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Info sul Gruppo

Contenuti tecnici, esperienze personali, link e notizie utili per la diffusione, condivisione e collaborazione in ambiente Revit BIM, in questo GRUPPO sono ben accetti.

  1. Che cosa c'è di nuovo
  2. Da studente che si sta per affacciare al mondo del lavoro, penso che le certificazioni siano da includere nella formazione personale, come la laurea, spesso vengono criticati architetti neolaureati dicendo che non sanno fare nulla. Eppure senza il bagaglio tecnico-teorico che danno certi percorsi, anche brevi come i corsi autodesk, molti non saprebbero da che parte andare a parare data la vastità del settore.
  3. motocad

    STEP 0

    lavoro a roma e ultimamente ho collaborato con grossi studi di ingegneria-architettura che usano revit ,parlo di studi con 10-20-30 tra architetti e ingegneri ,con 10-20-30 postazioni revit ,ma,poi il gruppo che progetta impianti è sempre composto da 1-2 diplomati periti geometri ,anche giovani,che usano sempre e solo autocad 2d e fanno i calcoli a mano,il mep 3d non l'ho mai visto usare,figuriamoci il bim mep ,sono uno dei pochi che usa autocad mep e magicad
  4. ninja3D

    STEP 0

    Si scusa ho fatto un po' di confusione... ok tutto chiaro. Mi chiedevo solo ... tu consiglieresti ad uno studio piccolo di investire su Revit nudo e crudo con relativa formazione oppure andare al risparmio (relativo) usando software differenti che devono essere associati sempre o quasi ad altri plugin o software terzi per ottenere un modello BIM esportabile decentemente senza impazzire verso Revit o altre piattaforme? Perchè dal punto di vista energetico ora ho ben chiaro cosa intendi... ed effettivamente non c'è nulla (c'è insight ma non credo che sia localizzato per l'Italia) Dal punto di vista di dimensionamento reti impiantistiche però Revit così come ti viene fornito da Autodesk non è così immediato e "pronto all'uso" come potrebbe esserlo se accoppiato con Magicad. Dal punto di vista delle reti idrauliche infatti magicad credo che sia aggiornato alla UNI ...Revit? Per quello che riguarda le alternative invece non saprei proprio che pesci pigliare visto che non c'è documentazione se non quella di parte di ogni singola Softwarehouse.. non so... scegliere un software differente da Revit significa giocarsi il risparmio economico dell'acquisto in ore lavoro successive... sbaglio ragionamento??
  5. Marco Gilli

    STEP 0

    Magicad non fa calcoli che seguono normativa, Magicad è soprattutto un Plug in molto costoso per velocizzare la parte di modellazione e per bilanciare reti etc ma non ha all'interno calcoli energetici per effettuare, ad esempio, verifiche di ex Legge10 o APE. Ad ora opero ancora in 2 ambienti diversi. Software termotecnico e Revit. Se vuoi approfondire il discorso mi trovi anche disponibile su LinkedIn dove magari ci scambiamo il numero o la mail personale. Sempre disponibile.
  6. ninja3D

    STEP 0

    quindi mi confermi che, AD OGGI, neppure Revit lo fa.... se non associandolo a plugin abbastanza costosi come MAGICAD? Oppure Revit è una buona base di partenza per muovere i primi passi nel mondo BIM diciamo Out of the box? Perchè i calcoli sono veramente la bestia nera del mondo MEP a mio avviso. e all'interno del MEP gli Imp. Elettrici sono quelli più indietro di tutti.
  7. Marco Gilli

    STEP 0

    Buongiorno, per quanto riguarda queste realtà spesso non hanno molta scelta se non l adeguarsi alle piattaforme utilizzate dai chi gli "passa" architettonici o elaborati. Guardandomi attorno non sono ancora riuscito a trovare un alternativa valida a Revit per le mie esigenze, anche perché nessun software unisce ancora calcoli energetici secondo norma e modellazione BIM degli impianti.
  8. ninja3D

