Otoy, software house nota soprattutto per lo sviluppo di Octane Render, sta lavorando su un framework che consentirebbe ai software basati su CUDA di utilizzare in fase di rendering anche schede video differenti da Nvidia.

Il progetto nasce sull'onda lunga di una collaborazione che Otoy ha attiva da lungo tempo con AMD, il principale competitor di Nvidia. AMD aveva annunciato la Boltzmann Initiative, un progetto che prevedeva, grazie all'implementazione di un compatibility layer, l'utilizzo del codice CUDA anche sulle proprie schede video.

 

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Il Boltzmann Initiative, presentato lo scorso anno da AMD

 

Un tentativo piuttosto singolare, nel senso che ammette implicitamente l'incapacità di sviluppare una tecnologia leader, preferendo adattarsi a quella sviluppata da un competitor. Al tempo stesso si tratta di una scorciatoia efficace nel tentativo, almeno teorico, di recuperare un gap tecnologico e guadagnare una fetta di mercato altrimenti ad esclusivo appannaggio di Nvidia.

Al tempo stesso, il Boltzmann Initiative ha prodotto un effetto molto importante, ossia quello di offrire lo spunto per gli sviluppatori ad agire nella stessa direzione, rendendo disponibili i propri software su piattaforme in cui Nvidia non può attualmente vantare soluzioni GPU. Si pensi ad esempio all'hardware Apple. iMac e Macbook montano schede video AMD. Al tempo stesso, CUDA potrebbe trovare un nuovo mercato nel mobile, dove la stessa Apple attualmente sta spingendo molto sulle API Apple Metal.

Un compatibility layer per CUDA è stato infatti sviluppato da Otoy, che lo implementerà in Octane Render, il primo renderer che potrebbe avvalersi in produzione di CUDA su GPU AMD. Concettualmente, se CUDA verrà "aperto" in questo modo, anche altre GPU potranno avvalersi delle sue applicazioni, basti pensare quelle prodotte da Intel e ARM.

 

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In estrema sintesi, CUDA potrebbe a breve girare non soltanto sui CUDA cores delle GPU Kepler e Maxwell di Nvidia.

Con questa notizia, Otoy è riuscita ad attirare su di sè una notevole attenzione, con indubbi benefici in termini di visibilità per Octane Render, che potrebbe diventare sempre più multipiattaforma, integrandosi ai browser web e agli engine real time, come vorrebbe il rumor di un plugin specifico in sviluppo per Unreal Engine 4.