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Showing content with the highest reputation on 03/27/2019 in all areas

  1. 2 points
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    Buongiorno a tutti, ho avuto l'onore di lavorare come Houdini FX TD per Platige Image, per il questo trailer,del sequel dell'attesissimo Vampire:The Masquerade. Mi sono occupato di realizzare l'inondazione di sangue lungo il corridoio, il lavandino che schizza sangue e la tsunami di sangue finale. Spero vi piaccia,un saluto, Mirco https://vimeo.com/326283019
  2. 2 points
    Wow la lista delle novità mi ha lasciato senza parole!
  3. 1 point
    Lucia Frascerra

    Column of Fire

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    This time I wanted to create something a bit different from the traditional archviz images that I normally do, I wanted to experiment with sci-fi vibes, natural elements, human presence and futuristic architecture, creating an image with high visual impact and strong composition. Hope you enjoy!
  4. 1 point
    Pubblicata la terza edizione del Rendering Engine Survey di CG Architect, il noto portale dedicato alla visualizzazione architettonica diretto da Jeff Mottle. Per quanto rappresenti soltanto un campione ristretto nel contesto di chi si occupa professionalmente di archviz, i risultati consentono di fare delle analisi interessanti, soprattutto in relazione a quelle che sono le dinamiche che influenzano il mercato dei motori di rendering in funzione degli interessi degli artisti. Vediamo dunque i risultati, prima di proporre alcune riflessioni in merito ai trend e agli andamenti del mercato del rendering architettonico. V-RAY uber alles Anche se un leggero calo lo profila ormai al di sotto del 60%, V-Ray Adv, forte del suo supporto a tantissimi software 3D utilizzati in ambito archviz, mantiene saldamente la vetta, consolidando la sua posizione grazie alla versione real time V-Ray RT, sorprendente al secondo posto. Questa superiorità è facilmente giustificabile se consideriamo una serie di aspetti. Il pubblico di CG Architect è mediamente dotato di una elevata cultura artistica, quindi annoverabile in quella fascia di renderisti che mira al risultato di alto livello, oltretutto utilizzando software 3D DCC (3ds max, Rhino, Cinema 4D, Sketchup, ecc.). Il survey purtroppo non offre indicazioni utili a capire quanti effettivamente utilizzino software DCC e quanti software più riferibili alla progettazione architettonica (CAD e BIM), ma il fatto che V-Ray goda di un simile primato lascia facilmente presupporre che il campione votante fosse nettamente sbilanciato verso la prima tipologia di software, in particolare, vedremo a breve il perché, 3ds Max. Corona Rocks Stabile come una roccia Corona Renderer, forte della nuova versione per 3ds Max e dei continui progressi su Cinema 4D. La notizia dell'acquisizione da parte del gruppo bulgaro aveva alimentato notevoli timori da parte dei suoi fan della prima ora, ma finora Chaos Group ha mantenuto le promesse, confermando le qualità del software e consentendo una rapida accelerazione al suo sviluppo. La straordinaria resa di base e la sua semplicità di utilizzo continuano a costituire le migliori qualità di questo render engine CPU based dotato di un IPR molto efficace, che consente a chi lavora di avere feedback di resa immediati molto vicini alla qualità dei rendering finali. Lumion, l'eccezione che conferma la regola Subito dietro ai render engine di casa Chaos Group troviamo Lumion. Anche se non si tratta di un software real time in fase di rendering (che rimane a tutti gli effetti un raytracer offline), la sua natura ibrida, la semplicità di utilizzo e la velocità di setup delle scene derivante dalla grande quantità di risorse drag and drop di cui dispone (persone, alberi, veicoli, arredo urbano, ecc.) lo rende molto appetibile soprattutto ai progettisti che intendono produrre still ed animazioni di buona qualità nel giro di pochissimo tempo. Il forte incremento della sua popolarità (13,7% nel 2018, 28,8% nel 2019) conferma oltretutto il fatto che molti professionisti hanno iniziato ad affiancarlo ai tradizionali motori di rendering offline, indice che software di questo genere, anche se faranno sempre storcere il naso ai puristi dell'immagine, sono in grado di rispondere sempre meglio alle esigenze del mercato della visualizzazione architettonica, che comprende in larga parte la necessità di produrre immagini non perfette, ma in tempi brevi, per supportare gli avanzamenti dei progetti. Cresce ma non decolla invece Twinmotion, nonostante le sue feature real time siano per molti versi ben più interessanti di quelle dello stesso Lumion. Probabilmente il software sviluppato da Abvent, nonostante le potenzialità del gruppo francese, paga qualcosa in termini di marketing, oltre ad avere una curva di rilascio degli aggiornamenti forse troppo lenta, trattandosi di un software che a dispetto del nome è ripartito da zero di recente. Tra i plugin real time, decisamente più favorevole il riscontro per Enscape, che si colloca attorno al 5%, mentre, tra gli standalone, Keyshot si conferma sul 4%, nonostante il suo target sia più orientato al design rispetto all'architettura. Real Time Rendering: per molti ma non per tutti Molto curioso il caso di Unreal Engine, in calo in termini di popolarità complessiva (16,4% nel 2019 contro i 20,9% dello scorso anno) ma nettamente al primo posto in una classifica collaterale, quella relativa ai software di rendering che gli utenti stanno provando. Da un lato, il forte incremento di Lumion lascia presupporre che, dopo aver provato Unreal Engine, diversi professionisti si siano rivolti verso un software più semplice, anche se decisamente più limitato sia in termini di resa che in termini di interazioni. Unreal Engine costituisce oggi il principale punto di riferimento per quanto riguarda il . Il prezzo da pagare comporta conoscenze nella programmazione (almeno per i blueprint) e in generale il fatto di doversi confrontare con un'interfaccia mediamente molto più complessa rispetto a quella dei classici software utilizzati nella progettazione architettonica. Un particolare che, dopo l'interesse iniziale, derivato dalla straordinarie potenzialità, tende a scoraggiare una buona fetta di renderisti. Gli sforzi di Epic nel cercare