HTC ha finalmente rivelato le specifiche tecniche del Vive Cosmos, annunciato ad inizio anno al CES (per approfondimenti - HTC Vive Cosmos e HTC Vive Pro Eye) che dovrebbe approdare sul mercato nel corso del terzo quadrimestre 2019, ad un costo ipotizzato inferiore ai 900 dollari. Ancora non vi sono conferme in tal senso, anche per capire se e come il Cosmos possa essere effettivamente posizionato sul mercato quale principale competitor di Oculus Rift S.

Oltre alle già annunciate sei camere integrate per supportare il sistema di inside-out tracking che lo renderà libero dall'esigenza di avere delle stazioni di tracking esterne il nuovo HTC Vive Cosmos avrà una risoluzione complessiva di 2.880 x 1.700 pixel, equivalente a 1.440 x 1.700 per occhio, numeri che denotano un aumento del 88% rispetto al primo HTC Vive (1.080x1.200 per occhio). Non è ancora chiaro se sarà utilizzato un unico pannello o due pannelli distinti, anche se il fatto di essere dotato di un sistema di adattamento hardware della distanza tra le lenti (IPD) lascerebbe presupporre per la seconda opzione.

Il pannello sarà un RGB LCD, operante a 90 Hz, con subpixel rosso verde e blu per ogni pixel fisico, un particolare che dovrebbe aumentare in modo sensibile la risoluzione subpixel rispetto ai display OLED montati sul primo Vive. Da valutare, in prova pratica, la resa con le scene scure, dove gli OLED sono naturalmente favoriti per via delle caratteristiche intrinseche dei loro pixel, che consentono di visualizzare l'immagine con un contrasto più efficace rispetto ad un display LCD.

Uno degli aspetti in cui sono attesi particolari risultati è quello relativo alle lenti, in quanto HTC ha dichiarato che il Cosmos sarà dotato di un'ottica con un "lens clarity superiore del 40%", pur senza specificare in cosa consista all'atto pratico il riferimento al clarity.

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