DDD 2015 - GPU-BEAZT

Al DDD 2015 la presentazione della nuova linea GPU renderfarm di 3DWS

 

Le applicazioni in grado di trarre performance esclusive dall’impiego del calcolo via GPU stanno raggiungendo un livello di maturità davvero molto elevato. Se fino a ieri il render sviluppato dalle unità grafiche era in qualche modo limitato nella sua applicazione, spesso interessando segmenti più attinenti alla ricerca, oggi si assiste ad una crescita esponenziale nel suo utilizzo.

 

3DWS da sempre investe nella ricerca in questo settore, per sviluppare soluzioni concrete ed assolutamente affidabili, in grado di garantire il miglior rapporto prezzo-prestazioni possibile.

Al DDD 2015 verrà presentata in anteprima assoluta una nuova linea di renderfarm: la GPU-BEAZT (code name), con il sistema prototipo 3DWS GT-RS v10, risultato di anni di ricerche e test in laboratorio. 

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La principale novità di questo genere di sistemi è quella di poter assemblare e configurare in parallelo ben 8 schede video, raggiungendo in questo modo un numero di Cuda Cores per il calcolo e un quantitativo di memoria Ram video davvero molto elevati, fuori standard per qualsiasi sistema tradizionale.

Per dare una suggestione della potenza con cui si ha a che fare con questi mostri, la 3DWS GT-RS v10 disponde di una PNY Quadro M6000, due PNY Tesla K80 e ben cinque PNY Geforce Titan X, della rinnovata serie che supporta le GPU GM200. Per un totale di 10 GPU in totale di far calcolare ben 28416 Cuda Core.

Poi, ovviamente, c'è il resto dell’argenteria, già di per sè sufficiente per far strabuzzare gli occhi a qualsiasi hardware enthusiast. Il prototipo che vedremo in azione al DDD 2015 presenta la seguente configurazione:

- Mainboard ASRockRack

- 4x 1200W PSU hot swap. 3 unità attive + 1 unità di backup *

- 2x Intel Xeon E5 2630v3 - 16 core / 32 thread

- 128 GB RAM - 16 x 8 GB DDR4 2133 MHz @ 1833 MHz con le CPU

- 1 SSD 240GB

- 2x Gigabit Ethernet

- 1x KVM over IP

- 2x USB port 3.0

- 2x USB port 2.0

* Le immagini mostrano alimentatori con la dicitura 1000W. Non si tratta di un errore. Il riferimento è ad una alimentazione a 110 volt, secondo lo standard americano. Con un'alimentazione a 230 volt, l'unità è in grado di sviluppare 1200W, secondo le specifiche riportate dal produttore.

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Il vantaggio di una soluzione di questo genere è quello di poter sviluppare un’unica unità di calcolo in grado di concentrare la maggior potenza di possibile, senza costringere a differenziare il calcolo su numerose workstation o sistemi che, sulla base di analoghe performance, comporterebbero costi, consumi e complessità di gestione ben superiori.

La nuova linea di renderfarm GPU-BEAZT è oggetto di articoli e test in prossima pubblicazione. 

Al DDD 2015 avrete la possibilità di vederla all’opera durante una serie di benchmark in esclusiva assoluta. A prescindere dal suo utilizzo in ambito professionale, si tratta di un sistema che qualsiasi appassionato non dovrebbe lasciarsi sfuggire, anche soltanto per avere l’occasione di poter “toccare con mano” un simile concentrato di tecnologia.


La partecipazione al DDD 2015 è assolutamente gratuita, previa registrazione all’evento.