Ai V-Ray users più attenti non sarà senz'altro sfuggito l'articolo pubblicato da Emanuele Lecchi* su Pulse, relativo all'introduzione di un potente denoiser in V-Ray 3.4, il prossimo update su cui Chaos Group è attualmente in fase avanzata di sviluppo.

La questione è nota. I metodi di rendering non interpolati della GI (brute force) hanno grandi vantaggi e un grande limite strutturale, la produzione di noise nell'immagine. Il rumore viene progressivamente eliminato man mano che il calcolo procede.

A partire dalla versione 3.0, V-Ray ha introdotto un nuovo algoritmo di Progressive Path Tracing, che  ha consentito di sfruttare tutti i vantaggi anticipati della versione RT, con la caratteristica di essere pienamente compatibile con tutte le funzioni di V-Ray. Un aspetto assolutamente auspicabile per un vero renderer da produzione.

V-Ray 3.4 introdurrà finalmente un denoiser, che dovrebbe risolvere nativamente il problema del rendering progressivo per frame singoli e multipli, con delle funzioni davvero esclusive, come la possibilità di effettuare il denoise per render element.

I vantaggi di queste feature sono facilmente intuibili, anche considerando la difficoltà di reperire un denoiser davvero efficace per le animazioni. Figuriamoci avere un simile strumento integrato direttamente nel motore di rendering.

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Immagine prodotta con 3ds max e v-ray da Andrea Bertaccini (tredistudio), classificatasi al terzo posto del contest Explorer of the New World, promosso da Humster 3d.


Il V-Ray denoiser sfrutterà innanzitutto un algoritmo totalmente nuovo e sarà disponibile anche come tool stand alone, per lavorare direttamente sulle immagini, a prescindere che siano rendering prodotti da V-Ray o meno.

Il fatto di poter utilizzare il V-Ray denoiser come tool stand alone consente una serie di vantaggi specifici anche pensando .

  • Il denoise delle animazioni può essere articolato con un workflow di produzione più flessibile, che una volta integrato può consentire un risparmio di tempo ed un guadagno di qualità davvero importante.
  • E' possibile utilizzare il denoise in una pipeline di post produzione che comprende anche altre modifiche ai rendering, senza dover fare la post sull'immagine già pulita.

A seguito della grande curiosità generatasi attorno a questa anticipazione, lo stesso Vlado (CEO di Chaos Group, NdR) ha pubblicato alcune precisazioni, utili a far ulteriormente luce sulle potenzialità di un tool che potrebbe davvero rivoluzionare intere pipeline di lavoro.

  • V-Ray sarà in grado di mostrare in tempo reale il risultato del rendering con il denoise applicato, in modo da consentire l'interruzione del calcolo quando si ritiene di aver raggiunto una qualità soddisfacente. Un notevole time saver in produzione.
  • Il denoiser per element è stato sviluppato con l'obiettivo di poter preservare il dettaglio delle texture, intervenendo solo nei canali necessari, con la misura utile per finalizzare il risultato in fase di compositing.
  • E' possibile effettuare il denoise anche a render finito, esattamente come consentono di fare i software di terze parti.
  • Il V-Ray denoiser sfrutta anche il calcolo GPU, risultando fino a 15 volte più veloce rispetto ad un semplice calcolo effettuato soltanto sulla CPU.

V-Ray è disponibile nello shop ufficiale di Treddi.com.

NOTA - Acquistando ora la versione 3.3 si ha diritto all'aggiornamento gratuito alla 3.4, non appena questa verrà rilasciata. Secondo la politica commerciale di Chaos Group, tutti gli aggiornamenti saranno gratuiti fino al rilascio della successiva major release (ad oggi V-Ray 4 non è ancora stato annunciato).

*Lele, nickname con cui Emanuele Lecchi è molto noto in diverse community, tra cui Treddi.com, è un V-Ray expert di lungo corso, autore tra l'altro dei celebri Lele's V-Ray Tools. La sua attività garantisce a Chaos Group un costante supporto nel testing e nello sviluppo di V-Ray.