Lo scopo principale di questo corso è quello di affrontare gli argomenti necessari per poter cominciare ad utilizzare XSI.

Il corso fa riferimento alla versione 5.1 di XSI e una volta terminato ci consentirà di avere una buona base conoscitiva per cominciare ad approfondire lo studio di XSI.

Presso l’indirizzo Web indicato è possibile scaricare una versione demo di una determinata release di XSI.

Softimage Download

Cominceremo a studiare questo potente pacchetto 3D partendo dalla creazione di un progetto.
Definire un progetto è importante in quanto stabiliamo la cartella di lavoro a cui faremo riferimento durante lo sviluppo del progetto stesso.

Se dopo aver avviato XSI non sarà automaticamente proposto di definire un progetto, cliccare su File e quindi New Project; si aprirà una finestra relativa alla definizione del progetto.

XSI LEZ1 IMG01

Dopo aver indicato la cartella e il nome del progetto, cliccare su OK per confermare.

Analizzando la cartella in cui abbiamo creato il progetto, notiamo come XSI ha automaticamente creato una serie di cartelle per il nostro progetto.

XSI LEZ1 IMG02

Queste cartelle saranno utilizzate da XSI per ottenere le informazioni e gli elementi necessari per la corretta gestione del nostro progetto.
Il nome esplicativo della cartella aiuta l’utente a comprendere quale utilizzare in base ai vari elementi del nostro progetto.

XSI ci offre anche un altro strumento per la gestione dei progetti che è il Project Manager.

Per aprire il Project Manager cliccare sopra File-->Project Manager; come potete notare abbiamo una visione completa dei progetti con la possibilità di gestirli in modo distinto.

XSI LEZ1 IMG01 BIS

Dopo aver definito il nostro progetto, vediamo alcune opzioni relative alle visuali: per default sono visualizzate quattro visuali contemporaneamente.

XSI LEZ1 IMG03

Cliccando sull’icona indicata in figura, la visuale attualmente selezionata verrà visualizzata a schermo intero; per poter tornare alla visualizzazione di default, bisogna cliccare nuovamente sulla medesima icona schermo intero.
L’icona ingrandimento visuale funziona nello stesso modo per le quattro visuali indicate in figura.


Proviamo ora ad ingrandire a schermo intero la visuale camera: una volta ingrandita la visuale, teniamo premuto il tasto S sulla nostra tastiera.

XSI LEZ1 IMG04

Automaticamente XSI indica le possibili opzioni disponibili per il tasto S, in relazione ad una determinata combinazione con un tasto del mouse; personalmente chiamo questo tipo di Help, aiuto dinamico.

Ecco un breve riepilogo delle combinazioni possibili:

1)S+Left Mouse Button Spostamento Camera (Tracking)
2)S+Middle Mouse Button Zoom In / Out Camera (Dolly)
3)S+Right Mouse Button Rotazione Camera (Orbit)

Notare come anche il cursore cambia forma in base al tipo di movimento che stiamo effettuando.

Con XSI è possibile personalizzare la modalità di mapping del mouse; aprendo l'elenco relativo al Mouse Mapping troveremo l'opzione Alternate.

File-->Preferecences-->Tools-->Camera

XSI LEZ1 IMG05

Selezionando Alternate risulterà più semplice navigare in XSI anche per chi è già abituato all'interfaccia Maya.

Eventualmente in combinazione con Alternate possiamo abilitare il tasto ALT per la navigazione – attivando Use Alt Key For Navigation - , il che significherebbe usare la stessa configurazione tastiera/mouse che si usa per default in Maya.

In quest'ultimo caso, però, XSI ci segnala che le funzioni associate per default al tasto ALT potranno ora essere richiamate solo usando la combinanzione CTRL-ALT.

Lasciando invece il tipo di mouse mapping su XSI e abilitando il tasto ALT, la navigazione risulterà come quella utilizzata in Lightwave.


Per ripristinare la configurazione originale XSI basta cliccare sopra File-->Preferences e quindi cliccare con il tasto destro del mouse sopra la voce Preferences (Application) e scegliere l'opzione Restore Default.

XSI LEZ1 IMG02 BIS



    RIFERIMENTI HOT KEY INTERFACCIA XSI
                                                                - Selezione e modifica -

C  Rotazione oggetto (SX=X, C=Y, DX=Z)
V   Spostamento oggetto (SX=X, C=Y, DX=Z)
X   Scalatura oggetto (SX=X,C=Y,DX=Z)
Q  Render Region (SX=draw, C=toggle on/off, R=refresh)
T  Tag Point - modalità di selezione Point
D  Tool duplicazione
Ctrl+D  Duplicazione selezione attiva (oggetto, poligono, vertice, edge)
M  Tool spostamento punto
R   Tool di scalatura uniforme
W  Tool relativo al painting Weight-Map
Ctrl-W  Propietà strumenti di painting
Esc  End mode / Terminate Tool
K   salvataggio keyframe
U  modalità di selezione Raycast dei poligoni
Y  Tag Poligon - modalità di selezione Polygon
I  modalità di selezione Raycast degli edge
E  Tag Edge - modalità di selezione Edge
Ctr+Alt+A  selezione di tutti gli oggetti
Ctrl+Shift+A   deselezione di tutti gli oggetti
Ctr+Z  UNDO
Ctrl+Y  REDO
Delete  Cancellazione della selezione
Shift-Delete   Cancellazione di tutti gli oggetti


