Ryan Guy è lo sviluppatore del nuovo promettente simulatore di fluidi per Blender.

Fin dalla presentazione e dai primi beta test ha avuto un buon successo ed è sul mercato da circa 5 mesi.

Lo abbiamo provato e testato in tutte le salse apprezzandone limiti e potenzialità.

Una scena del cortometraggio che sto producendo (trovi QUI un po di cose) tra l'altro, necessita in una scena di una dinamica con delle curl waves e quindi questo add-on sembra proprio cascare alla perfezione! 

Proviamolo!! :

L'interfaccia dei comandi è molto intuitiva e ricorda quella del simulatore di fluidi interno di Blender

 

Basta settare un dominio e un fluido e subito si ha una prima simulazione!

Primo test con Flip Fluid

 

In questo test il dominio è troppo piccolo e la reazione all'animazione degli oggetti obstacles risulta troppo movimentata. 

Discreta la resa dei particellari, lasciando il valore di default.

Per questo primo test ho usato il preset ocean, abbassando un po' la risoluzione della griglia da 300 a 150 per una più veloce simulazione.

Secondo test con Flip Fluid

In questo secondo test cambio il valore della viscosità del fluido

Il valore della viscosità è proprio del dominio ma può essere animato, come in questo caso

Per questo test ho alzato le suddivisioni della griglia a 300 e usato il preset chocolate.

Di default questo preset disattiva l'emissione di particelle, non necessarie nella simulazione di questo fluido che si scioglie.

 

Il valore della viscosità(viscosity): un valore alto (5 ->10) fa risultare il fluido più denso

 

Di sotto una visualizzazione del file del progetto.

L'add-on permette di visualizzare in viewport la griglia, con una rappresentazione sui tre assi x,y,z del numero di suddivisioni

 

Come poi aggiunge lo sviluppatore dell'add-on, Flip Fluids è pensato per lavorare con il Fracture Modifier.

Ecco un test combinato con Fracture Modifier + Flip Fluids Sim

 

Qui un render OpenGL della mesh e dei particellari generati.

Il movimento iniziale del fluido  è stato ottenuto facendo cadere nel fluido all'inizio della simulazione delle sfere fluide (ringrazio lo sviluppatore del software che con molta disponibilità mi ha dato delle dritte su questo aspetto).

Anche la simulazione nei primi fotogrammi è velocizzata. Si può infatti modificare e animare il valore della velocità della simulazione andando a 'risparmiare' fotogrammi e tempo prezioso

 

Possiamo simulare anche fluidi viscosi usando come generatore di fluidi il type Inflow

Possiamo facilmente creare un risultato di questo tipo

 

Molto importante è la possibilità di.interrompere o mettere in pausa il bake.

Filip Fluids stima anche il tempo di simulazione rimanente. Per questo è conveniente fare delle simulazioni con una risoluzione più bassa per poi alzare la qualità per la simulazione finale.

Conclusione 

Una grande disponibilità dello sviluppatore che è molto presente nelle risposte e nei quesiti che vengono posti.

Alcuni fattori come la scala degli oggetti che interagiscono rimane un po' misteriosa come anche i valori di viscosità che non corrispondono a dati reali ma solo a valori numerici. 

Un gran balzo in avanti nella resa delle simulazioni in Blender, sopratutto per dinamiche più complesse difficili da poter realizzare con il simulatore interno.