con Datasmith e Unreal Studio di importare modelli e risorse direttamente dai software di progettazione presumibilmente pagheranno nel medio e nel lungo termine, non essendoci di fatto alternative sul mercato. Più staccato Unity, l'altro middleware per eccellenza, che non arriva al 10%, confermandosi più apprezzato in altri ambiti di business, anche per un approccio finora piuttosto rinunciatario nei confronti del mercato archviz, pur avendo tutte le qualità per eccellere anche in questo settore. Pure GPU - FStorm supera OctaneRender Tra i motori di rendering basati esclusivamente sul calcolo GPU non ci sono particolari novità, se si esclude il sorpasso di FStorm nei confronti dell'odiatissimo OctaneRender (ricordiamo le numerose vicende giudiziare tra le due parti in causa, NdR). Difficile tuttavia dire che al momento FStorm sia più diffuso di OctaneRender, anzi, verrebbe da pensare esattamente il contrario, ma il dato significativo è che il crescente consenso dell'engine russo è il risultato di una fanbase sempre più ampia tra chi ricerca una vera alternativa in questo settore, sia in termini di resa, sia in termini di performance, anche se a livello di stabilità ad oggi OctaneRender è sicuramente più affidabile se parliamo dell'inserimento in una pipeline strutturata. Più staccato Redshift, che ad oggi non raggiunge il 3%. Blender e i motori di rendering proprietari Sorprende vedere Cycles così in basso, a meno del 4%, ma del resto Blender nel mercato della visualizzazione architettonica, per quanto diffuso, continua a costituire una nicchia. Interessanti anche i dati relativi all'utilizzo dei rendering proprietari o comunque inclusi nei principali software 3D. Vedere 3DS Max interactive oltre il 10% riflette il fatto che molti votanti del survey siano utilizzatori del più celebre DCC di casa Autodesk, mentre Arnold e modalità più specifiche come il Cloud Renderer, VRed , così come i più marginali ART e Stingray garantiscono ad Autodesk una presenza variegata anche sul mercato del rendering per l'architettura. Un risultato confermato e prevedibile, considerando la diffusione dei suoi software in ambito AEC. Buoni riscontri per Cinema 4D, unico vero antagonista di Max in nell'ambito dei DCC in grado di operare su tutta la filiera, dalla modellazione al rendering fotorealistico. Marginali MODO, Maya e Lightwave. Nobili decaduti Continua, almeno in ambito architettonico, il calo di popolarità di software come Maxwell Render, per anni il motore di rendering unbiased per eccellenza. Nel suo caso, pur conservando un'ottima resa ed avendo implementato diversi miglioramenti, il software di Next Limit paga dazio nei confronti di una concorrenza molto forte nei confronti dei suoi tradizionali punti di forza: la semplicità di utilizzo, . Discorso a parte per Mental Ray, nonostante resista oltre il 5%, così come la sua controparte GPU unbiased: Iray. I due render engine di NVIDIA, nonostante godano del supporto ufficiale, stanno progressivamente uscendo dai radar a favore di alternative più incoraggianti nello sviluppo. Conclusioni Pur con i suoi limiti rappresentativi nel contesto del mercato della visualizzazione architettonica, il CG Architect Rendering Survey si conferma molto utile per capire i trend e gli andamenti di un mercato che, in maniera più lenta rispetto ad altri ambiti di business, sta vivendo una profonda trasformazione, con l'emergere di nuove possibilità, che offrono ulteriori soluzioni ai professionisti. Indubbiamente quattro gli aspetti che meritano una grande attenzione: - V-Ray e Corona collocano Chaos Group in una posizione di netta leadership - Crescente interesse per le soluzioni Real Time, ancora ostiche ma le cui potenzialità sono troppo interessanti per escludere il fatto che possano imporsi come standard nel giro di pochi anni. Quando le tecnologie ray tracing saranno disponibili azzerando i gap con le attuali soluzioni offline. - La prepotente ascesa di Lumion consente di individuare una quota consistente di mercato che desidera software molto semplici da usare, dotati di molte risorse ed in grado di produrre buoni risultati su vari output in breve tempo. Anche in questo caso il real time è visto chiaramente come un plus. - Incrociando questi dati con altre analisi, è facilmente riscontrabile un momentaneo raffreddamento dell'interesse nei confronti dei contenuti VR, una nicchia di eccellenza che tuttora non costituisce un'esigenza così sentita per quelli che sono i grandi numeri del mercato. Si tratta di uno scenario facilmente prevedibile ora che la VR ha in parte esaurito quell'effetto novità degli ultimi anni e si sta avviando verso una fase più matura di sviluppo tecnologico. E' fuori discussione che si vedano meno lavori in VR ma che al tempo stesso questi siano costituiti da una maggior qualità generale, segno che si sta iniziando ad investire in modo corretto nei confronti di questa tecnologia, anche in funzione del fatto che si stanno finalmente comprendendo i suoi vantaggi esclusivi.
  5. 1 point
    Il successo richiede preparazione. Le Olimpiadi richiedono quattro anni di sacrifici, di ricerca estrema su qualsiasi dettaglio possa offrire un vantaggio anche minimo, ma potenzialmente decisivo ai massimi livelli di competizione. Lo stesso vale per la tecnologia, che sostiene la performance stessa, in particolare la stampa 3D, che consente di personalizzare, senza vincoli di forma, ogni minimo aspetto e consentire agli atleti di esprimersi al massimo delle loro possibilità. La ricerca e lo sviluppo per i campioni sono la base da cui derivano i prodotti disponibili a tutti, nell'ambito della produzione di serie, per migliorare le prestazioni anche dei semplici appassionati ed amatori, in tutte le discipline sportive. Attraverso le principali esperienze di Rio 2016, su 3D Stories abbiamo visto come la stampa 3D e lo sport siano due dimensioni destinate a correre insieme - Sport e Stampa 3D This article is available in english language too - Sport and 3D Printing _ 3D STORIES è una collaborazione editoriale volontaria tra Treddi.com e Protocube Reply, finalizzata ad divulgare l'utilizzo delle tecnologie 3D in ambito enterprise
  6. 1 point
    Cmq qui la Roadmap delle future versioni di 3dsmax... https://area.autodesk.com/blogs/the-3ds-max-blog/3ds-max-public/
  7. 1 point
    Alberto8833

