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About This Group

Questo gruppo è dedicato al Lighting Design in funzione del Render o grafica 3D in generale. Chiunque abbia la necessità o la volontà di condividere esperienze , introdurre temi di discussione o semplicemente proporre contenuti è il benvenuto, purché si parli di LUCE :)

  1. What's new in this group
  2. Buonasera a tutti, vi ringrazio di cuore per tutte le delucidazioni/suggerimenti che seguirò con estrema attenzione...stavolta, certa di risolvere!!!!!! GRAZIE MILLE!!
  3. Quello che dice giobuttu è corretto. Dialux mi sembra permetta, per i motivi vari ma relativi ai significati delle grandezze in questione, di avere i valori di luminanza solo per gli oggetti e le relative superfici reali, mentre i valori di illuminamento vengono restituiti anche per le sole superfici virtuali di calcolo. Ti faccio un esempio: stanza di 36mq, alta 3m, illuminata con tre plafoni da 15W e 1370lm cad. Al suo interno: 3 oggetti "reali", cubi di 1m di lato posizionati variamente rispetto agli apparecchi illuminanti di cui, importante, ho selezionato la superficie superiore come oggetto di calcolo tramite l'apposito strumento indicati insieme ai relativi risultati con il viola; 2 superfici di calcolo, una quella del locale e una creata appositamente a fianco di un cubo indicate insieme ai relativi risultati con il giallo. Come puoi vedere nella panoramica per le superfici di calcolo è presente solo l'illuminamento mentre per gli oggetti reali anche la luminanza. Nella sezione output vedrai, indicati con le spunte degli stessi colori, le relative pagine dei risultati per illuminamento e luminanza dove disponibile. In soldoni il motivo per cui la luminanza è valida per i soli oggetti reali è dovuto al fatto che la luminanza è una grandezza relativa alla luce emessa mentre l'illuminamento è relativo alla sola luce ricevuta per cui un oggetto che riflette la luce diviene esso stesso sorgente mentre una superficie virtuale solo riceve ma non può emettere (quindi luminanza 0). Nello specchietto di cui sotto ti mostro cosa succede variando i coefficienti di riflessione delle 3 superfici reali relative ai cubi dell'esempio precedente in cui avevano tutti coefficiente di riflessione pari a 70%. Nella nuova situazione ho così variato: la superficie 1 ha un coefficiente di riflessione pari al 10%, la superficie 2 ha conservato il 70% e la superficie 3 ha ora un coefficiente pari a 90%. Come potrai vedere i valori indicati in arancione della luminanza sono sono sensibilmente cambiati per le superfici 1 e 3 mentre è rimasto sostanzialmente invariato per la superficie 2. I valori di illuminamento, in verde, sono sostanzialmente rimasti invariati. Le piccole variazioni sono dovute al calcolo delle riflessioni cambiate per via dei mutati coefficienti, che comportano piccole variazioni del sistema nel suo complesso ma poco rilevanti. Semplificando infinitamente: una superficie molto riflettente "abbaglia" perché riflette molta luce quindi è contraddistinta da elevati valori di luminanza, una superficie poco riflettente invece assorbe e restituisce/riflette/abbaglia poco. Per cui se devi leggere un pagina su un tavolo bianco o nero ugualmente illuminati poco ti cambia perché incide molto l'illuminamento diversamente per valutare il comfort visivo all'interno di un locale confinato è importante il valore di luminanza perché ad esempio la luminanza dello sfondo è utile per valutare l'abbagliamento. Nella pratica della progettazione in un interno trovo poco utile la verifica della luminanza se non per effetto dell'abbagliamento ma in quel caso mi fido della verifica UGR che solitamente mi viene richiesta. Diverso discorso è per le verifiche in esterno ad esempio stradali.
  4. Giulietta, non c’è perché la griglia di calcolo non è una superficie con un coefficiente di riflessione e quindi rimando alla definizione di luminanza. Solo selezionando le superfici del locale o degli oggetti in esso contenuto e abilitandoli come oggetto di calcolo puoi leggere i valori di luminanza.
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    Ciao Giorgio, ti ringrazio moltissimo (te e gli altri) per la risposta...ma non riesco a trovare il parametro da attivare per la restituzione dei valori in cd/m2..come puoi vedere dalla foto che ti allego non compare tra i parametri di calcolo selezionabili...e non saprei dove rintraccciarlo...
