Tra le novità presentate al CES 2019 abbiamo segnalato il nuovo HTC Vive Pro Eye, che consente di interagire con le schede grafiche NVIDIA RTX sfruttando una nuova feature: il Foveated Rendering, un accorgimento che potrebbe agevolare non di poco il lavoro di chi sviluppa applicazioni in VR che necessitano di una resa qualitativa particolarmente elevata, come nel caso della visualizzazione per applicazioni 3D per il settore automotive.

Un'applicazione concreta delle potenzialità offerte da questa tecnologia è arrivata da Zerolight, che ha prodotto una demo sviluppata per BMW in collaborazione con HTC Vive e NVIDIA.

La demo consiste in un configuratore 3D dell'auto, con la possibilità di visualizzare in VR con la possibilità di sfruttare al massimo le risorse disponibili per il calcolo del rendering in real time. Tra le feature più interessanti riscontriamo senza dubbio il fatto di poter rappresentare anche i dati in real time analytics relative alle abitudini d'uso degli utenti, informazioni sempre più preziose per il lo sviluppo ed il marketing dei brand.

La tecnologia di Foveated Rendering sfrutta infatti il nuovo tracciamento oculare integrato nel visore HTC Vive Pro Eye, per scalare la qualità dell'immagine in funzione del punto di osservazione.

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