    Trouble breakfast

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    Ciao a tutti, posto il mio ultimo lavoretto Alla prossima! C&C
  8. 1 point
    a me il link funziona. mi sa che sei 404 prevenuto Mi aspettavo questo in effetti... per la 2020 Ma visto che la politica di Autodesk è cambiata se mai lo integrano sarà negli update prossimi.....forse... Ormai si è capito i service pack li hanno aboliti, insieme alla nuova relase con tutte le news inserite in una volta sola. La vera 3ds max 2020 sarà spalmata durante l'anno da qui a febbraio/Marzo 2020 circa, le novità se ci sono saranno li dentro. 2020.1 - 2020. 2 - 2020.3 etc. Questa 2020 non è altro che la 2019.3 con un contentino in più.
  9. 1 point
    deam

    Autodesk annuncia le novità per 3ds Max 2020!

    come da tradizione il link delle novità da errore 404
  10. 1 point
    D@ve

    Vari gusti di Substance

    Hai provato a dare un'occhiata anche a quixel mixer visto che adesso è gratuito?
  11. 1 point
    Francesco La Trofa

    Trouble breakfast

    occhio poi ai dettagli, il cucchiaino è palesemente fuori scala. troppo piccolo, in relazione alle doghe ed alla venatura si nota subito una netta incongruenza.
  12. 1 point
    Alberto8833

    Trouble breakfast

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    Ciao, si effettivamente non c erano molti riflessi Ho usato un hdri (che ho appena cambiato) sui riflessi, una spot per la luce e un environment bianco per la luce diffusa Ok provo a migliorare la composizione
  13. 1 point
    grafico3DStudioMax

    Vasca relax

    Si, ora lo vedo !
  14. 1 point
    Michele71

    Vari gusti di Substance

    Attenzione @emilierollandin, Substance porta dipendenza patologica
  15. 1 point
    Adobe, in collaborazione con Moleskine, azienda produttrice di agende e taccuini, ha lanciato Moleskine Paper Tablet - Creative Cloud Connected edition, un nuovo "taccuino intelligente" progettato per funzionare con Adobe Illustrator. Gli artisti possono creare schizzi a penna e carta sul taccuino utilizzando la penna digitale Pen + Ellipse di Moleskine, quindi toccare i simboli nella parte superiore di ogni pagina per inviare il disegno al software Adobe. Il video che segue mostra il funzionamento di questo nuovo Moleskine Paper Tablet Un sensore a infrarossi presente nella penna penna Pen + Ellipse esegue il tracking dei movimenti della penna utilizzando i motivi sottili stampati sulla carta, consentendo alla penna di memorizzare una copia digitale di qualsiasi cosa disegnata fisicamente sul notebook. Per maggiori informazioni: https://theblog.adobe.com/smart-notebook-moleskine-paper-tablet-design-in-cc
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