  6. Premessa: Definizione di Luminanza L [candele / mq]: E' flusso luminoso emesso o riflesso da una superficie in una direzione (angolo solido) per unità di area (superficie apparente) = apparenza luminosa di un oggetto Questo è il motivo per cui non si può avere il dato di luminanza su una superficie/griglia/punto di calcolo (vedere anche dialux 4.13) Se in Dialux selezionate una superficie (parete/soffitto/pavimento e le abilitate come oggetto di calcolo attivo, vi dara come output la griglia di punti di illuminamento che luminanza Ovviamente finito il calcolo è possibile visualizzare l'immagine in falsecolore (tasto F9) e cambiare la visualizzazione da lux a cd/m2 sulle superfici del locale (attenzione al fondo scala che deve essere cambiato pe una miglior lettura) Ciao Giorgio
  7. @giobuttu rimando a te la risposta visto che per me dialux è un lontano ricordo
  8. Buonasera a tutti, mi stavo documentando su manuale on line e su fonti di letteratura in merito alla possibilità di eseguire un calcolo dei valori di luminanza che sia riferito a superfici/punti di calcolo utilizzando il software Dialuxevo...ma dai riferimenti che ho letto sembra essere una cosa impossibile!!!! Qualcuno di voi sa darmi qualche delucidazione in merito? Vi ringrazio anticipatamente!!!
  9. Diva per mia fortuna è più improntato alle analisi energetiche e quantitative della luce, io invece non essendo ancora passato a VRay Next sto faticando un sacco a passare dalla nuvola di punti fotogrammetrica al modello low poly per Dialux/Relux, e alla fine della fiera spesso il modello lo devo rifare da capo (comunque sfruttando il tempo che ho risparmiato nel fare il rilievo col drone!). Dopo tutte le tue prove sto solo aspettando di buttarmi sul Next per poter fare tutto da 3DS e faticare un pelo di più nell'estrapolazione dei dati! Grazie come al solito del contributo
  10. Esattamente @Marco Vanetti , credo tu abbia citato uno dei motivi fondamentali, d'altra parte è il tuo lavoro quotidiano e sai molto bene cosa voglia dire gestire modelli complessi appunto in Dialux o Relux ad esempio. Purtroppo il sistema non è ancora ottimizzato per un'analisi Daylighting completa, a livello di Diva For Rhino (LINK) per intenderci, e non credo mai ci arriverà perchè gli obiettivi sono altri, però qualche accorgimento e miglioramento arriverà, è solo questione di tempo.
  11. Personalmente, data l'attendibilità dei calcoli che già ci hai dimostrato nei mesi passati, la svolta è anche quella di avere la possibilità di gestire modelli con milioni di poligoni, dato che Dialux e Relux impazziscono molto facilmente!
  12. Ciao..si lo supponevo anche io (e mi rincuora non essere la sola!) mi sembrava la cosa più logica..ma purtroppo non è dovuto a questo..ho fatto già delle prove in questo senso. Non capisco. A questo punto non mi resta che pensare sia dovuto a qualche bug...proverò a disinstallare dialux evo e installarlo nuovamente con tutti gli aggiornamenti!!! Vi aggiornerò...per il momento, grazie mille!!!!
  13. Credo dipenda dalla data impostata oltre che da orario, posizione geografica e fuso orario: a Firenze, il 31 gennaio alle 18, il sole è bello che tramontato, ovviamente se imposti le stesse condizioni ma per il 15 agosto il messaggio non dovrebbe apparirti. Questa forse è una risposta banale ma credo tu sia incorsa in questo tipo di situazione, poi non posso esserne certo e potrebbe esserci qualche altro problema ma non vedendo il file non posso immaginare altro.
