Il SIGGRAPH sta portando un prevedibile carico di novità in ambito software. Otoy ha annunciato la disponibilità di OctaneRender 2019 per Unreal Engine e per Blender 2.80. Si tratta di due versioni del tutto gratuite, che vengono rilasciate a livello sperimentale con il supporto ad un limitato numero di GPU (superabile con le versioni a pagamento, in attesa di ulteriori novità a riguardo). Curiosa la strategia di pubblicazione, che parla di release ufficiali per prodotti che di fatto sono allo stato di sviluppo di una beta, pur avanzata.

Prima di entrare nel merito, è opportuno ricordare come OctaneRender sia una GPU renderer CUDA based, dunque utilizzabile sostanzialmente con schede grafiche NVIDIA.

OctaneRender per Unreal Engine

Dopo aver fatto il proprio esordio su Unity, il popolare GPU renderer è finalmente disponibile come experimental build gratuita anche per l'altro game engine di riferimento: Unreal Engine. La sua disponibilità arriva ad un anno esatto dal suo annuncio, rivelato durante il SIGGRAPH 2018.

A livello tecnico, l'annuncio è di quelli davvero ambiziosi. Stando al comunicato di Otoy, l'intenzione è di: "rendere la produzione path tracing unbiased per i rendering finali disponibile per la prima volta agli utenti di Unreal Engine". Octane Render per Unreal Engine può essere utilizzato sia per il rendering finale che per la visione interattiva in viewport.

Al momento, la versione 4.22 di Unreal Engine dispone di varie modalità di rendering, tra cui la tecnologia real time ray tracing che all'atto pratico è un ibrido tra il classico metodo rasterisation dei render engine real time ed un path tracer vero e proprio. A dir il vero, ci sarebbe anche una modalità di calcolo interamente basata sul path tracing, ma questa è al momento resa disponibile più che altro per consentirne un ulteriore sviluppo da parte della sua immensa community di developer.

Octane Render per Unreal Engine supporta i file ORBX ed è già stato annunciata la futura integrazione con RNDR, il sistema di calcolo GPU based distribuito e basato su una infrastruttura blockchain. Non occorre comunque farsi troppe illusioni, in quanto, trattandosi sostanzialmente di una beta, non tutte le funzioni canoniche di Unreal Engine al momento sono supportate: i terreni, i sistemi particellari, i geometry brushes, le skeletal mesh ed alcune tipologie di luci.

Si tratta di limiti che potranno essere ovviamente superati, almeno inizialmente, con la versione standalone di Octane Render 2019. A livello pratico, OctaneRender converte la scena di Unreal Engine in un formato che il renderer è in grado di interpretare e calcolare producendo le sue immagini. Questo spiega, logicamente, anche le sue limitazioni a livello di integrazione, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle lightmap e la compatibilità con il Sequencer di Unreal Engine.

OctaneRender per Unreal Engine è disponibile per Unreal Engine 4.22, soltanto per Windows.

L'utente sertac tasdemir ha inoltre pubblicato sul proprio canale youtube una rapida comparativa tra il motore DXR raytrace di Unreal Engine e OctaneRender 2019 for Unreal. Il confronto è stato realizzato con la versione UE4 4.22.3


Per approfondimenti - OctaneRender per Unreal Engine - forum Otoy

OctaneRender per Blender 2.80

A differenza della versione per Unreal Engine, che si prospetta nuova di zecca, la controparte di OctaneRender per Blender è un adattamento della versione 2019 che rende compatibile le funzioni del motore di rendering con la nuovissima release Blender 2.80. Saranno dunque da attendersi tutte le feature del nuovo OctaneRender 2019 anche per la più recente major release del popolare software 3D open source. A differenza di Unreal Engine, il supporto alle funzionalità è decisamente più esteso, data la natura offline del software con cui si integra. Si parla di limitazioni contestualmente abbastanza marginali, come il sistema di motion blur ed altre feature che non pregiudicano comunque il funzionamento di massima.

OctaneRender 2019 per Blender è compatibile con Blender 2.80 e attualmente disponibile soltanto per Windows. Otoy ha annunciato che le versioni per Linux e MacOS sono in fase di sviluppo, così come la versione del motore di rendering per le precedenti versioni di Blender.


Per approfondimenti - OctaneRender per Blender 2.80 - forum Otoy