Si è fatto attendere parecchio, ma alla fine è arrivato. Al SIGGRAPH 2016 è stato ufficialmente presentato Unity 5.4, i cui prodigi tecnici sono stati protagonisti dell'acclamatissimo Unity demo short movie Adam.

Il rilascio è stato ritardato in quanto Unity Technologies aveva deciso di potenziare il beta testing, impiegando maggiori risorse e coinvolgendo più utenti in modo da avere il maggior supporto possibile. L'obiettivo dichiarato è stato quello di cercare di portare quanto già visto in Unity 5.3.x ad un livello superiore in termini di stabilità, per non avere compromessi di alcun genere in produzione. Ulteriore conferma del fatto che Unity è ormai da ritenersi quale un prodotto assolutamente maturo a livello professionale, con moltissime declinazioni, che vanno dalle applicazioni 3D interattive con UI / UX anche molto complesse, al game engine puro, all'archviz real time, ai contenuti 3D per il web e tante altre ancora.

Davvero moltissime le feature introdotte, che riportiamo dal sito ufficiale di Unity:

  • Graphics & rendering performance improvements:
    • Better multithreaded rendering
    • Fewer draw calls with GPU Instancing – available on Windows, OSX, Linux, PlayStation 4, and Xbox One
    • Improved low level graphics features: texture arrays, compute shaders, and more
  • For Artists:
    • Thanks to sizing controls, a new trigger module, and better lighting with Light Probe Proxy Volumes (LPPV) particles are now more customizable.
    • In-engine support for motion vector rendering
  • VR Improvements: more built-in multiplatform VR support and better performance
  • IL2CPP for Android is now an officially supported platform (previously it was labelled ‘experimental’)
  • The editor now supports Mac Retina displays (Windows HiDPI support is in the pipeline) and we’ve added a zoomable game view function (OSX & Windows)
  • Cloud Build setup is now available from the within the editor.  
  • Performance Reporting is now fully integrated in the editor, 1-click activation without plugins or code
  • A major Analytics feature update with Raw Data Export, Heatmaps, Livestream, and Ads data in the dashboard
  • In-App Purchasing now supports the Amazon Appstore
  • Web Player and PS3 Build target options have been removed along with iOS 6 support (we now support iOS 7.x and above)

Forte delle recente capitalizzazione da 181 milioni di dollari, Unity Technologies ha già confermato l'imminente apertura del beta program di Unity 5.5, cui è possibile candidarsi attraverso le istruzioni presenti al seguente link.

La software house americana ha in più circostanze ringraziato i propri beta users, specificando come il successo di Unity sia in gran parte dovuto al loro costante contributo. In segno di riconoscenza, coloro che hanno preso parte al beta testing della versione appena rilasciata sono stati omaggiati di una t-shirt commemorativa.

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A livello di vendite, Unity è disponibile con le rinnovate formule rental e pay for own, reintrodotte dopo le polemiche che seguirono il radicale cambiamento del pricing tentato pochi mesi fa da Unity Technologies, un'operazione in grado di sollevare una vera sommossa mediatica da parte della propria community. Una reazione che spinse la software house a tornare parzialmente sui propri passi, accontentando almeno una buona parte dei contestatori.