Periodo ricco di novità per Rhino. Dopo le prime indiscrezioni sulla versione 6 del celebre software di McNeel, arriva anche l'ufficialità e la prima release commerciale di Iray per Rhino.

La notizia non sorprende, se la si interpreta come il risultato di una fase di beta test pubblico durata circa otto mesi, in cui molti Rhino users hanno condividere dare il loro fondamentale contributo per mettere a punto la versione finale.

NVIDIA Iray, per chi ancora non avesse avuto modo di provarlo, è un motore di rendering unbiased fisicamente corretto caratterizzato da una resa di qualità molto elevata e dalla notevole semplicità di utilizzo. Senza grandi tecnicismi, chiunque sia un minimo ferrato sui concetti di lighting può produrre immagini di qualità davvero elevata.

Il fatto di essere basato sul GPU rendering gli consente di sfruttare la potenza di tutti i CUDA core disponibili su una workstation, implementando il calcolo di più schede video NVIDIA contemporaneamente.

Il metodo di calcolo progressivo lo rende eccellente anche come interactive renderer, per avere in tempo reale una preview del proprio lavoro direttamente all'interno delle viewport del software in cui lo si impiega. Un aspetto da non sottovalutare, dal momento che Rhino è molto utilizzato nell'ambito del product design.

Iray è inoltre integrato nel database di Rhino, quindi può sfruttare direttamente il suo layer system. Tra le feature più interessanti, da cui gli utilizzatori di Rhino potrebbero trarre un buon vantaggio, c'è la disponibilità degli NVIDIA vMaterials, che possono contare una una libreria molto estesa e di eccellente qualità. Chi ha utilizzato Iray per 3ds Max o Maya sa benissimo di cosa stiamo parlando.

NVIDIA ha ufficialmente aperto un canale youtube dedicato a Iray per Rhino, in cui sono già stati pubblicati dei video molto interessanti, che illustrano le principali feature del renderer e i particolari relativi alla sua integrazione con l'interfaccia di Rhino.


A seguire la lista integrale delle feature disponibili nella versione di Iray per Rhino.

Rendering

  • Physically based path-trace rendering within Rhino's perspective viewport provides accurate preview of final results while adjusting scenes
  • Progressive rendering provides interactive feedback during scene edits
  • Optimized sampling for accurate caustics
  • Simultaneous render element generation with negligible speed impact
  • Fast Depth of Field for smooth interactive adjustments
  • Backplate Images supported independent of lighting

Lighting

  • Interactive updates (in Iray Perspective View) upon adjusting light parameters and position
  • Image based lighting for fast, convincing environments
  • New Iray light object that can switch between spot, point, area, etc.
  • Real-world units of lighting attributes for accurate simulation
  • Lighting from emissive materials & geometry
  • Physical sun and sky system
  • Add additional light sources without cost of speed

Materials

  • Interactive updates (in Iray Perspective View) upon adjusting scene materials
  • Physically based materials using an intuitive layering approach leveraging the NVIDIA Material Definition Language (MDL)
  • Up to 16 layers per material for substantial flexibility
  • Extensive material flexibility, including subsurface scattering, thin film, gem, etc.
  • Layered material workflow, with multiple windows showing cooperating layers
  • MDL material saving for building custom, shareable libraries
  • MDL import and export for sharing materials between different Iray applications or MDL compliant renderers (e.g., mental ray)
  • Supports native Rhino multiple UV mapping
  • Includes numerous procedurals and the ability to add custom MDL procedurals (always GPU accelerated)
  • Extensive verified material library to confidently represent real-world results

Workflow

  • Interactive updates (in Iray Perspective View) upon adjusting scene materials
  • Physically based materials using an intuitive layering approach leveraging the NVIDIA Material Definition Language (MDL)
  • Up to 16 layers per material for substantial flexibility
  • Extensive material flexibility, including subsurface scattering, thin film, gem, etc.
  • Layered material workflow, with multiple windows showing cooperating layers
  • MDL material saving for building custom, shareable libraries
  • MDL import and export for sharing materials between different Iray applications or MDL compliant renderers (e.g., mental ray)
  • Supports native Rhino multiple UV mapping
  • Includes numerous procedurals and the ability to add custom MDL procedurals (always GPU accelerated)
  • Extensive verified material library to confidently represent real-world results

Iray e Rhino sono naturalmente tra i protagonisti del ricco programma del DDD 2016, che si terrà ad Arezzo il 20 e il 21 maggio.

Vi ricordiamo che al DDD 2016 avrà luogo la prima anteprima ufficiale per l'Italia, tenuta da Giuseppe Massoni, official trainer di McNeel.

Partecipare al DDD è come sempre assolutamente gratuito, ma occorre registrarsi sul sito ufficiale.