  14. Buonasera a tutti, sto calibrando il modello di un locale (utilizzando Dialux evo) sulla base di una campagna di misure effettuata in loco, riscontro però questo impedimento: impostato il luogo (firenze), la posizione del Nord, la tipologia di cielo e l'orario (18.00) lanciando la simulazione mi appare questo messaggio di errore "in una scena di luci il sole non è visibile sul luogo e all'ora impostata" e ho notato che dalle ore 17.00 in poi (ad esempio le ore 23) mi viene riportato il medesimo messaggio e i valori di illuminamento su pavimento rimangono i medesimi. Non capisco come poter risolvere l'errore...qualcuno ha qualche suggerimento da darmi? Vi ringrazio molto, Giulia
  15. ciao grazie per la spiega forse appunto perchè io modifico l'intensità di luce in base all'effetto che voglio ottenere nel render e non per i valori reali della luce e di conseguenza verrebero tutti sballati
  16. Ciao deam, capisco la tua perplessità , ma si confermo sbagli, però ti spiego perchè :) Quando tu inserisci in scena delle IES Light con relative fotometrie e valori di flusso luminoso in lm o intensità in cd (che derivino dal file IES o che le imposti tu poco cambia) il risultato semplicemente sarà relativo a quei dati inseriti , ed è ciò che accade in qualunque sw che viene utilizzato per fare analisi luminosa. Nell'articolo viene solo accennato, ma il primo presupposto per ottenere risultati corretti , in qualunque sw tecnico o non , compreso V-Ray, è avere una piena coscienza di ciò che stai facendo e perseguire un workflow fisicamente corretto. Sostanzialmente sei tu che crei le condizioni per cui lo strumento possa lavorare in modo corretto e dare risultati attendibili, se "bari" la responsabilità è comunque tua, e ripeto, vale per il Lighting Analysis di V-Ray come per qualsiasi altro sw tecnico, da Dialux, Relux, Radiance , Litestar 4D ecc. Credimi che il senso è l'utilità di uno strumento come questo, ha potenzialità enormi, ha bisogno di uno sviluppo, di essere perfezionato e migliorato in alcuni aspetti, ma dare ai professionisti la possibilità di poter generare Render di qualità elevata abbinati a materiale tecnico di questo tipo (immagini in falsi colori e grigle di punti) è uno step enorme, ovvio che parliamo di settori e professionisti che necessitano di tali contenuti.
  17. ho letto l'articolo ma ne capisco poco il senso e l'utilità mi spiego , visto che comunque sono io utente a mettere i valori delle luci , queste misure saranno comunque sbagliate, anche se usassi i profili ies di tutte le luci e di conseguenza non è comunque attendibile secondo me o forse mi sbaglio ???
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    Salve amici, direttamente da Chaosgroup Lab e per mano diretta di Vlado (Vladimir Koylazov) , è stato pubblicato un interessante articolo che descrive gli strumenti di analisi luminosa presenti in V-Ray Next. L'articolo è stato scritto a mio avviso in modo molto comprensibile anche per chi non è specializzato nel settore, e in particolar modo il VRayLightingAnalysis è uno strumento molto utile e ben strutturato sia per verifica che per valutazione della distribuzione luminosa in un ambiente. LINK ALL'ARTICOLO Un esempio realizzato solo a titolo dimostrativo. Buona lettura.
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    Salve amici , più o meno tre anni fa mi ero messo in testa di eseguire un case study di lighting su una struttura molto conosciuta e particolare, ovvero la Koshino House di Tadao Ando. I motivi che mi avevano spinto ad impegnarmi in questo progetto erano tanti e di diversa natura, ma uno su tutti la voglia di esplorare, studiare e cogliere ogni particolare dell'architettura legato alla luce, come Tadao Ando utilizzasse questo elemento , quindi con l'obiettivo di produrre in fine non solo render da portfolio, ma anche analisi luminose e insegnamenti di diversa natura , ma purtroppo dopo aver modellato la struttura (letteralmente ogni singolo blocco) ho dovuto sospendere il progetto per impegni lavorativi e personali. Durante la raccolta di reference mi sono imbattuto sulle classiche rappresentazioni del corridoio, piuttosto che dello studio della signora Koshino e ovviamente del soggiorno con il famosissimo taglio di ombra, e mi son chiesto : - quali condizioni luminose avesse donato il maestro Ando a Mr Koshino un attimo prima ma soprattutto dopo quei famosi scatti immortalati in un momento preciso ? - e proprio considerando il soggiorno, in quale momento dell'anno ed orario si presentano le