Come molti di voi sapranno, da tempo è in atto una causa per plagio intentata da Otoy nei confronti di Pinksoft. L'accusa sarebbe relativa al fatto che FStorm Render avrebbe copiato alcuni dettagli proprio da Octane Render. Un particolare che si tinge di giallo considerando che Andrey Kozlov, prima di dedicarsi full time a FStorm, era un dipendente di Otoy, che ora gli rinfaccia di aver utilizzato del codice di Octane nel suo nuovo progetto di sviluppo. 

Si tratta del resto del caso più scottante attualmente in auge nel mondo della computer grafica.

Bene, proprio Kozlov ha deciso di giocare a carte scoperte, offrendo la sua versione di una vicenda legale senza esclusione di colpi, che si starebbe svolgendo tra la Nuova Zelanda e la Russia.

Uno dei particolari più curiosi della vicenda è dato dal fatto che il presunto plagio sarebbe dovuto al fatto che le prove presentate da Otoy non andrebbero oltre alcune similitudini nel menu di rendering che, come sappiamo, riprende peraltro l'interfaccia utente di 3ds Max, in cui sia Octane che FStorm si integrano come software esterni. Kozlov ha infatti pubblicato anche la presunta prova del delitto.

Se così fosse, ovviamente l'accusa di Otoy sarebbe basata sostanzialmente sul nulla, al punto da apparire una chiara lite temeraria.

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Kozlov sostiene che la procedura in corso in Nuova Zelanda non gli darebbe modo di difendersi di fronte ad una accusa che ritiene assurda, pertanto ha dato avvio ad un procedimento simile in Russia, tuttora in corso di svolgimento. La vicenda ha dunque assunto la dimensione di una causa internazionale.

A seguito dell'avvio della procedura legale da parte di Otoy, Pinksoft ha sospeso a tempo indeterminato la vendita di FStorm Render, che ad oggi non è rintracciabile in alcun modo, a patto di averlo acquistato prima del blocco.

Ad oggi Otoy non ha reagito pubblicamente a questa dichiarazione di Andrey Kozlov, nè ha commentato in alcun modo queste supposizioni.

In attesa che la "guerra" tra Otoy e Pinksoft torni ad essere una sana competizione tra motori di rendering, attendiamo ulteriori sviluppi.

Riportiamo a seguire il testo pubblicato da Andrey Kozlov sul gruppo Facebook di FStorm Render.

Some comments about New Zealand case.

Short prehistory

In July 2016 Otoy conducted a lawsute in New Zealand High Court and claimed that Andrey Kozlov stealed Octane source code.
Otoy evidences mostly based on 3ds Max render button and similar ones.

Since New Zealand judges don't really care what they judge - source code stealing or sheeps stealing, they deeply belived to Otoy evidences and issued an order forbidding any actions of a citizen of foreign country.

Running a new zealand lawsuit means following the order and spending many hundreds of thousands bucks for new zealand lawyers. Which means stop any FStorm development for uncertain amount of years.

The only acceptable way for Andrey Kozlov was ignoring new zealand order and the case in general, continuing developing and saving money for Russian Case.

Breaking new zealand order leads to striking out any defence (really, even robbers and killers have a right for defence in civilized countries) and having no chance for fair hearing. No expertises, no source code comparison. Nothing.

Meanwhile Russian judicial expertise of source code comparison is in progress. And it is realy doubtfully that the expert will say 2+2=5.
Lets see...

Update 21 ottobre 2017 - Ulteriori precisazioni di Andrey Kozlov

Sulla vivacissima pagina Facebook di FStorm Render, Andrey Kozlov ha aggiunto alcune precisazioni relative al procedimento legale aperto in Russia. Sulla base della versione dello sviluppatore di FStorm, Otoy avrebbe avviato una causa per plagio contro FStorm, senza fornire tuttavia alcun elemento di codice di Octane per provare le accuse, ma soltanto alcune parti del SDK di Max (chiaramente di proprietà Autodesk). Queste basi rassicurano Kozlov, che dubita fortemente che un perito possa concludere che FStorm abbia plagiato Octane se Otoy non ha fornito nemmeno una prova elementare a supporto di questa accusa.

A seguito di queste dichiarazioni, Otoy non ha ancora rilasciato alcun comunicato ufficiale sulla vicenda.

Some extra info in my post regarding Russian case.
"In April 2017 Otoy conducted a lawsuit in Moscow City Court and claimed FStorm is renamed Octane. Otoy didn't pay attention to Russian court rules and was not able to avoid judicial expertise of source code comparison. Since Otoy understands that the expertise may clear things out, they didn't provide Octane source code but only small fragments of 3ds max SDK instead (which is property of Autodesk). It is very unlikely the expert will make a conclusion of identity between FStorm and Octane based on provided information.
The expertise is in progress."

Update 14 novembre 2017 - Esito perizia Lawsuit Russia

Ulteriori aggiornamenti in merito alla causa che vede opposti, ormai a livello planetario, Otoy ed il suo ex sviluppatore Andrey Kozlov, autore del noto FStormRender.

In particolare, citando la scansione di un documento in lingua russa, la perizia escluderebbe qualsiasi possibilità di plagio o violazione di proprietà operata da Kozlov sulla base di Octane Render, il progetto cui aveva lavorato proprio durante il suo periodo trascorso presso Otoy. Il passo più importante esclude qualsiasi prova in merito alla riproduzione o all'utilizzo del codice sorgente.

Come sostiene lo stesso Kozlov, la vicenda legale è lungi dall'essere conclusa, ma questo referto dovrebbe costituire un passo importante verso la ripresa delle attività pubbliche relative a FStormRender, attualmente sospeso dal download e dalla vendita.

