BREVE PANORAMICA SU MICROSOFT EXPRESSION DESIGN

  Expression Design è un SW x gestire/creare immagini raster e vettoriali da utilizzare per lo sviluppo di applicazioni web, WPF e MS Silverlight; all'apertura di un nuovo documento dovrete scegliere nome, dimensioni (modificabili in seguito) e risoluzione dello stesso. Il foglio e l'area di lavoro sarà la seguente (è possibile disegnare internamente e esternamente al foglio):

  01

  Nella toolbar laterale trovate i seguenti strumenti:

  02

  Strumenti di selezione: seleziona, seleziona gruppo, seleziona diretto (x punti di ancoraggio), seleziona lazo (x i punti di ancoraggio).

  Strumenti di disegno: pennello (curva di Bezier a mano libera), penna (curva di Bezier mediante punti di ancoraggio e punti di controllo), aggiungi/elimina/converti punto di ancoraggio (a una curva esistente), polilinea (forma costituita da segmenti lineari o curvi), B-spline (curva x "direzione"), rettangolo, ellisse, poligono e linee.

  Il tool Sezione serve x esportare parti del proprio documento in altri documenti o applicazioni, particolarmente importante per l'esportazione in XAML.

  Strumenti di modifica tracciati: forbici (tagliare un tracciato aperto in 2 o aprire un tracciato chiuso), inverti, punto iniziale (contrassegna o modifica il punto iniziale).

  Strumenti contagocce: x trasferire da un oggetto all'altro o il colore o tutti gli attributi.

  Strumenti di visualizzazione: pan e zoom.

  Il pannello "Proprietà" serve per assegnare/modificare gli attributi (tratti, riempimenti, trasparenze, sfumature, modalità di fusione, formattazione del testo, modifica poligono, effetti…) degli oggetti selezionati; il pannello cambia opzioni visualizzate in base al tipo di oggetto selezionato.

  03

  La barra delle azioni in basso serve per visualizzare/modificare le informazioni di un oggetto selezionato (o + oggetti).

   04

  Nelle opzioni potete scegliere di visualizzare i parametri X e Y dell'oggetto come origine (trasformazioni relative) o modificare le dimensioni in percentuale, nel punto di riferimento scegliete l'origine delle trasformazioni rispetto all'oggetto selezionato. Se la selezione è multipla compaiono i controlli aggiuntivi per allineare/distribuire in vari modi gli oggetti selezionati, se si selezionano + tracciati si avranno a disposizione anche i tool di connessione (operazioni booleane).

  Il pannello "Livelli" permette di organizzare e gestire il lavoro in maniera veloce e ordinata, è possibile visualizzare/nascondere/bloccare/spostare tutti i livelli e i singoli oggetti contenuti in ognuno di essi; inoltre vengono visualizzate alcune informazioni dell'oggetto (numero di punti, dimensione in px, etichette, effetti…).

  05

  Nelle opzioni della finestra si può scegliere come visualizzare le icone dei livelli e gli oggetti nell'area di lavoro.

  Per disegnare in maniera "precisa" ci sono i seguenti strumenti nel menù "Visualizza -> Mostra -> Griglia/Guide/Bordi" e i relativi strumenti di snap: "Allinea sulla griglia, bordi, nodi…", mentre nel menù "Modifica -> opzioni" si può scegliere le unità di misura, spaziature e incrementi.

  06

  Una guida si posiziona trascinandola da uno dei 2 righelli laterali, si sposta trascinandola premendo il tasto "Alt" e si elimina spostandola sul righello da cui si è creata. Inoltre è possibile trasformare un oggetto in guida con il comando "Oggetto -> Guida -> Crea" (con il comando "rilascia" torna a essere un oggetto).

  Nella finestra "Opzioni" (menù "Modifica -> Opzioni"), oltre che l'unità di misura si possono modificare a proprio piacimento diverse opzioni,  modalità di lavoro, modalità di visualizzazione… il tutto per poter personalizzare il + possibile l'interfaccia. Inoltre come la gran parte dei SW permette di richiamare da tastiera tool, pannelli, finestre al fine di velocizzare il lavoro; la lista è visibile dal menù "? -> tasti di scelta rapida".

