabbondanza di Core.
    A questo punto la consulenza di Carlo fa la differenza, aiutandomi a valutare e settare una CPU che possa rendere al meglio col programma. Decidiamo per un 7900x, di fatto 10 core sono pochi a quel prezzo....ma Carlo ci mette del suo, portando la frequenza del processore a 4.6 fissa su tutti i core...morale della favola 20 thread a 4.6 fissi.
    Ma veniamo alla configurazione:
     
    CPU: Intel i9-7900X overclock a 4.6
    SCHEDA MADRE: ASUS ROG Strix x299-e
    RAFFREDDAMENTO: Corsair H150i Pro a liquido(il minimo per tenere a bada la bestia)
    RAM: 32 giga Vengeance DDR4 3000mhz
    HD1: Samsung Evo 970 m.2
    HD2: Seagate Barracuda 2tb in raid x 2
    SCHEDA VIDEO: ASUS GTX 1050ti
    ALIMENTATORE: Corsair RM750X
    CASE: Fractal Define R6
     
    Ma alla fine tutta sta roba....come funziona?
     
    Partiamo dal fatto che il case è figo...ma grosso, però a livello costruttivo siamo a livelli molto alti e la qualità si percepisce anche dal fatto che dissipa bene e che la solidità non trasmette vibravioni, dunque la macchina(che tengo sempre con ventole al massimo) risulta essere silenziosa e morbida.
    Questo dovuto anche alla consulenza di Carlo, che mi ha fatto scegliere prodotti di un certo tipo, sapendo che uno dei miei goal primari sarebbe stata la silenziosità(imprescindibile dato che lavoro col pc di fianco).
    A livello di prestazioni c'è stato, chiaramente, un enorme cambiamento rispetto a quello a cui ero abituato....e ci mancherebbe dato il costo, ma la cosa interessante è aver ottimizzato il lavoro su zbrush. Tutta la gestione delle mesh è ora molto fluida, non solo per il numero di punti che si riesce a  calcolare nel singolo subtool, ma anche sul numero di subtool che la macchina regge senza rallentamenti.
    Il vero nodo però erano i colli di bottiglia. Diversi possessori di threadripper a 16core, ad esempio, lamentavano rallentamenti(nonostante il processore mostruoso) in caso di operazioni complesse come dynamesh o zremesh. Quersto avviene perchè in questi processi una parte del calcolo(iniziale o finale) viene affidata ad un singolo thread, dunque ci si scontra coi 3.4ghz del processore, più difficili da far salire per un problema di dissipazione.
    Da qui la scelta di un processore con meno core ma più flessibile in termini di overclock.
    Abissale è poi la differenza in keyshot, dove a parità di tempi di render la qualità finale sale in modo significativo.
     
    ah...parentesi, ste valutazioni sono stato in grado di farle grazie a Carlo, che con pazienza mi ha spiegato come funzionavano certe cose, diversamente avrei fatto fatica.
     
    Al momento le temperature sono molto stabili, siamo attorno ai 30° in idle, per arrivare a circa 75° di media a pieno carico.
     
    La macchina risulta stabile e senza cedimenti, vedremo come si comporterà invecchiando, qui mi renderò conto se essere tornato agli assemblati sia stato un errore o meno. Il mio Dell dopo circa 4 anni è uguale al giorno in cui l'ho preso, stabile e silenzioso, speriamo che anche questo si comporti allo stesso modo. 
     
     
     
     


  24. Like
    EMR reacted to Bruno E in Suzuki Katana (1982)   
  25. Like
    EMR reacted to LucaRosty in Mecenat Art Museum   
    Salve amici, qualche tempo fa (più o meno un paio di anni ) durante una ricerca sul web ho scoperto questa architettura realizzata dallo studio Naf  Architect & Design ad Hiroshima..... LINK
    Mi affascinò subito la forma e la filosofia alla base di questo progetto e decisi di utilizzarlo come scena test per alcune valutazioni su vari aspetti di Mental Ray all'inizio e V-Ray in seguito.
    Poi come spesso accade in questi casi , fra i vari impegni professionali e personali il tempo da poterci dedicare si è ridotto fino a lasciarlo nel dimenticatoio.
    Ora però , ho deciso di portarlo a termine (non so ancora nè come nè quando)  e per avere uno stimolo ulteriore ho deciso di aprire un bel wip come si faceva una volta qui su treddi.com
    Sicuramente non lo ambienterò come nella realtà in un centro abitato, ma immerso nella natura in modo da potermi divertire con Forest Pack, e se possibile con Rail clone che ho sempre meno tempo da dedicargli per lo studio.
    Motore di rende V-Ray, ma conterà ben poco .
     
    Di seguito alcune immagini sullo stato di fatto ovvero cosa ho modellato fin ora, struttura principale, soffitto, soppalco , lucernaio superiore, scala interna
     


     
    Parleremo molto di Lighting , luce naturale, artificiale, materiali ecc e anche di modellazione spero perchè è uno dei miei talloni d'achille 
    Di sicuro la scala interna sarà presa in esame fin da subito perchè se inizialmente avevo pensato di realizzarla con corrimano in vetro ora ho cambiato idea e credo la realizzerò come la versione originale.
     
    Purtroppo il tempo da poter dedicare sarà molto risicato, ma piano piano spero di portarlo a termine.
    Grazie a tutti coloro avranno la voglia di partecipare , consigli, critiche e suggerimenti son sempre gradite 
     
    Hola 
     
×
×
  • Create New...
Aspetta! x