Tra le novità annunciate da NVIDIA al recente GTC 2016 di San Jose (California) non ha mancato di catturare l'attenzione la soluzione per il rendering dedicata alla Realtà Virtuale: Iray VR.

L'obiettivo di Nvidia è garantire un risultato quanto più prossimo al fotorealismo per le applicazioni VR, come ha dimostrato il CEO Jen-Hsun Huang.

Il GTC è stata l'occasione che ha visto confermare il grande interesse dimostrato da NVIDIA per un mercato dirompente come quello della realtà virtuale. Partita un po' in sordina rispetto alla concorrente AMD, NVIDIA sta recuperando prepotentemente terreno anche avendo annunciato la nuovissima serie di schede video GeForce basate sulle GPU core Pascal.

Iray VR è concepito per proporre anche per la VR le proprie caratteristiche essenziali, basate sulla simulazione di un comportamento fisicamente corretto di luci e materiali.

Il rendering fotorealistico non è ancora una feature implementabile in tempo reale sulle attuali tecnologie desktop, se non a risoluzioni molto limitate rispetto a quelle che sarebbero necessarie per un'esperienza davvero immersiva.

Come farà dunque Iray VR a funzionare in real time?

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Dalla demo e dalle prime specs rilasciate al GTC 2016, Iray VR crea delle light probe attorno alla scena che consentono di renderizzare delle luci area volumetriche, in grado di contenere tutte le informazioni relative al lighting dell'intero spazio da visualizzare. Basandosi sui dati contenuti nella light probe, l'applicazione può renderizzare la scena in funzione della posizione dell'osservatore.

Questo "stratagemma" in sostanza consente di sfruttare in tempo reale la cache precalcolata della probe, garantendo una qualità dell'immagine altrimenti impossibile con altre soluzioni.

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Difficile valutare le potenzialità di una simile tecnologia soltanto basandosi su alcune demo. Non è ad esempio chiaro se il sistema può supportare il tracking dinamico dell'osservatore, così come altre feature standard su cui sono basate le attuali applicazioni VR.

Per poter vedere con i nostri occhi la potenza Iray VR e del suo fratellino minore Iray VR Lite (plugin per sviluppare in 3ds max output VR per dispositivi mobile, NdR) sarà necessario aspettare il mese di giugno.