    STEP 0

    Mi inserisco a gamba tesa sul discorso MEP per chiedere, secondo voi, quali sono i CRITERI BASE che una realtà medio piccola dovrebbe adottare per scegliere una soluzione BIM piuttosto che un'altra. In questi mesi, come sono fioriti i BIM specialist, manager ecc... sono fioriti anche MOLTE soluzioni alternative a Revit... faccio degli esempi dai costi molto differenti, si va da DDS-CAD a Bricscad+Modulo BIM (su cui fare girare i vari ATH ecc...) ... ce ne sono sicuramente altri ma è solo per intavolare una discussione su basi reali. Una realtà che si occupa di impianti a 360° secondo voi da dove dovrebbe partire con le valutazioni per la scelta?? Grazie per il supporto, siamo pochi.. vi prego non perdiamoci di vista
  9. ferruccio della schiava

    Autodesk Certified Professional

    Concordo con @EMR, varrà qualcosa finché saranno distintive. Anche negli USA, mi dice chi ci lavora, valgono qualcosa.
  10. Nel mio caso, Jap, la certificazione mi ha permesso di contrattare sul prezzo, spuntando un prezzo piu alto rispetto a quanto potessi fare senza certificazione. In Italia, credo serviranno, finche saranno distintive, quando ce le avranno in molti saranno considerate un pre-requisito, tipo la conoscenza di Photoshop e` data ormai per scontata tra gli Architetti (tra l`altro molti "progettano" con Photoshop piu che con la testa...ma questa e' un altra storia)...
  11. ferruccio della schiava

    Autodesk Certified Professional

    In un concorso pubblico di un annetto fa per un posto di disegnatore CAD presso una municipalizzata della mia città, tra i requisiti per calcolare il punteggio, c'era anche la certificazione Autodesk. Il punteggio era equiparabile ai 100/100 di un diploma di maturità. Sono casi rari ma non è l'unico che conosco.
  12. Ciao Marco, sono ACP da molti anni ormai e faccio corsi continuamente. Il mio parere è che, per fortuna, la sostanza e l'entusiasmo contino ancora molto più della carta. Continuo ad offrire un buon servizio perchè con passione mi aggiorno sempre indipendentemente dalle etichette. Ciò nonostante se hai un'attività di marketing (web o locale) come hanno detto altri colleghi, tutto fa brodo. In bocca al lupo
  13. io credo che queste certificazioni siano solo ed esclusivamente un modo per fregare soldi alle persone... nello specifico un'impresa o uno studio che deve rispondere a gare di un certo livello, sicuramente sia oggi che domani, devono avere all'interno professionisti che abbiano determinate competenze e requisiti, ma per mia esperienza personale, la prima cosa che cerca un'azienda nel momento in cui deve assumere qualcuno, è il "saper fare", conosco diverse persone che si vantano di essere bim specialist con tanto di certificati, diplomi ecc., ma poi li guardi lavorare e ti accorgi che hanno solo il foglio di carta e non sanno fare una mazza!!! il mio consiglio e studiare e fare tanta pratica sui software... in bocca al lupo!!
  14. Vladimiro Tatulli

    Autodesk Certified Professional

    Ciao Marco, leggendo il post su linkedin credo che "l'attacco" fosse non alla certificazione ACP ma a quella ICMQ. Anche perchè, come ha già scritto qualcuno, la UNI 11337 non ha definito nello specifico le figure professionali, anche se è pur vero che l' "ICMQ" ha partecipato attivamente alla definizione della UNI.... Ciao
  15. Neri Lorenzetto Bologna

    Autodesk Certified Professional

    La certificazione ICMQ non è inutile, il problema è chi nel HR giudichi questa certificazione come solo elemento preferenziale perché non conosce il BIM.
  16. Assolutamente falso. Può servire o non servire, ma non è mai inutile. A volte nelle offerte di lavoro è richiesta oppure è richiesta la frequentazione di un corso o master particolari. È vero spesso conta il portfolio ma non solo quello, anche le certificazioni ti danno più possibilità in alcuni ambiti
  17. Ciao Marco, personalmente credo che l'ACP sia l'inizio di un percorso che certifica alcune competenze, poi molto dipende dall'esperienza sul campo. Con la certificazione di ACP hai una visione di cosa possa fare il sw. Per la certificazione ICMQ aspetterei l'adozione della parte 7 della UNI 11337 (figure professionali) in inchiesta pubblica fino a domani, in modo da essere sicuri che il percorso formativo sia allineato con quanto descritto dalla UNI. Da quello che avevo visto ha una validità temporale pertanto è meglio aspettare che la pubblicazione della UNI.
  18. Ciao, ho anche io una certificazione Autodesk professional pero non ci ho mai fatto granché... Conta il portfolio. Icmq certifica ma finché la uni 11337 non definisce le linee guida x le competenze BIM non credo serva nemmeno quello. Anche in caso di gare pubbliche valgono i lavori svolti in BIM negli anni. La cosa buona delle certificazioni adesso è che ti insegnano un percorso
  19. Marco Gilli

