Dopo le anticipazioni relative all'attesissimo V-Ray Denoiser, Chaos Group ha ufficialmente rilasciato V-Ray 3.4 per 3ds Max.

Vediamo le principali novità introdotte nella versione per 3ds Max.

V-Ray Denoiser

La principale novità di V-Ray 3.4 è come più volte preannunciato il V-Ray Denoiser, che si basa su un nuovissimo algoritmo di rimozione del rumore dalle immagini prodotte durante la fase di rendering.

Un particolare essenziale, soprattutto se si utilizza V-Ray con una delle modalità di calcolo progressivo (Path Tracing).

Il denoiser proprietario di V-Ray è stato sviluppato per rimuovere automaticamente il noise delle immagini, consentendo di risparmiare fino al 50% in termini di tempi di rendering, potendo sfruttare anche il calcolo GPU. Come anticipato nell'articolo di anteprima di V-Ray 3.4, il V-Ray denoiser non è distruttivo, in quanto consente di avere a disposizione sia il rendering originale che la versione denoised per disporre della massima flessibilità possibile in post produzione.

Il denoiser può essere utilizzato sia durante che dopo il rendering, con un tool stand-alone utilizzabile a prescindere dal fatto che l'immagine provenga da V-Ray o meno.

Il V-Ray denoiser mostra tutta la sua potenza in animazione, con risultati nel blending tra i frame davvero eccellenti.


Supporto a Autodesk 3ds Max 2017

V-Ray 3.4, oltre alla semplice compatibilità, consente di integrarsi con le funzioni introdotte dall'ultima versione di 3ds Max. E' il caso del supporto nativo al nuovo Physical Material e al supporto HiDPI scaling, che consente finalmente di sfruttare in modo ottimale la risoluzione dei monitor 4k anche con il V-Ray Frame Buffer.

Global Illumination

L'ottimizzazione del motore di rendering consente di avere un risparmio nel calcolo della Light Cache fino al 15%. Un particolare che conferma i costanti sforzi dei programmatori per rifinire al meglio ogni riga contenuta nel codice di V-Ray.

Miglioramenti nel GPU Rendering e di V-Ray RT

Le texture procedurali supportate da V-Ray RT GPU ora possono essere utilizzate come bump maps. Il Sempre utilizzando V-Ray RT è inoltre possibile aggiornare dinamicamente i render region, senza dover riavviare il render. Un notevole time saver per chi lo utilizza soprattutto in produzione.

V-Ray RT consente di utilizzare le camere in modalità orthographic.

V-Ray RT supporta ora anche il MultiTile e le ColorMap. Tra le utility, risulta particolarmente utile la nuova funzione che consente di visualizzare in tempo reale l'impiego della memoria GPU utilizzata direttamente sul V-Ray Frame Buffer.

Miglioramenti nel V-Ray Frame Buffer

Versione dopo versione, il V-Ray Frame Buffer sta diventando sempre più un vero e proprio gioiellino, con un sacco di feature utili non soltanto a visualizzare il render, ma a farne un vero e proprio tool nel workflow di produzione.

In V-Ray 3.4 sono stati aggiunti il salvataggio automatico delle immagini completate soltanto nella render history e la possibilità di mantenere la cartella del VFB history relativa al percorso del progetto, in modo da non doverla reimpostare nel caso in cui dovesse essere variata la posizione di quest'ultima.

GTR / GGX migliorati

Come da oggetto, incrementate le performance relative all'impiego dei materiali GTR/GGX.

Tool per prospettive aeree

Introdotto un nuovo parametro di controllo per l'atmospheric haze, che consente di regolarne con accuratezza il colore.

VR cameras

Introdotto il supporto al top/bottom VR output


Tutte le novità e i download sono disponibili sul sito ufficiale di Chaos Group.

V.Ray 3.4 per 3ds Max è disponibile gratuitamente per i possessori di una licenza V-Ray 3.x

Potete trovare tutte le informazioni relative all'acquisto di V-Ray nello shop ufficiale di Treddi.com