Nelle scorse settimane, sempre sui social, si è potuto assistere ad un curioso siparietto tra gli sviluppatori di Corona Renderer e lo stesso Kozlov. Il team ceco ha rilevato come il sito internet di FStorm rilevasse stringhe di codice identiche a quelle di Corona. Dopo alcuni pseudoscrezi, la questione si è risolta sdrammatizzando reciprocamente sull'accaduto.

In tutte le circostanze, la community ha sempre dimostrato piena solidarietà nei confronti del talentuoso sviluppatore russo, che a dispetto di un motore di rendering davvero promettente, per il momento non sembra capace di tenersi lontano dai guai.

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A seguire la traduzione, pubblicata da Kozlov sulla pagina internet ufficiale di FStormRender.

News from Russian lawsuit case

The judicial expertise is done.
Here are the results:

1. The source code / code of the computer program "FStormRender" submitted for research is not a reproduction (copy) of the source code / code of the computer program "OctaneRender".

2. In the materials submitted for research, there are no signs that the source code / code of the computer program "FStormRender" is a processing (created on the basis of) the source code / computer program "OctaneRender".

3. In the materials submitted for research, there are no signs that the computer program "FStormRender" is the result of processing (modification) of the computer program "OctaneRender".

4. In the materials submitted for research, there are no signs that the computer program "FStormRender" is the result of the reproduction (copying) of the computer program "OctaneRender".

THE GAME IS NOT OVER YET, but this is quite important step forward.

Update 17 novembre 2017 - La sentenza Neozelandese e la posizione di Jules Urbach (CEO Otoy)

Emergono nuovi dettagli in merito alla guerra dei motori di rendering, che a questo giro si gioca in maniera occasionale nelle aule dei tribunali di mezzo mondo.

E' arrivata nel frattempo la prima sentenza, relativa a quanto emesso dall'Alta Corte di giustizia della Nuova Zelanda, che ha riconosciuto Andrey Kozlov colpevole di violazione di copyright, nello specifico di essersi impossessato di una parte di IP di Octane per sviluppare FStorm. La Corte ha sancito un risarcimento per danni di 50mila dollari e, cosa ben più grave per lo sviluppatore russo, l'interdizione permanente dalla vendita e dalla diffusione di FStorm che, ricordiamolo, è attualmente sospeso da tali servizi.

Oltre alla prima sentenza, finalmente Jules Urbach, CEO e fondatore di Otoy, ha deciso di uscire allo scoperto, con un post su Medium in cui cita espressamente la stringa di codice in cui sarebbe palese come in FStorm sia presente del codice preso da Octane. 

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Contestualmente a questa immagine, Urbach approfondisce la questione provando come, a suo dire, non ci siano molti dubbi in relazione al furto commesso da Kozlov ai danni di Otoy. Potete leggere l'intera versione pubblicata da Urbach al seguente link - https://medium.com/@julesurbach/otoy-vs-kozlov-c49b803105ac

La causa neozelandese, che Kozlov non ha mai voluto riconoscere, fissa dunque il punteggio sul 1-0 in favore di Otoy. Ora si rimane in attesa della causa in corso in Russia, il cui esito periziale sembrerebbe favorire invece Kozlov.

Update 20 novembre 2017 - La replica di Andrey Kozlov

Non si è fatta attendere la replica del prolifico Andrey Kokzlov. Lo sviluppatore di FStorm ha categoricamente smentito le affermazioni del suo ex datore di lavoro, Jules Urbach, che lo accusano in maniera plateale di plagio, con il supporto della sentenza della corte neozelandese. La posizione di Kozlov è molto forte, ed arriva a ridicolizzare l'accusa di Urbach, dandogli apertamente del bugiardo, ribadendo come la stringa di codice cui si riferisce ad alcune librerie open source (nello specifico il Sobol QMC sampler), e che le diciture Octane compaiono in più circostanze per via dello scene converter contenuto all'interno del motore di rendering, al pari di V-Ray e Corona Renderer.

Kozlov controaccusa inoltre Urbach, dicendo come il codice sorgente non sia mai stato fornito per la causa neozelandese, ma soltanto in quella russa, ed il fatto di averlo condiviso, per la legge russa, costituisce oltretutto reato!

A seguire il testo integrale pubblicato da Kozlov sulla pagina Facebook di FStorm Render.

1) FStorm source was never provided for new zealand lawsuit (because an exprtise was never appointed), so the decision was made without any proper evidences.

2) FStorm source was provided only for Russian lawsuit and sharing intellectual property provided only for judicial expertise is a crime accorindg to Russian laws.

3) SUO file mentioned in the link is not a part of a source code and remembers every file opened in Visual studio from my PC. This is not a surprise, I worked on Octane 4 years and opened some files during Octane development when I had to work from home.

4) FStorm has more than 250 source code files. Octane has more than 1000 files. Urbach told about just two files. Even if we imagine that these two files are the same (just imagine), what about the other 250 files? It is not enough to claim FStorm is based on Octane source code. Urbach showed all what he found (just two files from open source code) and nothing else. He is trying to make an elephant from a fly.

5) Since FStorm has a scene converter from Corona, VRay and Octane, FStorm source code contains not only "Octane" word, but "VRay" and "Corona". For some reason VRay and Corona developers didn't run a lawsuit against FStorm because of "VRay" word. Probably they are not that paranoiac.

6) Otoy tends to grab open source code (everybody can download from the internet and use it) and to claim that it is their copyrights. They even forgot to remove primary source. Sobol QMC sampler is used by every render like 3ds max render button.

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