Ciao a tutti,

Ultimamente mi sento molto RhinoDipendente e mi piace approfondire alcune piccole cose teoriche ch emolte volte si perdono quando si è autodidatti... spero sia utile a qualcuno...

Una tra le operazioni apparentemente più funzionale di Rhinoceros sono le operazioni Booleane, ma anch'esse nascondono dei grandi problemi a livello funzionale che andiamo a vedere rapidamente.

Le operazioni Booleane sono delle semplici operazione che si basano sulla teoria degli insiemi matematici, di conseguenza abbiamo la possibilità di eseguire operazioni di unione, differenza e di intersezione. Quando sono problematiche queste tipologie di operazioni? Possono essere problematiche quando abbiamo oggetti con facce complanari cioè con facce che appartengono ad uno stesso piano oppure oggetti con normali invertite. Nel primo caso nella versione con cui è stato eseguito il tutorial (Rhinoceros V4) i casi in cui le operazioni falliscono sono veramente rare ed è stato aggiunto un comando che permette di regolare e unificare le superfici complanari che si sono unite tra loro. C'è da dire che il grosso svantaggio nell'usare queste operazioni (molto amate dai principianti e che in alcuni software non sono utilizzabili) è l'enorme peso che vanno ad arrecare al file sul quale stiamo lavorando oppure l'impossibilità di eseguire altre operazioni future anche molto semplici, per questo l'utente esperto preferisce usare comandi come il tronca o il suddividi per ottenere lo stesso risultato.

Step 01

Nella figura abbiamo 3 cubi. Nel caso volessimo effettuare una qualsiasi operazione booleana tra il cubo numero 1 con il cubo numero 2 non riscontreremmo nessun fallimento perchè i solidi in questione non hanno facce complanari in nessun caso e se li andiamo a selezionare qualsiasi faccia è perfettamente unita quindi non abbiamo geometrie esplose. Invece potremmo trovare difficoltà nell'eseguire una qualsiasi operazione tre il cubo numero 2 e il cubo numero 3 perchè in questo caso abbiamo 2 facce perfettamente complanari (sia superiore che inferiore) e se andassimo anche solo a staccare una di loro la figura non essendo più chiusa non sarebbe riconosciuta più come solido o polisuperficie. Per capire meglio vediamo gli esempi qui sotto riportati.

Nota bene: per capire se i solidi sono uniti tra loro basta osservare il Wire-frame, negli esempi che seguono è stata applicata la visualizzazione Ghosted per evidenziare i volumi senza perdersi nella visualizzazione a Wire-frame che faceva confondere le isocurve e i bordi.


Caso 1

Se andiamo ad unire o sottrarre il cubo 1 al cubo 2 notiamo che l'operazione viene eseguita correttamente.

Step 02

Step 03


Caso 2

Se andiamo ad unire o sottrarre il cubo 2 al cubo 3 notiamo che l'operazione viene eseguita correttamente anche se le facce superiori e inferiori sono complanari, questo perchè in Rhino 4 abbiamo un ottimizzazione del comando le forme non sono particolarmente complesse, in casi simili e specie con la versione 3 del software queste operazioni al 90% falliscono.

Step 04

Step 05


Caso 3

Se andiamo ad unire o sottrarre il cubo 2 al cubo 3 che abbiamo esploso e quindi abbiamo 6 facce di colore differente e separate  notiamo che le operazioni non sono eseguibili, stessa cosa se estraiamo una faccia, nel nostro caso la superiore. Questo accade perchè la geometria che andiamo a unire/sottrarre non è considerata chiusa e quindi non è né un solido né una polisuperficie.

Step 06

Step 07


Caso 4

Se andiamo ad unire (ma vale anche per la sottrazione) il cubo 2 al cubo 3 notiamo che l'operazione viene eseguita correttamente e che avendo facce complanari mantiene intatta la geometria delle facce superiori e inferiori dei solidi di partenza, per regolare il tutto andiamo ad unirle tra loro con il comando Unisci due/tutte le facce complanari (= merge two/all complanar faces). Il risultato è una geometria più pulita e corretta a livello matematico, questo sarà molto importante in fase di esportazione o di applicazione di altri comandi.

Step 08

Step 09


Volendo posso eseguire le stesse operazioni applicando dei tagli o delle suddivisione, dipende di cosa ho bisogno in quel momento. Rhinoceros offre una certa libertà quando dobbiamo andare a troncare o suddividere delle curve, superfici, solidi, polisuperfici o delle mesh perchè non è necessario dover creare una curva superficie per tagliare una superficie, ma possiamo anche eseguire queste operazione avendo delle linee aperte che intersecano anche apparentemente gli oggetti oppure forme chiuse, ma nel secondo caso devono essere più piccole della superficie/solido/polisuperficie che andiamo a Troncare/Suddividere. Negli esempi che scorrono ho applicato dei piani di taglio oppure delle semplici linee aperte e chiuse.


Step 10

Step 11

Step 12

Step 13


Attenzione: a volte ci troviamo in situazioni di dover andare a disegnare o proiettare la nostra forma planare sulla superficie per realizzare il taglio o suddivisione voluta, in Rhinoceros si può usare una tipologia di curva che permette di disegnare direttamente sulle superfici. In alcuni casi è preferibile usare la curva per interpolazione su superficie (= Interpolate on Surface) invece che il classico Proietta su superficie (= Project to Surface)

Step 14


Se vogliamo andare a chiudere le parti tagliate possiamo andare a ricostruire la superficie in base alle nostre esigenze con i comandi per la generazioni di superfici.

Step 15


Metto a disposizione il file che ho usato per gli esempi - DOWNLOAD QUI


Spero torni utile a qualcuno, se volete aggiungere qualcosa fate pure...

Ciao a tutti
Matteo

:hello:

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Questo articolo è stato importato automaticamente dal forum il 31/lug/2014
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