Il CG artist e sviluppatore russo Arseniy Korablev ha ufficialmente rilasciato Polybrush 1.6, la più recente evoluzione del suo promettente ed economico software per il 3D sculpting.

Anche se il paragone più naturale e spontaneo sarebbe relativo a ZBrush, Korablev preferisce definire Polybrush come la versione 3D di Photoshop. Al di là di volersi giustamente sottrarre all'ingombrante paragone, ci sta pienamente il volerne enfatizzare quegli aspetti che sono in prima battuta più inclini al concept design che non al 3D sculpting puro.

Polybrush 1.6 introduce molte importanti novità, sintetizzate nel trailer ufficiale


La novità più significativa è relativa al rendering real time, oggi disponibile direttamente nella viewport, un fattore che consente un ottimo feedback durante le fasi di lavoro, anche grazie alle molte varietà di visualizzazione previste (Realistica, grey-shaded, 2D, pencil sketch), con la possibilità di gestire ombre, colori, profondità di campo e color correction in tempo reale. Il tutto con pieno supporto alle librerie OpenGL. Interessante la proprietà che consente di poter gestire la direzione della luce, oltre al classico fog presente nell'environment.

Introdotti anche nuovi filtri di correzione colore, tra cui Saturation, Hue Bias, Hue Variety.

Notevoli miglioramenti effettuati nell'interfaccia dei modificatori e nell'help inline, presente direttamente all'interno del software.

Tra i link utili per approfondire le conoscenze in merito a Polybrush, vi suggeriamo una lettura a quanto già pubblicato sulle precedenti versioni ufficiali del programma.

Polybrush 1.5

Polybrush - l'alternativa a ZBrush?

Polybrush è disponibile al seguente link http://polybrush.org/dir/ sia in versione Full (20 dollari all'anno con free trial da 90 giorni) che in versione Lite, assolutamente gratuita, per cui sono previste alcune limitazioni (monolayer e impossibilità di personalizzare i brushes).