Forse potranno sembrare poche, ma certamente sono di grandissimo impatto le novità presentate da NVIDIA al SIGGRAPH. A cominciare dalle prime Quadro con GPU Pascal: la Quadro P6000 e la Quadro P5000, con novità nel supporto alle tecnologie VR, possibilità di essere configurate in SLI e molte altre feature in grado di mettere a disposizione anche in ambito professionale le architetture già disponibili nelle GeForce GTX 10x0 e nella ventura GTX Titan X.

La Quadro P6000 avrà 3860 CUDA core, in grado da soli di sfoderare ben 12 TFlops, con ben 24 GB di ram GDDR5X. Valori naturalmente finora mai avvicinati da una singola scheda video. A livello di connettori, il primo modello commerciale, naturalmente PCI-E 3.0 x16, dovrebbe essere dotato di 4 porte DisplayPort e una DVI-D, con un form factor dual slot.

La sorellina minore, vale a dire la Quadro P5000 ha la stessa dotazione in termini di connettività ma è, per così dire, limitata a 2560 CUDA core (8,9 TFlops), 16 GB di Ram GDDR5X. Sensibilmente inferiore il TDP, con una soglia massima di 180W contro i 250W della P6000.

Le due schede dovrebbero essere distribuite a partire dall'autunno, più verosimilmente verso fine anno. Nessuna indicazione sui prezzi di lancio.

Per il resto, NVIDIA ha annunciato altre novità molto interessanti. a partire dall'accelerazione GPU per Mental Ray e soprattutto il nuovissimo NVIDIA Optix 4, che rinnova totalmente i parametri del GPU ray tracing engine, lo stesso framework su cui per intenderci si basano IRay, Furry Ball, Octane Render ed altre celebri soluzioni per il GPU rendering. Alcuni test realizzati dalla Pixar su un sistema NVIDIA DGX-1 hanno dimostrato come con Optix 4 sia possibile realizzare rendering interattivi di scene grandi fino a 64GB.

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Sopra una Iray VR Stereo realizzata utilizzando lenti realmente esistenti in commercio. Sotto la stessa scena renderizzata in modo "tradizionale" con Iray (credits NVIDIA)

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Rilasciate nuove informazioni relative a Iray VR, l'attesa versione dedicata alla VR precalcolata, con una tecnologia proprietaria di light caching, definita light field technology. L'obiettivo è di rendere disponibile l'esperienza VR sui device attuali con una qualità realmente fotorealistica e fisicamente corretta.

Un'ulteriore novità relativa alle tecnologie di realtà virtuale su cui sta lavorando NVIDIA è il nuovo VRWorks 360 Video SDK, che permetterà agli sviluppatori video di creare applicazioni 4K da rig multi camera, con una vera esperienza 360 in real time.

Sarà dunque un autunno molto caldo in casa NVIDIA, dove il lavoro per mantenere tutte le promesse fatte non mancherà di certo.