In ambito archviz garantire suggestioni multimediali diventerà un aspetto sempre più decisivo, soprattutto nella prospettiva di caratterizzare un progetto in grado di distinguersi ad un certo livello professionale.

Si tratta del resto di tecnologie disponibili da diverso tempo, portate allo stato dell'arte da un giovane fotografo, il bielorusso Yury Sirri Nakvas, autore di un video video che utilizza la tecnica Hyperlapse Time Lapse, con esposizioni prolungate che enfatizzano la percezione dinamica dei luoghi, con un'estetizzazione del caotico, accentuato dalle tinte palesemente sovrasature della fotografia. Lo stesso artista afferma come "dalla caoticità scaturiscono idee e si sviluppa la creatività, che danno la spinta per proiettarsi verso il futuro, creando delle atmosfere particolari che riescono a rendere quasi "magici" anche i luoghi più comuni e conosciuti, facendoli sembrare unici e affascinanti".


Le riprese sono concentrate sull'immagine della più recente della città, la Milano dell'Expo, con i quartieri Porta Nuova e Isola, ricuciture urbane in cui spiccano il Bosco Verticale di Stefano Boeri e quella Unicredit Tower che emerge con prepotenza dalla nuova piazza Gae Aulenti.

Le opere delle archistar contemporanee, tra cui figura anche la compianta Zaha Hadid, compongono un ideale catalogo di moda, cui fanno da contrasto le architetture della tradizione iconica e storicizzata del capoluogo meneghino, travolti essi stessi dall'energia dei colori e delle luci tracciate dal tempo.

Il lavoro di Yury Sirri Nakvas si configura pertanto come una efficace fonte di ispirazione per i fotografi e i film maker di architettura, reale o virtuale che sia. La tecnica non prescinde mai dal messaggio chiave che l'artista vuole trasmettere, in ogni singolo fotogramma del suo lavoro, con uno stile narrativo inequivocabile.

Per chi volesse saperne di più sull'opera di Yury Sirri Nakvas, è possibile consultare il sito ufficiale dell'artista.