SX=tasto sinistro del mouse
C=tasto centrale del mouse
DX=tasto destro del mouse

Spacebar=barra spaziatrice

Pad=tastierino numerico  

       RIFERIMENTI HOT KEY INTERFACCIA XSI
                                                           - Generiche e visualizzazione  -

1  Model Toolbar
2  Animate Toolbar
3  Render Toolbar
4  Simulate Toolbar
Ctrl+2  Hair Toolbar
Ctrl+3  Weight Panel Toolbar
Ctrl+4   Palette Toolbar
O  Orbit-mode (SX=libero, C=orrizzontale, DX=verticale)
Z  Zoom e Pan-mode (SX=pan, C=zoom, DX= zoom out)
Shift+z  Zoom Tool rettangolare
s   Navigatore multipo nelle viewports (SX=pan, C=dolly, DX=orbit)
p  Dolly-mode (SX=lento, C=medio, DX=veloce)
Ctrl-S  Salvataggio scena
Ctrl-O  Apertura scena
5   Browser
Alt+5  Net View
6  Layer Control
Alt+6  Image Clip Viewer
7   Render Tree
Alt+7  Texture Editor
8  Explorer
Alt+8   XSI Explorer
9  Schematic View
0  Animation Editor
Alt+0  Animation Mixer
A   Frame All (focus su tutti gli oggetti)
F   Frame Selection (focus solo sugli gli oggetti selezionati)
H  Visualizza o nasconde la selezione
Shift+h  Visualizza tutti gli oggetti
Ctrl+h  Visualizza tutti i poligoni
Shift+Spacebar  Multi-select (aggiunge oggetti alla selezione)
Spacebar   Modalità di selezione (SX=node, C=branch, DX=tree)
R   reset della Camera
Q  Render Region
G  Visualizza/Nasconde la griglia
Pad (+)   Incrementa la suddivisione  dei poligoni
Pad (-)  Decrementa la suddivisione dei poligoni
Ctrl+Pad (+)  Modalità visualizzazione hull per la suddivisione
Alt+Pad (+)   Modalità visualizzazione wireframe per la suddivisione
Shift+Enter  Informazioni di selezione
Enter  Propietà generali relative alla selezione
[b]Alt+Enter
  Elenco completo delle propietà relative alla selezione


SX=tasto sinistro del mouse
C=tasto centrale del mouse
DX=tasto destro del mouse

Spacebar=barra spaziatrice

Pad=tastierino numerico


Cliccando sopra File-->Keyboard Mapping otteniamo la mappatura completa relativa alle hot keys.

XSI LEZ1 IMG03 BIS

Key Map indica il tipo di mappatura che stiamo configurando; per creare un tipo di mappatura nuovo basta cliccare sopra New.

Una volta selezionato il Key Map basta scorrere l’elenco Group per ottenere la relativa mappatura dei comandi previsti per il gruppo; selezionando un comando dall’elenco Command, la relativa hot key viene evidenziata in rosso sulla tastiera.
Le lettere della tastiera di colore giallo sono quelle a cui è già stato assegnato un comando; eventualmente posso cliccare direttamente sulla lettera di colore giallo per vedere a quale comando è stata assegnata.

Cliccando invece sopra View in Browser otteniamo un elenco completo in formato HTML, delle hot keys del gruppo selezionato.

La Main Menu Bar è la barra orizzontale che si trova nella parte superiore dell'interfaccia XSI.

I Toolbars in alto a sinistra indicano le possibili modalità di lavoro in XSI e vengono scelti in base al tipo di lavoro che dobbiamo svolgere.

XSI LEZ1 IMG04 BIS

I primi quattro Toolbars hanno in comune la funzione Get che serve per creare un entità; il tipo di entità che creiamo è correlata al Toolbar selezionato.

Per selezionare il Toolbar Model, ad esempio, possiamo cliccare con il tasto sinistro del mouse sopra il box descrittivo del Toolbar attivo e scegliere Model dal relativo elenco, oppure premere il tasto 1.

Lo stesso discorso vale per le altre modalità di lavoro previste: Animate (2), Render(3) e Simulate (4); in base alla modalità di lavoro scelta, cambia anche il colore dei box descrittivi.

Nella parte bassa dell'interfaccia XSI troviamo una serie di icone che ci consentono di navigare fra le possibili combinazioni di configurazione del layout.