condizioni per ottenere quel particolare effetto, letteralmente con una "cascata" di luce naturale in soggiorno ? - gli altri ambienti, corridoi, scale e perchè no l'esterno , quali particolarità avranno in relazione alla luce? Chiaramente parlo di componente naturale della luce, perché per quanto riguarda le scelte sulla luce artificiale adottata non ho trovato alcuna informazione, e casomai sarebbe stata una bella occasione per sperimentare diverse soluzioni, quindi prima di tutto ho cercato oltre che reference e planimetrie per poter replicare virtualmente l'architettura, informazioni utili per la gestione della luce naturale, quindi posizione geografica , disposizione della struttura in riferimento ai punti cardinali e tutto ciò che ho potuto trovare sul contesto nel quale è inserita l'opera.. Ultimamente avevo la necessità di eseguire alcuni test su vari aspetti di V-Ray Next e anche su un modello di Lumina , la Elle, e mi son chiesto : perchè non rispolverare il vecchio modello della Koshino House e cominciare a fare alcuni scatti , così da unire l'utile al dilettevole? Detto fatto, ho rifatto i materiali per V-Ray (quando iniziai il progetto lavoravo con Mental Ray) , inserito un V-Ray Sun nel daylight system in modo da poter posizionare il sistema ad Osaka, località più vicina alla vera collocazione della Koshino House e ho iniziato a fare i primi test proprio sul soggiorno, con il primo obiettivo trovare le condizioni (data e ora) che permettessero di poter ottenere l'effetto particolare del taglio trasversale di ombra. L'effetto è ottenibile più o meno durante tutto il mese di giugno , quindi ho deciso di renderizzare il 21 giugno, e in quel giorno l'effetto è ottenibile alle ore 14:00 Per arrivare a questo rsultato, di forte contrasto fra la parete illuminata e il resto dell'ambiente è necessario oscurare qualsi del tutto la grande finestra scorrevole posta dietro la camera (dietro il punto di vista), e parzialmente l'apertura di destra che da questa inquadratura non si possono vedere. Per scelta artistica ho deciso di lasciar entrare quasi totalmente la luce da destra. Poi finalmente ho cominciato ad "esplorare" prima e dopo questo momento particolare e questi sono i risultati : in ordine alle ore 13:52 - 14:30 - 15:45 - 16:49 Fantastico osservare che un attimo prima del fatidico momento, la luce scende dalla parete fino al pavimento ma per poco ancora non lo tocca (13:52) , come ancor più spettacolare è un attimo dopo dove le componenti del cielo e del sole offrono un bellissimo contrasto cromatico nelle parti iniziali e finali della parete (14:30). Poi il sole si sposta e il taglio prima di ombra ora diventa di luce con un effetto totalmente diverso, molto più drammatico che interessa anche una parte del divano (15:45), per poi arrivare al tardo pomeriggio, dove l'inclinazione del sole (ancora alto tenendo conto che siamo in giugno) non permette più di entrare dal soffitto ma regala comunque un effetto piacevole sulla sommità della parete (16:49). Avendo le due aperture coperte o parzialmente coperte (dietro il punto di vista e sulla parte destra) l'ambiente appare buio quel tanto che basta per far venir voglia di accendere la Elle ed illuminare la zona del divano : Poi giocando un po' con i light select in compositing in Affinity, ho ottenuto questo Non so quando e con quali tempistiche ma quando sarà possibile, mi divertirò con gli altri ambienti, anche quelli fin ora inesplorati , inserendo soluzioni artificiali dove possibile , ma soprattutto studiando la Luce ottenuta dal Maestro Tadao Ando. Al prossimo test dunque
  20. Articolo molto sfizioso, un paragrafo a Jean Nouvel e Kersalè sarebbe stata d'obbligo!
  21. Buon giorno a tutti, condivido con voi questo interessante articolo pubblicato sul blog di NULTY+ curato da Seraphina Gogate LIGHTING DESIGNER. Il tema e' l'utilizzo del sole "come strumento nelle mani di un moderno lighting designer" Uno spunto di riflessione fondamentale anche nel nostro settore ovvero ArchViz e fotorealismo. Buona lettura. https://www.nultylighting.co.uk/blog/mobilising-modernity-sun-built-form-lighting-design/
  22. Sicuramente nel mio esempio la luce è un veicolo per determinare la forma. Quindi ella non è rappresentata come oggetto principale ma utile al fine. Ecco, secondo me, c'è un filo di rasoio che tiene in piedi le due soluzioni. La rappresentazione e valorizzazione della luce in che modo deve avvenire? Le forme e gli oggetti fanno al nostro scopo?
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