Gli amanti delle tecnologie di image denoise da oggi hanno un bel giocattolo in più con cui divertirsi. Mantenendo la promessa fatta durante la più recente edizione del Siggraph, Intel ha infatti deciso di pubblicare su GitHub il suo Open Image Denoise, un nuovo sistema di denoise per render ray tracing, assolutamente open source e basato sul calcolo via CPU. Un fattore, la tipologia di calcolo, che lo differenzia in maniera netta ed inequivocabile dalla celebre tecnologia di NVIDIA: il denoiser OptiX, integrato in moltissimi motori di rendering, tra cui V-Ray (dalla versione 4.0) e Corona Renderer 3, è infatti basato sul calcolo via GPU.

Entrambi i sistemi si basato su procedure di machine learning, utili ad istruire il sistema e rendere più efficiente l'azione degli algoritmi dedicati alla "pulizia" delle immagini. L'obiettivo è quello di rendere questi sistemi sempre più veloci, dunque sempre più implementabili con il rendering ray tracing real time, la prossima frontiera del realismo che la computer grafica si è prefissata di raggiungere.

La tecnologia di Open Image Denoise si basa dunque sull'intelligenza artificiale per il riconoscimento delle immagini, ai fini di rimuovere il tradizionale "rumore" delle immagini calcolate dai renderer Monte Carlo, su tutti il diffusissimo path tracing. E' infatti basato sul MKL-DNN, la libreria di Intel specifica per le reti neurali, proprietà che lo rende integrabile con moltissimi rendering di produzione in grado di utilizzare tecnologie di AI per accelerare il calcolo del denoise.

Oltre al fatto di essere CPU based, Open Image Denoise differisce da OptiX per un fattore essenziale: non è basato su un hardware esclusivo, come la soluzione di NVIDIA, consentendo dunque anche l'utilizzo sui processori AMD a 64 bit dotati di istruzioni SSE 4.2.

Open Image Denoise entra a far parte del Intel Rendering Framework, lo stesso che comprende già la celebre libreria Embree e il renderer OSPRay (open source raytracer), tecnologie proprietarie di Intel cui il nuovo denoiser non è in alcun modo vincolato.

A livello di produzione, sono presenti alcuni test, tra cui il celebre esempio applicativo sulla scena dell'isola di Moana, che Disney ha rilasciato pubblicamente per scopi di ricerca diffusa. Per rendersi concretamente conto delle potenzialità di questo denoiser si rivela utile la lettura di questo thread su BlenderArtist, dove sono stati commentati diversi casi studio - https://blenderartists.org/t/intel-open-image-denoise-released-on-github/1144893/6 . Molto interessanti i tempi di calcolo, considerando che si tratta di una tecnologia ancora ampiamente in fase beta (al momento in cui scriviamo è fuori la versione 0.8.0).

Per ulteriori informazioni e link di download aggiornati, vi rimandiamo alla pagina ufficiale di Intel Open Image Denoise