Secondo fonti di Bloomberg, successivamente confermate dai diretti interessati, Unity Technologies, ha ceduto azioni a Silver Lake per un totale di 400 milioni di dollari, che vanno a dotare di un'ingente liquidità una delle società più interessanti in ambito 3D technologies.

Il CEO di Unity Technologies, John Riccitiello, ha confermato che parte della liquidità sarà direttamente trasferita agli impiegati con maggior anzianità, anche in sede di riconoscenza per il loro operato, oltre ad essersi fatti direttamente carico di cedere parti delle azioni in loro possesso.

Ovviamente buona parte della disponibilità verrà investita per sostenere una crescita vertiginosa, che non accenna ad arrestarsi. Anzi. Secondo quanto Riccitiello ha affermato a Bloomberg: "Penso che Unity sia molto interessante per gli investitori per il fatto che copre circa il 70 per cento della produzione dei contenuti AR e VR". Non sono esclusi pertanto altri finanziamenti ed ingressi di capitale in società, anche a breve termine, dato l'interesse che si sta catalizzando sulle principali tecnologie 3D immersive.

Nata nel 2004, Unity Technologies è attualmente quotata per 2,6 miliardi di dollari, una cifra destinata inesorabilmente a crescere, così come la popolare piattaforma nata come game engine, ma oggi sempre più il punto di riferimento per la produzione di contenuti 3D real time interattivi ed immersivi.

Il recente intervento, concretizzatosi con la formula del private equity, segue a breve distanza la super capitalizzazione da 181 milioni di dollari conseguita da Unity lo scorso anno, sempre nell'interesse di spingere nello sviluppo delle proprie tecnologie VR / AR.