Dopo la nota vicenda che ha portato alla definitiva esclusione di Mental Ray dall'installer pack di 3ds Max 2018, NVIDIA ha finalmente presentato la nuova versione come plugin esterno del suo motore di rendering.

Il nuovo Mental Ray per 3ds Max 2018, oltre a confermare il suo status di plugin, eredita le feature della versione 3.14 stand-alone, tra cui la GI Next global illumination, che dovrebbe garantire render molto più veloci grazie al calcolo GPU, e il supporto per i light path expression, tool che garantiscono una eccezionale flessibilità operativa in fase di compositing.

Mental Ray, come garantito da NVIDIA, sarà perfettamente retrocompatibile, dunque consentirà di utilizzare anche le vecchie scene in 3ds Max 2018, cosa che di fatto fino ad ora non era possibile, dal momento che per l'ultima versione del software 3D non era disponibile alcuna versione di Mental Ray, nè tanto meno di Iray, in grado di poterle utilizzare.

A livello di compatibilità generale, Mental Ray continuerà pertanto a garantire il pieno supporto a tutte le risorse, materiali, scene e preset, storicamente sviluppati per questo motore di rendering

A livello di licensing, è stato confermata la condizione "free-to-use" per i rendering su singola workstation, mentre il network rendering richiede in ogni caso l'acquisto di licenze commerciali, disponibili soltanto in versione rental, a 395 dollari all'anno, con la disponibilità di importanti sconti per chi possiede GPU Quadro o Tesla.

Un aspetto che interesserà non tanto gli utenti di Mental Ray, quanto soprattutto quelli che avevano basato le loro pipeline di rendering sulla controparte PBR GPU based, ossia Iray, è dato dal fatto che lo stesso Iray è disponibile soltanto con una licenza commerciale. Non esiste, nemmeno per la modalità single workstation, una versione free.

L'unica eccezione è data alle versioni educational, disponibili per scuole ed università, che potranno avvalersi gratuitamente anche delle versioni network rendering.

Complessivamente, NVIDIA adotta una strategia che ricorda molto quella di Arnold Renderer, che di fatto è stato il naturale successore di Mental Ray all'interno di 3ds Max, proprio a partire dalla versione 2018. Lo stesso Arnold, come annunciato da Autodesk, sarà oltretutto a breve disponibile soltanto in versione rental, in coerenza con le politiche che vogliono la casa californiana puntare alla progressiva cessazione di tutte le licenze permanenti ancora disponibili nel suo ecosistema software.

Nel caso di NVIDIA, soprattutto per quanto concerne l'accoppiata Mental Ray / Iray, la domanda da porsi è? Al di là di rispondere colpo su colpo ad un motore come Arnold Renderer, come si pone ora nei confronti di quelli che sono i suoi reali concorrenti, ossia i motori di rendering di terze parti? Parliamo ovviamente di V-Ray, Maxwell Render, Corona Renderer e di tutte le soluzioni commerciali disponibili quali plugin esterni per 3ds Max.

Difficile valutarlo a priori. A livello di prezzi, si colloca in una fascia relativamente economica, simile a quella di Corona, volendo fare un paragone diretto. Il problema principale è rappresentato dalle potenzialità tecniche e dal supporto di una community che ha progressivamente perso fiducia nei suoi confronti, preferendogli le soluzioni concorrenti.

Mental Ray è passato dall'essere un motore di rendering di riferimento per l'intera CG Industry ad un ruolo più di secondo piano in quasi tutti gli ambiti produttivi. La scelta di accantonarlo per puntare forte su Iray prima, ed i più recenti sviluppi per le versioni 3ds Max e Maya lo costringono nuovamente a rincorrere, per cercare di riguadagnare almeno in parte quel segmento di mercato che nel frattempo ha scelto ha rivolto le proprie attenzioni altrove.

Per capire se Mental Ray è in grado di partire per questa nuova corsa verso il successo sarà importante valutare approfonditamente la validità tecnica della nuova versione. Anche in relazione a quelle che sono le potenzialità dei suoi principali concorrenti.

Per approfondire i contenuti del nuovo Mental Ray per 3ds Max 2018 è possibile consultare il seguente link:

https://blogs.nvidia.com/blog/2017/05/10/mental-ray-for-3ds-max/

Per il "riassunto delle puntate precedenti", vi rimandiamo agli articoli già pubblicati su Treddi.com:

Mental Ray per 3ds Max: eppur si muove

3ds Max 2018: l'esordio di Arnold Render