Ai Digital Drawing Days 2019 

Al DDD, che si terrà dal 6 al 8 dicembre ad Arezzo, sarà come sempre possibile provare l'intera flotta delle workstation di 3DWS, risultato della ricerca e della progettazione di Dimitar Dinev. Il fiore all'occhiello sarà senza dubbio caratterizzato dall'anteprima assoluta della 3DWS BTR R3, la linea di workstation basata su processori AMD Threadripper di terza generazione.

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Il catalogo workstation 3DWS offre modelli basati sui processori AMD Ryzen Threadripper e AMD Ryzen 9 pro (credit: 3DWS)


L'anteprima che tutti i partecipanti al DDD potranno vedere e toccare con mano è resa possibile grazie alla collaborazione esclusiva con partner del calibro di AMD e ASUS. La 3DWS BTR R3 vedrà in catalogo due differenti modelli, basati sui rispettivi processori a 24 e 32 core (in attesa delle ulteriori evoluzioni, che vedranno rispettivamente ben 48 e 64 core!).

I test dettagliati verranno pubblicati dopo i Digital Drawing Days, in quanto non sarà possibile divulgare prima i risultati ottenuti in laboratorio, ma dalle prime anticipazioni la terza generazione di è dimostrata anche il 15% più veloce rispetto a quella che l'ha immediatamente preceduta (a fronte di un maggior consumo energetico). Tra le tante novità previste sulle 3DWS BTR R3 non vi sono soltanto le CPU, ma anche nuove schede madri ed un sistema di raffreddamento interamente rinnovato, per ottimizzare ulteriormente le prestazioni e la stabilità delle workstation, progettate come sempre per durare molti anni in condizioni di utilizzo 24/7.

Un altro dettaglio molto importante emerso dai test è la maggior capacità dei nuovi Ryzen TR3 di struttare la GPU, con performance in viewport migliori fino al 30% (prove effettuate su Rhino, Maya, 3ds MAx e Cinema 4D, con confronto TR2 e TR3 con la stessa scheda video, NdR).

Oltre alle anteprime delle workstation 2020, al DDD vedremo all'opera le nuove workstation già in produzione, in particolare quelle basate sulla terza generazione AMD Ryzen con 8, 12 e 16 core (Ryzen 9) e le linee high end con single e dual CPU EPYC Rome. In questo caso, si va dal modello di partenza, che prevede una singola CPU 32 core / 64 thread al modello di punta che monta due CPU 64 core / 128 thread, per un totale di 128 core / 256 thread. Cifre assolutamente da capogiro, per ottenere il massimo della performance nel rendering.

Al DDD non mancheranno ovviamente tutte le novità anche per quanto concerne il rendering progressivo via GPU, con una serie di test molto interessanti basati su V-Ray, alle prese con le varie modalità di calcolo, che vedono RTX spiccare letteralmente il volo rispetto alla concorrenza.

La partecipazione al DDD è come sempre assolutamente gratuita, previa registrazione obbligatoria - per ulteriori informazioni consultare http://digitaldd.org/come-partecipare/

Per ulteriori informazioni sui talk previsti nelle due durate dell'evento, vi rimandiamo agli articoli di presentazione pubblicati su Treddi.

DDD 2019 - il programma di venerdi 6 dicembre

DDD 2019 - il programma di sabato 7 dicembre