L'esordio sul mercato di Oculus Rift non è stato dei più semplici. Le vendite, specie se paragonate a quelle di HTC Vive, il suo principale competitor, non sono certamente state all'altezza delle aspettative.

Si in ambito gaming, sia per le applicazioni che tutti i professionisti possono sviluppare con Unity, Unreal Engine 4 o tecnologie equivalenti.

Perché un avvio così zoppicante per un progetto sostenuto da un colosso come Facebook? Le ragioni sono in realtà più di una. Prezzo elevato, richieste hardware elevate. Ma soprattutto, la mancanza dei controller, un elemento indispensabile per rendere davvero interattiva l'esperienza della realtà virtuale desktop.

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La coppia di controller Oculus Touch

La disponibilità dei controller consente all'utente di vivere in maniera molto più diretta l'esperienza immersiva. Un vantaggio che si è rivelato decisivo a favore di HTC Vive, che ha esordito sul mercato con una coppia di periferiche dedicate.

Il 6 dicembre arriva Oculus Touch, subito accolto con ottime recensioni da tutta la stampa specializzata nel settore gaming.

Basterà per colmare rapidamente il gap nei confronti di HTC Vive e consentire a Oculus Rift rientrare in corsa a pieno titolo? Probabile, se si considera il supporto dei giochi, che dovrebbero garantirgli una buona diffusione a livello consumer. Tra tutti, il neouscito Superhot VR.


In generale, per il settore VR desktop, il 2016 era il momento del tanto atteso lancio, ma al tempo stesso la conferma dei dubbi che molti addetti ai lavori nutrivano alla vigilia. In merito al fatto che si tratti di una tecnologia non pronta.

Il fatto che un marchio di punta come Oculus inizi soltanto ora a colmare una lacuna così importante costituisce una ulteriore riprova, per non parlare del flop totale finora riscontrato da Sony Playstation VR.

Secondo le previsioni di Tim Sweeney, potrebbero volerci addirittura dieci anni prima che lo scenario sia realmente pronto per la diffusione su grande scala della VR, sicuramente con prodotti totalmente differenti da quelli attuali. Il problema, come si suol dire, non è se, ma quando.

In attesa della maturazione complessiva, la VR costituisce comunque un'esperienza elitaria che sperimentale in grando di garantire grandi opportunità per chi deciderà di investire in termini di sviluppo.

Oculus Touch ha esordito con un prezzo ufficiale di 199 dollari. Un ulteriore optional è costituito dalla terza camera per il tracking, disponibile a 79 dollari.