L'evoluzione dei motori di rendering continua con LuxRender 1.6, di cui è stata annunciata la prima release candidate. Siamo dunque alle fasi che prevedono il rilascio ufficiale, in cui emergono in maniera netta le feature che caratterizzeranno la nuova versione.

Tra le novità di LuxRender 1.6 troviamo miglioramenti nella velocità del LuxCore render engine, oggetti shadow catcher, sky ground color, new image pipeline, miglior integrazione con i nodi in Blender e molte altre, di cui si rimanda alla pagina ufficiale dell'aggiornamento.

Tra le funzioni più interessanti introdotte in LuxRender 1.6 c'è la possibilità di convertire automaticamente i materiali di Cycles, in modo da utilizzare con LuxRender anche scene di progetti inizialmente definiti con un workflow differente.

LuxRender 1.6 è un motore PBR (phisically based rendering) unbiased, noto soprattutto per essere open source. Sviluppato in versione stand alone e con plugin di connessione con i principali DCC, tra cui Blender, Maya, SketchUp, Cinema4D e 3ds Max. Tutti i plugin sono stati oggetto di importanti ottimizzazioni, mirate soprattutto a migliorare l'integrazione.

Per ulteriori approfondimenti è mantenersi aggiornati sul pagina ufficiale di LuxRender.