Tra le feature che hanno ottenuto un consistente miglioramento nel nuovo Renderman 21, il Denoiser del leggendario motore di rendering di Pixar rappresenta probabilmente il fiore all'occhiello.

Concepito dai geniali laboratori di Disney Research, il Denoiser di Renderman è stato utilizzato per la prima volta nella produzione di Big Hero 6, entrando successivamente in pianta stabile nella pipeline delle animazioni più famose del mondo.

A pochi giorni dall'uscita nelle sale italiane di Finding Dory, Disney Pixar ha pubblicato una pagina di approfondimento su Renderman Denoiser, un tool che avrebbe consentito di abbattere i tempi di rendering sui frame delle animazioni addirittura di dieci volte rispetto ai tempi necessari senza impiegarlo.

Una caratteristica cruciale del Denoiser di Renderman 21 è quella di avvelersi del calcolo GPU, che lo rende molto veloce e flessibile.

Con l'ausilio di queste tecniche di rimozione del rumore, i motori Physically Based Rendering sono ormai prossimi alla piena maturità anche per quanto concerne l'impiego in daily use da parte di realtà come freelance e piccoli studi, che logicamente non dispongono delle renderfarm della Pixar. Il denoiser infatti consente di utilizzare molti meno samples rispetto a quelli che sarebbero necessari per ottenere un'immagine pulita dal calcolo "raw" dell'immagine.

Con le ultime versioni, Disney Pixar ha deciso di diffondere il suo motore di rendering anche presso i "comuni mortali". Non è un caso che l'offering di Renderman sia decisamente variato. La licenza commerciale ha oggi un costo di soli 450 euro, una vera inezia se comparata all'effettivo valore di un software di questo genere.

Potete trovare ulteriori informazioni di carattere commerciale su Pixar's Renderman 21 nello shop di Treddi.com.

nota - l'immagine cover dell'articolo è di proprietà di Disney Pixar.