    Autodesk Certified Professional

    Buonasera a tutti, ho da poco ottenuto l'ACP (Autodesk Certified Professional) e tutto contento l'ho pubblicato su LinkedIn anche per ringraziare chi mi aveva assistito in questo piccolo, se pur tortuoso, percorso. Il risultato è che mi son visto "attaccato" da una persona che sosteneva che queste certificazioni fossero soltanto qualifiche che lasciano il tempo che trovano. Volevo sapere un po' voi cosa ne pensate. Io credo che prossimamente tenterò la strada della certificazione ICMQ per BIM Specialist in quanto credo che in tempi non troppo lontani verranno usate per la ricerca di personale o collaborazioni oltre che per l'acquisizione di punti in ambito di progetti per la pubblica amministrazione. Attendo il vostro punto di vista. Buona serata a tutti e mi scuso per l'assenza.
  20. Ok afferrato. BIM sarebbe diverso colore diverso materiale. Per riuscire ad avere gli abachi con le superfici giuste dovresti poi usare dei nomi fatti ad hoc in modo da riuscire a mettere dei filtri nell'abaco che puntano.escludano etc...in base ai filtri oppure crei un parametri di progetto che vai ad assegnare ai muri, del quale dovrai ad andare a cambiare manualmente valore per ogni muro interessato. Il parametro potrebbe essere di tipo testo. Tralascio, perche credo tu le conosca bene, le 'option design' - non so nella versione italiana come si chiamino - che assieme alle fasi potrebbero essere combinate ma non ne sono sicuro , tuttaiva potrebbero essere un'altra strada.
  21. ferruccio della schiava

    Gestione delle ri-tinteggiature.

    Il punto è la gestione della tinteggiatura non il colore in quanto tale. Gestirla nel computo è facile, un parametro calcolato "pesca" il valore della superficie dall'intonaco e da qui il resto è facile. Ma siccome oltre a computare devo anche visualizzare in fasi diverse senza demolire nulla o costruire nulla come gestisco la tinteggiatura differente in differenti fasi? Un esempio potrebbe essere: esistente giallo, progetto bianco, variante finale verde chiaro.
  22. Vorrei capire che cosa non ti convince? La qualita del colore? Ho postato nella mia gallery - per la prima volta - recentemente un lavoro di scelta dei colori per l"esterno, indirizzato al committente prima di iniziare a costruire cioe" nella fase ultima della progettazione e preventivazione. Li ho usato modelli diversi linkati nel master e poi esportati in Lumion. Tutto un altro workflow.
  23. Serenissima93

    Confronto CPU per Revit

    Aggiornamento sul pc a un paio di mesi dall'assemblaggio: Il pc funzia egregiamente, non ho ancora avuto tempo di inserire le foto di assemblaggio ecc. Ma l'ssd nvme è una bomba, massimo un minuto per accendersi (mi aspettavo anche di meno) ma è comunque una comodità. Per il processore non posso dire la stessa cosa, ok in singol core è una ruspa, ma il problema di amd è che su autocad cioè sul singol core è un polmone.. :/ Qui sotto ho modificato un semplice blocco dinamico e il pc lo sta ricaricando in 70-80 posizioni nel disegno. Come vedete ho 2 autocad aperti, chrome e thunderbird, ma il 16° core è quasi sempre al 100% e il pc è fermo.
  24. ferruccio della schiava

    Gestione delle ri-tinteggiature.

