The Foundry ha annunciato l'ingresso nella società da parte di HgCapital. Il celebre gruppo di investimento inglese ha rilevato il pacchetto di maggioranza detenuto da The Carlyle Group, per una cifra quantificabile attorno ai 200 milioni di sterline.

La notizia pone dunque fine alle numerose speculazioni che avevano fatto rapidamente il giro della rete circa le possibili sorti della software house londinese.

HgCapital vanta nel proprio portfolio diverse importanti realtà lnel settore TMT. L'acquisizione dovrebbe scongiurare l'ottica di una politica di monopolio, andando piuttosto in una direzione di continuità con l'attività recente di The Foundry.

La notizia arriva in coincidenza con la presentazione ufficiale di Modo 901.

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I vertici societari di The Foundry. Facilmente riconoscibile il CEO Bill Collis, il secondo da sinistra.

 

Bill Collis, CEO di The Foundry, si è espresso con toni entusiastici: "Con questo accordo, rimarremo uno delle poche aziende indipendenti nel settore creativo. HgCapital ci consentirà di perseguire la nostra strategia basata sulla ricerca e l'innovazione, consentendoci di fare accordi con altre aziende, per creare soluzioni ancora più performanti".

Staremo a vedere. Se alle parole seguiranno i fatti, dal punto di vista di una strategia commerciale e di prodotto realmente vantaggiosa per gli utenti di Modo, Nuke, Mari e dei numerosi software che caratterizzano l'offerta di The Foundry.