Graphisoft ha annunciato il Live Connection 2.0, tool che connette in maniera bidirezionale Rhino, Grasshopper e Archicad, sostanzialmente con la finalità di dotare il suo celebre software BIM di quegli strumenti di modellazione parametrica in grado di supportare l'environment creativo di Archicad. In altri termini, quello che Revit fa con il "suo" Dynamo.

La versione 2.0 introduce funzioni in grado di potenziale i rispettivi workflow, tra cui la Deconstruct, che parte dal modello BIM e consente di implementare ulteriori proprietà grazie alla programmazione algoritmica definita con Grasshopper. Una sorta di "reverse engineering", che partendo da dati BIM più o meno semplici, consente di arrivare a parametrizzare modelli anche molto complessi. La dimostrazione pratica delle potenzialità bidirezionali di Archicad Live Connection è dimostrata in questo breve video, basato sul caso studio di rilievo BIM operato a Grasciano da Michele Calvano e Mario Sacco, dopo i tragici eventi del terremoto che ha colpito il centro Italia, con l'obiettivo di supportare gli interventi di ricostruzione.

Il video dimostra in modo semplice il workflow che intercorre dal volume concettuale BIM al progetto BIM strutturato.

Archicad Live Connection 2.0 è ovviamente disponibile sia per Windows che per Mac e compatibile con le ultime versioni dei software interessati.

Per ulteriori informazioni - www.graphisoft.com/rhino-grasshopper/.