    thumb
    Buongiorno a tutti. Mi piacerebbe avere un confronto con voi sui diversi sistemi (se ce ne sono) di gestione delle ri-tinteggiature. Relativamente ad un ristrutturazione, mi sono ritrovato con una serie di piccoli fabbricati originariamente di colore giallo. Alcuni muri sono stati demoliti e sostituiti, altri ricoperti dal cappotto e altri ancora hanno subito la sola sostituzione dell'intonaco. E fin qui la gestione materiali/colori finiture èstata di natura ordinaria. Altri muri però stati solo ri-tinteggiati e l'esigenza in questo caso era la sola rappresentazione grafica a colori. Non avendo molto tempo per risolvere ho usato la gestione della stratigrafia dei muri interessati, modificato il parametro "Materiale in base a originale" e cambiato nelle viste la "Visibilità stratigrafia" da originale a stratigrafia. La soluzione adottata però non mi convince del tutto. Fermo restando che Dipingi ignora le fasi; una soluzione potrebbe essere quella di aggiungere uno strato di finitura sottilissimo (0.0008 m) equivalente al materiale relativo alla pittura/vernice e ci starebbe pure concettualmente. Ma vorrei avere pareri e soprattutto contro pareri. Avete suggerimenti? Proposte? Idee?
  25. thumb
    È difficile stabilire quando un modello di Revit diventa troppo pesante. Ci sono file perfettamente modellati che per via del loro contenuto non possono che avere dimensioni notevoli. Ciò che è certo è che molti file modellati senza seguire i giusti accorgimenti finiscono con il pesare più del dovuto. Stabilire la dimensione ideale di un modello è impossibile oltre che per la dipendenza dal contenuto dello stesso anche per la mutabilità dell'utente che ci sta lavorando e del suo computer. C'è chi non ha problemi a lavorare su file da più di un gigabyte ed altri che operando sullo stesso file possono dare fuoco al computer se, per sbaglio, trascinano un muro piuttosto che selezionarlo. Data la natura collaborativa del BIM anche questo può essere un fattore da considerare nella scelta del contenuto dei modelli. Le dimensioni non sono certamente il fattore primario ad influenzare le prestazioni, ma è comunque auspicabile rimanere entro un limite ragionevole. La scelta della divisione del modello (quanti file creare da collegare poi ad un file MASTER), il template da utilizzare e le regole di modellazione sono sicuramente delle scelte da fare a monte che determinano la dimensione finale del file. Ciò di cui mi occuperò ora è però come comportarsi quando ormai il "danno" è fatto, il modello è già finito o in corso e ci accorgiamo che le sue dimensioni stanno crescendo troppo, o semplicemente quando si vuole eseguire una manutenzione periodica del modello. Eliminare i DWG importati e non utilizzati, andando in Vista > Visibilità/Grafica > Categorie importate; Eliminare le immagini non utilizzate, si può fare da Inserisci > Gestisci immagini; Ripulire il browser di progetto dalle viste inutili; Usare lo strumento Elimina inutilizzati (nella scheda Gestisci) per eliminare le famiglie e i tipi inutilizzati. È consigliabile scorrere tutta la lista e selezionare uno ad uno gli elementi che realmente si vuole vengano eliminati. Se si stanno utilizzando dei gruppi può essere necessario ripetere l'operazione più volte Controllare la dimensione delle famiglie caricare nel progetto. Può capitare di scaricare una famiglia da internet e caricarla senza troppi pensieri nel nostro progetto. Se però di tratta di una famiglia non creata con geometrie native di Revit il suo peso può causare seri problemi di prestazioni. Andando su > Salva con nome > Libreria > Famiglia possiamo salvare in una cartella tutte le famiglie caricate nel progetto ed analizzare il peso di ciascuna. Quelle più problematiche dovrebbero saltare all'occhio e potremo eliminarle dal browser di progetto; Controllare il file all'apertura, mettendo la spunta alla voce Controlla, nella schermata di apertura dei progetti ( > Apri > Progetto) Comprimere il file al salvataggio, mettendo la spunta alla voce Comprimi file nella schermata Opzioni durante il salvataggio dei progetti ( > Salva con nome > Opzioni) Ridurre l'utilizzo dei gruppi e dei modelli locali solo a quando strettamente necessari; Risolvere gli avvisi legati al progetto, visualizzabili da Gestisci > Esamina avvisi. Se qualcuno conosce qualche altro metodo per controllare la dimensione dei file e vuole condividerlo con tutti lo scriva pure qui sotto e lo aggiungerò alla lista.
  26. Michele71

    Confronto CPU per Revit

    Ferru', quando lo devi butta, me lo raccatto io
  27.  
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