NVIDIA ha completato la presentazione dell'intera gamma Quadro basate sulla GPU core Pascal. La nuova famiglia di schede video professionali, oltre alle già note P5000 e P6000, si compone ora di altri sei modelli: La nuova ammiraglia Quadro GP100, cui succede la gamma media P4000 e P2000, oltre alle entry level P1000, P600 e P400.

Non è stata ancora resa nota la roadmap in merito all'effettiva disponibilità sul mercato dei vari modelli, che manderanno progressivamente in pensione le gloriose generazioni precedenti, caratterizzate dalle architetture Maxwell e Kepler. Le P4000 e le P2000 rimpiazzeranno rispettivamente la M4000 e la M2000, mentre le sorelline P1000, P600 e P400 prenderanno il posto delle K1200, K620 e K420 tuttora in commercio.

Prima di marzo sarà comunque impossibile averle a disposizione, ed al momento è ancora ignoto il prezzo di listino con cui saranno commercializzate.

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La nuova Quadro P4000, è il punto di riferimento della gamma media della nuova famiglia basata su architettura Pascal. Un particolare che la rende con ogni probabilità la scheda più attesa del lotto.


Quanto alle performance, le Quadro Pascal avranno più CUDA core, clock più elevati e stessa quantità di RAM, ad eccezione della P2000, che monterà il quantitativo dispari di 5GB, contro i soli 4GB della M2000.

Nessuna sostanziale variazione anche per quanto concerne la connettività, basata sulle Display Port. Un particolare che salta prontamente all'occhio è il fatto che le entry level P1000, P600 e P400 montano più porte mini-DP rispetto ai modelli di generazione precedente.

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La nuova Quadro P2000.


La principale novità, come anticipato, è caratterizzata dalla nuova Quadro GP100, che monta il chip utilizzato dalla gamma Tesla, in particolare dalla P100. Modelli, per intenderci, destinati ai server dei centri di calcolo, dunque privi dell'output visivo su monitor.

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Foto di gruppo per l'intera lineup NVIDIA Quadro Pascal. In alto sono facilmente riconoscibili le nuove GP100, accoppiate grazie alla tecnologia NVLink, un concetto preso "in prestito" dai bridge che da sempre caratterizzano le schede GeForce, nate nello specifico per il gaming.


Sarà curioso vedere all'opera questa scheda, con i primi benchmark che saranno pubblicati. La GP100 è prospettata da NVIDIA come la scheda più performante, ma le specifiche sono curiosamente inferiori rispetto all'attuale top di gamma, la Quadro P6000 con 24GB RAM. La sua potenza di calcolo è infatti di "soli" 10,3 Tflops, un particolare che renderebbe lecito che questa scheda abbia una performance intermedia, tra la P6000 e la P5000, scheda con cui ha oltretutto in comune il quantitativo di RAM, pari a 16GB.

La tipologia di RAM montata sulla Quadro GP100 è però una HBM2, dotata di una banda maggiore. Il contro, rispetto alla Quadro P6000, è molto semplice da intuire. Un quantitativo inferiore comporta un limite sul limite massimo della dimensione di una scena renderizzabile via GPU. Come anticipato, senza benchmark concreti, è impossibile fare una previsione attendibile, per cui al momento non ci resta che fidarci delle anticipazioni di NVIDIA.

A livello di connettività la GP100 è ospita quattro DisplayPort 1.4 e una DVI-D, esattamente come la P6000.

Leggermente inferiore invece il picco dei consumi in full load. La GP100 arriva ad un carico di 235W, contro i 250W della P6000.

La Quadro GP100 si avvale della tecnologia NVLink, che consente di utilizzare due schede video in contemporanea. Una feature molto utile, in quanto consente di elevare il picco di RAM disponibile per una sola scena. Nel caso della GP100 si passerebbe a ben 32GB.