L'acclamato The Jungle Book ha vinto il premio Oscar per i migliori Effetti Visivi Digitali, nella cerimonia svoltasi domenica 26 febbraio nella tradizionale cornice del Dolby Threatre di Los Angeles.

Gli altri progetti nominati (Deepwater Horizon, Rogue One, Doctor Strange, Kubo e la Spada Magica)  costistuiscono dei lavori di livello assoluto, che hanno avuto la relativa sfortuna di trovarsi opposti ad un mostro tecnologico cui era francamente impossibile opporre una qualsivoglia resistenza in termini di consenso.

Il dominio di The Jungle Book ai recenti VES Awards aveva fatto facilmente intuire come sarebbe andata a finire. E di sorprese, in tal senso, non ce ne sono state.

Più incerta la sfida nella categoria del miglior film, dove si è imposto Zootropolis, prevalso nel testa a testa con Moana (Oceania) e Kubo e la Spada Magica. Meno quotati, ma non per questo meno validi gli altri due nominati: My Life as a Zucchini e Red Turtle.

L'Oscar per il miglior corto di animazione è invece andato, come da pronostico, allo splendido Piper, di Disney Pixar. Nulla da fare per l'innovativo Pearl, di Patrick Osborne.

Godiamoci il sensazionale VFX breakdown di The Jungle Book, in merito alla parte prodotta da MPC, con cui Robert Legato ha lavorato in qualità di VFX Supervisor generale della produzione. MPC ha prodotto la maggior parte delle shot contenute nel film.