Per poter introdurre la prossima parte del corso, dobbiamo necessariamente creare una primitiva; cominciamo ingrandendo a schermo intero la visuale Camera.

Verifichiamo che l’area di lavoro si riferisca a Model e dal menù Get cliccare su Primitive-->Polygon Mesh-->Cube

XSI LEZ1 IMG06

Considerando che la segmentazione del nostro cubo in questo caso non è importante, proseguiamo chiudendo la finestra relativa alla creazione della primitiva - la Property Page - che viene visualizzata automaticamente dopo aver scelto il tipo di primitiva da generare.

Modificare la modalità di visualizzazione della primitiva in Shaded.

XSI LEZ1 IMG07

Provando a navigare all'interno della visuale Camera, ci rendiamo conto che in base dell'angolazione di navigazione una parte della primitiva non riceve illuminazione e quindi risulta scura.

Per ovviare a questo inconveniente che dipende dal fatto che per default una scena XSI ha una sola luce, basta cliccare sopra la modalità di visualizzazione (Shaded nel nostro caso), Display Options e infine attivare l'opzione Enable Head Light.

XSI LEZ1 IMG05 BIS

Possiamo definire Head Light come una luce virtuale vincolata alla Camera; eventualmente attiviamo anche Specular per vedere la specularità del nostro oggetto.

Così facendo il nostro oggetto sarà visibile da qualsiasi angolazione di navigazione all'interno della visuale Camera.

Sappiate inoltre che cliccando sopra l’icona indicata in figura con la descrizione Blocco Pannello, in generale blocchiamo la finestra d'interfaccia di un pannello che rimarrà aperta anche nel caso dovessimo aprire un altro pannello.

Inoltre sempre in questo pannello troviamo una serie di opzioni relative a Show, che servono per abilitare o meno un determinato tipo di visualizzazione all'interno della relativa visuale.

Selezionare la primitiva appena generata cliccandoci sopra; dal menù Transform abbiamo la possibilità di Scalare, Ruotare o Spostare la primitiva.
L’aiuto dinamico cambia in base all’operazione di manipolazione, indicando la funzione associata al tasto del mouse per l’operazione scelta.

Ricordatevi che per selezionare un oggetto dovete essere in modalità di selezione Object.

Premendo contemporaneamente una combinazione di tasti del mouse, possiamo forzare il tipo d’operazione scelta su più assi della primitiva; questo tipo d’intervento è logicamente correlato alle funzioni previste per ogni tasto del mouse e se abbiamo o meno attivato l’opzione Use 3D Manipulator.

Inoltre è possibile inserire manualmente, tramite tastiera, il valore per ogni singolo asse in relazione al tipo d’operazione.

XSI LEZ1 IMG08

Attivando 3D Manipulator risulta indubbiamente più semplice effettuare una singola operazione di manipolazione, in quanto clicchiamo direttamente sul manipolatore relativo all’asse da influenzare. (sempre in base al tipo d’ operazione scelta)

Dal menù Preferences attivare Use 3D Manipulator nelle opzioni relative a Tools-->Transform.

XSI LEZ1 IMG09

Quest'ultima opzione dovrebbere essere comunque già attiva per default.

L’aiuto dinamico associa ora al tasto L la funzione Scale Handle; questo significa che cliccando con il tasto sinistro del mouse sopra il manipolatore desiderato, effettuiamo l’operazione scelta solo su un asse.

Nel caso volessimo invece fare una scalatura uniforme (scalare contemporaneamente sugli assi), basterebbe selezionare l’operazione di scalatura e cliccare con il tasto sinistro del mouse nell’area d’influenza relativa che in questo caso è il punto in cui gli assi intersecano.

Interessante notare che in base alla posizione del mouse sui 3 manipolatori, cambia l’area d’influenza e sono visualizzati letteralmente gli assi su cui si andrà ad effettuare il tipo d’operazione selezionata.

Un ulteriore aiuto è dato dal fatto che il colore dell’asse è identico a quello del manipolatore.

XSI LEZ1 IMG10

Provate a posizionare il puntatore del mouse fra l’asse Y e l’asse X; vedrete come la forma dell’area d’influenza cambierà automaticamente indicando anche gli assi su cui si andrà ad influire.

Quando compaiono le lettere relative agli assi dell’area d’influenza, basta cliccare con il tasto sinistro del mouse per eseguire il tipo d’operazione selezionata.

Inoltre nel menù Transform troviamo l'opzione Enable Transform Manipulators che ci consente di attivare o meno l'uso dei manipolatori di trasformazione.

XSI LEZ1 IMG06 BIS

Interessante la possibilità di svincolare le finestre di un menù e spostarle nella posizione che preferiamo; per farlo basta cliccare sopra la linea tratteggiata indicata in figura e quindi spostare la finestra dove desideriamo.

---
Questo articolo è stato importato automaticamente dal forum il 31/lug/2014
Per vedere il post originale e/o i commenti sul forum prima di quella data clicca qui