  Come abbiamo visto per disegnare si parte da oggetti semplici (poligoni, riempimenti, sfumature, tracciati, trasparenze, testi, immagini raster importate…) che poi si possono combinare/trasformare/distorcere (menù "oggetto") o si possono applicare effetti (pannello "Proprietà") per creare forme + complesse.

  Le operazioni su i tracciati invece sono le seguenti:
  •   Con la selezione diretta o lazo è possibile spostare i punti di controllo e di ancoraggio
  •   Eseguire operazioni su tracciati (booleane): aggiungi, sottrai, intersezione, dividi
  •   Fondere tracciati: crea una interpolazione tra 2 forme
  •   Distorcere oggetti: attraverso una griglia di distorsione, è possibile infittire la griglia x un maggior controllo e in un qualsiasi momento si può tornare alla forma originale
  •   Semplificare un tracciato
  •   Congiungere 2 tracciati o chiudere un tracciato aperto
  •   Convertire un tratto in tracciato (anche se è applicato un pennello)
  •   Clonare un tracciato: al clone verranno applicate in automatico le modifiche di forma del tracciato "padre"
  •   Creare una maschera di ritaglio
  Le operazioni su i testi sono:
  •   Applicare stili e formattazioni
  • Convertirlo in tracciato vettoriale
  • Aggiungere testo a una cornice: Associa un testo a un tracciato chiuso mettendolo al suo interno
  • Visualizzare testo su tracciato: associa un testo a un tracciato, il testo viene posizionato lungo il tracciato
  
Le operazioni sulle immagini raster sono le seguenti:
  •   Creare oggetti immagine bitmap: converte l'area rettangolare selezionata in immagine raster
  • Converti un'immagine in tracciati: ricalca l'immagine con forme vettoriali
  • Applicare trasformazioni attraverso la "Barra dell'azioni"
  
A ogni oggetto è possibile assegnare uno o + "effetti dinamici" di vario tipo (sfumature, ombreggiature, artistici, fotografici, modifiche colori…) attraverso il pannello "Proprietà", questi effetti trasformano gli oggetti vettoriali in raster e possono essere eliminati in qualsiasi momento… è consigliabile limitare l'uso di questi effetti quando si sta creando la grafica per un'interfaccia al fine di evitare rallentamenti nella futura applicazione.

  07

  La funzionalità forse + interessante di MS Expression Design è il tool "sezioni" che è strettamente collegato con le esportazioni (in vari formati: XAML, PNG, PDF, PSD, JPG, WDP…), questo tool consente di esportare parti di oggetti (invece che tutto l'oggetto) e risulta molto comodo quando si sta progettando un'interfaccia utente di un'applicazione. Creata una sezione nel pannello "Livelli " sarà visualizzata come "Livello sezione" è si potranno effettuare la gran parte delle operazioni possibili per i normali livelli (nascondere, bloccare), inoltre nel pannello "Proprietà" è possibile modificare le sue impostazioni di esportazione.

  08

  La sezione una volta creata può essere modificata, spostata, copiata (anche in un altro programma, come ad esempio MS Expression Blend), allineata e eliminata come un qualsiasi oggetto rettangolo.

  Quindi, ad esempio, una volta creato l'aspetto dell'interfaccia della nostra applicazione si procede per una divisione in sezioni che verranno esportate come singoli file, o in un contenitore (da importare come dizionario di risorse XAML in Blend), o come contenitore x HTML… Dalla finestra "Esporta" è possibile controllare i formati e le opzioni di esportazione di ogni singola sezione, nel caso in cui si sceglie di esportare le sezioni come contenitore sotto alcune sezioni potrebbero apparire dei segnali di incompatibilità con i formati/opzioni scelte; posizionando il cursore sull'icona di segnalazione apparirà il dettaglio del problema di compatibilità.

  09

---
Questo articolo è stato importato automaticamente dal forum il 31/lug/2014
Per vedere il post originale e/o i commenti sul forum prima di quella data clicca qui